Frederik Pohl
Frederik George Pohl Jr. (New York, 26 novembre 1919 – Palatine, 2 settembre 2013) è stato un autore di fantascienza e curatore editoriale statunitense.
La sua carriera durò oltre settantacinque anni, dalla prima opera pubblicata, il poema del 1937 Elegy to a Dead Satellite: Luna, al romanzo del 2011 Pompei 2079 (All the Lives He Led) e articoli e saggi pubblicati nel 2012.
Insieme a Lester del Rey ha pubblicato nel 1955 Rischio di vita (Preferred Risk) sotto lo pseudonimo di Edson McCann.
== Biografia ==
Nato a New York nel 1919, Pohl frequentò la prestigiosa Brooklyn High School of Science, dove conobbe Isaac Asimov, con il quale formò un'amicizia che durò tutta la vita. Quattordicenne durante la Grande depressione dovette abbandonare la scuola per trovarsi un lavoro.
A sedici anni si unì alla Young Communist League, un'organizzazione che sosteneva i sindacati e si opponeva al razzismo e al fascismo europeo, ma, secondo alcuni, ne fu espulso perché alcuni membri anziani pensavano che il fandom di fantascienza di cui si occupava corrompesse la gioventù. La versione di Pohl è che dopo il patto tra Stalin e Hitler nel 1939 la Lega cambiò linea politica e lui decise di uscirne.
Si sposò cinque volte e la terza moglie fu la scrittrice Judith Merril, importante figura nella fantascienza.
Fu amico di Cyril M. Kornbluth, con il quale collaborò alla stesura di diversi racconti e alcuni romanzi, compresa una distopica satira di un mondo governato dalle agenzie pubblicitarie, I mercanti dello spazio (The Space Merchants, 1953). Trent'anni dopo la morte di Kornbluth Pohl ne scrisse il seguito, Gli antimercanti dello spazio (The Merchants' War, 1984). I mercanti dello spazio era una reprise di I mercanti di Venere (The Merchants of Venus, 1972), un racconto satirico di Pohl sul capitalismo, incluso nella raccolta Alpha Aleph (The Gold at the Starbow's End) in cui introduceva gli alieni Heechee.
Molte altre opere di Pohl degli anni cinquanta e sessanta ebbero un'impostazione satirica nei confronti del consumismo e della pubblicità : The Wizard of Pung's Corner, nel quale attrezzature militari complesse e spettacolari si rivelano inutili contro contadini armati di vecchi fucili, e Il tunnel sotto il mondo, nel quale descrive un'intera comunità prigioniera da ricercatori pubblicitari. Negli anni settanta Pohl scrisse Uomo più e il Ciclo degli Heechee.
Un'altra opera degna di nota fu Il pianeta Jem (Jem, 1980).
Dal 1959 al 1969 Pohl pubblicò la rivista Galaxy e la sua gemella If, vincendo il premio Hugo per If tre anni consecutivamente.
Pohl ha scritto un'autobiografia, The Way the Future Was (1978).
Le sue opere comprendono anche articoli per Playboy e Family Circle. Ha scritto inoltre opere di saggistica, la più recente delle quali è Chasing Science: Science as Spectator Sport (2000).
Il 20 agosto 2009, a 89 anni, Frederik Pohl ricevette il diploma onorario dalla Brooklyn Technical High School.
Si spense nel 2013 a 95 anni.
== Opere ==
=== Collaborazioni con Cyril M. Kornbluth ===
I mercanti dello spazio (The Space Merchants, 1953) Traduzione di Andreina Negretti, Urania n.297, Arnoldo Mondadori editore, 1962
Frugate il cielo (Search the Sky, 1954) Traduzione di Beata Della Frattina, Urania n.305, Arnoldo Mondadori editore, 1963
Gladiatore in legge (Gladiator at Law, 1955) Traduzione di Ugo malagutti, COSMO - Classici della Fantascienza - Volume n. 104, Editrice Nord, 1989
Il segno del lupo (Wolfbane, 1957) Traduzione di Riccardo Valla, COSMO, Editrice Nord, 1975
La Civiltà Dell'Incubo (The Wonder Effect, 1962) (antologia di racconti) Traduzione di Roberta Rambelli Science Fiction Book Club 51, Casa Editrice La Tribuna, 1977
=== Trilogia de Le scogliere dello spazio (Starchild, con Jack Williamson) ===
Le scogliere dello spazio (The Reefs of Space, 1964) Traduzione di Beata Della Frattina, Urania n.353, Arnoldo Mondadori Editore, 1964
Il figlio delle stelle (Starchild, 1965) Traduzione di Beata Della Frattina come Il fantasma dello spazio, Urania n.403, Arnoldo Mondadori Editore, 1965
Stella solitaria (Rogue Star, 1969) Traduzione di Roberta Rambelli, in Le scogliere dello spazio, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 30, Editrice Nord, 1977
La trilogia è stata ripubblicata in volume unico come Starchild Trilogy (omnibus) (1980), ed in Italia come Le scogliere dello spazio, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza n.30, Editrice Nord, 1977
=== Saga of Cuckoo (con Jack Williamson) ===
L'ultima stella (Farthest Star, 1975). Traduzione di Roberta Rambelli, Cosmo. Collana di Fantascienza n.74, Editrice Nord, 1978
