BIBLIOTECA DIGITALE PER I CIECHI
Breve cronistoria
Questa pagina presenta un resoconto sull'evoluzione della Biblioteca Digitale per i Ciechi, indicata nel seguito con la sigla BDC, e dei metodi per accedervi. Dopo una breve premessa di carattere generale, verranno descritte alcune tappe significative del percorso compiuto dalla BDC.

Gli interessati possono utilizzare i link a fine pagina per prelevare il software e per ottenere informazioni particolareggiate.

Prologo

La BDC è stata avviata nel 2003 come raccolta privata ad opera di Carmelo Ottobrino, il quale ha iniziato a riunire e catalogare per uso privato libri in formato txt provenienti da svariate fonti (Postalibro, Galiano, raccolte private, scansioni di amici). Nel 2010 la biblioteca aveva raggiunto la consistenza di 25.000 opere e il curatore diede il consenso per la sua distribuzione tramite il sito salottopertutti.it, subordinando la fruizione a due condizioni, entrambe inderogabili: Nel corso del tempo il curatore ha poi regolarmente preparato e fornito gli archivi di aggiornamento settimanale.
Il curatore stesso e alcuni collaboratori mettono costantemente in atto controlli per verificare la qualità del materiale (correzione dei titoli e dei contenuti,, eliminazione dei doppioni, questi ultimi ridotti a pochi casi isolati che vengono mantenuti intenzionalmente per ragioni particolari).

Nota bene. I servizi offerti agli utilizzatori della BDC sono totalmente gratuiti, al pari dei programmi Biblioteca Digitale, BDOnLine e Lettura libri citati nel seguito.

Situazione attuale

La BDC è una risorsa ricca, curata, versatile e altamente fruibile. Alla data del 30/11/2020 essa comprende 91419 titoli per uno spazio complessivo di circa 40 Gbyte.
I dati sono memorizzati in un server remoto. L'utente registrato può consultare liberamente il catalogo, può scaricare mensilmente un buon numero di opere e può leggere senza limitazioni un'anteprima di tutte le opere che vuole. L'accesso può avvenire a scelta mediante vari tipi di strumento, come indicato di seguito.
  1. Biblioteca Digitale 4, una app di concezione moderna da installare in ambiente Windows.
    caratteristiche aggiuntive: conversione in MP3, informazioni sull'account, ricerca in rete di informazioni sugli autori e le opere.
  2. Lettura libri, un programma per Windows funzionante in modo testo o console.
    caratteristiche aggiuntive: visualizzazione dei testi mediante l'editor in dotazione oppure con un programma esterno scelto dall'utilizzatore, conversione in MP3, informazioni sull'account, svolgimento di ricerche in rete con varie risorse predefinite o configurabili dall'utilizzatore.
  3. BDOnLine, programma portable in ambiente Windows.
    caratteristiche aggiuntive: il programma è costituito dal solo file eseguibile BDOnLine.exe che può essere copiato in una qualunque cartella, ad esempio in una chiavetta USB, ed avviato da tale posizione senza effettuare alcuna installazione, lavora in memoria e scrive su disco esclusivamente i file che l'utilizzatore chiede di scaricare. Il programma incorpora un ottimo editor per visualizzare o modificare i file.
  4. Biblioteca Digitale in versione Web.
    caratteristiche aggiuntive: non si impiega alcun software particolare ma solo un browser a piacere fra quelli presenti nel sistema, la consultazione e il download avvengono in modalità sicura collegandosi alla pagina web del distributore.
    Precisazione. In particolare, l'accesso è possibile anche da dispositivi mobili (ad esempio con il browser Safari su iPhone o iPad).
  5. Infine è possibile utilizzare una delle app di terze parti che sono state autorizzate ad accedere alla Biblioteca Digitale per i Ciechi.

I programmi per l'ambiente Windows

Attualmente sono messi a disposizione degli utenti tre programmi per l'ambiente Windows, fra i quali ciascun utente può scegliere tenendo conto sia delle circostanze di impiego sia delle proprie preferenze.

Il programma Lettura libri è stato il primo strumento di accesso, sviluppato a partire dal 2011. Esso ha un'interfaccia di tipo console e nel 2014 è stato affiancato da un modulo con interfaccia grafica denominato Biblioteca Digitale. Entrambi i programmi consentivano inizialmente di consultare le opere memorizzate localmente e solo nel 2016 è stato introdotto il cosiddetto modo smart, grazie al quale i programmi ora accedono alla raccolta di libri residente in un server remoto. Nel 2017, poi, è stato aggiunto BDOnLine, un programma semplice e snello di tipo portable, che non richiede installazione, costituito da un unico file eseguibile che può essere memorizzato in un'unità a piacere di qualunque PC e avviato semplicemente da tale posizione. Infine nel 2020 è stato realizzato il programma Biblioteca Digitale 4, una app completamente rinnovata e indipendente dal pacchetto Lettura libri.

15 aprile 2011

In questa data fu distribuita a un gruppo di collaudatori la prima versione di prova del programma Lettura libri. La prima versione rilasciata pubblicamente fu la 1.0B (24 maggio) e la prima versione stabile fu la 1.1 (2 luglio).

