Alberto Stefani (politico 1992)
Alberto Stefani (Camposampiero, 16 novembre 1992) è un politico italiano, dal 5 dicembre 2025 presidente della Regione Veneto.
Dal 23 marzo 2018 al 9 dicembre 2025 è stato deputato alla Camera per la Lega per Salvini Premier, di cui è segretario della Liga Veneta dal 24 giugno 2023, ruolo che dal 23 dicembre 2020 svolgeva come commissario, e vicesegretario federale dal 12 settembre 2024.
== Biografia ==
Nato a Camposampiero (Padova), ma residente a Borgoricco (Padova), è figlio di un agente di commercio e una casalinga; ha una sorella gemella eterozigote.
Diplomatosi al liceo scientifico Isaac Newton con il massimo dei voti nel 2011, nel dicembre del 2017 consegue la laurea in giurisprudenza con 110 e lode all'Università degli Studi di Padova, con una tesi in diritto canonico e storia del diritto, L'adozione dello strumento codiciale nell'ordinamento canonico.
È autore di alcune pubblicazioni scientifiche in materia di diritto ecclesiastico e di diritto canonico.
=== Gli inizi nella Lega ===
Attivo in politica fin dagli anni della scuola superiore, qualche mese dopo il diploma di maturità diventa coordinatore provinciale a Padova del Movimento Giovani Padani, l'organizzazione giovanile della Lega Nord, e coordinatore regionale del Movimento Universitario Padano, l'organizzazione universitaria della Lega Nord.
Alle elezioni comunali in Veneto del 2014 si candida al consiglio comunale di Borgoricco, risultando eletto consigliere comunale con 199 preferenze, il più giovane del comune.
=== Elezione a deputato ===
Alle elezioni politiche del 2018 viene candidato alla Camera dei deputati nel collegio uninominale Veneto 2 - 03 (Vigonza), sostenuto dalla coalizione di centro-destra in quota leghista, risultando eletto deputato con il 52,28% dei voti e superando i candidati del Movimento 5 Stelle Alberto Artoni (24,98%) e del centro-sinistra Anna Zanetti (16,49%). Nel corso della XVIII legislatura, dove con i suoi 25 anni e 3 mesi al momento dell'elezione era il parlamentare più giovane d'Italia, ha fatto parte della 1ª Commissione Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni e del Comitato per la legislazione, di cui è stato segretario, oltre a presentare una proposta di legge come primo firmatario che mira a tutelare gli studenti "caregiver familiari", che si prendono cura di un familiare durante il percorso di studi superiori o universitari, e a depositare interrogazioni parlamentari contro il cyberbullismo, chiedendo alla Polizia Postale il blocco delle chat misogine nate su Telegram e la rimozione dei contenuti digitali, gravemente lesivi della privacy e della reputazione di migliaia di giovani ragazze, spesso minorenni.
È stato inoltre il relatore in commissione e in aula del disegno di legge sul regionalismo differenziato, è il primo firmatario dell'emendamento, approvato nel 2021, per l'autonomia infrastrutturale del Veneto, che permette la nascita della holding delle autostrade del nord-est; è inoltre presidente del comitato dei pareri.
=== Sindaco di Borgoricco ===
Alle elezioni comunali in Veneto del 2019 viene candidato a sindaco di Borgoricco, sostenuto dalla lista "Stefani Sindaco", risultando eletto con il 51,41% dei voti, diventando così il più giovane sindaco in Veneto e uno dei più giovani sindaci d'Italia, nonché il più giovane nella storia repubblicana a ricoprire sia la carica di sindaco che quella di deputato. Successivamente diventa membro del Consiglio regionale dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani in Veneto.
Durante il suo mandato, a seguito della sua nomina delle nuove posizioni organizzative, Borgoricco risultava uno dei comuni con il più alto tasso di donne impiegate nella pubblica amministrazione in Italia (in particolare il 75% delle posizioni apicali ed il 70% del personale amministrativo dipendente globalmente considerato), mentre durante la pandemia di COVID-19 promuove in prima persona la "cordata dei sindaci" per la riapertura in sicurezza di saloni di acconciatori, centri estetici, bar e ristoranti e per la riattivazione degli asili nido. Inoltre ha scelto di rinunciare all'indennità per tutto il mandato, destinando il risparmio alla spesa corrente del bilancio comunale per un totale lordo di 193mila euro.
In collaborazione con l'associazione AUTISMO Onlus, che si occupa dell'integrazione di bambini autistici (di cui è socio), ha scritto una lettera al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte affinché fosse data la possibilità ai sindaci di redigere un'agenda dei parchi pubblici, che permetta l'accesso, a turno, delle famiglie con figli autistici presso i parchi comunali attrezzati per mezz'ora.
