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Carlo Martigli
Carlo Adolfo Martigli (Pisa, 26 dicembre 1951) è uno scrittore italiano.
== Biografia ==
Carlo Adolfo Martigli è nato a Pisa, ma si è subito trasferito a Livorno. Dopo gli studi classici si dedica al teatro sia come attore che come regista. Nel 1982 ottiene un premio al Festival cinematografico di Pesaro come migliore attore non protagonista ne La donna di garbo di Carlo Goldoni.
Nel 1995 pubblica la sua prima opera, Duelli, castelli e gemelli (Giunti Editore) un libro di favole in endecasillabi, illustrato da Emanuele Luzzati e riedito nel 2007. Pubblica con Mondadori Lucius e il diamante perduto (2007) e Thule l'impero dei ghiacci (2008), due fantasy ambientati all'epoca dell'impero romano. Il successo nazionale e internazionale arriva alla fine del 2009 con il romanzo 999 l'ultimo custode, best seller incentrato sulla vita di Giovanni Pico della Mirandola e pubblicato con Castelvecchi Editore, che vende più di 200.000 copie e viene tradotto in ventitre lingue. Nel gennaio 2012 esce L'eretico (Longanesi), un romanzo storico sugli anni perduti di Gesù. Dal 2008, sotto lo pseudonimo di Johnny Rosso scrive horror per ragazzi nella collana Super brividi. È voce narrante e coprotagonista nel film Sporchi da morire, uscito nel 2011 per la regia di Marco Carlucci. Nel maggio 2012 è nominato membro dell'Accademia Culturale di Rapallo. Dal giugno 2012 è spesso ospite di trasmissioni televisive quali Attualità per Vero TV e Pomeriggio Cinque per Canale 5, condotto da Barbara D'Urso. Nell'ottobre 2012 partecipa con un racconto, Lorenzo Il Ventoso, al libro Vento Noir (Falco Editore) e destina le sue royalties ad Amnesty International. Nel giugno 2014 esce il nuovo film di cui è attore e in parte sceneggiatore, La centesima Scimmia, sempre per la regia di Marco Carlucci. Nell'agosto del 2014 pubblica con Longanesi La Congiura dei Potenti, un thriller storico con protagonisti Leone X, il banchiere Fugger e Martin Lutero. Nel 2015 lancia il suo spettacolo teatrale Inganni - Le Bugie della Storia, di cui è autore e interprete.
Il 23 febbraio 2016 pubblica il romanzo La Scelta di Sigmund (Mondadori). La Follia di Adolfo (Mondadori Electa, novembre 2016) è un romanzo autobiografico, una tragicomica saga familiare (protagonista il fratello del suo bisnonno) ambientata in Toscana e condita da una serie di ricette dell'antica cucina toscana. Per Mondadori Ragazzi è uscito nel Febbraio del 2017 L'Apprendista di Michelangelo, un romanzo che segna il ritorno di Martigli al 1500. Nel gennaio 2018 è uscito La Custode di Leonardo, sempre con Mondadori, mentre ad agosto è stato pubblicato Il Settimo Peccato, un thriller legale per il grande pubblico, ambientato durante il Carnevale di Venezia nel 1503. Nel luglio 2020 è uscito per Mondadori 20 Inganni e Misteri della Storia. I suoi libri sono stati tradotti in 23 lingue e le vendite complessive superano i due milioni di copie. Nel giugno del 2021 è uscito il romanzo 999 L'Origine (Mondadori), prequel e sequel di 999 l'ultimo custode. Dopo alcune minori esperienze come sceneggiatore nel 2022 ha sceneggiato La Banda Colombo, un corto ambientato a Genova, destinato a diventare una serie tv. Martigli ha recentemente terminato una co-sceneggiatura insieme al maestro Vittorio Storaro (tre Oscar), per un film di prossima realizzazione. Il 14 Ottobre 2025 è prevista l'uscita del Romanzo del Piccolo Messia (Solferino Editore) scritto a quattro mani con il maestro Vittorio Storaro.