Wall Around A Star (1983)
=== Ciclo degli Heechee ===
La porta dell'infinito (Gateway, 1977) Traduzione di Roberta Rambelli, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 38, Editrice Nord, 1979
Oltre l'orizzonte azzurro (Beyond the Blue Event Horizon, 1980) Traduzione di Roberta Rambelli, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 54, Editrice Nord, 1982
Appuntamento con gli Heechee (Heechee rendezvous, 1984) Traduzione di Roberta Rambelli, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 71, Editrice Nord, 1985
Gli annali degli Heechee (Annals of the Heechee, 1987) Traduzione di Annarita Guarnieri, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 85, Editrice Nord, 1987
The Gateway Trip, 1990
Il ragazzo che vivrà in eterno (The Boy Who Would Live Forever: A Novel of Gateway, 2004) Traduzione di Marina Deppisch, IN Universi lontani, I Libri della Mezzanotte 10, Sperling & Kupfer, 2002
=== Serie di Eschaton ===
Gli ostaggi dello Starlab (The Other End of Time, 1996)
Assedio all'eternità (The Siege of Eternity, 1997)
The Far Shore of Time, 1999
=== Altre opere ===
Le navi di Pavlov o L'insidia del Glotch (Slave Ship, 1956; romanzo breve)
Il passo dell'ubriaco (Drunkard's Walk, 1960)
The Man Who Ate the World, 1960 (antologia di racconti)
La spiaggia dei pitoni Cosmo Argento n.68, A Plague of Pythons, 1962 (aggiornato nel 1984 e ripubblicato come Demon in the Skull)
Passi falsi nel futuro (The Age of the Pussyfoot, 1965)
The Frederik Pohl Omnibus, 1966 (antologia di racconti)
Day Million, 1970 (antologia di racconti)
Alpha-Aleph o Alla fine dell'arcobaleno (The Gold at the Starbow's End, 1972; romanzo breve)
Uomo più (Man Plus, 1976)
Survival Kit, 1979 (antologia di racconti)
Il pianeta Jem (Jem, 1979), National Book Award;
Guerra Fredda (The Cool War, 1981)
Syzygy, 1981
Starburst, 1982
Planets Three, 1982 (tre racconti scritti come James MacCreigh): Figurehead, Red Moon of Danger, Donovan Had a Dream (it. Il segreto dei Donovan)
Midas World, 1983 (racconti: The Fire Bringer, The Midas Plague tradotto ne Il morbo di Mida, The Servant of the People, The Man Who Ate the World, The Farmer on the Dole, The Lord of the Skies, The New Neighbors)
Gli anni della città (The Years Of The City, 1984), Campbell Memorial Award, raccolta di 5 romanzi brevi collegati tra loro (2 pubblicati in precedenza)
Gli antimercanti dello spazio (The Merchants' War, 1984), seguito de I mercanti dello spazio
Black Star Rising, 1985
L'invasione degli eguali (The Coming of the Quantum Cats, 1986)
Terror, 1986
Chernobyl, 1987
Il giorno dei marziani (The Day The Martians Came, 1988; raccolta di 7 storie precedentemente pubblicate, più 3 nuove e materiale di collegamento). Traduzione di Roldano Romanelli, Sperling & Kupfer, 1990.
Narabedla (Narabedla Ltd., 1988)
Il lungo ritorno (Homegoing, 1989)
Il mondo alla fine del tempo, Sperling & Kupfer Editori 199 (The World at the End of Time, 1990)
Outnumbering the Dead, 1990
Stopping at Slowyear, 1991
Mining the Oort, 1992
The Voices of Heaven, 1994
Marte più (Mars Plus, 1994) (con Thomas T. Thomas)
O Pioneer!, 1998
Pompei 2079 (All the Lives He Led, 2011)
=== Saggistica ===
(parziale)
The Way the Future Was, 1978 (autobiografia).
Chasing Science: Science as Spectator Sport, 2000.
== Premi ==
Premio Hugo
La porta dell'infinito (Gateway, 1977)
Per la rivista If per tre anni
Premio Nebula
Uomo più (Man Plus, 1976)
La porta dell'infinito (Gateway, 1977)
== Note ==
== Altri progetti ==
Wikiquote contiene citazioni di o su Frederik Pohl
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Frederik Pohl
== Collegamenti esterni ==
(EN) Sito ufficiale, su frederikpohl.com.
Pohl Jr., Frederik George, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
(EN) Frederik Pohl, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
(EN) Frederik Pohl, su The Encyclopedia of Science Fiction.
Opere di Frederik Pohl, su MLOL, Horizons Unlimited.
(EN) Opere di Frederik Pohl, su Open Library, Internet Archive.
(EN) Audiolibri di Frederik Pohl, su LibriVox.
(EN) Bibliografia di Frederik Pohl, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
(EN) Frederik Pohl (autore), su Goodreads.
(EN) Frederik Pohl (personaggio), su Goodreads.
Bibliografia italiana di Frederik Pohl, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com.
(EN) Frederik Pohl, su Discogs, Zink Media.
(EN) Frederik Pohl, su IMDb, IMDb.com.
(EN) Sito web personale di Frederik Pohl, su frederikpohl.com. URL consultato il 1º settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2012).
