Eurovision Song Contest 2025

L'Eurovision Song Contest 2025 è stata la 69ª edizione dell'annuale concorso canoro, vinta dal cantante austriaco JJ con la canzone Wasted Love. Il concorso si è svolto presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025, in seguito alla vittoria di Nemo con la canzone The Code nell'edizione precedente; è stata la terza edizione della manifestazione a svolgersi in Svizzera, dopo quelle del 1956 e 1989.
Il concorso si è articolato, come dal 2008, in due semifinali e una finale. Questo è stato anche l'ultimo evento ad aver visto Martin Österdahl nel ruolo di supervisore esecutivo.


== Organizzazione ==


=== Produzione ===
In seguito ad alcune controversie avvenute durante l'edizione 2024, relative all'organizzazione generale dell'evento, l'Unione europea di radiodiffusione (UER) ha annunciato la creazione di due nuove posizioni che si affiancheranno a quella del superiore esecutivo: il direttore esecutivo del concorso, ricoperta dal britannico Martin Green, ed il responsabile del marchio e commerciale dell'evento, affidata invece all'olandese Jurian van der Meer.
Il 4 giugno 2024 sono stati annunciati i due produttori esecutivi dell'evento: Reto Peritz (responsabile del dipartimento dell'intrattenimento della SRF) e Moritz Stadler (responsabile del dipartimento delle operazioni della RTS), mentre la regia è stata affidata a Yves Schifferle (capodelegazione della Svizzera all'Eurovision Song Contest). Rimangono invariate le posizioni di Christer Björkman (capodelegazione svedese dal 2002 al 2021, nonché produttore dell'edizione 2013 e 2016) come direttore artistico e Tobias Åberg (produttore tecnico della manifestazione dal 2016) come produttore tecnico. Ad essi si aggiungono anche Nadja Burkhardt-Tracol come responsabile dell'evento, Manfred Winz come responsabile delle finanze, Aurore Chatard come responsabile della sicurezza e Kevin Stuber come responsabile legale.
Il 16 dicembre 2024 è stata presentata la scenografia, curata dal tedesco Florian Wieder (già ideatore di altre sette scenografie della manifestazione). Il palcoscenico, ispirato alle montagne e alla diversità linguistica della Confederazione, è evidenziato da una passerella centrale che si estende nell'area del pubblico ed è circondato da un grande arco a LED.
Il 20 gennaio 2025, sono state annunciate le conduttrici dell'evento: l'attrice e presentatrice svizzero-statunitense Hazel Brugger e la cantante svizzera Sandra Studer (rappresentante del proprio Paese nell'edizione 1991 della manifestazione) presenteranno tutte le serate dell'evento, mentre la conduttrice televisiva svizzera con cittadinanza italiana Michelle Hunziker si è unita come co-presentatrice per la finale. Nel medesimo annuncio sono stati confermati Mélanie Freymond e Sven Epiney, quest'ultimo storico commentatore per la Svizzera tedesca, come presentatori del programma ArenaPlus (una proiezione pubblica della serata finale) che si è svolto all'interno dello stadio St. Jakob-Park, nonché a coprire il ruolo di portavoci per i voti della giuria svizzera.


=== Logo e slogan ===
Come accade dall'edizione 2023, lo slogan dell'edizione è United by Music. Il 16 dicembre 2024 è stato presentato il logo dell'evento, denominato Unity Shapes Love, disegnato dal direttore artistico dell'edizione Artur Deyneuve, raffigura il principale logo della manifestazione (un cuore) arrangiato per emulare un effetto retinato, che simboleggia "milioni di persone unite dall'Eurovision Song Contest, per ascoltare e festeggiare insieme".


=== Scelta della sede ===
All'indomani della vittoria svizzera all'edizione 2024, ospitata dalla città svedese di Malmö, la delegazione svizzera ha espresso l'interesse dell'emittente pubblica SRG SSR a organizzare la manifestazione musicale. A stretto giro ha seguito l'interesse a ospitare l'evento di diverse città tra cui Basilea (St. Jakob-Park e St. Jakobshalle), Bienne-Berna (Festhalle Bern), Friburgo (BCF Arena), Ginevra (Palexpo), San Gallo (Olma Hall) e Zurigo (Hallenstadion).
Il 27 maggio 2024 la SRG SSR ha annunciato e presentato il bando per ospitare la manifestazione, tramite il quale tutte le città interessate avrebbero potuto presentare ufficialmente la propria candidatura entro la fine di giugno. Le prime città a confermare le proprie candidature per ospitare l'evento sono state Basilea e Zurigo, seguite da Bienne-Berna e Ginevra, mentre San Gallo ha ritirato la sua candidatura poiché non rispetta i criteri per ospitare l'evento.
Il 19 luglio 2024 la SRG SSR ha comunicato che la scelta è stata ristretta alle città di Ginevra e Basilea, che rispettano tutte le necessità del concorso, scartando di conseguenza Zurigo e Berna. Il successivo 30 agosto, sul canale YouTube ufficiale della manifestazione canora, è stato confermato che la sede dell'Eurovision Song Contest 2025 sarebbe stata la St. Jakobshalle di Basilea.


