Scream 7

Scream 7 è un film del 2026 co-scritto e diretto da Kevin Williamson, che ne è stato anche produttore esecutivo.
Si tratta del settimo capitolo della saga cinematografica di Scream, sequel diretto di Scream VI e primo film della saga a essere diretto da Kevin Williamson, storico sceneggiatore del primo film. Vede il ritorno nella saga di Neve Campbell, che riprende il suo storico ruolo di Sidney Prescott dopo aver saltato il precedente film e di Courteney Cox nel suo storico ruolo di Gale Weathers. Altri ritorni sono quelli di Mason Gooding e Jasmin Savoy Brown che riprendono i loro ruoli dai precedenti film, di David Arquette che riprende il suo ruolo di Linus Riley (nonostante la morte del personaggio nel quinto film), così come Matthew Lillard (dal primo film), Laurie Metcalf (dal secondo film) e Scott Foley (dal terzo film).


== Trama ==
Nel novembre del 2026, trent'anni dopo gli eventi del primo film, la casa di Stu Macher a Woodsboro è stata trasformata in un B&B a tema Ghostface rinominata "Macher House Experience". Una coppia di fidanzati, Scott e Madison, vi si reca e trova la ricreazione delle scene degli omicidi avvenuti nella casa e un robot con le sembianze di Ghostface dotato di sensori di movimento. Tuttavia, dopo alcuni scherzi da parte di Scott ai danni della ragazza, la coppia finisce brutalmente uccisa da un nuovo efferato assassino che dà poi fuoco ai corpi e alla casa, allontanandosi mentre questa cade a pezzi.
Nel frattempo, nella cittadina di Pine Grove, Sidney Prescott ha ricostruito la sua vita, è proprietaria di una caffetteria ed è sposata con Mark Evans, capo della polizia del posto con cui ha avuto tre figlie, tra cui due gemelle (citate brevemente in Scream) e la maggiore Tatum, di 17 anni, con la quale però Sidney ha da tempo un rapporto conflittuale, impedendole di vedersi con Ben, il suo fidanzato. Più tardi alla caffetteria, Sidney riceve una chiamata dall'assassino che le rivela di essere a Pine Grove e di non essere l’ennesimo scellerato che prova a spaventarla: tramite una videochiamata infatti il killer rivela il suo volto, rivelandosi come Stu Macher, il quale dovrebbe essere morto da 30 anni e di essere davanti al liceo di Pine Grove, minacciando di aggredire Tatum. Sidney, preoccupata per l’incolumità della figlia, allerta il marito e la polizia.
A scuola intanto, Tatum e i suoi amici sono impegnati con le prove di uno spettacolo teatrale, in cui la protagonista è Hannah, una delle migliori amiche di Tatum, che, invece, trova difficoltà nella recitazione, subendo dei richiami dal professore. Al termine delle prove però, mentre Hannah continua a provare il meccanismo per sollevarsi in aria, viene attaccata dall'assassino che la uccide brutalmente sbudellandola insieme al tecnico Aaron, che viene trovato sgozzato. Prima di fuggire, però, Ghostface ha un nuovo faccia a faccia con Sidney, la quale capisce che una nuova serie di omicidi sta per ricominciare. 
Assicuratasi che le altre due figlie siano al sicuro dai genitori del marito, Sidney progetta di lasciare Pine Grove insieme a Tatum mentre Mark cerca di scoprire il colpevole, ignari che l’assassino si sia nascosto in soffitta. I tre vengono quindi attaccati da Ghostface che riesce a mettere fuori gioco Mark per poi lanciarsi in un efferato inseguimento di Sidney e Tatum attraverso le pareti della casa; alla fine, però, durante una colluttazione con Mark, Ghostface viene investito ed inaspettatamente ucciso da Gale Weathers, giunta a Pine Grove dopo i recenti omicidi, insieme ai suoi nuovi assistenti Chad e Mindy (sopravvissuti agli eventi di Scream VI). Il gruppo scopre così l’identità dell'assassino, che si rivela essere Karl Gibbs, un pazzo omicida fuggito dall'ospedale psichiatrico di Fallbrook. Sidney si convince così ad indagare sulla questione insieme a Gale per accertarsi che Stu sia effettivamente morto ma giunte all’ospedale conoscono Marco Davis, l’inserviente che si era occupato di Karl, il quale riconosce Stu Macher come un certo John, un vagabondo senza memoria arrivato alla fine degli anni '90, che aveva riportato delle cicatrici dopo essere stato colpito alla testa. La rivelazione dell’inserviente spinge Sidney a credere che dietro gli omicidi ci sia effettivamente Stu, per cui, per poterlo attirare in una trappola, Sid decide di concedere a Gale la tanto agognata intervista che la giornalista le chiede da 30 anni, sperando che Stu chiami in diretta.