(EN) The Way the Future Blogs, blog personale
Jack Williamson
Jack Williamson, pseudonimo di John Stewart Williamson (Bisbee, 29 aprile 1908 – Portales, 10 novembre 2006), è stato uno scrittore e autore di fantascienza statunitense.
Fu tra i primi scrittori a specializzarsi nella fantascienza, e i suoi primi scritti risalgono alla fine degli anni venti, quando questo genere, al di là dell'opera dei precursori della letteratura maggiore (H. G. Wells, Jules Verne, J. H. Rosny Aîné ecc.), era stato da poco definito sulle riviste pulp, soprattutto ad opera di Hugo Gernsback.
Williamson non ha mai smesso di scrivere: l'ultimo suo libro, The Stonehenge Gate, risale al 2005, un anno prima della morte, avvenuta a novantotto anni; la sua è una delle carriere più prolifiche e longeve della letteratura.
== Biografia ==
=== Gli esordi ===
Nato in Arizona, nel 1915 Williamson si trasferisce con la famiglia in Nuovo Messico a bordo del tipico carro coperto dei pionieri.
Si lancia nel mondo della science-fiction a vent'anni: il racconto The Metal Man, la sua prima pubblicazione, appare sul numero di dicembre 1928 di Amazing Stories. L'anno successivo propone Il mare d'argento (The Alien Intelligence), il suo primo romanzo.
Williamson imita in parte gli autori del tempo, riprendendo lo stile dei racconti e romanzi fantastici e d'avventura che avevano avuto successo nei primi decenni del Novecento: per esempio è stato più volte messo in evidenza il legame che hanno le sue prime storie con la lezione di A. Merritt, che negli anni venti e trenta era senza dubbio uno dei romanzieri più popolari.
Queste prime opere hanno dunque una forte componente avventurosa, anzi si rifanno al romanzo d'avventura otto-novecentesco. Ne è un esempio Il popolo d'oro (Golden Blood) del 1933, in cui si organizza una spedizione alla ricerca di un misterioso tesoro nel deserto arabico. Pertanto i suoi lavori inseriscono inevitabilmente l'autore nel circuito della space opera dell'anteguerra, ricca di avventure spaziali e romantiche. L'adesione ad una mentalità più scientifica con cui affrontare le trame fantastiche non arriva immediatamente, inoltre quando diventerà un simbolo dell'hard science fiction Williamson non disdegnerà di avventurarsi nel sovrannaturale e negli scenari fantasy.
=== La space opera di Jack Williamson ===
Il primo grande successo di Jack Williamson è il ciclo che va sotto il nome di Legione dello spazio (Legion of Space) e che, iniziando con la pubblicazione dell'omonimo romanzo (1934), si evolve nei successivi Quelli della cometa (The Cometeers, 1936) e L'enigma del basilisco (One Against the Legion, 1939). Considerato uno dei classici fondamentali della space opera, verrà ripreso dopo diversi anni con un nuovo racconto, L'incognita di spazio-no (Nowhere Near, 1967), e un romanzo del 1983 intitolato La regina della legione (The Queen of the Legion).
All'interno del medesimo filone restano famosi anche La legione del tempo (The Legion of Time, 1938), Il millennio dell'antimateria (Seetee Ship, 1942, e Seetee Shock, 1950, due volumi) e I figli della Luna (The Moon Children, 1972).
Con queste storie si fanno strada le idee più significative di Williamson, spesso concetti di cose futuribili che partono da solide basi scientifiche e con una certa razionalità si evolvono nel campo delle possibilità di tecnica e tecnologia futura.
Inoltre a Williamson è attribuita l'introduzione del termine terraforming (terraformazione), nonostante il concetto relativo al termine stesso sia sicuramente più vecchio.
=== I capolavori ===
Secondo gran parte della critica, i capolavori letterari di Jack Williamson sono il romanzo Il figlio della notte (Darker Than You Think, 1948, di cui una versione ridotta appare già nel 1940) e il ciclo degli Umanoidi (The Humanoids), composto da una serie di racconti a partire dal 1947 e da un romanzo intitolato Il ritorno degli umanoidi (The Humanoid Touch, 1980).
Si tratta in entrambi i casi di lavori che si distaccano dalle atmosfere spaziali e avventurose tipiche di molti lavori dell'autore, per concentrarsi sul tema del sovrannaturale e dell'oscurità dell'animo umano, senza perdere di vista le basi scientifiche (Il figlio della notte) e, con Gli umanoidi, su un tipo di fantascienza più umanistica, volta al vaglio dei possibili errori umani nell'avvenire.
=== Gli altri successi ===
Tra le sue opere più famose si annoverano inoltre il fantasy L'impero dell'oscuro (The Reign of Wizardry, 1964, 1978) e il romanzo Un ponte tra le stelle (Star Bridge, 1955), scritto in collaborazione con James E. Gunn.
Con Frederik Pohl ha scritto vari libri: il ciclo de La città degli abissi e La giungla sotto il mare (Undersea Quest, 1954; Undersea Fleet, 1955; Undersea City, 1958), quello delle Scogliere dello spazio (The Reefs of Space, 1964; Starchild, 1965; Rogue Star, 1969), L'ultima stella (Farthest Star, 1975), L'estate dell'ozono (Land's End, 1988), I cantori del tempo (The Singers of Time, 1991).
