Gianandrea Gazzola

Gianandrea Gazzola, pseudonimo di Giovanni Gazzola (Verona, 10 aprile 1948), è un artista, designer e scenografo italiano.


== Biografia ==
All'anagrafe Giovanni Gazzola, nasce a Verona nel 1948, figlio di Piero Gazzola, architetto e Elena Schiavi, pittrice. Consegue la maturità classica al Liceo S. Maffei di Verona. Iscritto alla facoltà di Architettura a Venezia, studia contemporaneamente composizione a Milano. Fin dagli anni del liceo con alcuni compagni di scuola da vita al gruppo I Gatti di Vicolo Miracoli, occupandosi anche di musiche, testi, scenografie, marionette, ecc. Dal 1975, conclusa questa esperienza, si dedica soprattutto all'indagine dei rapporti fra suono e forma attraversando i territori della sperimentazione musicale e della scultura.

Se gli anni settanta sono soprattutto segnati dalla collaborazione con Luciano Berio, i decenni successivi saranno scanditi da una sempre più intensa attività didattica e da un costante lavoro di sperimentazione sulle nuove tecnologie che lo porterà nel 1985 a fondare, con Felice Farina e altri il L.I.S. (Laboratorio Informatica Spettacolo).
All'impegno di progettista per importanti aziende internazionali (Promemoria, Lucas, Luceplan tra le altre), l'artista affianca interventi nell'ambito della scena teatrale in qualità di compositore ma anche di creatore di macchine di scena e di strumenti soprattutto per la coreografia di Gianfranco Paoluzi.
Dal 1980 al 1985 è docente di tecniche vocali per la Bottega Teatrale di Firenze, diretta da Vittorio Gassman. Docente di Tecniche della sperimentazione all'Istituto europeo di design di Roma dal 1992 al 1997.
Dal 2019 è docente presso la Yacademy di Bologna.
Nel 2001 nasce a Castelnuovo di Farfa, su progetto dello studio Benedetti di Martino, nel cinquecentesco Palazzo Perelli, il Museo dell'Olio della Sabina. Si tratta in realtà di un museo di arte contemporanea che prende corpo dalle installazioni di Alik Cavaliere, Gianandrea Gazzola, Maria Lai e Hidetoshi Nagasawa. A partire dal 2005 con Mao Benedetti, Sveva di Martino, Vania Gianese, Jacopo Benedetti e Stefano Scialotti è parte del gruppo Spazi Consonanti attivo nel rapporto tra patrimonio storico e arte contemporanea. In questo contesto nascono numerosi progetti tra cui quelli per gli scavi di Pompei: Prologo ed Elioforo per l'Antiquarium (2008).
A partire dal 2012 lavora all'installazione "Sub-Limine" scrivente che in tempo reale traccia l'attività delle radici di un olivo sospeso, presso il Cisternone di Seggiano con "Spazi Consonanti", in collaborazione con il LINV, International Laboratory of plant neurobiology, e in particolare con il professor Stefano Mancuso.
È del 2013 la prima commissione di un'opera da parte di Arte Sella: "Lo stilo".
Nel 2014 realizza "Commotile" installazione permanente presso le Terme di Tito a Castel Sant'Angelo (RI).
Nel 2018 realizza l'opera "Infinitum" per Arte- Sella (TN).
Nel 2023, realizza l'opera "Quasi Zero", per un trio con la poetessa Mariangela Gualtieri e il violoncellista Mario Brunello. (Arte Sella (TN); Padova - Orto Botanico, Venezia - Fondazione Cini, Brescia - Santa Giulia, Firenze - Amici della Musica.
Nel 2024 inaugura al Museo dell'Olio della Sabina di Castelnuovo di Farfa (RI) l'installazione permanente dal titolo "Echi".
Il 6 dicembre 2024 la basilica Palladiana di Vicenza ospita la mostra "Tre capolavori a Vicenza - Leonardo da Vinci, Jacopo Bassano, Gianandrea Gazzola". Per questo evento realizza l'opera "Per Silentia III" (m.12x12x11).
Nel 2026 L'Accademia Nazionale dei Lincei gli commissiona l'opera  "Intersezioni" per la Biblioteca Corsiniana e dei Lincei (m.3x1,70x18).