Nel frattempo, a Pine Grove, l'assassino aggredisce e ferisce Mark a casa sua mentre Tatum, spinta da Chad e Mindy, riunisce il suo fidanzato Ben e i suoi amici Chloe e Lucas, figlio della vicina Jess e ossessionato da Sidney, per una “riunione dei sospettati” alla taverna dove lavora Chloe, insieme a Chad e Mindy. Tatum assiste però all’intervista di Sidney, che si conclude in malo modo a seguito di alcune domande inopportune di Gale, e decide di raggiungere la madre con Ben, scoprendo sul portatile di quest’ultimo delle registrazioni in cui il ragazzo prova a creare dei deepfake di Stu, per cui, credendo che si celi lui dietro le minacce di Ghostface, lo tramortisce e scappa, per ritrovarsi inseguita dall’assassino. Intanto, alla tavola calda, mentre Chad e Mindy continuano a direzionare i loro sospetti, Chloe viene aggredita da Ghostface in cucina ma finisce erroneamente con l’accoltellare Chad mentre Mindy viene ferita dall’assassino nel tentativo di aiutare Chloe; Lucas si offre di aiutare la ragazza ma viene anch’egli ferito così che Ghostface possa prima uccidere Chloe, scaraventandola contro dei boccali di vetro che le trafiggono il collo e poi lo stesso Lucas, impalandolo all’erogatore della birra, facendogliela sgorgare dalla bocca. Sidney, nel frattempo, in seguito ad una chiamata dell’assassino, si precipita verso Pine Grove dopo aver scoperto che la figlia ha violato il coprifuoco e che si trova braccata dal killer. Tatum si aggira infatti per le strade di Pine Grove, implorando inutilmente aiuto alla gente locale, mentre Ghostface continua a inseguirla per poi uccidere brutalmente un ridestato Ben, giunto per aiutare Tatum, che alla fine si nasconde nella caffetteria della madre. Mentre corre disperata verso Pine Grove, Sidney aiuta la figlia tramite le videocamere della caffetteria, incoraggiandola a sparare a Ghostface ma l’assassino si riprende e rapisce Tatum insieme al suo complice, per poi attirare Sidney a casa sua per una resa dei conti finale. 
Giunta a casa, Sidney viene accolta da dei video-messaggi creati tramite l'IA che ricreano, oltre a Stu, anche Roman Bridger, Nancy Loomis e Linus, facendo intuire che effettivamente quelli di Stu altro non erano che dei deep-fake creati per spaventare Sidney. Trovata Tatum legata e imbavagliata, i due Ghostface rivelano la loro identità: si tratta, sorprendentemente, dell’inserviente dell’ospedale psichiatrico Marco e della vicina Jess, la quale confessa a Sidney di quanto la ammirasse e avesse sviluppato un’ossessione per la sua figura e il suo libro “Fuori dall’oscurità” che l’avevano portata ad uccidere il marito violento, ammettendo di essere una fan della vecchia Sidney e accusandola di non essere più quella che era, non essendo stata presente agli omicidi di New York e di essere sparita dalla circolazione. Disperata da tutto ciò, infatti, si fece internare al centro psichiatrico dove aveva conosciuto Marco, l’inserviente, e Karl, anch’egli paziente del centro, i quali si erano uniti a lei nel suo piano omicida per rendere nuovamente Sidney la protagonista, utilizzando deep-fake di Stu Macher per farle salire maggiore paranoia. Tuttavia, mentre gli assassini spiegano il loro folle piano, Mark, ancora vivo anche se brutalmente ferito, riesce a liberare Tatum e ciò consente a Sidney di sparare a Marco in testa mentre Jess fugge nel garage dove si dà ad un feroce assalto contro Sidney. Alla fine, però, grazie all’intervento della figlia, Sidney riesce ad uccidere Jess, crivellandola di colpi alla testa, seguendo la regola del “punta sempre alla testa”. 
Ora che l’incubo è terminato, Sidney assiste al ricovero del marito e si riconcilia con Gale, che concede a Mindy, sopravvissuta insieme al fratello Chad, il servizio sul termine degli omicidi. Infine, Sidney riconosce il valore e il coraggio dimostrati da Tatum, aprendosi con lei per la prima volta e spiegandole finalmente le origini del suo nome, quello della sua migliore amica, nonché ultima persona di cui Sidney si sia completamente fidata.