=== Gli ultimi anni ===
Nel 1976 Williamson ottiene il Grand Master Award alla carriera, ma la sua attività letteraria si dispiega proficuamente ancora negli anni novanta e di questa decade sono: Sabbie rosse (Beachhead, 1992), Il sole nero (The Black Sun, 1997) e Servocittà (The Silicon Dagger, 1999).
Primo docente a ricoprire una cattedra di letteratura fantascientifica alla Eastern New Mexico University, Williamson ha scritto anche una nota autobiografia dal titolo Wonder's Child: My Life in Science-Fiction (1984).
== Opere ==
Elenco parziale. Se tradotti, sono state inserite le prime edizioni in italiano.
=== Serie ===
La legione dello spazio (Legion of Space Series)
La legione dello spazio (The Legion of Space, 1947; pubblicato in sei puntate in Astounding, 1934). Traduzione di Stanis La Bruna, Urania n.6, Arnoldo Mondadori Editore, 1952
Quelli della cometa o Gli uomini della cometa o Il popolo della cometa (The Cometeers, 1950; pubblicato in quattro puntate in Astounding, 1936, più One Against the Legion, in tre puntate in Astounding, 1939). Come Gli uomini della cometa, Traduzione di Liliana Bonini, Urania n.29, Arnoldo Mondadori Editore, 1953
L'enigma del Basilisco (One Against the Legion, 1967; pubblicato in tre puntate in Astounding, 1939, più il romanzo breve Vicino a Niente (Nowhere Near)). Traduzione di Maria Gallone, Urania n.32, Arnoldo Mondadori Editore, 1954
La legione dello spazio (raccolta) (Three from the Legion, 1980; omnibus dei tre precedenti romanzi più il romanzo breve Vicino a Niente (Nowhere Near)). I Massimi della Fantascienza n.30, Arnoldo Mondadori Editore, 1992. ISBN 88-04-36580-3
La regina della legione (The Queen of the Legion, 1983). Traduzione di Giuseppe Lippi, Oscar (fantascienza) n.1934, Arnoldo Mondadori Editore, 1987. ISBN 88-04-29741-7
Vicino a Niente o L'incognita di Spazio-no o Vicino a Niente. Un'avventura della Legione dello spazio (Nowhere Near), romanzo breve. Come L'incognita di Spazio-no, Traduzione di Ugo Malaguti, in [L'incognita di Spazio-no], Nova SF* a. III n. 8, Libra Editrice. 1969
Serie degli umanoidi (Humanoids Series)
Con le mani in mano (With Folded Hands, 1947; in Astounding), racconto. Come ...per proteggere l'uomo dal male, traduzione di Ugo Malaguti, in [Logica dell'impero], Nova SF* a. IV n. 11, Libra Editrice, 1970
Gli umanoidi (The Humanoids, 1949; in tre puntate come ...And Searching Mind in Astounding, 1949). Traduzione di Beata Della Frattina, Urania n.94, Arnoldo Mondadori Editore, 1955
Il ritorno degli umanoidi (The Humanoid Touch, 1980). Traduzione di Beata Della Frattina, Urania n.917, Arnoldo Mondadori Editore, 1982
The Humanoids / With Folded Hands (1996; omnibus)
Il millennio dell'antimateria (Seetee Series)
Un curatore editoriale suggerì che Williamson combinasse le idee della materia controterrena (antimateria) e l'estrazione dagli asteroidi, che hanno ispirato la serie Seetee (C-T) di racconti scritti come Will Stewart.
La guerra dell'antimateria (Seetee Shock, 1949; come Will Stewart; da Astounding, 1949). Traduzione di Ugo Malaguti, ne Il millennio dell'antimateria, Slan. Il Meglio della Fantascienza n.17, Libra Editrice, 1974
L'astronave di antimateria (Seetee Ship, 1951; come Will Stewart; da storie pubblicate in precedenza, 1942–1943). Traduzione di Ugo Malaguti, ne Il millennio dell'antimateria, Slan. Il Meglio della Fantascienza n.17, Libra Editrice, 1974
Il millennio dell'antimateria (Seetee Ship/Seetee Shock, 1971), raccolta dei due romanzi. Slan. Il Meglio della Fantascienza n.17, Libra Editrice, 1974
Trilogia degli abissi (Undersea Trilogy, con Frederik Pohl)
La città degli abissi (Undersea Quest, 1954). Traduzione di Maria Gallone, Urania n.106, Arnoldo Mondadori Editore, 1955
La giungla sotto il mare (Undersea Fleet, 1956). Traduzione di Gilberto Tofano, Urania n.222, Arnoldo Mondadori Editore, 1960