== Opere ==
=== Come Carlo A. Martigli ===
Duelli, castelli e gemelli, Giunti, Favola, 1995
Lucius e il diamante perduto, Arnoldo Mondadori Editore, Ragazzi, 2007
Thule l'impero dei ghiacci, Arnoldo Mondadori Editore, Ragazzi, 2008
La resa dei conti, Castelvecchi, Economia, 2009
Miracolo!, De Agostini, Religione Comparata, 2009
999 l'ultimo custode, Castelvecchi, romanzo, 2009
Toscana misteriosa, Castelvecchi, saggio, 2010
L'eretico, Longanesi, romanzo, 2012
La congiura dei potenti, Longanesi, romanzo, 2014
La Scelta di Sigmund, Mondadori, romanzo, 2016
La Follia di Adolfo, Electa Mondadori, romanzo, 2016
L'Apprendista di Michelangelo, Mondadori Ragazzi, romanzo, 2016
La Custode di Leonardo, Mondadori Ragazzi, romanzo, 2018
Il Settimo Peccato, Mondadori, 2018
20 Inganni e Misteri della Storia, Mondadori 2020
999 L'Origine, Mondadori 2021
=== Come Johnny Rosso ===
La trilogia della bestia
L'ombra della Bestia (Super Brividi, Mondadori)
La vendetta della Bestia (Super Brividi, Mondadori)
L'ultima Bestia (Super Brividi, Mondadori)
La trilogia della morte
L'agriturismo della Morte (Super Brividi, Mondadori)
Scuola di Morte (Super Brividi, Mondadori)
La signora della Morte (Super Brividi, Mondadori)
La trilogia del sangue
Mezzosangue (Super Brividi, Mondadori)
Dinastia di Sangue (Super Brividi, Mondadori)
All'ultimo Sangue (Super Brividi, Mondadori)
La trilogia degli zombie
Scuola di Zombie (Super Brividi, Mondadori)
La clinica degli Zombie (Super Brividi, Mondadori)
Zombie-Kombat (Super Brividi, Mondadori)
La trilogia stregata
La chiesa Stregata (Super Brividi, Mondadori)
La scuola Stregata (Super Brividi, Mondadori)
Una vacanza Stregata (Super Brividi, Mondadori)
La trilogia dei mystery files
Mystery Files #1 Cosa di un altro mondo (Super Brividi, Mondadori)
Mystery Files #2 Terrore al chiaro di luna (Super Brividi, Mondadori)
Mystery Files #3 Occhi di ghiaccio (Super Brividi, Mondadori)
La trilogia dello spettro
Io sono uno Spettro (Super Brividi, Mondadori)
Caccia allo Spettro (Super Brividi, Mondadori)
Spettro contro Spettro (Super Brividi, Mondadori)
La trilogia dei mostri
== Filmografia ==
Sporchi da morire di Marco Carlucci, ruolo: giornalista, voce narrante
La centesima Scimmia di Marco Carlucci, ruolo: coprotagonista
Mors tua, di Ildo Brizi e Carlo A. Martigli, ruolo: sceneggiatura e aiuto regia
La Banda Colombo, ruolo: sceneggiatore
== Collegamenti esterni ==
(EN) Carlo A. Martigli, su Goodreads.
Sito ufficiale, su martigli.com. URL consultato il 7 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2012).
Ricerca su Opac.regione.sardegna.it, su opac.regione.sardegna.it.
Ricerca su Opac.regione.veneto.it, su opac.regione.veneto.it.
Vittorio Storaro
Vittorio Storaro (Roma, 24 giugno 1940) è un direttore della fotografia italiano, vincitore di tre premi Oscar, per Apocalypse Now, Reds e L'ultimo imperatore.
== Biografia ==
Nato a Roma il 24 giugno del 1940, figlio di un proiezionista della Lux Film, già all'età di 11 anni comincia a studiare fotografia presso l'istituto Tecnico di Roma "Duca d'Aosta" e successivamente al Centro Sperimentale di Cinematografia. Esordì nel mondo del cinema nel 1968 con Giovinezza, giovinezza, di Franco Rossi, primo film che gli dette modo di esprimersi completamente inserendo in esso tutti quei concetti cinematografici che gli sono propri, come un'impronta digitale della sua visione fotografico-figurativa.
Fu chiamato da allora da registi importanti come Luigi Bazzoni, Giuseppe Patroni Griffi, Fabio Carpi, Giuliano Montaldo, Salvatore Samperi, Luca Ronconi, Bernardo Bertolucci, Francis Ford Coppola, Woody Allen e Warren Beatty, che lo hanno portato ad una maturazione sempre più approfondita dello stile cinematografico che gli ha permesso nel tempo una sempre più cosciente ricerca sulle possibilità creative luministiche dell'immagine.
In oltre 50 anni di carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti sempre in ambito cinematografico, ai David di Donatello, i premio BAFTA, i premi Goya. Nel 1980 vinse il suo primo Oscar alla miglior fotografia per il film Apocalypse Now. Ne vincerà poi altri due nel 1982 e nel 1988 per i rispettivi film Reds e L'ultimo imperatore. Ha ricevuto anche 4 lauree honoris causa dall'Università di Łódź, dalle Accademie di Belle Arti di Macerata e Brera e dalla facoltà di sociologia dell'Università di Urbino.