== Personaggi ==
Sidney Prescott, interpretata da Neve Campbell: protagonista e principale bersaglio del serial killer Ghostface, sopravvissuta a diversi massacri nel corso degli anni.
Gale Weathers, interpretata da Courteney Cox: giornalista e amica di Sidney, sopravvissuta a diversi massacri nel corso degli anni.
Tatum Evans, interpretata da Isabel May: la figlia di Sidney.
Mindy Meeks-Martin, interpretata da Jasmin Savoy Brown: la sorella gemella di Chad, nipote di Randy e sopravvissuta ai due recenti massacri di Ghostface.
Chad Meeks-Martin, interpretato da Mason Gooding: il fratello gemello di Mindy, nipote di Randy e sopravvissuto ai due recenti massacri di Ghostface.
Jessica "Jess" Bowden, interpretata da Anna Camp: la vicina di casa di Sidney e madre di Lucas.
Mark Evans, interpretato da Joel McHale: un agente di polizia e marito di Sidney.
Chloe Parker, interpretata da Celeste O'Connor: una delle migliori amiche di Tatum.
Benjamin "Ben" Brown, interpretato da Sam Rechner: il ragazzo di Tatum.
Lucas Bowden, interpretato da Asa Germann: il figlio di Jessica e appassionato di true crime.
Hannah Thurman, interpretata da Mckenna Grace: una delle migliori amiche di Tatum. 
Robby Rivers, interpretato da Mark Consuelos: un conduttore televisivo.
Marco Davis, interpretato da Ethan Embry: un inserviente all’ospedale psichiatrico di Fallbrook.
George Willis, interpretato da Timothy Simons: un insegnate di teatro al liceo di Pine Grove.
Madison, interpretata da Michelle Randolph: la ragazza di Scott.
Scott, interpretato da Jimmy Tatro: il ragazzo di Madison.
Riprendono i loro ruoli dai precedenti film anche David Arquette come Linus Riley, sopravvissuto a diversi massacri ed ex marito di Gale, morto in Scream (2022); Matthew Lillard, Laurie Metcalf e Scott Foley che hanno interpretato rispettivamente gli assassini Stu Macher, Nancy Loomis e Roman Bridger in Scream (1996), Scream 2 e Scream 3.