La città degli abissi (Undersea City, 1958). Traduzione di Alda Carrer, I Grandi della Fantascienza suppl. SDU n.6, Editrice Il Picchio, 1977
The Undersea Trilogy (1992; omnibus)
Saga of Cuckoo (con Frederik Pohl)
L'ultima stella (Farthest Star, 1975). Traduzione di Roberta Rambelli, Cosmo. Collana di Fantascienza n.74, Editrice Nord, 1978
Wall Around A Star (1983)
Trilogia delle scogliere dello spazio (Starchild Trilogy, con Frederik Pohl)
Le scogliere dello spazio (The Reefs of Space, 1964). Traduzione di Beata Della Frattina, Urania n.353, Arnoldo Mondadori Editore, 1964
Il fantasma dello spazio o Il figlio delle stelle (Starchild, 1965). Traduzione di Beata Della Frattina, Urania n.403, Arnoldo Mondadori Editore, 1965
Stella solitaria (Rogue Star, 1969). Traduzione di Roberta Rambelli, in Le scogliere dello spazio (raccolta), Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza n.30, Editrice Nord, 1977
Le scogliere dello spazio (raccolta) (The Starchild Trilogy, 1977; omnibus). Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza n.30, Editrice Nord, 1977
=== Romanzi ===
Il mare d'argento (The Alien Intelligence, 1929), romanzo breve. Traduzione di Roberta Rambelli, in Gli anni di Gernsback (1926-1929), Storia della Fantascienza n.2, Perseo Libri, 1990
The Girl from Mars (1929, con Miles J. Breuer), romanzo breve
The Green Girl (1930)
Nascita di una nuova repubblica (Birth of a New Republic, 1931; con Miles J. Breuer). Traduzione di Roberta Rambelli, Biblioteca di Nova SF* 9, Perseo Libri, 1991
L'era lunare o L'età della Luna (The Moon Era, 1932), romanzo breve. Come L'età della Luna, Traduzione di Ugo Malaguti, in [L'età della Luna], Nova SF* a. VII n. 24, Libra Editrice, 1973
Lupi nelle tenebre o Lupi dalle tenebre (Wolves of Darkness, 1932), romanzo breve. Come Lupi dalle tenebre, Traduzione di P[iero] Anselmi, in appendice a Neri araldi della notte, Science Fiction Book Club n.55, Casa Editrice La Tribuna, 1979 -
La signora della luce (The Lady of Light, 1932). Traduzione di Lella Moruzzi, in [La signora della luce], Nova SF* a. XX (XXXVIII) n. 67 (109), Perseo Libri, 2004
Il popolo d'oro (Golden Blood, 1933). Traduzione di Laura Serra, Omicron Fantascienza n.7/8, SIAD Edizioni, 1981
Xandulu (1934)
Le isole del sole (Islands of the Sun, 1935). Traduzione di Lella Moruzzi, in [Le isole del sole], Nova SF* a. XXII (XL) n. 74 (116), Perseo Libri, 2006
La macchia blu (The Blue Spot, 1937), romanzo breve. Traduzione di Lella Moruzzi, in [La macchia blu], Nova SF* a. XXI (XXXIX) n. 70 (112), Perseo Libri, 2005
La legione del tempo (The Legion of Time, 1938), romanzo breve. Traduzione di Gianni Aimach, in [Le rive dell'infinito], Nova SF* a. II n.7, Libra Editrice, 1968
La gemma della stella verde (After World's End, 1939), romanzo breve. Galassia n.70, Casa Editrice La Tribuna, 1966
L'impero dell'oscuro (Reign of Wizardry, 1940). Traduzione di Ugo Malaguti, Galassia n.98, Casa Editrice La Tribuna, 1969
Creatore di stelle (The Sun Makers, 1940), romanzo breve. Traduzione di Ugo Malaguti, ne [Il lago di chi partì per sempre], Nova SF* a. VIII n. 27, Libra Editrice, 1974
L'ugualizzatore o Alla fine della notte (The Equalizer, 1947), romanzo breve. Come Alla fine della notte, Traduzione di Ugo Malaguti, in [Quattro spettri in Amleto], Nova SF* a. V n. 13, Libra Editrice, 1971
Il figlio della notte o Il signore delle tenebre (Darker Than You Think, 1948). Traduzione di Tom Arno, Urania n.4, Arnoldo Mondadori Editore, 1952
L'isola del drago (Dragon's Island, 1951; anche The Not-Men). Traduzione di Ugo Malaguti, Slan. Il Meglio della Fantascienza n.7, Libra Editrice, 1971
Un ponte tra le stelle (Star Bridge, 1955, con James E. Gunn). Traduzione di Ugo Malaguti, Slan. Il Meglio della Fantascienza n.1, Libra Editrice, 1968
The Dome Around America (1955; anche Gateway to Paradise)
La più felice delle creature o Un mondo da giudicare o La creatura più felice (The Trial of Terra, 1962; dalle storie pubblicate in precedenza, 1951–1962). Come Un mondo da giudicare, Traduzione di Lella Pollini, Galassia n.29, Casa Editrice La Tribuna, 1963