== Filmografia ==
=== Cortometraggi ===
Etruscologia, regia di Giancarlo Romitelli (1961)
L'urlo, regia di Camillo Bazzoni (1966)
Il labirinto, regia di Silvio Maestranzi (1966)
Sortilegio, regia di Luigi Bazzoni (1966)
Sirtaki, regia di Luigi Bazzoni (1966)
Rapporto segreto, regia di Camillo Bazzoni (1967)
Dolce alloggio, regia di Jean Pierre Alias (1968)
I grandi naif jugoslavi, regia di Luigi Bazzoni (1973)
Arlecchino, regia di Giuliano Montaldo (1983)
Le ombre, regia di Gian Maria Volonté (1983)
Captain EO, regia di Francis Ford Coppola (1986)
Le cose che hai amato di più, regia di Gaetano Morbioli (2001)
YOU CAN Do it, regia di Thomas Krygier (2002)
=== Lungometraggi ===
Giovinezza giovinezza, regia di Franco Rossi (1969)
Delitto al circolo del tennis, regia di Franco Rossetti (1969)
L'uccello dalle piume di cristallo, regia di Dario Argento (1970)
Strategia del ragno, regia di Bernardo Bertolucci (1970)
Il conformista, regia di Bernardo Bertolucci (1970)
Giornata nera per l'ariete, regia di Luigi Bazzoni (1971)
Addio fratello crudele, regia di Giuseppe Patroni Griffi (1971)
Corpo d'amore, regia di Fabio Carpi (1972)
Ultimo tango a Parigi, regia di Bernardo Bertolucci (1972)
Malizia, regia di Salvatore Samperi (1973)
Blu Gang - E vissero per sempre felici e ammazzati, regia di Luigi Bazzoni (1973)
Giordano Bruno, regia di Giuliano Montaldo (1973)
Identikit, regia di Giuseppe Patroni Griffi (1974)
Le orme, regia di Luigi Bazzoni e Mario Fanelli (1974)
Novecento, regia di Bernardo Bertolucci (1976)
Scandalo, regia di Salvatore Samperi (1976)
La luna, regia di Bernardo Bertolucci (1979)
Apocalypse Now, regia di Francis Ford Coppola (1979)
Il segreto di Agatha Christie (Agatha), regia di Michael Apted (1979)
Reds, regia di Warren Beatty (1981)
Un sogno lungo un giorno (One from the Heart), regia di Francis Ford Coppola (1982)
Ladyhawke, regia di Richard Donner (1985)
Ishtar, regia di Elaine May (1987)
L'ultimo imperatore, regia di Bernardo Bertolucci (1987)
Tucker - Un uomo e il suo sogno, regia di Francis Ford Coppola (1988)
New York Stories, episodio La vita senza Zoe (Life without Zoe) diretto da Francis Ford Coppola (1989)
Il tè nel deserto, regia di Bernardo Bertolucci (1990)
Dick Tracy, regia di Warren Beatty (1990)
Writing with Light: Vittorio Storaro - documentario (1992)
Piccolo Buddha, regia di Bernardo Bertolucci (1993)
Roma imago urbis, regia di Luigi Bazzoni (1994)
Flamenco, regia di Carlos Saura (1995)
Taxi, regia di Carlos Saura (1996)
Tango (Tango, no me dejes nunca), regia di Carlos Saura (1998)
Bulworth - Il senatore (Bulworth), regia di Warren Beatty (1998)
Goya (Goya en Burdeos), regia di Carlos Saura (1999)
Ho solo fatto a pezzi mia moglie (Picking Up the Pieces), regia di Alfonso Arau (2000)
Mirka, regia di Rachid Benhadj (2000)
Zapata - Il sogno dell'eroe (Zapata - El sueño del héroe), regia di Alfonso Arau (2004)
L'esorcista - La genesi (Exorcist: The Beginning), regia di Renny Harlin (2004)
Dominion: Prequel to the Exorcist, regia di Paul Schrader (2005)
Ciro, episodio di All the Invisible Children, regia di Stefano Veneruso (2005)
Io, Don Giovanni, regia di Carlos Saura (2006/8)
Flamenco Flamenco, regia di Carlos Saura (2009)
L'imbroglio nel lenzuolo, regia di Alfonso Arau (2009)
Profumi d'Algeri (Parfums d'Alger), regia di Rachid Benhadj (2010)
Muḥammad: Rasūl Allāh, regia di Majid Majidi (2015)
Café Society, regia di Woody Allen (2016)
La ruota delle meraviglie - Wonder Wheel (Wonder Wheel), regia di Woody Allen (2017)
Un giorno di pioggia a New York (A Rainy Day in New York), regia di Woody Allen (2019)
Rifkin's Festival, regia di Woody Allen (2020)
Un colpo di fortuna - Coup de chance (Coup de Chance), regia di Woody Allen (2023)
=== Televisione ===
Il latitante (1967) - come operatore
Il tuttofare (1967) - come operatore
Il grande maestro (1967) - come operatore
Totò Ye Ye (1967) - come operatore
Eneide, regia di Franco Rossi (1971)
Orlando furioso, regia di Luca Ronconi (1975)
Wagner, regia di Tony Palmer (1983)
Pietro il Grande (Peter the Great), miniserie tv, regia di Marvin J. Chomsky e Lawrence Schiller (1986)
Tosca, regia di Brian Large (1992)
La traviata a Paris, regia di Pierre Cavassilas e Giuseppe Patroni Griffi (2000)
Dune - Il destino dell'universo (Frank Herbert's Dune), regia di John Harrison (2000)
Caravaggio, regia di Angelo Longoni (2006)
Rigoletto a Mantova, regia di Marco Bellocchio (2010)
Stanotte a..., regia di Gabriele Cipollitti (2018) - come ospite
== Teatro ==
Kathchen Von Hellbronn, regia di Luca Ronconi (1972)
Orestea (di Eschilo), regia di Luca Ronconi (1973)
== Riconoscimenti ==
Oltre a tre premi Oscar ed innumerevoli riconoscimenti, nel 2005 ha ricevuto il Ciak di Corallo premio alla carriera dell'Ischia Film Festival. Nel giorno dell'ottantesimo anniversario di fondazione della città razionalista di Sabaudia, il 15 aprile 2014 ha ricevuto la cittadinanza. Il 29 maggio 2018 riceve il Nastro Cinema Internazionale per la fotografia del film di Woody Allen La ruota delle meraviglie - Wonder Wheel.