==== Articolazione della selezione ====
Il processo di selezione della scelta si è articolato nel seguente modo:

le città interessate hanno preso visione dei criteri fondamentali per ospitare la manifestazione;
alle stesse città sono state poi concesse quattro settimane per preparare i propri piani e progetti per ospitare l'evento;
nel mese di giugno l'emittente organizzatrice ha valutato le candidature in base ai criteri fondamentali;
entro la metà di luglio l'emittente organizzatrice ha visitato le città selezionate e i progetti preparati sono stati inviati all'Unione europea di radiodiffusione che ha decretato, di concerto con le emittenti organizzatrici ed entro il mese di agosto, la città ospitante.


==== Criteri fondamentali ====
la sede deve essere al coperto, dotata di aria condizionata secondo gli standard vigenti, e inoltre ben perimetrabile;
la sede deve avere una capacità al 70% della capienza massima compresa tra gli 8 000 e i 10 000 spettatori;
la sede deve essere dotata di un'area principale che consenta la realizzazione di un allestimento di alto livello con altezze disponibili di almeno 18 metri, buone capacità di carico sul tetto e facile accesso al carico;
la sede deve essere disponibile per sei settimane prima dell'evento, le due settimane dello show e quella successiva per il disallestimento;
la sede deve avere a disposizione una vicina sala stampa che possa accogliere almeno 1 000 giornalisti;
la sede deve avere aree a raso e di facile accesso, contigue e integrate nel perimetro dell'infrastruttura per il supporto tecnico-logistico di 5 000 metri quadrati;
la città deve avere a disposizione oltre 2 000 camere d'albergo nelle aree contigue all'evento;
la città deve avere un aeroporto internazionale non più lontano di un'ora e mezza dalla sede dell'evento.


=== Cartoline ===
Le cartoline sono dei video introduttivi di circa 40 secondi mostrate in tv, mentre sul palco vengono preparate le varie scenografie dei paesi in gara. Le prime registrazioni, organizzate dalla SRG SSR, sono partite a gennaio 2025 a Riburg, nel Canton Argovia, per poi proseguire in diverse città e siti in tutta la Svizzera. I seguenti luoghi sono stati confermati tra le cartoline:


== Stati partecipanti ==

Il 12 dicembre 2024 è stata ufficializzata la lista definitiva degli Stati partecipanti a quest'edizione, che ne prevedeva 38; tuttavia, il 22 gennaio 2025, la Moldavia ha annunciato il ritiro dalla competizione, portando così il numero a 37.


== Verso l'evento ==


=== Melfest WKND 2025 ===
La quarta edizione del Melfest WKND si è tenuto il 7 e l'8 marzo 2025 presso il Nalen di Stoccolma ed è stata presentata da Filip Baloš (partecipante a Pesma za Evroviziju '23 e '24). Come da tradizione, l'evento si è tenuto come precursore della finale del Melodifestivalen. Vi hanno partecipato:

 Danimarca
 Irlanda
 Norvegia
Hanno partecipato inoltre Jerry Heil (rappresentante dell'Ucraina all'Eurovision Song Contest 2024), Remo Forrer (rappresentante della Svizzera all'Eurovision Song Contest 2023), Fame (rappresentanti della Svezia all'Eurovision Song Contest 2003), Jessica Andersson (partecipante a Melodifestivalen 2006, 2007, 2010, 2015, 2018 e 2021), Velvet (partecipante a Melodifestivalen 2006, 2008 e 2009), Adam Woods e Marija Sur (partecipanti a Melodifestivalen 2023 e 2024), Angelino (partecipante a Melodifestivalen 2024 e 2025), Adrian Macaeus e Arwin (partecipanti a Melodifestivalen 2025), Ntïv e Ánndaris Rimpi (partecipanti al Sámi Grand Prix 2024).


=== Eurovision Party SKG 2025 ===
La seconda edizione dell'Eurovision Party SKG 2025 si è tenuta il 14 marzo 2025 presso il WE Club di Salonicco. Vi hanno partecipato:

 Albania
 Cipro
Hanno partecipato inoltre Natalia Gordienko (rappresentante della Moldavia all'Eurovision Song Contest 2006, 2020 e 2021), Demy (rappresentante della Grecia all'Eurovision Song Contest 2017), le Dinamiss, Rikki ed Evangelia (partecipanti a Ethnikos Telikos 2025).


