Mario Giacomelli
Mario Giacomelli (Senigallia, 1Âș agosto 1925 â Senigallia, 25 novembre 2000) Ăš stato un tipografo, fotografo e pittore italiano.
== Biografia ==
Nasce nel 1925 da Alfredo e da Libera Guidini, una famiglia di umili origini contadine ed ebbe due sorelle. Le sue origini resteranno un aspetto che terrĂ custodito nell'animo come marchio di appartenenza e che si ripercuoterĂ nella sua produzione fotografica e nel suo guardare al mondo e alla natura nel rapporto con l'uomo. Nel 1935 perderĂ il padre, la cui ferita sarĂ molto profonda.
Il periodo storico e le difficili vicende familiari (orfano di padre a soli 9 anni) costrinsero Mario a non continuare gli studi e aiutare la famiglia come garzone presso la Tipografia Giunchedi (aveva soli tredici anni) mentre la madre faceva la lavandaia all'ospizio di anziani della cittĂ . Dopo la guerra ritorna nella tipografia, dopo aver partecipato ai lavori di ricostruzione dai bombardamenti, come operaio tipografo. Nel 1950 decide di avviare in proprio lâattivitĂ , a permettergli il gran passo, prestandogli i suoi risparmi, sarĂ unâanziana dellâospizio in cui la madre lavorava: nasce cosĂŹ la âTipografia Marchigianaâ, sotto i Portici Ercolani, in seguito trasferita in Via Mastai 5, negli anni divenuta punto di riferimento e luogo d'incontro con il fotografo, lui che, era risaputo, non amava spostarsi troppo dalla sua cittadina marittima.
Nel 1953, Giacomelli acquista una Bencini Comet S (CMF) modello del 1950, con ottica rientrante acromatica 1:11, pellicola 127, otturazione con tempi 1/50+B e sincro flash. Era Natale e va in spiaggia, scatta la sua prima foto Lâapprodo, la celebre fotografia della scarpa trasportata dalle onde sulla battigia, con la quale Giacomelli capisce di volersi esprimere d'ora in avanti con il mezzo fotografico. Inizia a fotografare parenti, colleghi e gente della sua cerchia amicale. In quegli anni si appoggia per la stampa allo studio fotografico di Lanfranco Torcoletti di via Mastai, il quale gli presentĂČ Giuseppe Cavalli, maturo fotografo e grande teorico della fotografia. Il contatto frequente e intenso con Cavalli, un'amicizia reverenziale di tipo maestro/discepolo, fu fondamentale per la formazione culturale di Giacomelli.
Cavalli da anni si adoperava nel creare una mappatura di cosa fosse la Fotografia, cercando fermamente un'alternativa alla fotografia Neorealismo, cercando giovani talenti per una nuova visione della fotografia italiana del dopoguerra, per una fotografia "artistica", come si diceva all'epoca, motivi per cui era nata nel 1947 il gruppo di fotografia amatoriale La Bussola (Milano) con tanto di manifesto programmatico (fondatori: Giuseppe Cavalli, Finazzi, Vender, Leiss, Luigi Veronesi) e motivi per cui nel dicembre del 1953 si costituisce il gruppo Misa, registrato il 1 gennaio 1954 alla FIAF sotto il nome di "Associazione Fotografica Misa", per rinnovare la visione della fotografia dallâinterno del mondo fotoamatoriale (anche su consiglio di Paolo Monti).
Sotto la guida di Ferruccio Ferroni, primo "allievo" di Cavalli, sempre con la supervisione del Maestro, Giacomelli si addentra nella tecnica fotografica. Partecipa a numerosi concorsi fotografici italiani e internazionali (fino alla fine degli anni '70, quindi anche dopo la notorietĂ ), in cui si distingue per originalitĂ e spessore di linguaggio. Nel 1955 vince al Concorso Nazionale di Castelfranco Veneto, in cui fu acclamato dalla critica. Paolo Monti, della giuria, scrisse: âAd un tratto fra le migliaia di copie che ci franavano addosso, apparvero le fotografie di Giacomelli. Apparizione Ăš la parola piĂč propria alla nostra gioia e emozione, perchĂ© di colpo la presenza di quelle immagini ci convinse che un nuovo fotografo era natoâ.