Il programma è stato realizzato per consentire all'utilizzatore di consultare il catalogo e di aprire le opere desiderate mediante un editor di sua scelta. Nella prima versione stabile 1.1 è stata introdotta nel programma una funzione che gestisce l'installazione nel PC degli archivi (lettere complete e aggiornamenti settimanali) preparati dal curatore e disponibili per il download nell'apposita pagina Web. Successivamente sono state via via rilasciate nuove versioni del programma con migliorie e nuove funzioni (sincronizzazione, automatismi per l'installazione degli aggiornamenti, accesso diretto a Internet). Per i particolari vedere la documentazione del software e i comunicati ad esso relativi (link a fine pagina).

La BDC distribuita in luglio 2011 conteneva 27.660 opere con 10604 autori per un totale di circa 12 Gbyte.

16 marzo 2014

La versione 3.0 del pacchetto Lettura libri ha introdotto due innovazioni importanti.
  1. È stato aggiunto al pacchetto il programma Biblioteca Digitale, detto modulo grafico, che consente la consultazione e la visualizzazione operando nell'interfaccia ordinaria di Windows (mentre il programma Lettura libri, o modulo console funziona nell'interfaccia puramente testuale).
  2. Gli archivi compressi sono stati dotati di cifratura con password e da questa data in avanti possono essere estratti e installati unicamente mediante il programma Lettura libri.
A questa data la BDC conteneva approssimativamente 34.000 opere per un totale di 15 Gbyte su disco.

31 dicembre 2015

L'attività di manutenzione del pacchetto Lettura libri è costantemente proseguita con l'ottimizzazione delle funzioni e l'introduzione di nuovi accorgimenti per facilitarne l'utilizzo.

A questa data la BDC conteneva circa 50.000 opere per un totale di 22 Gbyte.

29 maggio 2016

Viene rilasciata la versione 4.0 del pacchetto Lettura libri e contestualmente vengono introdotte importanti innovazioni.
  1. La BDC viene fornita da due distinti distributori, salottopertutti.it e bdciechi.it. Le opere fornite sono identiche ma alcuni servizi possono differire (in particolare il metodo di iscrizione e l'assistenza individuale. Gli aderenti a ciascun distributore devono fornire i documenti che comprovano l'identità e la minorazione visiva (v. i riferimenti a fine pagina).
  2. Per utilizzare il software occorre autenticarsi inserendo le credenziali specificate in fase di iscrizione.
  3. Il software preleva direttamente dal distributore gli archivi delle lettere e degli aggiornamenti senza ricorrere al browser Internet.
  4. La versione 2.0 del modulo grafico, inclusa nel pacchetto, è dotata di una nuova funzione per convertire in formato MP3 sia le opere della BDC sia file qualunque aventi estensione .txt e di vari altri tipi, quali .doc, .docx, .rtf, .epub, .chm, .mht, .htm e altri ancora. Successivamente, nella versione 4.31 del pacchetto (13 marzo 2017), è stato poi aggiunto il supporto per le sintesi SAPI5.

2 ottobre 2016

Viene rilasciata la versione 4.20 del pacchetto Lettura libri. L'introduzione del cosiddetto modo smart, che si affianca al modo classico, segna l'inizio di una svolta fondamentale nell'accesso alla BDC. Grazie al modo smart e agli altri metodi di accesso, che sono stati introdotti successivamente, la BDC può essere facilmente utilizzata con PC o altri dispositivi senza occupare localmente un considerevole spazio di memoria. Infatti l'intera raccolta è ora ospitata nella memoria remota del distributore ed è in ogni istante completa e aggiornata. L'utilizzatore può scaricare e leggere immediatamente qualunque opera desiderata, non deve preoccuparsi di gestire la cartella della BDC nel proprio dispositivo, in particolare evita le operazioni di installazione delle lettere complete, degli archivi di aggiornamento settimanale, la sincronizzazione e la riparazione in caso di errori o guasti.

2 marzo 2017

Viene realizzata una versione Web della BDC, perfettamente accessibile e fruibile con le periferiche per non vedenti. La pagina Web consente l'accesso all'intera BDC utilizzando un browser Internet da qualunque dispositivo collegato a Internet, qualunque sia il sistema operativo e senza installare alcuna applicazione dedicata. Nella pagina è presente un form di ricerca delle opere per autore, per titolo o con le due chiavi combinate. Il form prevede alcuni accorgimenti che facilitano e potenziano la ricerca, fra i quali l'indipendenza dall'ordine dei termini immessi e l'uso facoltativo di espressioni regolari. I risultati sono accompagnati da una breve anteprima e mostrano due link che si appoggiano a Google per eventuali approfondimenti sull'autore o sull'opera. La consultazione è consentita liberamente a qualunque visitatore, ma solo gli utenti registrati hanno la facoltà di effettuare il download, previo inserimento delle proprie credenziali.