=== Nordic Eurovision Party 2025 ===
La seconda edizione del Nordic Eurovision Party si è tenuta il 22 marzo 2025 presso il Sentrum Scene di Oslo. Vi hanno partecipato:

Hanno partecipato inoltre Elena Tsagkrinou (rappresentante di Cipro all'Eurovision Song Contest 2021), Margaret Berger (rappresentante della Norvegia all'Eurovision Song Contest 2013), i Keiino (rappresentanti della Norvegia all'Eurovision Song Contest 2019), The Roop (rappresentanti della Lituania all'Eurovision Song Contest 2020 e 2021), Sandra Kim (Vincitrice dell'Eurovision Song Contest 1986), Gunnhild Sundli (rappresentante della Norvegia all'Eurovision Song Contest 2024 come parte dei Gåte), Jerry Heil (rappresentante dell'Ucraina all'Eurovision Song Contest 2024), le Charmed (rappresentanti della Norvegia all'Eurovision Song Contest 2000), le Queentastic (partecipanti al Melodi Grand Prix 2006), i Gothminister (partecipanti al Melodi Grand Prix 2024), Vidar Villa (partecipante al Melodi Grand Prix 2021 e 2024), Gunilla Persson (partecipante a Melodifestivalen 2024), Ladybug (partecipante al Melodi Grand Prix 2025) e Klara Hammarström (partecipante al Melodifestivalen 2020, 2021, 2022 e 2025).


=== Eurovision in Concert 2025 ===
La quindicesima edizione dell'Eurovision in Concert si è tenuta presso l'AFAS Live di Amsterdam il 5 aprile 2025 ed è stata presentata da Cornald Maas e Stefania Liberakakis (rappresentante dei Paesi Bassi al Junior Eurovision Song Contest 2016 come parte delle Kisses e dalla Grecia all'Eurovision Song Contest 2020 e 2021). Vi hanno partecipato:

Hanno partecipato inoltre Kaleen (rappresentante dell'Austria all'Eurovision Song Contest 2024), Serhat (rappresentante di San Marino all'Eurovision Song Contest 2016 e 2019), Imaani (rappresentante del Regno Unito all'Eurovision Song Contest 1998), Konstrakta (rappresentante della Serbia all'Eurovision Song Contest 2022) e Luke Black (rappresentante della Serbia all'Eurovision Song Contest 2023).


=== London Eurovision Party 2025 ===
La sedicesima edizione del London Eurovision Party si è tenuta presso l'Here at Outernet di Londra il 13 aprile 2025. Vi hanno partecipato:

Hanno partecipato inoltre i Keiino (rappresentanti della Norvegia all'Eurovision Song Contest 2019), Vasil (rappresentante della Macedonia del Nord all'Eurovision Song Contest 2020 e 2021), Vladana (rappresentante del Montenegro all'Eurovision Song Contest 2022), Kaleen (rappresentante dell'Austria all'Eurovision Song Contest 2024), gli Electro Velvet (rappresentanti del Regno Unito all'Eurovision Song Contest 2015), Al'ona Al'ona & Jerry Heil (rappresentanti dell'Ucraina all'Eurovision Song Contest 2024), le Dolly Style (partecipanti al Melodifestivalen 2015, 2016, 2019 e 2025) e Marija Sur (partecipante al Melodifestivalen 2023 e 2024).


=== Eurovision Spain Pre-Party 2025 ===
Il primo giorno della sesta edizione dell'evento, il 18 aprile 2025, si è tenuto presso la Sala La Rivera di Madrid il Welcome ESPreParty, dove si sono esibiti: Marina Satti (rappresentante della Grecia all'Eurovision Song Contest 2024), i Keiino (rappresentanti della Norvegia all'Eurovision Song Contest 2019), Jessy Matador (rappresentante della Francia all'Eurovision Song Contest 2010), Elvana Gjata (partecipante al Festivali i Këngës 2003, 2019 e 2024), Las Supremas de Móstoles (partecipanti a Eurovisión 2005: Elige nuestra canción), Carla Frigo, Kuve, Lucas Bun, DeTeresa, Mawot, Mel Ömana, Sonia y Selena, J Kbello, Daniela Blasco, David Afonso, Henry Selmer e i K!ngdom (partecipanti a Benidorm Fest 2025).
Il giorno successivo, il 19 aprile, si è tenuto l'Eurovision Spain Pre-Party 2025 presso lo stesso stabilimento. Vi hanno partecipato:

Hanno partecipato inoltre Chloe DelaRosa (rappresentante della Spagna al Junior Eurovision Song Contest 2024), Roxen (rappresentante della Romania all'Eurovision Song Contest 2020 e 2021), Emmelie De Forest (vincitrice dell'Eurovision Song Contest 2013) e Sirusho (rappresentante dell'Armenia all'Eurovision Song Contest 2008).


=== Eurovision... A Little Bit More ===
Parallelamente ai pre-eventi ospitati da organizzazioni di terze parti, l'UER ha tenuto un'iniziativa denominata Eurovision... A Little Bit More. Gli artisti partecipanti hanno avuto l'opportunità di cantare da casa i loro brani in gara, cover di altri brani o loro altri brani originali, che sono stati presentati sul canale YouTube ufficiale dell'evento dal 24 marzo al 7 maggio 2025.