Luci nell'infinito (Bright New Universe, 1967). Traduzione di Ugo Malaguti, Galassia n.104, Casa Editrice La Tribuna, 1969
La trappola spaziale (Trapped in Space, 1968). Gemini. Fantascienza n.4, Edizioni M. G., 1978
I figli della Luna (The Moon Children, 1972). Traduzione di A[lfredo] Pollini, Futuro. Biblioteca di Fantascienza n.7, Fanucci Editore, 1974
La potenza delle tenebre (The Power of Blackness, 1975). Traduzione di Ugo Malaguti, Slan. Il Meglio della Fantascienza n.31, Libra Editrice. 1977
Brother to Demons, Brother to Gods (1979; da cinque storie pubblicate in precedenza, 1977–78)
La stirpe dell'uomo (Manseed, 1982). Traduzione di Annarita Guarnieri, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza n.67, Editrice Nord, 1984
Missione nello spazio (Lifeburst, 1984). Traduzione di Piero Giorgi, Altri Mondi n.29, Arnoldo Mondadori Editore, 1991
Figlia del fuoco (Firechild, 1986). Traduzione di Riccardo Valla, Altri Mondi n.10, Arnoldo Mondadori Editore, 1988
L'estate dell'ozono (Land's End, 1988; con Frederik Pohl). Traduzione di Antonella Pieretti, Urania n.1217, Arnoldo Mondadori Editore, 1993
L'ombra del futuro (Mazeway, 1990). Traduzione di Giuliano Acunzoli, Urania n.1226, Arnoldo Mondadori Editore, 1994
I cantori del tempo (The Singers of Time, 1991, con Frederik Pohl). Traduzione di Antonella Pieretti, Urania n.1237, Arnoldo Mondadori Editore, 1994
Sabbie rosse (Beachhead, 1992). Traduzione di Antonella Pieretti, Urania n.1246, Arnoldo Mondadori Editore, 1994
Demon Moon (1994)
Il sole nero (The Black Sun, 1997). Traduzione di Fabio Feminò, Urania n.1329, Arnoldo Mondadori Editore, 1998
The Fortress of Utopia (1998; in origine in Startling Stories, 1939)
Servocittà (The Silicon Dagger, 1999). Traduzione di Anna Feruglio Dal Dan. Urania n.1422, Arnoldo Mondadori Editore, 2001
La pietra della stella verde (The Stone from a Green Star, 1999; in origine in Amazing Stories, 1931). Traduzione di Lella Moruzzi, La Contrada delle Stelle n.5, Perseo Libri Elara, 2008
La Terra definitiva (The Ultimate Earth, 2000), romanzo breve. Traduzione di Flora Staglianò, ne I Premi Hugo 1999-2001, Grandi Opere Nord n.34, Editrice Nord, 2002 - Premio Nebula per il miglior romanzo breve 2001
Terraforming Earth (2001; premio ex aequo John W. Campbell Memorial 2002)
The Stonehenge Gate (2005)
=== Antologie ===
The Legion of Time, and After World's End (1952)
The Pandora Effect (1969)
People Machines (1971)
The Early Williamson, 1975
La stazione della stella morta (The Best of Jack Williamson, 1978). Traduzione di Riccardo Valla, Urania n.773, Arnoldo Mondadori Editore, 1979 (primi 6 racconti); come Compratemi tutta, Urania n.775, 1979 (ultimi 8 racconti). Classici Urania n.191, Arnoldo Mondadori Editore, 1993 (raccolta completa). Contiene i racconti:
La stazione della stella morta (Dead Star Station, 1933)
L'uomo metallico (The Metal Man, 1928)
Senza scalo (Non Stop to Mars, 1939)
Pattuglia solare (The Crucible of Power, 1939)
Il boss e il predicatore (Breakdown, 1941)
Con le mani in mano (With Folded Hands..., 1947)
L'ugualizzatore (The Equalizer, 1947)
Venditore ambulante (The Peddler's Nose, 1951)
La più felice delle creature (The Happiest Creature)
Il freddo occhio verde (The Cold Green Eye, 1953)
Operazione gravità (Operation Gravity, 1953)
Visita alla mamma (Jamboree, 1969)
Bel tuffo, ragazzo! (The Highest Dive, 1976)
Compratemi tutta (Guinevere for Everybody, 1954)
The Alien Intelligence (1980)
Millions de Soleils (1988)
Into the Eighth Decade (1990)
The Prince of Space/The Girl from Mars (1998; TGFM scritto con Miles J. Breuer)
The Collected Stories of Jack Williamson. Volume One, The Metal Man and Others (1999). Contiene The Green Girl e The Birth of a New Republic, più sette storie originariamente pubblicate tra il 1928 e il 1931.