Sono di questo periodo le serie dallo stile del reportage, ma senza mai Giacomelli essere un verista ("Nessuna immagine puĂČ essere "la realtĂ ", perchĂ© la realtĂ ti capita una volta sola davanti agli occhi" come Lourdes (1957), Scanno (1957/59), Puglia (1958, dove tornerĂ nel 1982), Zingari (1958), Loreto (1959, dove ritorna nel 1995), Un uomo, una donna, un amore (1960/61), Mattatoio (1960), Pretini (1961/63), La buona terra (1964/66), e le preziosissime fotografie scattate all'ospizio di Senigallia dal titolo Ospizio (1954/56), Vita d'ospizio (1956/57), VerrĂ la morte e avrĂ i tuoi occhi (1966/68). Iniziano le prime pubblicazioni sulle riviste specializzate di Fotografia. Continuando con la sua ricerca, il fotografo inizia a chiedere ai contadini, pagandoli, di creare con i loro trattori precisi segni sulla terra, agendo direttamente sul paesaggio da fotografare per poi accentuare tali segni nella stampa.
Ben presto Giacomelli sentirĂ stretti i severi precetti stilistici di Cavalli: sente che i toni di grigio sono inappropriati a rappresentare quellâimpeto e quel tragico che ritrovava invece nei suoi forti â e allâepoca sconvolgenti â contrasti di bianco e nero, che ritrovava invece nell'affascinante antagonista di Cavalli, il fondatore del gruppo fotografico La Gondola (Venezia), e amico Paolo Monti, e nella Subjektive Fotografie a cui Giacomelli era vicino tanto che fu inserito nel 1960 nella mostra âSubjektive Photographie 3â (Varese), ordinata da Otto Steinert. D'altra parte il gruppo Misa si sciolse presto (nel 1958) proprio a causa di divergenza di vedute.
Altro contatto importante per lo sviluppo della creativitĂ di Giacomelli fu senz'altro Luigi Crocenzi. Tramite Crocenzi, nel '61 Elio Vittorini chiede a Giacomelli l'immagine Gente del sud (dalla serie Puglia) per la copertina dell'edizione inglese di Conversazione in Sicilia.
Nel '63 Piero Racanicchi, che insieme a Turroni Ăš stato tra i primi critici sostenitori dell'opera di Giacomelli, segnala il fotografo a John Szarkowski, direttore del dipartimento di Fotografia del MOMA di New York che sceglie di esporre una sua fotografia alla mostra The Photographer's Eye: la ormai celebre e iconica foto del bambino di Scanno.
Nel '64 Szarkowski acquisirĂ poi alcune immagini della serie Scanno e alcune immagini della serie "Io non ho mani che mi accarezzino il volto", Quest'ultimo lavoro ebbe come primo titolo "I seminaristi", ma le stesse fotografie possono recare anche il titolo "Seminario" o "Pretini".
Nello stesso anno partecipa alla Biennale di Venezia con la serie dell'Ospizio, VerrĂ la morte e avrĂ i tuoi occhi.
Nel 1965, frequentando una famiglia di contadini, realizza una delle serie piĂč conosciute, "La buona terra", ritrovando il ritmo del suo essere e scoprendo il lato spirituale di chi, lavorando la terra, Ăš rimasto vicino alle proprie radici, rispettando l'origine e il senso dell'UmanitĂ .
Sotto l'influsso di Crocenzi, nel '67 Giacomelli pensa alla realizzazione di una serie fotografica incentrata sul racconto, interpretando Caroline Branson dell'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, con canovaccio di Luigi Crocenzi. Negli anni '60 conosce personalmente Alberto Burri, in linea con la vicinanza all'informale e all'astrattismo. Nel '68 inizia una serie fotografica a colori, che terminerĂ solo alla fine degli anni '80 "Il cantiere del paesaggio".