== L'evento ==


=== Semifinali ===
Digame ha composto le urne nelle quali sono stati divisi gli stati partecipanti, determinate in base allo storico delle votazioni. La loro composizione è stata così definita:

Il 28 gennaio 2025, presso il Museo d'arte di Basilea, si è svolto il sorteggio (presentato da Jennifer Bosshard e Jan van Ditzhuijzen) per determinare in quale metà di quale semifinale si esibiranno gli stati e la semifinale in cui avranno il diritto di voto gli stati già qualificati alla finale. Nel sorteggio è stato inoltre esplicitato che la prima semifinale sarebbe stata composta da 15 stati, mentre la seconda da 16, e che l'ordine di esibizione esatto sarà stabilito dalla produzione del programma e approvato dal supervisore UER e dal Gruppo di Controllo. In base all'esito del sorteggio, le semifinali sono quindi così composte:

L'ordine di uscita di entrambe le semifinali è stato reso noto il 27 marzo 2025, mentre quello della finale è stato reso noto il successivo 16 maggio.


==== Prima semifinale ====
La prima semifinale si è svolta il 13 maggio 2025 alle 21:00 CEST; vi hanno gareggiato 15 paesi e hanno votato anche Italia, Spagna, Svizzera – i cui artisti si sono esibiti nel corso della serata – e il "Resto del mondo".
La semifinale è stata aperta da un'esibizione, in chiave jodel su basi suonate con corni alpini, di quattro canzoni vincitrici del concorso – Tattoo, Arcade, Waterloo e The Code – mentre nell'intervallo si sono esibite le presentatrici Hazel Brugger e Sandra Studer, insieme alla presentatrice svedese Petra Mede, nell'inedito Made in Switzerland e, infine, il quartetto composto da Marina Satti, Jerry Heil, Iolanda e Silvester Belt che si sono esibiti in Ne partez pas sans moi di Céline Dion, preceduto da un segmento pre-registrato in cui l'omonima cantante canadese ha raccontato la sua esperienza all'Eurovision Song Contest 1988 in occasione del trentasettesimo anniversario dalla sua vittoria. In chiusura della serata Jørgen Olsen, membro del duo danese Olsen Brothers vincitori dell'edizione 2000 della manifestazione, si è esibito con una versione rivisitata del loro brano Fly on the Wings of Love, in riferimento allo slogan permanente del concorso United by Music.

12 punti (Televoto)


==== Seconda semifinale ====
La seconda semifinale si è svolta il 15 maggio 2025 alle 21:00 CEST; vi hanno gareggiato 16 paesi e hanno votato anche Francia, Germania, Regno Unito – i cui artisti si sono esibiti nel corso della serata – e il "Resto del mondo".
La semifinale è stata aperta da un monologo scritto da Philip, fan della manifestazione canora, che ha raccontato cosa rende il concorso davvero speciale, mentre nell'intervallo si sono un'esibizione coreografica dal titolo On Time che ha messo in evidenza la puntualità svizzera; esibiti quattro artisti che avrebbero dovuto prendere parte all'edizione 2020 del concorso, cancellata a causa della pandemia di COVID-19 – Gjon's Tears con Répondez-moi, The Roop con On Fire, Efendi con Cleopatra e Destiny con All of My Love. In chiusura della serata la presentatrice Sandra Studer si è esibita sulle note di Insieme: 1992 di Toto Cutugno, brano vincitore dell'edizione 1990.

12 punti (Televoto)


=== Finale ===
La finale si è svolta il 17 maggio 2025 alle 21:00 CEST. Vi hanno gareggiato 26 paesi di cui:

i primi 10 classificati durante la prima semifinale;
i primi 10 classificati durante la seconda semifinale;
i 5 finalisti di diritto, i cosiddetti Big Five, ovvero Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna;
la Svizzera, paese ospitante;
In seguito a un sorteggio, è stato stabilito che la Svizzera, lo Stato organizzatore, si esibirà al 19º posto.
La finale è stata aperta da Nemo che ha cantato The Code, brano vincitore dell'edizione precedente, seguita dalla tradizionale sfilata delle bandiere, accompagnati dalla Top Secret Drum Corps, sulle note di alcuni remix di successi svizzeri. Nell'intervallo si sono esibiti quattro artisti che hanno rappresentato la Svizzera alla manifestazione canora – Peter & Marc con Io senza te, Paola del Medico con Cinéma, Luca Hänni con She Got Me e Gjon's Tears con Tout l'univers – il duo composto da Käärijä e Baby Lasagna che si sono esibiti in un mash-up di Cha cha cha e Rim Tim Tagi Dim, seguito dal loro singolo #Eurodab ed, infine, si è esibito nuovamente Nemo con il singolo Unexplainable.

12 punti (Giuria)

12 punti (Televoto)


== Marcel Bezençon Awards ==
I vincitori dei premi sono stati:

Premio della stampa:  Francia
Premio artistico:  Francia
Premio alla miglior composizione:  Svizzera


== OGAE 2025 ==
I membri dell'OGAE, organizzazione internazionale che consiste in un network di fan club del contest di vari paesi europei e non, come ogni anno hanno avuto l'opportunità di votare per la loro canzone preferita prima della gara e i risultati sono stati pubblicati dal 21 aprile al 3 maggio sul sito web dell'organizzazione.
La tabella raffigura il voto di 43 OGAE club.