=== Premio Oscar ===
1980 - Migliore fotografia per Apocalypse Now
1982 - Migliore fotografia per Reds
1988 - Migliore fotografia per L'ultimo imperatore (The Last Emperor)
1991 - nominato a Migliore fotografia per Dick Tracy
=== BAFTA ===
1980 - nominato a migliore fotografia per Apocalypse Now
1983 - nominato a migliore fotografia per Reds
1989 - nominato a migliore fotografia per L'ultimo imperatore (The Last Emperor)
1991 - Migliore fotografia per Il tè nel deserto (The Sheltering Sky)
=== Festival di Cannes ===
1998 - Grand Prix tecnico per Tango
=== David di Donatello ===
1988 - Migliore autore della fotografia per L'ultimo imperatore (The Last Emperor)
2009 - nominato a migliore autore della fotografia per Caravaggio
=== European Film Awards ===
2000 - Miglior fotografia per Goya (Goya en Burdeos)
=== Premio Flaiano ===
2002 - Premio alla carriera
2018 - Miglior fotografia per La ruota delle meraviglie - Wonder Wheel
=== Ciak d'oro ===
1988 - Migliore fotografia per L'ultimo imperatore (The Last Emperor)
1991 - Migliore fotografia per Il tè nel deserto (The Sheltering Sky)
=== Globo d'oro ===
2000 - nominato a miglior fotografia per Mirka
=== Premio Goya ===
1996 - nominato a miglior fotografia per Flamenco
1999 - nominato a miglior fotografia per Tango (Tango, no me dejes nunca)
2000 - Miglior fotografia per Goya (Goya en Burdeos)
=== Nastro d'argento ===
1970 - Migliore fotografia in bianco e nero per Giovinezza, giovinezza
1972 - nominato a migliore fotografia per Addio fratello crudele
1988 - Migliore fotografia per L'ultimo imperatore (The Last Emperor)
1991 - Migliore fotografia per Il tè nel deserto (The Sheltering Sky)
1994 - Migliore fotografia per Piccolo Buddha (Little Buddha)
1999 - Migliore fotografia per Tango (Tango, no me dejes nunca)
2008 - alla carriera
2018 - Nastro Cinema Internazionale per La ruota delle meraviglie - Wonder Wheel (Wonder Wheel)
=== Le Giornate della Luce ===
2024 - Quarzo D’Oro alla carriera
=== Locarno Festival ===
2005 - Excellence Award
Premio Nazionale Toson D'Oro di Vespasiano Gonzaga
2021 - Settima Edizione
Premio Cinema Industria
2023 - Premio Cinema Industria ad honorem
== Note ==
== Altri progetti ==
Wikiquote contiene citazioni di o su Vittorio Storaro
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Vittorio Storaro
== Collegamenti esterni ==
Storaro, Vittòrio, su sapere.it, De Agostini.
(EN) Vittorio Storaro, su Discogs, Zink Media.
Vittorio Storaro, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
(EN) Vittorio Storaro, su IMDb, IMDb.com.
(EN) Vittorio Storaro, su AllMovie, All Media Network.
(DE, EN) Vittorio Storaro, su filmportal.de.
Vittorio Storaro, l'Arte della Cinematografia - Intervista T9 Tv 2014: http://www.youtube.com/watch?v=YJH1gol_lhI
Intervista di KinemaZOne del 2005, su kinemazone.blogspot.com.