Nel '78 partecipa alla Biennale di Venezia con fotografie di Paesaggi. Nel 1980 Arturo Carlo Quintavalle scrive un libro analitico sull'opera del fotografo, acquisendo una buona quantitĂ di sue opere per il centro CSAC di Parma. Nel 1984 conosce il poeta Francesco Permunian con il quale instaura una collaborazione che dĂ alla luce le serie Il teatro della neve (1984/86) e Ho la testa piena mamma (1985/87).
Tra il 1984 e il 1985, dopo aver letto Il Canto dei Nuovi Migranti del poeta calabrese Franco Costabile, realizza una serie di foto in Calabria, ispirate dallo spopolamento dei paesi interni e dall'emigrazione calabrese. Le foto sono state scattate nei paesi di Tiriolo, San Giovanni in Fiore, Cutro, Santa Severina, Badolato, Seminara, Pentedattilo, Bova, Caraffa di Catanzaro, Amaroni; Cropani, Zagarise, Magisano, Vincolise, Cavallerizzo di Cerzeto, SantâAndrea Apostolo allo Jonio, Cessaniti, San Marco, San Cono, Nao, Jonadi e Pernocari. Riguardo a queste foto, Giacomelli dichiarĂČ :
"lo volevo, come Costabile, gridare. lo non ho fatto nessun paesaggio. PerchĂ©? Non Ăš che l'ho fatto apposta, non ero invogliato a farle e non le ho fatte. E adesso perĂČ penso, riflettendo, ragionando su quello che mi dicono: la terra Ăš bella ma non Ăš la loro. Ecco perchĂ© non ero attratto a fare la terra. lo cercavo Costabile per dire: cercavo il calabrese vero. Ce n'Ăš quattro che stan bene, io cercavo gli altri che non stanno bene. Io cercavo di andare dentro il mondo di Costabile."
Nel 1983/87 crea Il mare dei miei racconti fotografie aeree scattate alla spiaggia di Senigallia. Negli anni '70/90 Giacomelli fotografa la costa adriatica nei pressi di Senigallia, creando la serie Le mie Marche e "Il Mare". Nel 1983 nasce da una sua poesia "Nulla" una serie sui gabbiani, ma giĂ nel 1982, usĂČ una sua poesia per una serie a colori "La realtĂ mi investe".
Durante gli anni '90 lavorĂČ instancabilmente ad una corposa serie che ebbe origine dall'abbandono e conseguente abbattimento di una azienda del suo amico Otello. Nel 1997 realizza per la nota torrefazione Illy il soggetto per l'annuale servizio di tazzine artistiche col nome di Stati d'animo, Illy Collection.
Degli anni novanta sono le serie Vita del pittore Bastari (1991/92), "Io sono nessuno" da una poesia di Emily Dickinson, Poesie in cerca d'autore, Bando (1997/99), 31 Dicembre (1997).
Verso la fine del mese di Agosto conclude la serie "Ritorno" nata dalla lettura di una poesia di Giorgio Caproni. Mario Giacomelli muore il 25 novembre del 2000 a Senigallia, dopo un anno di malattia, mentre lavorava alle serie Questo ricordo lo vorrei raccontare (2000), "Ricordi di un ragazzo del '25" e La domenica Prima (2000).
A partire dall'anno 2001 il Circolo Fotografico Sannita di Morcone in provincia di Benevento istituisce un premio fotografico intitolato alla memoria di Giacomelli.