== Giurie ==
Il 18 maggio 2025 l'UER ha reso nota la lista dei membri delle giurie nazionali, che hanno stilato parte della classifica durante la finale dell'evento.

 Albania: Alfred Kaçinari, Shpëtim Saraçi, Ylljet Aliçka, Blerta Ristani, Mikaela Minga
 Armenia: Arthur Manukyan, Simon Hovhannisyan, Kristina Avagimyan, Lilit Navasardyan, Lilit Osipyan
 Australia: Andrew Harry Lambrou, Robbie Alexander Buck, Claire Rebecca Howell, Kylie Alexandra Burtland, Simone Nicoloso Dow
 Austria: Julian Guba, Mark Duran, Katharina Aigner, Marlene Scharf, Nina Hochrainer
 Azerbaigian: Azər Rauf Aydəmir, Ramil Adıgözəl Qasımov, Tural İsa Bağmanov, Ülviyyə Firudin Bəbirli, Ülviyyə Oqtay Kərimova
 Belgio: Hans Francken, Indy Van Cauwenberg, Xavier Taveirne, Billie Leyers, Noémie Wolfs
 Cipro: Charī Savva, Michalīs Mesios, Charikleia Strouthou, Elena Olympiou, Maria Charī
 Croazia: Miroslav Lesić, Tihomir Preradović, Antonela Doko, Mia Negovetić, Monika Lelas Halambek
 Danimarca: Anders Ugilt Andersen, Mads Enggaard Jørgensen, Peter Düring, Anne Dorte Michelsen, Katrine Muff Enevoldse
 Estonia: Indrek Sarrap, Ott Lepland, Owe Petersell, Elina Netšajeva, Alika Milova
 Finlandia: Miikka Juhani Maunula, Panu Juhana Hattunen, Arja Sinikka Koriseva-Karmala, Haza von Hertzen, Neea Pauliina Jokinen
 Francia: Franck Broqua, Olivier Weber, Alexia Guerin, Nathalie Couzouyan, Virginie Petit
 Georgia: David Tsintsadze, George Rostiashvili, Shalva Popiashvili, Ani Kekua, Salome Bakuradze
 Germania: Alexander Zuckowski, Ekrem Bora, Marc Möllmann, Carolin Fortenbacher, Vasilisa Subotić
 Grecia: Giōrgos Polychroniou, Iōannīs Vasilopoukis, Vangelīs Kōnstantinidīs, Margarita Kyriakī Mytilīnaiou, Mirela Pachou
 Irlanda: Dermot McEvoy, Edward Porter, Kofi Appiah, Helen Jordan Guthrie, Tara Murray
 Islanda: Andri Þór Jónsson, Bjarni Arason, Sindri Ástmarsson, Aníta Rós Þorsteinsdóttir, Hulda Geirsdóttir
 Israele: Asher Asi Tal, Saar Gamzo, Yonatan Roe'h, Avia Farchi, Noga Klein
 Italia: Andrea Settembre, Diego Calvetti, Mattia Marzi, Giulia Ausani, Manola Moslehi
 Lettonia: Rodrigo Fomins, Toms Andris Putniņš, Kristīne Pāže, Liena Edvardsa, Una Stade
 Lituania: Pijus Vasiliauskas-Brazauskas, Vaidotas Stackevičius, Eglė Kernagytė Dambrauskė, Raminta Naujanytė, Rosita Čivilytė
 Lussemburgo: Jules Serrig, Tom Gatti, Tom Leick-Burns, Catherine Nothum, Monique Melsen
 Malta: Aidan Cassar, Michele Spiteri, Sigmund. Mifsud, Marie Angie Laus, Pamela Kerr
 Montenegro: Gavrilo Radunović, Željko Vukčević, Bojana Nenezić, Jelena Božović, Marija Božović
 Norvegia: Kristian Kristensen, Stian Tangerud, Iris Severin O. Mikalsen, Reidun Sæther, Vanessa Joana Hutel Kure
 Paesi Bassi: Dennis van Leeuwen, Frits Ritmeester, Ronald de Bas, Gaia Tiana Marlene Aikman, Quinty Mesiedjan
 Polonia: Jan Stokłosa, Krystian Ochman, Anna Jurksztowicz, Katarzyna Walczak, Tycjana Acquasanta
 Portogallo: Alberto Hernández Seruca, Alexandre Manuel Valério Mesquita Guimarães, Luís Oliveira Nunes, Lia Isabel Pereira, Nádia Lima Pereira
 Repubblica Ceca: Adam Řičica, Miroslav Helcl, Petr Kotvald, Alexandra Langošová, Anna Vašátková
 Regno Unito: Mark Lippman, Thomas Philip Ogden, Carl Bernard Parris, Elizabeth Margaret McClarnon-Cho, Henrietta Ama Smith-Rolla
 San Marino: Alessandro Riccardi, Fabrizio Raggi, Piermatteo Carattoni, Olivia Marani, Sofia Toccaceli
 Serbia: Aleksandar Habić, Luka Jovanović, Bojana Stamenov, Ivana Peters, Olga Biserčić
 Slovenia: Gregor Starsbergar, Jon Vitezič, Urban Koritnik, Ana Soklič, Eva Boto
 Spagna: Javier Llano Abril, Javier Pageo Nicolás, Ana Isabel Conde, Irene Garrido Miñano, María Melodía Pérez Castillo
 Svezia: Kenny Krister Kevin Lantz, Michael Lennart Cederberg, Theodor Jan Haraldsson, Amanda Josefina Elisabeth Nordelius, Anna Charlotta Gunnarson
 Svizzera: Cyrill Camenzind, Giordano Tatum Rush, Gabriela Mennel, Mary Clapasson, Tiffany Athena Limacher
 Ucraina: Dmytro Šurov, Kostjantyn Bočarov, Olena Šoptenko-Ivanova, Tetjana Rešetnjak, Natela Čhartišvili-Zacaryna


