Biblioteca Digitale per i Ciechi
DOMANDE FREQUENTI

Sabato 13 aprile 2024




Scopo di questa pagina

Abbiamo raccolto qui varie domande che le persone ci hanno rivolto nel corso degli anni, fornendo risposte che abbiamo cercato di rendere il più possibile sintetiche.
Attualmente il repertorio comprende 41 domande suddivise in 3 categorie.
La consultazione può avvenire in due modi:
  1. Scorrere l'elenco delle domande mediante la casella combinata a inizio pagina, premendo poi il pulsante Prosegui per visualizzare la relativa risposta.
  2. Visualizzare tutte le domande e risposte di una data categoria premendo il relativo pulsante nella sezione Categorie delle domande.
Per navigare in questa pagina può essere comodo utilizzare i livelli di intestazione 1 e 2.

Nota. Eventuali ulteriori domande, che non siano già contemplate in questo repertorio, saranno prese in considerazione purché poste chiaramente e corredate di tutti gli elementi necessari per poter rispondere.

Categoria «Consultazione del catalogo e lettura dei libri»

Domanda. Che tipo di tecnologia può utilizzare un disabile visivo per leggere?

Risposta.
Si può usare un PC, un telefono cellulare (smartphone) o un tablet in cui è stato installato un lettore di schermo in sintesi vocale o un programma per ingrandire i contenuti o che è collegato a una barra che riproduce i caratteri in scrittura tattile braille. Inoltre, mediante idonei programmi di conversione, i testi possono essere trasformati in file audio da ascoltare con ordinari riproduttori musicali. Esistono anche apparecchi appositamente realizzati per riprodurre i contenuti in voce sintetica

Domanda. Come si leggono i libri forniti dalla Biblioteca Digitale per i Ciechi?

Risposta.
A tale scopo, la Biblioteca Digitale per i Ciechi fornisce gratuitamente vari strumenti specifici che consentono di consultare il catalogo e di leggere le opere desiderate. Esistono anche altre soluzioni. Per approfondimenti vedere le risposte successive, consultare le guide allegate alle varie app oppure andare alla
pagina delle informazioni generali

Domanda. Come si può trovare un'opera e come si può consultare il catalogo?

Risposta.
Il modo più efficace per cercare un'opera inclusa in catalogo è di utilizzare la funzione di ricerca di una qualunque delle app messe a disposizione degli utenti o di compilare il modulo di ricerca della pagina Web. Con ciascuno di questi metodi è anche possibile aprire un'anteprima senza dover scaricare il libro.
È anche possibile scaricare il catalogo selezionando questo link.

Domanda. Che cos'è Biblioteca Digitale 4?

Risposta.
Biblioteca Digitale 4 è una app da installare in ambiente Windows che consente di consultare il catalogo della Biblioteca Digitale per i Ciechi, di scaricare e leggere le opere desiderate e di convertirle in formato audio MP3.

Domanda. Che cos'è Lettura libri?

Risposta.
Lettura libri è una app da installare in ambiente Windows che offre tutte le funzioni per la fruizione della Biblioteca Digitale per i Ciechi in modo molto efficiente e che mette a disposizione degli utenti anche altri servizi supplementari. L'interfaccia di questa app, comunemente ritenuta fuori moda, è di tipo console, cioè ha l'aspetto della schermata nera dei vecchi programmi MS-DOS. Quello che alcuni considerano un difetto è al contrario un vantaggio perché la app sfrutta pienamente tutte le capacità del sistema impiegando una quantità di risorse decisamente inferiore rispetto ai consueti programmi per Windows.

Domanda. Che cos'è BDOnLine?

Risposta.
BDOnLine è una app per Windows di tipo portable. È praticissima perché non va installata e può essere avviata da qualunque supporto, ad esempio da una chiavetta USB.

Domanda. Che cos'è LL-Portable?

Risposta.
LL-portable è una app portable per Windows e con interfaccia di tipo console. Anch'essa non richiede installazione e può essere avviata da qualunque unità, ad esempio una chiavetta USB. Consente inoltre di aprire i file con un applicativo scelto dall'utilizzatore o di convertire i testi in formato audio MP3.

Domanda. Perché a volte, leggendo un libro con il PC, incontro caratteri strani che la sintesi non pronuncia o pronuncia male?