== Mostre (selezione) ==
Palazzo Sormani, Biblioteca Comunale, Milano (IT), âMario Giacomelli. Paesaggi e nature morteâ, 1959
Subjektive Fotografie 3. Internationale de Photographies modernes, Palais des Beaux Arts, Bruxelles (BE), 1959
AixelĂĄ, Rambla Cataluna, Barcellona (ES), âExposiciĂłn Mario Giacomelliâ, 1962
George Eastman House, Rochester, New York (US), âPhotography 63. An International Exibitionâ, 1963
MoMA Museum of Modern Art, New York (US), âThe Photographerâs Eyeâ, 1964
IX Yolo International Exhibition of Photography, UniversitĂ della California - Davis, California (US), Yolo County Fair, Woodland, California (US), University of California, Berkeley, California (US), University of Nevada, Reno, Nevada (US), 1964
VIII Biennale de la FĂ©dĂ©ration de lâArt Photographique, Basilea (DE), 1964
National Gallery of Canada, Ottawa (CA), âPhotography in the Twentieth Centuryâ, 1967
MET The Metropolitan Museum of Art, New York (US), âPhotography in the Fine Arts Exibitionâ, 1967
SFMOMA San Francisco Museum of Modern Art, San Francisco (US), âMario Giacomelli: Photographsâ, 1970
BibliothĂšque Nationale de France, Paris (FR), 1972
V&A Victoria and Albert Museum, Londra (GB), âThe Landâ, 1975
Bowdoin College Museum of Art, Brunswick, Maine (US), âMario Giacomelliâ, 1977
Studio du Passage 44, Bruxelles (BE), Academie voor Schone Kunsten, Gand (BE), Cultureel Centrum, Hasselt (BE), MusĂ©e du Verre, Charleroi (BE), âImages des Hommes. 18 photographes europĂ©ensâ, 1978
Magazzini del sale, Venezia (IT), âVenezia â79. La fotografia: Fotografia italiana contemporaneaâ, 1979
Museo de Arte Carrillo Gil, CittĂ del Messico (MX), â19 fotografos italianos contemporaneosâ, 1979
Museum of Art, Rhode Island School of Design, Providence (US), âMario Giacomelli: Photographsâ, 1980
MAC MusĂ©e dâArt Contemporain, MontrĂ©al (CA), âLes choix de lâĆil: la photographie depuis 1940â, 1981
The Seibu Museum of Art, Tokyo (JP), âTwentieth-Century Photographs from The Museum of Modern Artâ, 1982
The Pushkin State Museum of Fine Arts, Mosca (RU), âMaestri della fotografia creativa contemporanei in Italiaâ, 1983
V&A Victoria and Albert Museum, Londra (GB), âPersonal choice. A Celebration of Twentieth-Century Photographs, Selected and Introduced by Photographers, Painters and Writersâ, 1983
University of Hawaii Art Gallery, Honolulu, Hawaii (US), 1983
MusĂ©e Nicephore Niepce, Chalon-sur-SaĂŽne (FR), âLes Photographies de Mario Giacomelliâ, 1984
Ravensbourne College of Art, Kent; Aberystwyth Arts Center, Aberystwyth; Plymouth Arts Center, Plymouth; Brewery Arts Center, Kendal; Untitled Gallery, Scheffield (GB), âMario Giacomelli. A Retrospective 1955-1983â, 1984
XV Rencontres Internationales de la Photographie, Salle Capitulaire, Arles (FR)
MusĂ©e dâArt Contemporain, MontrĂ©al (CA), âLes vingt ans du MusĂ©e Ă travers sa collectionâ, 1985
Galleria dâArte Moderna, Bologna (IT), âLâarte leggera. Una astrazione tra naturalismo e poesia nella memoria leopardiana riposta nel cuore della intelligenza creativaâ, 1985
Museo della Storia della Fotografia Fratelli Alinari, âItalia: cento anni di Fotografiaâ, 1985
The Glasgow School of Art, Glasgow; Arts Council Gallery, Belfast; The Photography Gallery, Dublino; Carmarthenshire Museum, Carmarthen; Visual Art Department, Aberystwyth (Galles); Polytechnic of Central London, Londra (GB), âMario Giacomelli. A Retrospective 1955-1983â, 1985