== Stati non partecipanti ==
 Andorra: il 26 giugno 2024, l'emittente RTVA ha confermato che il paese non sarebbe tornato a partecipare in quest'edizione.
 Bielorussia: in seguito alla sospensione dell'emittente bielorussa BTRC dall'UER, avvenuta il 1º luglio 2021 e successivamente estesa a tempo indeterminato il 23 aprile 2024, la nazione non dispone dei diritti di partecipazione e trasmissione del concorso canoro.
 Bosnia ed Erzegovina: durante la presentazione del palinsesto per il 2024, l'emittente BHRT ha delineato i suoi piani per l'anno, compresa una dichiarazione in cui si poteva valutare un possibile ritorno al concorso canoro per la prima volta dall'edizione 2016; tuttavia l'emittente bosniaca ha comunque rimarcato la sua situazione ancora pendente dalle sanzioni da parte dell'UER, per mancato pagamento dei debiti. Il 17 luglio 2024 l'emittente ha confermato che il Paese non sarebbe tornato a partecipare in quest'edizione.
 Bulgaria: nel giugno 2024, è stato riferito che l'emittente bulgara BNT avrebbe preso una decisione in merito alla partecipazione all'edizione 2025 nel mese di settembre. Il successivo 27 ottobre, attraverso l'account X della delegazione bulgara, è stato confermato che la nazione non avrebbe preso parte all'evento.
 Kosovo: il 29 ottobre 2023, all'indomani della prima edizione del Festivali i Këngës në RTK, la prevista selezione nazionale kosovara per la manifestazione europea, l'amministratore delegato dell'emittente RTK Besnik Boletini, ha ribadito i continui sforzi del Paese, per essere incluso nel concorso già a partire dall'edizione del 2025. Il 16 aprile 2024 si è svolta una votazione sul progetto di candidatura del Kosovo al Consiglio d'Europa, approvato dalla relativa assemblea parlamentare. Il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa avrebbe dovuto decidere sull'adesione del Kosovo nel maggio 2024 ma il voto è stato successivamente posticipato. L'adesione al Consiglio permetterebbe al Kosovo di entrare a far parte dell'Unione europea di radiodiffusione (UER) come membro a pieno titolo e di poter partecipare al concorso. Nel maggio 2024 l'emittente kosovara, ha annunciato che avrebbe presentato "presto" una domanda di adesione all'UER; che è stata poi ratificata il successivo 6 giugno dal direttore generale dell'emittente Shkumbin Ahmetxhekaj, attraverso una lettera formale all'ente paneuropea richiedendo un invito per poter partecipare all'edizione del 2025. Il 7 agosto 2024 è stato confermato che il Paese non avrebbe debuttato in questa edizione, dopo che l'UER ha respinto la domanda di adesione dell'emittente kosovara.
 Liechtenstein: il 15 maggio 2024, il quotidiano Liechtensteiner Vaterland, ha dichiarato che l'emittente radiofonica di Stato, Radio Liechtenstein (RL), era in procinto di presentare una domanda di adesione all'Unione europea di radiodiffusione (UER), permettendo così alla nazione di poter debuttare al concorso nell'edizione 2025, dopo i vari tentativi falliti da parte dell'emittente televisiva nazionale 1FLTV; Tuttavia, alla fine di ottobre 2024, i residenti del Liechtenstein hanno votato in un referendum a favore della privatizzazione di Radio Liechtenstein, rendendo impossibile all'emittente aderire all'ente paneuropeo.
 Macedonia del Nord: il 22 ottobre 2024, l'emittente MRT, in risposta ad una email inviata dai fan nazionali, ha dichiarato che il Consiglio di Programmazione ha discusso sul ritorno alla manifestazione canora, con tutti i membri d'accordo sulla necessità di partecipare. Il successivo 8 novembre un membro del consiglio ha confermato che, citando anche come motivazione dei problemi economici, era "troppo tardi" per una possibile partecipazione nell'edizione 2025, auspicando ad un possibile ritorno nel 2026.
 Marocco: l'11 agosto 2024, l'emittente SNRT, ha confermato che il paese non sarebbe tornato a partecipare in quest'edizione.
 Moldavia: nonostante un'iniziale conferma da parte di TRM, con una selezione nazionale pianificata per il mese di febbraio, il 22 gennaio 2025 la stessa emittente ha confermato il ritiro citando gli alti costi di partecipazione e la mancanza di budget per coprire le relative spese.
 Principato di Monaco: il 1º settembre 2023, con il lancio del nuovo canale televisivo TV Monaco, membro dell'UER in quanto parte della società MMD, è stato confermato che il Principato sarebbe potuto tornare a competere alla manifestazione canora per la prima volta dall'edizione 2006. Nonostante l'interesse dimostrato per un possibile ritorno al concorso, il paese non è stato infine incluso nella lista ufficiale dei partecipanti pubblicata dall'UER.
 Romania: il 10 settembre 2024, l'emittente rumena TVR ha dichiarato che non era stata ancora presa nessuna decisione in merito alla partecipazione nazionale all'Eurovision Song Contest 2025. Tuttavia, il successivo 12 dicembre, la stessa emittente ha annunciato che il paese non sarebbe tornato a partecipare in questa edizione, non escludendo una possibile partecipazione nelle edizioni future.
 Russia: in seguito all'espulsione a tempo indeterminato di tutte le emittenti televisive russe dall'UER, avvenuta il 26 maggio 2022, la nazione non dispone dei diritti di partecipazione e trasmissione del concorso canoro.
 Slovacchia: l'8 agosto 2023, a seguito di una ristrutturazione del piano finanziario, l'emittente slovacca RTVS ha annunciato di valutare un possibile ritorno nell'edizione 2025, oltre che lavorare attivamente per assicurarsi i finanziamenti necessari per la partecipazione; tuttavia, nell'aprile 2024 la responsabile del dipartimento delle comunicazioni dell'emittente Zuzana Vicelová ha confermato che il paese non sarebbe tornato a partecipare in quest'edizione a causa delle già citate ragioni finanziarie.