== Opere ==
Le città invisibili da Italo Calvino, 1993, Introdans, Arnhem, Holland, musica e macchine di scena.
"RIF" opera a riflessione frazionata, 1994, villa Ottolenghi di Carlo Scarpa, Bardolino (VR).
Lancia, sistema d'illuminazione, 1995, Museo di Castelvecchio, Verona, prototipo.
Casanova Icosameron, 1996, Staatstheater Augsburg, (DE), musica e macchine di scena.
Oleophona, 2001, Museo dell'Olio della Sabina Museo dell'Olio della Sabina | Castelnuovo di Farfa
Lo stilo, 2013, Arte Sella, Borgo Valsugana (TN)
Per silentia, 2013, Arte Sella, Borgo Valsugana (TN).
Il rito segreto, 2005, Colosseo, Roma, per Electa-Musei.
La musa pensosa, 2006, Colosseo, Roma, allestimento Electa-Musei.
Commotile, 2014, Terme di Tito, Castel Sant'Angelo (RI).
Infinitum, 2018, Arte Sella, Borgo Valsugana (TN)
Sub-limine, 2012-2024, "Cisternone", Seggiano (GR).
Quasi-zero, 2023, Arte-Sella, Orto Botanico di Padova.
Echi, 2024, Museo dell'Olio della Sabina, Castelnuovo di Farfa (RI).
Per Silentia III, 2024, Basilica Palladiana, Vicenza.
Intersezioni, 2026, Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Roma.


== Rassegne ==
È presente in rassegne e mostre d'arte italiane e internazionali, fra cui:

Suono e immagine, Napoli, Università Federico II, 1982
Specchi e riflessioni, Firenze, Galleria Vivita, 1983
Phonè, Centro Georges Pompidou, Istituto italiano di cultura di Parigi, 1984
Abitare il tempo, Verona, 1990 - 1991
Mosca-Roma, Galleria Sprovieri, Roma, 1991
Imprimatur, S. Carpoforo - Brera, Milano, 1992
Avvistamenti, Venezia, Schola dei Mureri di San Samuele, 1993 in occasione della Biennale
La macchina volante e l'angelo meccanico, Apriti IED, Alpheus, Roma, Giugno 1994
Tacet, macchine del silenzio A.A.M. Architettura Arte Moderna, Roma, 1995
Dadaismo-Dadaismi, Museo Civico di Palazzo Forti, Verona, 1997
Gianandrea Gazzola-Klangsculpturen, Stadthalle Augsburg (DE), 1998
Elabora, galleria AAM, Milano, 1999
Matite spuntate, evento Medfilm Festival, Galleria comunale d'arte moderna e contemporanea, Roma 1999
Le opere e i giorni, esposizione permanente a cura di Achille Bonito Oliva presso la Certosa di San Lorenzo in Padula, Salerno, 2003
Tra arte e architettura - Gianandrea Gazzola, fondazione DOMUS, Palazzo Pellegrini, Verona, 2005
Internationale Fachmesse für Museen, Konservierung und Kulturerbe, Koelnmesse, Köln (DE), 2007
Göteborg Sounds Festival, Roda Sten Art Centre, Göteborg (SE), 2012
I giardini del Benaco, il Vittoriale, Gardone, (BS)
Arte Sella all'Orto Botanico, Padova, 2018
Tre capolavori a Vicenza - Leonardo da Vinci, Jacopo Bassano, Gianandrea Gazzola, Vicenza, 2024