Risposta.
I caratteri che possono presentare difetti sono generalmente le lettere accentate o di alfabeti diversi (greco, cirillico, ebraico, eccetera), i caratteri di punteggiatura e molti simboli di vario tipo. Questi caratteri, nei file di testo semplice, sono codificati secondo particolari tabelle.
La codifica ANSI Western European è la più usata nei libri della Biblioteca Digitale per i Ciechi. Nella maggior parte dei casi, soprattutto nei libri di narrativa, essa è adeguata e non pone problemi. Dato però che a volte sono presenti caratteri non contemplati in tale tabella, da alcuni anni abbiamo iniziato ad adottare per la maggior parte dei nuovi testi il formato UTF-8 con BOM e abbiamo escluso ogni altra variante Unicode.
Tutti i moderni visualizzatori di file di testo aprono correttamente i file UTF-8 e i migliori software sono in grado di distinguere automaticamente in modo affidabile la codifica adottata. Perciò qualora si dovessero riscontrare difetti di visualizzazione, la prima raccomandazione è di utilizzare la versione più recente di un buon editor, tenendo presente che ne esistono vari gratuiti e di qualità eccellente.
Vedere anche la pagina seguente:
Testo con caratteri di altri alfabeti nei libri della Biblioteca Digitale per i Ciechi.
A parte le precedenti considerazioni, è possibile la presenza di errori veri e propri, principalmente dovuti al riconoscimento OCR, non sempre impeccabile, con cui il testo è stato ottenuto.

Domanda. È possibile ascoltare i libri con un player portatile?

Risposta.
Esistono diverse possibilità.
  1. Sono facilmente reperibili player di classe medio-alta che sono capaci di vocalizzare i file di vario tipo contenuti nella loro memoria. I file della Biblioteca Digitale per i Ciechi, che sono in formato di testo semplice (TXT), possono essere scaricati con una delle app menzionate più sopra, caricati nella memoria del dispositivo e quindi riprodotti.
  2. Sono disponibili anche alcuni dispositivi che possono interfacciarsi direttamente con la Biblioteca Digitale per i Ciechi e che, essendo dotati di assistente vocale, sono particolarmente indicati per gli utilizzatori non vedenti. Vedere la pagina:
    Accesso da app esterne
  3. Per utilizzare un player di tipo più semplice, occorre prima convertire il file di testo in formato audio MP3 sul proprio PC utilizzando una app come TestoToMp3 e poi copiare i file MP3 nel dispositivo.

Domanda. Si può consultare la Biblioteca Digitale per i Ciechi su Internet?

Risposta.
Sì. Gli utenti possono accedere alla pagina Web messa a loro disposizione dal distributore presso cui sono iscritti e da qui consultare il catalogo, cercare informazioni sulle opere e scaricare i libri. Il vantaggio di questa soluzione è che non occorre installare alcuna app e che si può accedere utilizzando un dispositivo qualunque, purché dotato di un browser Internet (PC, Mac, smartphone, tablet).
Accedi alla Biblioteca Digitale per i Ciechi mediante browser

Domanda. È possibile leggere i libri della Biblioteca Digitale per i Ciechi con il cellulare?

Risposta.
Ad eccezione di quanto riportato nella pagina Accesso da app esterne, attualmente non è disponibile alcuna applicazione dedicata alla Biblioteca Digitale per i Ciechi installabile su smartphone.
Con gli smartphone generici si può accedere mediante la versione Web, vedere la risposta precedente. Un'ottima soluzione per i dispositivi iPhone e iPad è la app Voice Dream Reader:
selezionare qui per ulteriori informazioni

Domanda. Che differenza c'è fra i libri della Biblioteca Digitale per i Ciechi e quelli dei vari centri del Libro Parlato?