Museum Bowdoin College, Brunswick (US), 1986
Carmarthern Museum, Carmarthern (GB), 1986
Milwaukee Art Museum, Milwaukee (US), âOf People and Places. The Floyd and Josephine Segel Collection of Photographyâ, 1987
Puschkin State Museum of Fine Art, Mosca (RU), 1987
Museum Kulturhaus, Graz (AT), âMario Giacomelli: Ăber die Magie des AlltĂ€glichen und Landschaftbilderâ, 1987
Palais de Tokyo, Parigi (FR), âMario Giacomelliâ, 1987
Museum of Fine Arts, Houston (US), âEvocative Presence: Twentieth-Century Photographs from Museum Collectionâ, 1988
ICP International Center of Photography, New York (US), âCelebrate ICPâs 14th Anniversary. Master Photographs from the Photography in the Fine Arts Exhibitions, 1959-1967â, 1988
Metropolitan Museum, Tokyo (JP), 1989
FOMU Fotomuseum provincie Antwerpen, Anversa (BE), âMario Giacomelli. Retrospectiveâ, 1992
Castello di Rivoli, Museo dâArte Contemporanea, Torino (IT), âMario Giacomelliâ, 1992
Museo dâArte Contemporanea, Nizza (FR), âMario Giacomelliâ, 1992
Peggy Guggenheim Collection, Venezia (IT), âImmagini italianeâ, 1993
MusĂ©e de lâElysĂ©e, Lausanne (CH), âMario Giacomelli. La grande rĂ©trospectiveâ, 1993
The Murray and Isabella Rayburn Foundation, New York (US), âImmagini italianeâ, 1994
Guggenheim Museum, New York (US), âThe italian metamorphosis. 1943-1968â, 1994
GAM Galleria dâArte Moderna, Bologna (IT), âMario Giacomelliâ, 1994
Palazzo di Beit Edine, Beirut (RL), âMario Giacomelliâ, 1994
Palacio de Bellas Artes Museo de Artes Decorativas, Castillo de la Real Fuerza, Havana (CU), âFotografias de Mario Giacomelliâ, 1994
46th International Art Exhibition Venice Biennale / Biennale di Venezia, Venezia (IT), âLâio e il suo doppio, un secolo di ritratto fotografico in Italia. 1885-1995â, 1995
Museum Ludwig Koln, Colonia (DE), âMario Giacomelli â Fotografien 1954-1995â, 1995
FFI Fotografie Forum international, Frankfurt / Main (DE), âMario Giacomelli. Fotografien 1952-1995â, 1996
Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari, Palazzo Rucellai, Firenze (IT), âForme di luce. Il Gruppo La Bussola e aspetti della fotografia italiana del dopoguerraâ, 1997
MoMA PS1, New York (US), âThe Promise of Photography: Selected Works from the DG Bank Collectionâ, 1999
GAM Galleria dâArte Moderna, Bologna (IT), âThe Nature of Still Life. From Fox Talbot to the Present Dayâ, 2001
Palazzo delle Esposizioni, Roma (IT), âMario Giacomelliâ, 2001
Museum of Fine Art, Santa Fe, New Mexico (US), âIdea Photographic: After Modernismâ, 2002
Fondation Henri Cartier-Bresson, Paris (FR), âLes choix dâHenri Cartier-Bressonâ, 2003
Galleria Civica, Palazzo Santa Margherita, Modena (IT), âModena per la Fotografia. Lâidea di paesaggio nella fotografia italiana dal 1850 ad oggiâ, 2003
Museum of Photographic Arts, El Prado Balboa Park, San Diego (US) âMario Giacomelli. A retrospectiveâ, 2003
Museo di Capodimonte, Napoli (IT), âMario Giacomelli. Vita del pittore Bastariâ, 2003
Scuderie del Quirinale, Roma (IT) âItalia. Doppie visioniâ, 2004
MuFoCo Museo di Fotografia Contemporanea, Milano (IT), âIl museo, le collezioniâ, 2004
Peggy Guggenheim Collection, Venezia (IT), âIl Diaframma of Lanfranco Colombo. Masters of Photographyâ, 2005