== Note ==


== Bibliografia ==
Carlo Amadori, Ugo La Pietra e Vincenzo Pavan, Raptus Europae, Firenze, Alinea, 1990, ISBN 88-7743-098-2.
R.Nicolini e M.Fiorentino, Roma Design Guide, Milano, Segesta, 1990, ASIN B000KSAJOY.
I nuovissimi. Gianandrea Gazzola, MODO, n.120, Milano, Gennaio-febbraio 1990.
Carlo Amadori, Ugo La Pietra e Vincenzo Pavan, Progetti e Territori, Venezia, Arsenale, 1991, ISBN 88-7743-095-8.
Alberto Testa, I grandi balletti: repertorio di quattro secoli del teatro di danza, Roma, Gremese, 1991, ISBN 88-7605-615-7.
Achille Bonito Oliva e Luigi Scialanga, Avvistamenti, Roma, Sprovieri, 1992, EAN 2560722003614.
Achille Bonito Oliva, Imprimatur, Milano, Prearo, 1992, ISBN 8873480608.
Industrial Design Review, Milano, ActionGroup, 1994, EAN 5000000132629.
Gianandrea Gazzola: Tacet, macchine del silenzio. (PDF), in Roma in mostra, Roma, Gangemi, 1995.
Alberto Abruzzese, Francesco Moschini e Yehuda Safran, Tacet.Macchine del silenzio, Roma, A.A.M.Architettura Arte Moderna, 1995. URL consultato il 5 giugno 2022.
Astrid Högström, Villa Ottolenghi, in FORUM for inredning, design & arkitektur, n. 4, Stockholm, 1996.
Achille Bonito Oliva, Ineditoopen 96 - Premio Boccioni, Roma, Charta, 1996, ISBN 9788886158046.
Giorgio Cortenova, Dadaismo dadaismi, da Duchamp a Warhol, Milano, Electa, 1997, ISBN 9788843562459.
Emilio Del Gesso, I rapporti tra musica e Architettura: una mostra alla galleria A.A.M. in L'industria delle costruzioni, n.309, Roma, CDP editrice, luglio 1997.
Rachel Kaplan, Little Known Museums in and around Rome, New York, H.N.Abrams publishers, 2000, ISBN 0-8109-2914-7.
Giancarlo Politi, Art Diary International, Milano, Politi, 2001, ISBN 978-8878161160.
Giovanna Ralli, L'odore dell'erba, in Solointerni, n.3, Roma, Aprile 2001.
E.Calabri e C.Cristallini, La provincia di Rieti.Repertorio dei monumenti, Roma, Gangemi, 2001, EAN 9788849201949.
Maria Elena Palmegiani, El Museo del Aceite de la Sabina, un museo de arte contemporáneo, in RdM. Revista de Museologia, n. 26, Madrid, 2003,  pp. 115-118. URL consultato il 7 giugno 2022.
A.Herbst, Rom:Das Museo dell'Olio für Wirtschaftsgeschichte, in Kunstzeitung, n. 90, febbraio 2004.
Angelo Bottini, Il rito segreto, misteri in Grecia e a Roma, Milano, Electa, 2005, ISBN 9788837039134.
Luce Plan, Euroluce 05, 2005, IPC 000005 / 8 032706 713962.
DASA, Szenografie in Ausstellungen und Museen II, Essen, Klartext Verlag, 2006, ISBN 3-89861-462-X.
Achille Bonito Oliva, Le opere e i giorni, Milano, edizioni SKIRA, 2006, ISBN 8876247696.
H.C.Cousseau, G.Penone e F.Poli, Art en Sabine/Arte in Sabina, Paris, Ecole Nat.Sup.des Beaux-Arts, 2006, ISBN 978-2840561828.
M.G.Di Monte, T.Calvano e P.Mangia, Museo tra passato e presente, collana Meltemi, Milano, Booklet Milano, 2008, ISBN 9788869164316.
Silvia Dell'Orso, Musei e territorio. Una scommessa italiana, Milano, Mondadori Electa, 2009, EAN 9788837068097.
Mariaclaudia Cristofano, Il museo verso una nuova identità. Esperienze museali di nuova concezione in Italia e nel mondo, Roma, Gangemi, 2011, ISBN 9788849221541.
Giuseppe Tommasi, I disegni di Carlo Scarpa per casa Ottolenghi, a cura di Alba Di Lieto, Milano, SilvanaEditoriale, 2012, ISBN 8836622933.
Luca Zevi, Le quattro stagioni, Biennale di Venezia Architettura, Milano, Electa, 2012, ISBN 978-88-370-9322-8.
European Landart Network, ELAN, Silvana Editoriale, 2015, ISBN 9788836631889.
Emanuele Montibeller, Arte Sella.Coltivare l'arte, in DOMUS, n. 1024, Milano, ED Editoriale Domus, maggio 2018.
Maria Lai, Olio al pane e alla terra il sogno, Milano, Skira, 2019, ISBN 978-88-572-4184-5.
Giacomo Bianchi, Dopo-After, Milano, Silvana Editoriale, 2021, ISBN 9788836648115.
Maria Grazia Eccheli - Claudia Cavallo (a cura di), Il progetto nei borghi abbandonati, FUP-Firenze University Press, 2022, ISBN 978-88-5518-553-0.
Giacomo Bianchi, Emanuele Montibeller (a cura di), ARTE SELLA the contemporary mountain, Silvana Editoriale, 2023, ISBN 9788836652686.