== Trasmissione dell'evento e commentatori ==


=== Televisione e radio ===


=== Streaming ===


== Portavoce ==
L'ordine di presentazione ufficiale è stato stabilito il 17 maggio 2025, il giorno della finale:

 Svezia: Keyyo
 Azerbaigian: Safura (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2010)
 Malta: Ingrid Sammut
 Paesi Bassi: Chantal Janzen (Presentatrice dell'Eurovision Song Contest 2021)
 Slovenia: Lorella Flego (Portavoce dello Stato anche nelle edizioni 2012, 2021, 2022 e 2024)
 Armenia: Lusime Tovmasyan
 Lussemburgo: Fabienne Zwally
 San Marino: Senhit (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2011, 2020 e 2021)
 Ucraina: Jerry Heil (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2024)
 Norvegia: Tom Hugo (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2019 come parte dei Keiino)
 Austria: Philipp Hansa (Portavoce dello Stato dall'edizione 2019)
 Francia: Émilie Mazoyer
 Italia: Topo Gigio
 Portogallo: Iolanda (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2024)
 Danimarca: Sara Bro
 Croazia: Doris Pinčić
 Lettonia: Dons (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2024)
 Irlanda: Nicky Byrne (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2016)
 Polonia: Aleksandra Budka
 Montenegro: Marko Vukčević
 Grecia: Tzenī Theōna
 Serbia: Dragana Kosjerina (Portavoce dello stato dall'Eurovision Song Contest 2018)
 Repubblica Ceca: Radka Rosická (Portavoce dello Stato dall'edizione 2023)
 Regno Unito: Sophie Ellis-Bextor
 Spagna: Chanel (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2022)
 Finlandia: Jasmin Beloued
 Australia: Silia Kapsis (Rappresentante di Cipro all'Eurovision Song Contest 2024)
 Germania: Michael Schulte (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2018)
 Belgio: Manu Van Acker
 Israele: Eden Golan (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2024)
 Albania: Andri Xhahu (Portavoce dello Stato dall'edizione 2012)
 Lituania: Silvester Belt (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2024)
 Islanda: Hera Björk (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2010 e 2024)
 Georgia: Nutsa Buzaladze (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2024)
 Cipro: Loukas Chamatsos (Portavoce dello Stato dall'edizione 2021)
 Estonia: Kristjan "Kohver" Jakobson (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2024 come parte dei 5miinust)
 Svizzera: Sven Epiney e Mélanie Freymond