Castello di Rivoli, Museo dâArte Contemporanea, Torino (IT), âVolti nella folla. Immagini della vita moderna da Manet a oggi / Faces in the Crowd. Picturing Modern Life from Manet to Todayâ, 2005
Palazzo Reale, Milano (IT), âAnnicinquantaâ, 2005
BibliothĂšque Nationale de France, Paris (FR), âMario Giacomelli. MĂ©tamorphosesâ, 2005
MOPS The Museum of Photography, Seoul (KR), âMario Giacomelliâ, 2005
Fotografisk Center, KĂžbenhavn (DK), âMario Giacomelli. Retrospektivtâ, 2005
MoMA The Museum of Modern Art, New York (US), âPhotography Collection: Rotation 4â, 2006
MEP Maison EuropĂ©enne de la Photographie, Paris (FR), âUn Ă©tĂ© italien. Une histoire privĂ©e / A Private Historyâ, 2006
BUAG Boston University Art Gallery, Boston (US), âTo Fly. Contemporary Aerial Photographyâ, 2007
Maison EuropĂ©enne de la Photographie, Paris (FR), âItalies. Doubles visionsâ, 2007
Castello di Rivoli, Museo dâArte Contemporanea, Torino (IT), âDalla terra alla luna: metafore di viaggio / From the Earth to the Moon: Metaphors for Travel (Part II)â, 2007
GAM, Galleria Civica dâArte Moderna e Contemporanea, Torino (IT), âPer una collezione di fotografia
MAMM Multimedia Art Museum, Mosca (RU), in Photobiennale 2008, âMario Giacomelli. Photographies. 1953-1990â, 2008
Metropolitan Museum of Photography, Tokyo (JP), âMario Giacomelliâ, 2008
MuFoCo Museo di Fotografia Contemporanea, Milano (IT), âFotografia Astratta. Dalle avanguardie al digitaleâ, 2009
MEP Maison EuropĂ©enne de la Photographie, Paris (FR), âAutour de lâextrĂȘmeâ, 2010
Les Rencontres de la Photographie Arles 2010, Chapelle Saint-Martin du MĂ©jan, Arles (FR), âMario Giacomelli. La figura nera aspetta il biancoâ
Leopold Museum, Vienna (AT), âMagie des Objekts. Photographie aus drei Jahrhundertenâ, 2011
MusĂ©e Nicephore Niepce, Chalon-sur-SaĂŽne (FR), âNouvelles frontiĂšres. Le paysage dans la photographie contemporaineâ, 2011
Palazzo Ducale, Genova (IT), âMario Giacomelli. Un maestro della fotografia del Novecentoâ, 2012
Palazzo del Duca, Senigallia (IT), âMario Giacomelli. Sotto la pelle del realeâ, 2012
Centre Pompidou, Metz (FR), âVues dâen hautâ, 2013
Tokyo Metropolitan Museum of Photography, Tokyo (JP), âMario Giacomelli. The Black is Waiting for the Whiteâ
MOPS The Museum of Photography, Seoul (KR), âThe Masterpieces. The Museum of Photography Seoul Collectionâ, 2014
Palazzo della Ragione, Milano (IT), âItalia Inside Out. I fotografi italianiâ, 2015
Yokohama Museum of Art, Yokohama (JP), âThinking with the Body: ways of Relating to the Body in Contemporary Artâ, 2015
WestLicht, Schauplatz fĂŒr Fotografie, Wien (AT), âMario Giacomelli. Gegen die Zeitâ, 2015
Le ChĂąteau dâEau, PĂŽle photographique, Tolosa (FR), âMario Giacomelli. Je ne fais pas le photographe, je ne sais pas le faireâ, 2016
Complesso Monumentale di Astino, Bergamo (IT), âMario Giacomelli. Terre scritteâ, 2017
MAMM Multimedia Art Museum, Mosca (RU), âMario Giacomelli. Poetry of landscapeâ
Museo Civico Villa Colloredo Mels, Recanati (IT), âMario Giacomelli. Giacomo Leopardi, A Silvia, Lâinfinitoâ, 2018
MĂŒnchner Stadtmuseum, Monaco (DE), âLAND__SCOPE. Fotoarbeiten von Roni Horn bis Thomas Ruffâ, 2019
Jimei X Arles, Jimei District, Xiamen (CN), Museum of Photography Seoul (KR), âCollectorâs Tale. BrassaĂŻ, Koudelka, Giacomelli. Romantic Melancholyâ, 2019