Risposta.
I libri della Biblioteca Digitale per i Ciechi sono costituiti da file di testo semplice (TXT). Essi possono essere visualizzati su un PC, o su altri apparecchi idonei, anche da un utilizzatore affetto da disabilità visiva. A tal fine è necessario che tale dispositivo sia dotato di un'opportuna tecnologia assistiva, che potrebbe essere realizzata mediante sintesi vocale, barra braille o ingranditore. In questo modo l'utilizzatore ha il massimo controllo sul testo, potendolo ad esempio leggere in modo continuo con la sintesi o ispezionandolo parola per parola o carattere per carattere (si pensi al caso di una parola difficile o a un termine in caratteri greci di cui non si conosce esattamente la grafia).
Il Libro Parlato è invece costituito da una registrazione audio che viene effettuata da un lettore umano presso appositi centri. Il libro viene comunemente fornito mediante file in formato MP3 che si ascoltano come si farebbe con una canzone o qualunque altro brano musicale (su PC o altro dispositivo).
Anche i file di testo possono diventare file audio MP3, ma per far questo occorre l'intervento di una voce artificiale che esegue la trasformazione. Naturalmente molti non vedenti preferiscono un libro registrato da un bravo lettore rispetto a quello ottenuto con la sintesi. L'inconveniente del Libro Parlato è che richiede tempi lunghi di produzione, con la conseguenza che non sempre si possono avere a disposizione tutti i libri desiderati, mentre il libro in voce sintetica si può facilmente realizzare in proprio.

Domanda. Cosa si intende per codifica dei file di testo?

Risposta.
La codifica è la corrispondenza fra il valore numerico dei byte, un intero compreso fra 0 e 255, e i caratteri che tali byte rappresentano. Le codifiche più comuni sono ASCII, ANSI Western European (simile a ISO 8859-1) e UTF-8. La codifica UTF-8, che è una particolare variante Unicode, è di tipo multibyte: a seconda dei casi, al carattere mostrato può corrispondere nel file un singolo byte oppure una sequenza di 2, 3,... fino a 6 byte.
Lacodifica UTF-8 è quella preferita perché è in grado di rappresentare svariate migliaia di caratteri, ad esempio lettere con particolari segni diacritici e alfabeti di molte lingue.
Se un carattere non viene pronunciato dalla sintesi vocale, pur essendo identificabile visivamente sullo schermo, probabilmente nella sintesi impiegata è assente la descrizione verbale di quel carattere. Può accadere che una diversa sintesi sia in grado di vocalizzare tale carattere. È anche possibile aggiungere al dizionario della sintesi i caratteri mancanti, ad esempio associando al codepoint 945 la lettera greca Alfa, al codepoint 1488 la lettera ebraica Alef, l'alfabeto cirillico e così via. Di conseguenza, come già osservato in questa risposta, per i libri della Biblioteca Digitale per i Ciechi viene il più possibile preferita la codifica UTF-8, che per i file di testo semplice garantisce la massima versatilità.

Domanda. Dato che i libri della Biblioteca Digitale per i Ciechi sono in testo semplice, ci sono accorgimenti per migliorarne la consultazione?

Risposta.
Il tipo di documento TXT è il più elementare, è quello gestibile praticamente con tutte le applicazioni di elaborazione dei testi, è essenzialmente sicuro e, anche se danneggiato, spesso il file è ugualmente utilizzabile, almeno in parte. Va inoltre considerato che, in molti casi, l'utente che legge un libro con la barra braille o la sintesi vocale è interessato al contenuto testuale più che all'aspetto estetico mostrato sul display.
Un difetto dei file di testo semplice, probabilmente il più serio, è la mancanza dei rimandi o link, cioè di riferimenti per poter saltare a posizioni prestabilite del testo mediante opportuni comandi dei programmi di gestione. In particolare, la lacuna è avvertibile con le note, che in libri di varie materie possono essere anche importanti e numerose.
In qualche raro caso, se brevi e in numero limitato, le note possono essere inserite nel testo. Tuttavia, nella maggior parte dei casi esse possono trovarsi al termine dei capitoli oppure, raccolte in un'unica sezione, verso la fine del file.
Un modo pratico per consultare le note durante la lettura mediante editor potrebbe essere quello di aprire due istanze del libro, scorrendo il testo in una istanza e passando all'altra con l'apposito comando (Alt+Tab o Ctrl+Tab, a seconda dell'editor), quando si incontra un richiamo che si desidera esaminare. È opportuno precisare che talvolta, a causa di errori nel riconoscimento ottico dei caratteri, i numeri delle note potrebbero essere inesatti, ad esempio può capitare che la cifra 1 sia sostituita da una "l" minuscola o da un apostrofo.
Notare infine che i curatori delle versioni elettroniche dei libri inclusi nella Biblioteca Digitale per i Ciechi inseriscono in posizioni significative una riga di separazione, costituita ad esempio da tre asterischi, che può essere utile per evidenziare l'inizio dei capitoli o altri punti particolari.

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Aggiornamento: martedì 26 marzo 2024
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