== Altri progetti ==

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Vittorio Parigini

Vittorio Parigini (Moncalieri, 25 marzo 1996) è un calciatore italiano, centrocampista o attaccante dell'Ostiamare.


== Biografia ==
Nasce nella prima cintura torinese; la madre e la sorella sono native di Atripalda, in provincia di Avellino.


== Caratteristiche tecniche ==
Giocatore dalle spiccate attitudini offensive nonché dotato di forza fisica, tecnica, accelerazione ed esplosività, nasce come prima punta fin quando Roberto Fogli, suo tecnico nella formazione Giovanissimi del Torino, decide di trasformarlo in esterno d'attacco. Impiegato principalmente sulla fascia destra, può essere utilizzato coi medesimi risultati anche a sinistra, ma grazie alla sua duttilità sa esprimersi su buoni livelli pure come trequartista o attaccante. Agli esordi è stato paragonato ad Alessio Cerci per le sue movenze in campo, soprattutto per quanto concerne velocità e capacità di saltare l'avversario.


== Carriera ==


=== Club ===


==== Gli inizi ====
Inizia a dare i primi calci al pallone all'età di 4 anni nel Pancalieri, società dilettantistica dell'omonimo paese dell'hinterland di Torino. Notato da Silvano Benedetti, dopo un provino entra a 10 anni nel vivaio del Torino, dove cresce compiendo tutta la trafila delle squadre giovanili: qui ha modo di mettersi in mostra soprattutto tra gli Allievi Nazionali e nella Primavera, col tecnico Moreno Longo il quale non esita a schierarlo, con profitto, anche contro avversari di età maggiore.


==== Juve Stabia e Perugia ====
Nel 2013, a 17 anni, il Torino lo gira in prestito alla Juve Stabia; alla sua prima stagione da professionista disputa 14 gare in Serie B con le Vespe, di cui 5 da titolare, senza però riuscire a segnare.
L'anno successivo il Torino lo cede nuovamente in prestito tra i cadetti, stavolta al neopromosso Perugia. Debutta con gli umbri il 23 agosto 2014 nella sfida di Coppa Italia al Curi contro lo Spezia, realizzando la rete del definitivo 2-1 ai supplementari. Esordisce poi in campionato alla prima giornata, nella vittoria interna 2-1 sul Bologna, subentrando nella ripresa e fornendo l'assist a Falcinelli per il raddoppio biancorosso; alla quinta giornata debutta da titolare contro il Modena, mentre nella vittoria per 2-1 contro l'Entella realizza la sua prima rete in un campionato in cui gioca con continuità, raggiungendo con i Grifoni i play-off.
Nell'estate 2015 Torino e Perugia rinnovano il prestito del giocatore. Nella sua seconda stagione in Umbria è frenato dagli infortuni, che limitano il suo rendimento, totalizzando comunque 4 gol in 19 partite di campionato.


==== Chievo, Bari e Benevento ====
Tornato al Torino, con il quale prende parte al ritiro estivo, nell'agosto 2016 viene ceduto in prestito al Chievo. Esordisce con i Clivensi il 13 dello stesso mese, subentrando allo scadere nella vittoria interna contro l'Entella (3-0) valida per il terzo turno della Coppa Italia. L'esordio in Serie A avviene otto giorni dopo, a 20 anni, entrando in campo al Bentegodi all'86' della vittoria gialloblù 2-0 sull'Inter.
Dopo la sfortunata parentesi clivense con solo 3 presenze in campionato, il 10 gennaio 2017 passa in prestito al Bari, in Serie B; il 27 febbraio 2017 sigla il suo unico gol in maglia barese, nella sfida interna al San Nicola contro il Brescia. L'estate seguente il Torino lo cede in prestito al Benevento, neopromosso in massima serie, con obbligo di riscatto in caso di salvezza; mette a referto 21 presenze in campionato con la maglia degli Stregoni, che retrocedono però in cadetteria.