== Produzione ==


=== Sviluppo ===
Durante la premiere di Scream VI, il regista Matt Bettinelli-Olpin dichiarò: «Vogliamo continuare a guardare film di Scream per il resto della nostra vita, che siamo coinvolti o meno». Sia Bettinelli-Olpin sia l’altro regista Tyler Gillett avevano già espresso, nel dicembre 2022, il desiderio di riportare nel futuro della saga il personaggio di Sidney Prescott, interpretato da Neve Campbell, dopo che l’attrice aveva rifiutato di partecipare a Scream VI a causa di una disputa economica con i produttori.
Nell’agosto 2023 Bettinelli-Olpin e Gillett abbandonarono il progetto per conflitti di programmazione legati al film Abigail, venendo sostituiti da Christopher Landon. Nello stesso periodo la pre-produzione fu sospesa a causa dello sciopero SAG-AFTRA del 2023. Il 21 novembre 2023 venne reso noto che Melissa Barrera, interprete di Sam Carpenter in Scream e Scream VI, era stata licenziata dal settimo capitolo in seguito ad alcune sue dichiarazioni riguardanti la guerra a Gaza. Il giorno successivo Deadline Hollywood riportò che Jenna Ortega non avrebbe ripreso il ruolo di Tara Carpenter per incompatibilità con le riprese della seconda stagione della serie Netflix Mercoledì. In un’intervista dell’aprile 2025 Ortega smentì tale versione, affermando di aver lasciato il progetto a causa dei cambiamenti nel team creativo e nel cast: «Con la vicenda di Melissa tutto stava crollando. Se Scream 7 non fosse stato realizzato con quei registi e con quelle persone a cui mi ero affezionata, non mi sembrava la scelta giusta per la mia carriera in quel momento». Successivamente venne riferito che il film sarebbe stato sottoposto a una rielaborazione creativa, con l’intenzione di riportare nel franchise altri interpreti storici, tra cui Neve Campbell e Patrick Dempsey, già presente in Scream 3 nel ruolo di Mark Kincaid. Nel dicembre 2023 Landon annunciò di aver lasciato ufficialmente il progetto alcune settimane prima. In seguito spiegò che, senza Barrera, il film per cui era stato ingaggiato non esisteva più e che quindi non vi erano ragioni per proseguire e che ricevette molte minacce destinate a lui e alla sua famiglia.
Nel marzo 2024 Neve Campbell annunciò attraverso il proprio profilo Instagram che avrebbe ripreso il ruolo di Sidney Prescott e che Kevin Williamson, sceneggiatore e produttore storico della saga, avrebbe diretto il film a partire da una sceneggiatura di Guy Busick, basata su un soggetto scritto dallo stesso Busick insieme a James Vanderbilt. Il ritorno della Campbell fu accolto positivamente da numerosi colleghi della serie, tra cui David Arquette. Più tardi, nello stesso mese, Courteney Cox e Patrick Dempsey avviarono trattative per riprendere rispettivamente i ruoli di Gale Weathers e Mark Kincaid.
Nel novembre 2024 Isabel May venne scelta per interpretare la figlia di Sidney. Nel dicembre successivo Celeste O’Connor, Asa Germann, Mckenna Grace, Sam Rechner e Anna Camp entrarono nel cast in ruoli non specificati. Sempre a dicembre Mason Gooding, e Courteney Cox firmarono per tornare a interpretare i personaggi già ricoperti nei film precedenti. Patrick Dempsey dichiarò che conflitti di programmazione e gli incendi in California gli impedirono di prendere parte al progetto.
Nel gennaio 2025 fu annunciato che Jasmin Savoy Brown avrebbe ripreso il ruolo di Mindy dei due capitoli precedenti, mentre Joel McHale venne scelto per interpretare il marito di Sidney e Mark Consuelos si aggiunse al cast in un ruolo non specificato. Anche Matthew Lillard e Scott Foley si unirono al film: i due avevano interpretato rispettivamente Stu Macher in Scream (1996) e Roman Bridger in Scream 3. Nel febbraio 2025 Ethan Embry entrò a far parte del cast.
Nel marzo 2025 fu confermato inoltre il ritorno di David Arquette nel ruolo di Linus Riley, personaggio ucciso in Scream (2022), insieme a Michelle Randolph e Jimmy Tatro in ruoli non specificati. Arquette dichiarò di essere rimasto sorpreso dalla fuga di notizie sul suo coinvolgimento, poiché il ritorno del personaggio avrebbe dovuto essere una sorpresa. Nell’ottobre 2025 venne rivelata la partecipazione di Timothy Simons al film.
Nel dicembre dello stesso anno Skeet Ulrich dichiarò che inizialmente era previsto un suo ritorno nel ruolo di Billy Loomis all’interno di un arco narrativo pensato per tre film (dal quinto film al settimo), ma che, in seguito al licenziamento di Melissa Barrera e alla conseguente rielaborazione creativa del progetto, la sua presenza non era più prevista.


