Olivier Norek
Olivier Norek (Castelnau-Pégayrols, 2 agosto 1975) è uno scrittore e sceneggiatore francese che ha lavorato a lungo nella polizia giudiziaria francese.
== Biografia ==
Norek ha avuto parte, come appartenente ai gruppi di soccorso umanitario, al conflitto che interessò la ex Jugoslavia. In seguito è entrato nella polizia giudiziaria dove è rimasto per quasi un ventennio acquisendo le esperienze per dedicarsi in seguito all'attività di scrittore.
== AttivitĂ ==
Come scrittore è noto per i suoi romanzi gialli del genere poliziesco, molti dei quali con il commissario Coste tra i protagonisti. I suoi lavori sono tradotti in 14 lingue.
== Opere ==
Tra due mondi, traduzione di Maurizio Ferrara, Rizzoli, 2018, 2023, ISBN 9788817179416
Superficie, traduzione di Maurizio Ferrara, Rizzoli, 2022, ISBN 9788817147545
Il pesatore di anime, traduzione di Maurizio Ferrara, Rizzoli, 2023 ISBN 9788817176989
Codice 93: La trilogia della banlieue, traduzione di Maurizio Ferrara, Rizzoli, 2024, ISBN 9788817184137
Territori, traduzione di Maurizio Ferrara, Rizzoli, 2025, ISBN 9788817184144
I guerrieri d'inverno, traduzione di Maurizio Ferrara, Rizzoli, 2026, ISBN 9788817193566
== Nella cultura di massa ==
Squadra Speciale Invisibili è una serie televisiva francese diretta da Chris Briant e Axelle Laffont che si ispira ai suoi lavori e per la quale ha partecipato anche come sceneggiatore.
== Riconoscimenti ==
Ordine delle arti e delle lettere nel 2025.
Ordine del Leone di Finlandia nel 2025.
Prix “Le Point” du Polar Européen nel 2016.
Grand Prix des Lectrices de “Elle” nel 2017.
Prix Maison de la Presse nel 2019.
Prix Relay.
Prix Babelio (per Superficie).
== Note ==
== Collegamenti esterni ==
(EN) Opere di Olivier Norek, su Open Library, Internet Archive.
(EN) Olivier Norek, su Goodreads.
Olivier Norek, su rizzolilibri.it. URL consultato il 20 gennaio 2026.
Libri di Olivier Norek, su ibs.it. URL consultato il 20 gennaio 2026.
(EN) Olivier Norek, su hachette.co.uk. URL consultato il 20 gennaio 2026.
(FR) Olivier Norek, su radiofrance.fr. URL consultato il 20 gennaio 2026.