== Controversie ==
 Israele: come già accaduto durante l'edizione precedente, la partecipazione di Israele al concorso è stata oggetto di controversie in relazione allo scoppio della guerra Israele-Hamas e la successiva invasione della striscia di Gaza delle forze armate israeliane. L'emittente slovena RTV SLO ha presentato una richiesta all'UER per escludere Israele dal concorso, in modo analogo a quanto avvenuto con la Russia, esclusa nel 2022 dopo l'invasione ucraina. Inoltre, le reti televisive di Spagna, Irlanda, Islanda e Belgio hanno sollecitato un dibattito esteso a tutti i membri dell'organizzazione sulla futura partecipazione di Israele. In risposta, l'UER ha precisato che avrebbe affrontato la questione «a tempo debito», sottolineando però che l'organizzazione è «un'associazione formata da emittenti di servizio pubblico, non di governi», e che tutti i suoi membri sono idonei a partecipare alle manifestazioni organizzate dall'ente. Il 6 maggio 2025, 72 artisti che avevano partecipato alla competizione, tra cui i vincitori Charlie McGettigan e Salvador Sobral, hanno firmato una lettera aperta chiedendo l'esclusione di Israele dal concorso; successivamente, anche gli ultimi due vincitori (Nemo e JJ) si sono espressi a favore di tale misura. Poco dopo la finale, in cui Israele ha vinto il televoto classificandosi al secondo posto complessivo, diverse emittenti partecipanti – tra cui Spagna (RTVE), Belgio (RTBF/VRT), Islanda (RÚV), Finlandia (Yle), Norvegia (NRK), Irlanda (RTÉ) e Paesi Bassi (AVROTROS/NPO) – hanno chiesto una revisione del sistema di televoto, sollevando al contempo nuove perplessità sulla presenza di Israele. RTVE, VRT e RTÉ hanno inoltre richiesto una verifica indipendente dei risultati nei rispettivi Paesi, rilevando che il televoto spagnolo e quello belga avevano assegnato 12 punti a Israele, mentre quello irlandese ne aveva attribuiti 10. Eurovision News Spotlight (ENS), un'iniziativa di fact-checking e open source intelligence avviata dall'UER, ha pubblicato il 19 maggio 2025 i risultati dell'inchiesta secondo cui l'Agenzia pubblicitaria del governo israeliano (IGAA) aveva condotto una campagna multipiattaforma e utilizzato account ufficiali statali sui social media per incoraggiare il sostegno alla proposta israeliana, fornendo istruzioni su come esprimere tutti i 20 voti consentiti a favore della nazione. ll governo israeliano aveva già ammesso di aver adottato la medesima strategia durante l'edizione precedente.
 Malta: dopo la vittoria di Miriana Conte alla selezione maltese, lo speaker radiofonico di BBC Radio 2 Scott Mills ha commentato che sarebbe stato impossibile trasmettere il brano Kant sull'emittente pubblica britannica, a causa dell'assonanza onomatopeica tra la parola maltese e l'inglese cunt, vietata dal regolamento Ofcom. In un'intervista concessa a TVM, la Conte ha dichiarato che l'UER aveva già esaminato il testo, ritenendolo idoneo alla competizione, confermando che il riarrangiamento avrebbe riguardato esclusivamente la base strumentale. Tuttavia, il 4 marzo 2025 l'emittente maltese PBS ha annunciato che l'UER aveva vietato l'uso del termine Kant sul palco e richiesto repentine modifiche al testo, in seguito a un reclamo ufficiale della BBC che citava nuovamente  il regolamento imposto dall'Ofcom. Nonostante l'intenzione di PBS di presentare ricorso all'UER contro tale "censura", una nuova versione del brano, rinominata Serving, è stata presentata il successivo 13 marzo.
 Estonia: dopo la vittoria di Tommy Cash alla selezione estone, il brano Espresso macchiato è stato oggetto di alcune polemiche in Italia. Durante la trasmissione La volta buona, in onda su Rai 1, la conduttrice Caterina Balivo ha espresso indignazione verso il testo del brano, giudicato caricaturale e stereotipato. A seguito di ciò, il Codacons ha presentato un reclamo all'UER, chiedendone l'esclusione dalla manifestazione canora per presunta violazione del regolamento, che vieta testi discriminatori o offensivi verso altri popoli. Anche esponenti politici della Lega, tra cui il vicepresidente del Senato della Repubblica Gian Marco Centinaio, ne hanno chiesto l'esclusione, sostenendo che «chi insulta l'Italia deve restare fuori dall'Eurovision». A seguito delle accuse mosse, Tommy Cash si è scusato durante un'intervista a Rai Radio 2, dichiarando di «amare l'Italia» e che il brano non intendeva offendere gli italiani.
 Spagna: il 15 maggio 2025, durante la cartolina introduttiva che precedeva l'esibizione di Israele nella seconda semifinale, i commentatori spagnoli Julia Varela e Tony Aguilar hanno menzionato il numero di vittime nella Striscia di Gaza dall'inizio del conflitto. Il giorno successivo, a seguito di un reclamo dell'emittente israeliana IPBC, l'UER ha avvertito RTVE che sarebbe stata multata qualora i suoi commentatori avessero «nuovamente menzionato il conflitto durante la diretta». Poco prima della finale, RTVE ha trasmesso un messaggio con scritto: «Quando i diritti umani sono in gioco, il silenzio non è un'opzione. Pace e giustizia per la Palestina».


== Note ==


=== Annotazioni ===


=== Fonti ===


== Altri progetti ==

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== Collegamenti esterni ==

(EN) Sito ufficiale, su eurovision.com. 
(EN) Eurovision Song Contest Basel 2025, su IMDb, IMDb.com.