Testo di assaggio

Maroè Pietro: La timidezza delle chiome
Informazioni sull'autore
Approfondimenti sull'opera

Pietro Maroè.

La timidezza delle chiome.

Pietro è un ragazzo di vent’anni che vive sugli alberi. Ci è salito prima di cominciare a camminare e ora cura gli alberi monumentali di mezzo mondo. Li scala, li studia, li ama, parla con i rami (e i rami parlano con lui, giura). In queste pagine racconta quello che succede in cima alle piante gigantesche dell’Australia e nei nostri giardini addomesticati. Perché anche lì, senza che ce ne accorgiamo, si consumano guerre e amori: come quello rasoterra e imprevedibile tra la salvia e il pomodoro.
...Mi arrampico sugli alberi, mi piace il mio lavoro, anche se forse non sarò mai ricco, ma guarda le mie mani, i miei calli, la mia schiena! Ancora qualche anno e sarò finito. Cosa vuoi fare? Vuoi questa vita? Partire la mattina verso un albero lontano, curarlo, tornare stanco e forse litigare con chi ti sta vicino solo perché sei stato appeso tutto il giorno, con la motosega in mano, le palle strette da cinture e la testa svuotata dalla fatica? Ti ritroverai stanco e solo. Come me! Fai altro.
...
[Fine del testo di assaggio]