==== Torino, Cremonese, Genoa e Ascoli ====
Nell'estate 2018 rientra a Torino dove, per la prima volta in carriera, è inserito in pianta stabile nella rosa della prima squadra. Il successivo 16 settembre, in occasione della trasferta di campionato sul terreno dell'Udinese (1-1), subentra al compagno Berenguer all'88' facendo così il suo esordio in maglia granata dopo ben un lustro in prestito. Dopo essere stato impiegato con buona continuità nella prima stagione in Piemonte, in quella successiva è invece relegato ai margini della rosa torinista.
Nel gennaio 2020 viene venduto al Genoa che, contestualmente, lo cede in prestito ai cadetti della Cremonese. Esordisce con il club lombardo il successivo 8 febbraio, in occasione della partita persa 1-0 in trasferta col Crotone, mentre tre giorni dopo segna la sua prima rete con la maglia grigiorossa, nella sconfitta esterna per 3-2 contro lo Spezia.
A fine stagione torna al Genoa, con cui esordisce il 19 ottobre 2020 nel pareggio per 0-0 sul campo del Verona, subentrando al 79' a Pandev. Rimane in Liguria per un semestre. Viene ceduto in prestito all'Ascoli il 1º febbraio 2021, collezionando 10 presenze nel suo semestre coi marchigiani.


==== Anni successivi ====
Il 31 luglio 2021 il Genoa lo cede nuovamente in prestito, questa volta al Como. Il 16 ottobre 2021 segna la prima rete con i lariani, nel successo per 2-0 sull'Alessandria. Nell'estate 2022 il prestito viene rinnovato per la stagione seguente.
Il 28 agosto 2023 viene ceduto alla Feralpisalò, neopromossa in Serie B. Veste la maglia verdeblù fino al gennaio 2024, quando viene ceduto ai corregionali del Lecco, sempre tra i cadetti.
Nell'estate 2024 si accasa all'Audace Cerignola, in Serie C. Dopo un semestre in Puglia, il 3 febbraio 2025 passa a titolo definitivo alla SPAL, nel girone B di Serie C. Sei giorni dopo, al debutto in maglia biancazzurra, realizza il gol del 2-1 nella sconfitta contro la Virtus Entella. Al termine della stagione, dopo il fallimento della società ferrarese, viene svincolato come tutti i tesserati.
Rimasto senza squadra, nel settembre 2025 si accorda con il Siracusa, nel girone C di Serie C. Dopo sei mesi, 15 presenze e 2 gol in maglia azzurra, nel gennaio 2026 risolve il contratto con la società siciliana: il 14 dello stesso mese si lega alla Sambenedettese, altro club di terza serie. Nell'estate 2026 firma per l'Ostiamare, club neopromosso in Serie C.


=== Nazionale ===
Nel 2013 ha partecipato con la nazionale Under-17 all'Europeo U-17 dove l'Italia è stata finalista, e al Mondiale U-17 dove l'Italia è stata eliminata negli ottavi di finale.
Esordisce con la nazionale Under-21 il 13 ottobre 2015, nella partita di qualificazione all'Europeo 2017 contro l'Irlanda, nella quale realizza il gol decisivo per la vittoria dell'Italia (1-0). Un infortunio occorso nel finale della stagione 2018-2019 non gli permette di essere convocato per l'Europeo di categoria del 2019 ospitato dall'Italia; termina quindi la sua esperienza in Under-21 con 7 gol in 21 presenze.


== Statistiche ==


=== Presenze e reti nei club ===
Statistiche aggiornate al 14 gennaio 2026.


=== Cronologia presenze e reti in nazionale ===


== Note ==


== Altri progetti ==

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== Collegamenti esterni ==

Vittorio Parigini, su UEFA.com, UEFA. 
Vittorio Parigini, su LegaSerieA.it, Lega Nazionale Professionisti Serie A. 
Vittorio Parigini, su tuttocalciatori.net, TuttoCalciatori.net. 
(DE, EN, IT) Vittorio Parigini, su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG. 
Vittorio Parigini, su it.soccerway.com, Livesport Group. 
(EN) Vittorio Parigini, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH. 
(EN) Vittorio Parigini, su soccerbase.com, Racing Post. 
(ES) Vittorio Parigini, su AS.com. 
Convocazioni e presenze di Vittorio Parigini in nazionale, FIGC.