The Collected Stories of Jack Williamson. Volume Two, Wolves of Darkness (1999)
The Blue Spot, and Entropy Reversed (Released Entropy) (2000; entrambi da Astounding, 1937)
The Collected Stories of Jack Williamson. Volume Three, Wizard's Isle (2000)
Dragon's Island and other stories (2002; novel and two shorts)
The Collected Stories of Jack Williamson. Volume Four, Spider Island (2002)
Seventy-Five: The Diamond Anniversary of a Science Fiction Pioneer, a cura di Stephen Haffner & Richard A. Hauptmann (2004)
The Collected Stories of Jack Williamson. Volume Five, The Crucible of Power (2006)
In Memory of Wonder's Child, a cura di Stephen Haffner (2007)
The Worlds of Jack Williamson: A Centennial Tribute (1908–2008), a cura di Stephen Haffner (2008)
The Collected Stories of Jack Williamson. Volume Six, Gateway to Paradise (2008)
With Folded Hands… And Searching Mind, The Collected Stories of Jack Williamson. Volume Seven (2010)
At the Human Limit, The Collected Stories of Jack Williamson. Volume Eight (in preparazione)
=== Racconti ===
L'uomo metallico o L'uomo di metallo (The Metal Man, 1928). Come L'uomo di metallo, traduzione di Ugo Malaguti, ne [L'uomo che ricordava il domani], Nova SF* a. X n. 34, Libra Editrice, 1976
The Cosmic Express (1930)
Meteora temporale (The Meteor Girl, 1931). Traduzione di Gianluigi Zuddas, ne Il senso del meraviglioso, Grandi Opere Nord n.17, Editrice Nord, 1989
Attraverso la nube purpurea (Through the Purple Cloud, 1931). Traduzione di Gianluigi Zuddas, ne Il senso del meraviglioso, Grandi Opere Nord n.17, Editrice Nord, 1989
Dodici ore di vita! (Twelve Hours to Live!, 1931). Traduzione di Lella Moruzzi, in [Amori strani e strane avventure], Nova SF* a. XXII (XL) n. 72 (114), Perseo Libri, 2006
La bacchetta del fato (The Wand of Doom, 1932). Traduzione di Maria Grazia Fiore e Gianni Pilo, ne La bacchetta del fato, Il Meglio di Weird Tales 23, Fanucci Editore, 1990
La stazione della stella morta (Dead Star Station, 1933), traduzione di Riccardo Valla, ne La stazione della stella morta, Urania n.773, Arnoldo Mondadori Editore, 1979
Terrore da Plutone o Il terrore plutoniano (The Plutonian Terror, 1933). Come Il terrore plutoniano, traduzione di Roberta Rambelli, in Storie dello spazio interno, Grandi Opere Nord n.7, Editrice Nord, 1981
Nella stella scarlatta (In the Scarlet Star, 1933). Traduzione di Lella Moruzzi, in [La guerra dei mondi], Nova SF* a. XXI (XXXIX) n. 69 (111), Perseo Libri, 2005
Nati dal Sole (Born of the Sun, 1934). Traduzione di Roberta Rambelli, in Alba del domani. La fantascienza prima degli "Anni d'oro", Grandi Opere Nord n.1, Editrice Nord, 1976
Gli invasori della terra morente o Mondo di ghiaccio (Invaders of the Ice World, 1934). Come Mondo di ghiaccio, in Di nuovo Weird Tales, Enciclopedia della Fantascienza n.15, Fanucci Editore, 1986
Il marchio del mostro o Il marchio della bestia (The Mark of the Monster, 1937). Come Il marchio della bestia, in Di nuovo Weird Tales, Enciclopedia della Fantascienza n.15, Fanucci Editore, 1986
L'entità di ghiaccio (The Ice Entity, 1937). Traduzione di Lella Moruzzi, in [Uomini e dèi], Nova SF* a. XIX (XXXVII) n. 61 (103), Perseo Libri, 2003
Le terre morte o Il punto morto (The Dead Spot, 1938). Traduzione di Gabriele Tamburini, ne La fantascienza delle origini, Robot Speciale 1, Armenia Editore, 1976
Il nemico infinito (The Infinite Enemy, 1938). Traduzione di Ugo Malaguti, ne [La Terra è in pericolo], Nova SF* a. XV (XXXIII) n. 36 (78), Perseo Libri, 1999
Stella che brilli lassù o Stella lucente (Star Bright, 1939). Come Stella lucente, traduzione di Morena Santini, ne [La città degli invisibili], Nova SF* a. VIII n. 26, Libra Editrice, 1974
The Angel From Hell (1939; in Marvel Tales, come Nils O. Sonderlund)
Senza scalo o L'esploratore di Marte (Non Stop to Mars, 1939). Come L'esploratore di Marte, traduzione di Ugo Malaguti, ne [Il pianeta degli angeli], Nova SF* a. IX n. 32, Libra Editrice, 1975
Pattuglia solare (The Crucible of Power, 1939). Traduzione di Riccardo Valla, ne La stazione della stella morta, Urania n.773, Arnoldo Mondadori Editore, 1979
Clandestino per Saturno (Passage to Saturn, 1939). Traduzione di Ugo Malaguti, in [Festa di compleanno], Nova SF* a. XIV (XXXII) n. 32 (74), Perseo Libri, 1998
Il senno del poi o Costante temporale (Hindsight, 1940). Come Costante temporale, traduzione di Ugo Malaguti, ne L'ultima stella, Nova SF* a. XII n. 37, Libra Editrice, 1978
Il boss e il predicatore o Civiltà che crolla (Breakdown, 1941). Come Civiltà che crolla, traduzione di Ugo Malaguti, in [Civiltà che crolla], Nova SF* a. VI n. 20, Libra Editrice, 1972