Museum of Fine Art, Boston (US), âPostwar Visions. European Photography, 1945â60â, 2019
Palazzo del Duca, Senigallia (IT), âGiacomelli / Burri. Fotografia e immaginario matericoâ, 1 Luglio - 28 Settembre 2021
Getty Center, Los Angeles (US), âMario Giacomelli: Figure/Groundâ, 29 Giugno - 10 Ottobre 2021
Rocca di Lonato, Lonato del Garda (IT), "Retrospettiva di Mario Giacomelli", 7 luglio 2023 - 29 ottobre 2023
== Opere ==
Il bambino di Scanno
VerrĂ la morte e avrĂ i tuoi occhi (Ospizio)
Io non ho mani che mi accarezzino il volto (Pretini)
Paesaggi: Presa di coscienza sulla natura, Metamorfosi della terra, Storie di terra, Memorie di una realtĂ
Caroline Branson da Spoon River
Bando
== Note ==
== Bibliografia ==
A cura di Arturo Carlo Quintavalle, Mario Giacomelli, CSAC, Parma e Feltrinelli, Milano 1980
A cura di Giorgio Gabriele Negri, Mario Giacomelli. Storie di terra, CittĂ Studi, Milano 1992
A cura di Germano Celant, Mario Giacomelli, Photology, Milano 2001 / Alistair Crawford, Mario Giacomelli, Phaidon, London 2001 ISBN 978-88-88359-51-9
Sandro Genovali, Mario Giacomelli. L'evocazione dell'ombra, Charta, Milano 2002
A cura di Simona Guerra, Parlami di lui. Le voci di Scianna, Berengo Gardin, Ferroni, Camisa, Colombo, Branzi, Manfroi, de Biasi, Permunian, Biagetti su Mario Giacomelli, Mediateca delle Marche, 2007
A cura di Simona Guerra, Mario Giacomelli. La mia vita intera, Bruno Mondadori, Milano 2008 ISBN 978-88-6159-231-5
A cura di Alessandra Mauro, con biografia ragionata di Simone Giacomelli, Mario Giacomelli. La figura nera aspetta il bianco, Contrasto, Roma 2009 Tradotto in inglese, francese, giapponese ISBN 978-88-6965-137-3
A cura di Katiuscia Biondi Giacomelli, Marina Itolli, Catia Zucchetti, prefazione Achille Bonito Oliva, Mario Giacomelli, Sotto la pelle del reale, 24 Ore Cultura, Milano 2011
A cura di Katiuscia Biondi Giacomelli, Marina Itolli, Catia Zucchetti, Mario Giacomelli, Under the Skin of Reality, Schilt Publishing, Amsterdam 2015 / Mario Giacomelli, Hinter dem Schleier der RealitÀt, Till Schaap Edition, Bern 2015
A cura di Katiuscia Biondi Giacomelli, Mario Giacomelli. Je ne fais pas le photographe, je ne sais pas le faire, Ăditions Contrejour, Biarritz 2016
Simona Guerra, Il bambino di Scanno, postfazione Michele Smargiassi, Postcart, Roma, 2016. ISBN 978-88-98391-40-0
A cura di Corrado Benigni, Mauro Zanchi, intervista a Arturo Carlo Quintavalle, Mario Giacomelli. Terre scritte, Silvana Editoriale, Milano 2017
A cura di Marco Andreani e Alessandro Giampaoli, Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L'infinito, A Silvia, Silvana Editoriale, Milano 2019
A cura di Virginia Heckert, Mario Giacomelli: Figure/Ground, J. Paul Getty Museum, Los Angeles 2021
== Altri progetti ==
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== Collegamenti esterni ==
Sito ufficiale, su mariogiacomelli.it.
GiacomĂšlli, Mario, su Treccani.it â Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
Giacomelli, Mario, su sapere.it, De Agostini.
Marco Andreani, GIACOMELLI, Mario, in Dizionario biografico degli italiani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2016.
(EN) Mario Giacomelli, su Goodreads.
(EN) Mario Giacomelli, su Discogs, Zink Media.
(EN) Mario Giacomelli, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
Mario Giacomelli, su archiviomariogiacomelli.it.