Gianmarco Mazzi

Gianmarco Mazzi (Verona, 1º luglio 1960) è un dirigente d'azienda, produttore televisivo, autore televisivo e politico italiano; già sottosegretario di Stato al Ministero della cultura, dal 3 aprile 2026 è ministro del turismo nel governo Meloni.


== Biografia ==
Laureato in giurisprudenza all'Università di Verona, nel 1981 è tra i promotori della nazionale italiana cantanti, progetto calcistico benefico che coinvolge alcuni dei più celebri interpreti della musica italiana. 


=== Manager dello spettacolo ===
Dai tardi anni 1980 intrattiene collaborazioni a vario titolo con i Pooh, Gianni Morandi e Lucio Dalla (segnatamente per l'album Dalla/Morandi) e Caterina Caselli, che contestualmente lancia la carriera di Francesco Baccini, di cui Mazzi sarà manager per un decennio.
Dal 1992 cura l'attività artistica e televisiva di Adriano Celentano tramite il Clan; in particolare, partecipa alla realizzazione dell'album discografico Mina Celentano e si occupa del coordinamento di varie produzioni televisive (per Raiuno, nel 1999 Francamente me ne infischio, nel 2001 125 milioni di caz..te e nel 2005 Rockpolitik; per Canale 5, nel 2012 Rock Economy dall'Arena di Verona).
Dal 1995 al 1997 ricopre l'incarico di direttore della comunicazione per la CGD East West, etichetta del gruppo Time Warner.
Da luglio 2003 inizia a occuparsi anche dell'organizzazione del Festival di Sanremo, affiancando il direttore artistico Tony Renis per l'edizione 2004; l'anno successivo diviene egli stesso direttore artistico, incarico che poi ricoprirà anche nelle edizioni 2006, 2009, 2010, 2011 e 2012.
Verso gli anni 2010 lavora altresì con Riccardo Cocciante (per cui partecipa alla realizzazione dell’opera musicale Giulietta e Romeo), Dario Fo (nella produzione di una serata su San Francesco e una su Maria Callas, in questo caso con la partecipazione di Paola Cortellesi) e il figlio Jacopo, nonché Zucchero Fornaciari, Mogol e Massimo Giletti. Cura poi per Rai 2 l'edizione italiana del talent show The Voice.
Il 30 aprile 2015 lavora all'organizzazione della cerimonia di apertura di Expo 2015, da Piazza del Duomo a Milano.
Nel 2016 è ideatore, assieme a Lucio Presta, dello show televisivo Nemicamatissima, condotto da Lorella Cuccarini ed Heather Parisi in prima serata su Rai 1 per due serate, il 2 e 3 dicembre.
Il 1º luglio 2017 è coinvolto nel progetto televisivo La notte di Vasco in occasione del concerto a Modena Park. Nell'autunno dello stesso anno lancia il progetto Sanremo Young.
Dal 2017 al 2022 è direttore artistico e amministratore delegato della società di gestione dell'Arena di Verona.


=== Attività politica ===
Dopo aver già operato in ambito istituzionale nel 2004 come consulente per il Ministero delle comunicazioni, alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene candidato alla Camera dei deputati, come capolista di Fratelli d'Italia nel collegio plurinominale Veneto 2 - 01, risultando eletto deputato. Nella XIX legislatura è membro della 7ª Commissione Cultura, scienza e istruzione, venendo sostituito dal 2 novembre 2022 per l'incarico di governo che occupa da Grazia Di Maggio.
Con la vittoria della coalizione di centro-destra alle politiche del 2022 e la seguente nascita del governo presieduto da Giorgia Meloni, il 31 ottobre 2022 viene indicato dal Consiglio dei Ministri come sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura nel governo Meloni, con delega allo spettacolo, entrando in carica dal 2 novembre e affiancando i ministri Gennaro Sangiuliano e Alessandro Giuli.
Il 3 aprile 2026 viene ufficialmente nominato ministro del turismo, succedendo a Daniela Santanchè, dimessasi pochi giorni prima.


== Vita privata ==
Il 14 aprile 2012 ha sposato Evelina Smarrito.


== Note ==


== Bibliografia ==
Marcello Giannotti, L'enciclopedia di Sanremo: 55 anni di storia del festival dalla A alla Z, collana Superalbum, Roma, Gremese, 2005, ISBN 978-88-8440-379-7.


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