Collision Orbit (1942; come Will Stewart; in Seetee Ship)
Minus Sign (1942; come Will Stewart; in Seetee Ship)
Opposites—React! (1943; come Will Stewart; in Seetee Ship)
A mani incrociate... o ...per proteggere l'uomo dal male, Con le mani in mano, Le mani incrociate (With Folded Hands..., 1947). Come ...per proteggere l'uomo dal male, traduzione di Ugo Malaguti, in [Logica dell'impero], Nova SF* a. IV n. 11, Libra Editrice, 1970
Il sig. Wick e la Luna (The Moon and Mister Wick, 1950). In Pianeta n.30, Compagnia Editoriale, 1969
L'uomo venuto da fuori (The Man from Outside, 1951). Traduzione di Angelo Giannuzzi, in Millemondinverno 1987: 3 Romanzi brevi e 13 racconti, Millemondi n.32, Arnoldo Mondadori Editore, 1987
Venditore ambulante o L'aria della Terra (The Peddler Nose, 1951). Come L'aria della Terra, traduzione di Gianni Aimach, in [In nome del popolo, in nome di Dio], Nova SF* a. V n. 15, Libra Editrice, 1971
Il freddo occhio verde (The Cold Green Eye, 1953). Traduzione di Ugo Malaguti, in [Della luna, del mare e del cielo], Nova SF* a. VI n. 18, Libra Editrice, 1972
Operazione gravità (Operation: Gravity, 1953). Traduzione di Gianni Aimach, in [La macchina dei sogni], Nova SF* a. VII n. 21, Libra Editrice, 1973
Compratemi tutta o Ginevra per tutti (Guinevere for Everybody, 1954). Come Ginevra per tutti, traduzione di Ugo Malaguti, in [Tempesta su Giove], Nova SF* a. V n. 14, Libra Editrice, 1971
Beans (1958)
Il pianeta mascherato (The Masked World, 1963). Traduzione di Ugo Malaguti, ne [La macchina dei sogni], Nova SF* a. VII n. 21, Libra Editrice, 1973
Jamboree o Visita alla mamma (Jamboree, 1969). Come Visita alla mamma, traduzione di Mario Galli, in Giochi di società , Urania n.555, Arnoldo Mondadori Editore, 1970
Bel tuffo, ragazzo o Un tuffo da campione (The Highest Dive, 1976). Come Un tuffo da campione, traduzione di Leone Ubaldi, in Gulliver [Anno II-] n. 2, EGA, 1977
Stelle, e altre luci nel cielo o L'universo visto da Medea o Le pirosfere di Medea (Farside Station, 1978). Come Le pirosfere di Medea, traduzione di Riccardo Valla, ne La rivista di Isaac Asimov n. 6, Arnoldo Mondadori Editore, 1979
Fratello delle lucertole (Kinsman to Lizards, 1978). Traduzione di Lella Moruzzi, in [Le isole del sole], Nova SF* a. XXII (XL) n. 74 (116), Perseo Libri, 2006
Fratello degli dei (Brother to Gods, 1979). Traduzione di Stefano Negrini, in Aliens. Rivista di Fantascienza n.4, Armenia Editore, 1980
The Humanoid Universe (1980)
Oltre i confini dell'uomo (At the Human Limits, 1985). Traduzione di Ugo Malaguti, in [Guerrieri, e altri pacificatori], Nova SF* a. XIII (XXXI) n. 29 (71), Perseo Libri, 1997
L'uomo mentale (The Mental Man, 1988). Traduzione di Maurizio Cesari, in [Nella luce di tre stelle], Nova SF* a. XI (XXIX) n. 25 (67), Perseo Libri. 1995
Toccherà agli uccelli (The Birds' Turn, 1992). Traduzione di Sergio Perrone, in Millemondiestate 1993: Un romanzo breve e 11 racconti, Millemondi n.43, Arnoldo Mondadori Editore, 1993
In morte di una stella (The Death of a Star, 1996). In [A pochi anni-luce da casa], Nova SF* a. XII (XXX) n. 28 (70), Perseo Libri, 1996
L'albero delle lucciole (The Firefly Tree, 1997). Traduzione di Antonella Pieretti, in Millemondi Estate 1999: Il gioco infinito, Millemondi n.20, Arnoldo Mondadori Editore, 1999
The Pet Rocks Mystery (1998)
Eden Star (2000)
L'aldilà (Afterlife, 2002, in F&SF, Year's Best SF 8). Traduzione di Fabio Feminò, ne Lo scudo di Marte, Millemondi n.42, Arnoldo Mondadori Editore, 2006
=== Autobiografia ===
Wonder's Child: My Life in Science Fiction., Bluejay Books, New York, 1984. (hardcover)
Wonder's Child: My Life in Science Fiction., Benbella Books, Dallas, 2005. (paperback, aggiornato con nuove fotografie ed epilogo)
== Note ==
== Voci correlate ==
Edisonata
Epoca d'oro della fantascienza
Space opera
Storia della fantascienza
Viaggio nel tempo
== Altri progetti ==
Wikisource contiene una pagina in lingua inglese dedicata a Jack Williamson
Wikiquote contiene citazioni di o su Jack Williamson
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Jack Williamson
== Collegamenti esterni ==
Williamson, Jack, su sapere.it, De Agostini.
(EN) Jack Williamson, su The Encyclopedia of Science Fiction.
Opere di Jack Williamson, su MLOL, Horizons Unlimited.
(EN) Opere di Jack Williamson / Jack Williamson (altra versione), su Open Library, Internet Archive.
(EN) Audiolibri di Jack Williamson, su LibriVox.
(EN) Bibliografia di Jack Williamson, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
Bibliografia italiana di Jack Williamson, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com.
(EN) Jack Williamson, su IMDb, IMDb.com.