=== Riprese ===
Le riprese principali sono iniziate ad Atlanta, in Georgia il 7 gennaio 2025, e si sono concluse il 12 marzo successivo.


== Colonna sonora ==
Le musiche del film sono state curate da Marco Beltrami, giĂ  autore delle colonne sonore dei primi quattro capitoli del franchise.
La colonna sonora originale è stata rilasciata a partire dal 13 febbraio 2026 su tutte le piattaforme streaming e contiene i seguenti brani:

Rearranging Scars (Sueco)
Twisting the Knife (Ice Nine Kills feat. Mckenna Grace)
Criminal (Jessie Murph)
The kill (Stella Lefty)


== Promozione ==
Il trailer e il primo poster ufficiali sono stati pubblicati il 30 ottobre 2025, rivelando anche la tagline del film «Burn it all down» (adattata in italiano come «Divamperà terrore»).
Il 13 gennaio 2026 è stato diffuso un nuovo spot televisivo ufficiale (denominato legacy spot) per il film, che celebra l’eredità del franchise attraverso alcune sequenze inedite. Il giorno seguente è stato pubblicato un nuovo poster ufficiale del film, con la tagline “Fear Hits Home” (in italiano «La paura torna a casa»), che annuncia anche la proiezione di Scream 7 in formati premium come IMAX, Dolby Cinema e 4DX.  Sempre a gennaio è stato rilasciato un ulteriore poster del film che nella grafica, rende omaggio a iconografie horror classiche come quella del film Non aprite quella porta.
Nelle settimane successive sono stati diffusi ulteriori video promozionali, tra cui una featurette in cui il cast e il regista Kevin Williamson discutono del nuovo capitolo della saga e un ulteriore spot televisivo trasmesso in occasione del Super Bowl 2026, contenente scene inedite del film e materiale promozionale aggiuntivo. Lo stesso giorno è stato pubblicato un poster che vede protagonista Neve Campbell, chiaro omaggio a quello del primo film con Drew Barrymore.
Il 9 febbraio sono iniziate le prevendite dei biglietti, accompagnate dalla diffusione di nuovi materiali promozionali, tra cui una clip e alcuni poster ufficiali. Uno di essi ritrae l’intero cast con la tagline «Who will make the cut?» (in italiano «Chi sopravvivrà alla sua lama?»), mentre un altro è dedicato a Sidney Prescott (Neve Campbell) e a sua figlia Tatum (Isabel May), con la tagline «Like mother, like daughter» (in italiano resa «Tale madre, tale figlia»). 
Il video musicale di Ice Nine Kills Twisting the Knife è stato presentato in anteprima il 19 febbraio, con Mckenna Grace, David Arquette e Roger L. Jackson.
Il trailer finale del film è stato distribuito martedì 24 febbraio.


== Distribuzione ==
Il film è stato distribuito nelle sale italiane dal 25 febbraio 2026 e in quelle nordamericane il 27.


=== Edizioni home video ===
Il film verrĂ  distribuito in Italia da Plaion in DVD, Blu-ray Disc e Ultra HD Blu-ray il 31 dicembre 2026.


