Yasmina Reza
Yasmina Reza (Parigi, 1º maggio 1959) è una drammaturga, scrittrice, attrice e sceneggiatrice francese le cui opere teatrali sono state adattate e rappresentate in molti paesi ricevendo premi e riconoscimenti.
== Biografia ==
Yasmina Reza nasce a Parigi il 1º maggio del 1959. La madre era una violinista ebrea ungherese di Budapest, mentre il padre era un ingegnere, uomo d'affari e pianista amatoriale ebreo iraniano nato a Mosca. Durante l'occupazione nazista, il padre fu deportato da Nizza nel campo di concentramento di Drancy.
Comincia la sua carriera teatrale come attrice, partecipando a rappresentazioni di opere contemporanee e di classici di Molière e Marivaux, tra gli altri.
La prima pièce da lei scritta, Conversations après un enterrement, rappresentata per la prima volta nel 1987, le vale il prestigioso Premio Molière come miglior autore, mentre l'opera seconda, La traversée de l'hiver, vince il Molière come "miglior spettacolo pubblico in regione".
Il successo internazionale arriva con l'opera successiva, Art (1994), tradotta e rappresentata in oltre trenta lingue, per cui viene di nuovo premiata con il Molière per il miglior autore. La produzione britannica, rappresentata al West End, riceve nel 1997 il Premio Laurence Olivier e l'Evening Standard Award come miglior commedia, mentre la produzione americana, rappresentata a Broadway, riceve nel 1998 il Tony Award per il miglior spettacolo. L'opera ha avuto anche diversi adattamenti televisivi.
Nel 1997 pubblica il suo primo romanzo, opera autobiografica, Al di sopra delle cose (Hammerklavier).
Nel 1999 fa parte della giuria ufficiale del 52º Festival di Cannes.
Nel 2007 ha seguito la campagna elettorale presidenziale di Nicolas Sarkozy, pubblicando L'alba, la sera o la notte (L'aube le soir ou la nuit).
== Opere ==
=== Romanzi ===
Una desolazione (Une désolation, 1999), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Milano, Bompiani, 2001.
Uomini incapaci di farsi amare (Adam Haberberg, 2003), traduzione di Fabrizio Ascari, Milano, Bompiani, 2006.
Dans la luge d'Arthur Schopenhauer (2005)
Felici i felici (Heureux les heureux, 2013), traduzione di Maurizia Balmelli, Milano, Adelphi, 2013.
Babilonia (Babylone, 2016), traduzione di Maurizia Balmelli, Milano, Adelphi, 2017.
Serge (2021), traduzione di Daniela Salomoni, Milano, Adelphi, 2022.
=== Drammaturgie ===
Conversazioni dopo un funerale (Conversations après un enterrement, 1987), traduzione di Daniela Salomoni, Milano, Adelphi, 2023.
La traversée de l'hiver (1989)
«Arte» («Art», 1994), traduzione di A. Serra, Torino, Einaudi, 2006; traduzione di Federica Di Lella, Lorenza Di Lella, Milano, Adelphi, 2018.
L'uomo del destino (L'homme du hasard, 1995)
Tre variazioni della vita (Trois versions de la vie, 2001)
Une pièce espagnole (2004)
Il dio del massacro (Le Dieu du carnage, 2007), traduzione di Laura Frausin Guarino, Ena Marchi, Milano, Adelphi, 2011.
Bella figura (2015), traduzione di Donatella Punturo, Milano, Adelphi, 2019.
Anne-Marie la beltà (Anne-Marie la Beauté, 2020), traduzione di Ena Marchi, Donatella Punturo, Milano, Adelphi, 2021.
James Brown si metteva i bigodini (James Brown mettait des bigoudis, 2023), traduzione di Daniela Salomoni, Milano, Adelphi, 2024.
=== Prose e cronache ===
Al di sopra delle cose (Hammerklavier, 1997), traduzione di Anna Morpurgo, Milano, Archinto, 2000; in Da nessuna parte, traduzione di Daniela Salomoni, Milano, Adelphi, 2026.
Da nessuna parte (Nulle part, 2005), traduzione di Anna Morpurgo, Milano, Archinto, 2012; Milano, Adelphi, 2026.
L'alba, la sera o la notte (L'aube le soir ou la nuit, 2007), traduzione di Sergio Claudio Perroni, Milano, Bompiani, 2007.
La vita normale (Récits de certains faits, 2024), traduzione di Davide Tortorella, Milano, Adelphi, 2025.
== Filmografia ==
=== Sceneggiatrice ===
Jusqu'Ã la nuit, regia di Didier Martiny (1983)
À demain, regia di Didier Martiny (1992)
Le pique-nique de Lulu Kreutz, regia di Didier Martiny (2000)
Carnage, regia di Roman Polański (2011)
=== Attrice ===
Que les gros salaires lèvent le doigt!, regia di Denys Granier-Deferre (1982)
Jusqu'Ã la nuit, regia di Didier Martiny (1983)
À demain, regia di Didier Martiny (1992)
Lontano (Loin), regia di André Téchiné (2001)
== Riconoscimenti ==
Premio Laurence Olivier
1998 – «Art»
2009 – Le Dieu du carnage
Premio Molière
1987 – Conversations après un enterrement: miglior autore
1990 – La traversée de l'hiver: miglior spettacolo regionale
1995 – «Art»: miglior autore
Premio Renaudot
2016 – Babilonia
Tony Award
1998 – «Art»
2009 – Le Dieu du carnage
== Note ==
== Altri progetti ==
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== Collegamenti esterni ==
(EN) Yasmina Reza, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
(PT) Yasmina Reza, su Enciclopédia Itaú Cultural, Itaú Cultural.
(EN) Opere di Yasmina Reza, su Open Library, Internet Archive.
(EN) Yasmina Reza, su Goodreads.
(EN) Yasmina Reza, su Discogs, Zink Media.
(EN) Yasmina Reza, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
(EN) Yasmina Reza, su IMDb, IMDb.com.
(EN) Yasmina Reza, su AllMovie, All Media Network.
(EN) Yasmina Reza, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
(DE, EN) Yasmina Reza, su filmportal.de.