Aprile 2017

La gamma degli strumenti per accedere alla BDC viene ulteriormente ampliata. Diventa possibile usufruire delle risorse on-line della BDC mediante l'applicazione BDOnLine, un programma semplice e snello di tipo portable in ambiente Windows costituito da un unico file eseguibile. Mediante BDOnLine, gli utenti registrati possono consultare il catalogo generale e l'elenco degli ultimi arrivi, scaricare le opere desiderate, visualizzarne l'anteprima, il tutto con azioni rapide e spontanee.
Una versione di BDOnLine rilasciata successivamente integra inoltre un ottimo editor per visualizzare le opere, rendendo così il programma totalmente autonomo, efficiente ed accessibile.

gennaio 2018

Il pacchetto Lettura libri rimane completamente funzionante in modo smart, mentre il modo classico è soggetto a limitazioni. In particolare, nel 2018 il prelievo e l'installazione degli archivi compressi sono consentiti solo nel corso di particolari finestre temporali. Inoltre le versioni antecedenti alla 5.0 sono state disabilitate.

Accesso on-line con app di terze parti

Il funzionamento di BDOnLine è reso possibile da uno speciale protocollo dedicato al dialogo con i server della BDC. Una prerogativa importante di tale protocollo è la sua universalità, cioè il fatto che in linea di principio esso potrebbe essere sfruttato da applicazioni operanti in un sistema qualunque (Unix, macOS, iOS, Android, Windows o altro). Il protocollo è messo a disposizione degli sviluppatori interessati ad avvalersene, i quali naturalmente devono considerare che il rilascio delle specifiche e dei permessi è subordinato a un preventivo accordo formale e all'impegno di rispettare le regole stabilite dallo staff della BDC.

L'elenco dei dispositivi e software di terze parti che possono interagire con la Biblioteca Digitale per i Ciechi è pubblicato nella pagina delle informazioni generalei.

Agosto 2018

Viene rilasciata la versione 5.10 del pacchetto Lettura libri che risolve alcuni bug e aggiunge nuovi servizi. In primo luogo, è stato risolto un vecchio problema di sfasamento della sintesi vocale rispetto alla posizione del cursore, che si riscontrava in presenza di Jaws versione 11 o successiva premendo i tasti freccia. È stata inoltre potenziata la definizione delle risorse Internet. Per una sintesi delle variazioni in questa versione consultare il comunicato 225.

Gennaio 2020

Riscontrato un difetto nel programma Biblioteca Digitale, il modulo grafico incluso nel pacchetto Lettura libri: il numero di autori ha superato il valore massimo che la ListBox di Windows è in grado di gestire per le applicazioni realizzate in VB6. In pratica ciò comporta che il programma può visualizzare gli autori solo fino a un certo limite. Pertanto gli utenti sono stati invitati a servirsi temporaneamente dei metodi di accesso alternativi.

Luglio 2020

Il problema di cui sopra è stato risolto grazie a una nuova versione del programma, denominata Biblioteca Digitale 4, che l'autore ha rifatto ex novo in un ambiente di sviluppo più moderno ed efficiente. La visualizzazione dei testi e la conversione in MP3 sono realizzate con funzioni incorporate nel programma, che non richiedono l'appoggio di alcun software esterno.
Biblioteca Digitale 4 è indipendente dal pacchetto Lettura libri e viene distribuito con un setup di installazione autonomo. Sono state rilasciate contestualmente le versioni aggiornate dei due software.

Cessazione del modo classico del pacchetto Lettura libri A partire dal 2019 non vengono più distribuiti gli archivi compressi che in precedenza consentivano agli utilizzatori del pacchetto Lettura libri di detenere la Biblioteca nel proprio PC. Per usufruire della BDC aggiornata è necessario attivare il cosiddetto modo smart (condizione predefinita), che consente un accesso alle opere semplice, rapido e trasparente. Per gli utenti registrati che nel proprio PC hanno ancora una copia della BDC, il modo classico continuerà ad essere utilizzabile per la consultazione, almeno per un certo periodo, ma la raccolta locale delle opere rimarrà congelata, senza la possibilità di effettuarne l'aggiornamento.

In modo smart non sussiste praticamente alcuna apprezzabile differenza, rispetto al modo classico, nel consultare il catalogo e nell'aprire le opere, dato che l'intero processo di acquisizione e di visualizzazione si svolge in modo trasparente. D'altronde la collocazione remota dei file offre all'utente notevoli vantaggi: opere sempre complete e aggiornate, nessuna perdita di tempo per scaricare, installare e conservare gli archivi compressi, nessuna preoccupazione per la riparazione in caso di errori o guasti, si risparmiano almeno 40 Gb di spazio disco e si evita lo stress cui le memorie verrebbero sottoposte nelospitare una simile mole di dati.

Riferimenti

Informazioni generali sulla BDC

Elenco dei distributori della BDC

Download del programma Biblioteca Digitale 4
Manuale del programma Biblioteca Digitale 4

Programma BDOnLine

Download del pacchetto Lettura libri
Manuale del programma Lettura libri

BDC in versione Web per gli iscritti a salottopertutti.it

BDC in versione Web per gli iscritti a bdciechi.it

Accesso alla BDC da iPhone e iPad.

Notizie e avvisi.

Comunicati sulle versioni del software

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