== Accoglienza ==


=== Incassi ===
A fronte di un budget di $45 milioni, il film ha incassato 97080498 in Nord America e 55177203 nel resto del mondo, per un totale di 152257701.
Ha stabilito il record di miglior weekend di apertura della saga nel mercato nordamericano con 64.1 milioni di dollari incassati, superando il suo predecessore (44.5 milioni).
In Italia ha incassato 2661695 €.


=== Critica ===
Il film ha ricevuto un’accoglienza prevalentemente negativa dalla critica: su Rotten Tomatoes 202 critici esprimono un indice di gradimento del 31%, su Metacritic 42 critici un voto medio di 35/100, facendone il film dall'indice di gradimento più basso della saga.
In Italia il film ha ricevuto un'accoglienza critica meno sfavorevole. Sul sito di Sky TG24 il giornalista Paolo Nizza scrive che "Scream 7 si lascia godere. Concede brividi. Concede memoria. Concede una riflessione metacinematografica meno gridata ma più sotterranea", mentre il critico cinematografico Eugenio Grenna su Sentieri Selvaggi assegna al film un voto di 3.5 su 5 stellette con la motivazione che si tratta di "un capitolo feroce, ironico e sanguinario che rifiuta l’elevated horror e rilancia il gioco al massacro con lucidità e puro divertimento".


== Controversie ==


=== Boicottaggio ===
In seguito al licenziamento di Melissa Barrera dalla produzione del film nel novembre 2023, dovuto ad alcune sue dichiarazioni a favore della Palestina, sui social media hanno iniziato a circolare appelli al boicottaggio del film. Inizialmente promossa da alcuni fan della saga, l’iniziativa di boicottaggio ha successivamente ricevuto il sostegno di diverse organizzazioni, tra cui il movimento Boycott, Divestment and Sanctions, Film Workers for Palestine, CodePink, i Democratic Socialists of America e altri gruppi. Nel dicembre 2023 l’artista Sad13 ha pubblicato un brano intitolato "Boycott Scream 7".
La première del film a Los Angeles è stata oggetto di una protesta da parte di manifestanti filo-palestinesi organizzati da Entertainment Labor for Palestine, CodePink LA e dalla sezione di Los Angeles di Jewish Voice for Peace. Secondo Variety alla manifestazione hanno preso parte circa 25 persone, mentre TheWrap ha riferito della presenza di «diverse decine» di manifestanti.


=== Causa legale ===
In prossimità dell’uscita del film, Paramount Pictures e Spyglass Media Group hanno avviato un’azione legale contro Alterian Ghost Factory, la quale aveva minacciato di intraprendere un contenzioso riguardo ai diritti sulla maschera di Ghostface, sostenendo di detenerne la proprietà.


== Sequel ==
Prima dell'uscita del film, alcune testate hanno confermato piani giĂ  in atto per lo sviluppo di un ottavo film. Neve Campbell e Kevin Williamson inoltre si sono dichiarati disponibili a realizzare l'ottavo film dichiarando di avere giĂ  delle idee ma che in ogni caso dipenderĂ  dagli incassi del settimo film.


== Note ==


== Collegamenti esterni ==

(EN) Sito ufficiale, su screammovie.com. 
Scream 7, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo. 
Scream 7, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l.. 
Scream 7, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l.. 
Scream 7, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l.. 
Scream 7, su Il mondo dei doppiatori. 
Scream 7, su Comingsoon.it, Anicaflash. 
(EN) Scream 7, su IMDb, IMDb.com. 
(EN) Scream 7, su AllMovie, All Media Network. 
(EN) Scream 7, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. 
(EN, ES) Scream 7, su FilmAffinity. 
(EN) Scream 7, su Metacritic, Red Ventures. 
(EN) Scream 7, su Box Office Mojo, IMDb.com.