Alle elezioni comunali in Veneto del 2024 non si ricandida per un secondo mandato da sindaco, ma al consiglio comunale di Borgoricco, per la lista civica "Con Stefani Avanti" a sostegno del candidato sindaco, nonché suo assessore uscente, Gianluca Pedron (che vince col 76,7%), venendo rieletto consigliere comunale e ottenendo il miglior risultato di preferenze personali in tutto il Veneto.
=== Rielezione alla Camera ===
Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene ricandidato alla Camera sia nel collegio uninominale Veneto 2 - 01 (Rovigo), sostenuto dalla coalizione di centro-destra, che come capolista della Lega per Salvini Premier nel collegio plurinominale Veneto 2 - 01, venendo rieletto a Montecitorio col 60,59% e superando il principale candidato del centro-sinistra Alberto Lucchin (20,76%); a Borgoricco (comune di cui era sindaco e candidato nel collegio plurinominale) si registra la più alta percentuale di voti ottenuti dalla Lega in Italia alla Camera (34,14%). Nella XIX legislatura della Repubblica è stato presidente della Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale, membro della 8ª Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici e della 1ª Commissione Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni, oltre a presentare i disegni di legge come primo firmatario per modificare la legge 165 del 2004, che disciplina il limite di due mandati per i presidenti di Regione al fine di aumentarne il numero a tre, e per abrogare la legge 56 del 2014 Delrio, al fine di ripristinare le provincie quali enti di primo livello amministrativo.
=== Incarichi nella Lega ===
Dopo aver ricoperto l'incarico di commissario della Lega a Venezia e, per un breve periodo, a Padova, il 23 dicembre 2020 viene nominato commissario regionale della Lega per Salvini Premier in Veneto - Liga Veneta, dal segretario federale Matteo Salvini e subentrando a Lorenzo Fontana. Il 24 giugno 2023 viene eletto a tutti gli effetti segretario della Lega - Liga Veneta, durante il congresso regionale a Padova, con il 64% dei voti delegati e superando lo sfidante Franco Manzato, diventa pertanto il più giovane segretario regionale della quarantennale storia della Liga Veneta.
Il 12 settembre 2024 viene nominato vicesegretario federale della Lega, insieme a Claudio Durigon al posto di Giancarlo Giorgetti e Lorenzo Fontana, dal segretario federale Salvini, diventando così il più giovane vicesegretario della Lega di sempre.
=== Presidente della Regione Veneto ===
L'8 ottobre 2025, in vista delle elezioni regionali di quell'anno, viene candidato alla presidenza della Regione Veneto dalla coalizione di centro-destra, formata dalle liste Lega - Liga Veneta Stefani Presidente (sostenuta dal Nuovo PSI), Fratelli d'Italia (sostenuta dalla Democrazia Cristiana con Rotondi), Forza Italia - Autonomia per il Veneto (sostenuta dal Partito Repubblicano Italiano), Liga Veneta Repubblica (con Indipendenza Veneta), Unione di Centro (con Il Popolo della Famiglia) e Noi Moderati - Civici per Stefani (con Libertà popolare), dove alla tornata elettorale diventa presidente con il 64,39% dei voti, il più giovane in Italia attualmente in carica, e superando il candidato del centrosinistra-Movimento 5 Stelle, nonché ex sindaco di Treviso, Giovanni Manildo (28,88%); secondo Youtrend ha totalizzato 100 mila voti personali Il successivo 5 dicembre entra in carica, a seguito della sua proclamazione ufficiale dalla Corte d'appello di Venezia, dimettendosi da deputato il 9 dicembre, per l'incompatibilità tre le due cariche.
Nei primi mesi del suo mandato, l’azione amministrativa si distingue per una forte attenzione ai temi sociali e all’innovazione. Tra le priorità figurano l’avvio di un piano organico per l’edilizia abitativa, il rafforzamento degli investimenti nelle strutture sanitarie e l’introduzione di misure di sostegno per i carichi assistenziali delle famiglie. Parallelamente, viene promossa la crescita della space economy come ambito strategico di sviluppo, insieme al consolidamento del ruolo del Veneto quale hub dell’Alto Adriatico in vista del nuovo ciclo di programmazione europea. Particolare rilievo è inoltre attribuito alle politiche per la resilienza idrica e la sostenibilità ambientale, nonché al coinvolgimento attivo delle università pubbliche nella definizione di strategie volte a trattenere e valorizzare i giovani sul territorio.
== Onorificenze ==
=== Onorificenze di organizzazioni internazionali ===
== Note ==
== Voci correlate ==
Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2018
Deputati della XVIII legislatura della Repubblica Italiana
Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2022
Deputati della XIX legislatura della Repubblica Italiana
Lega Nord
Liga Veneta
Lega per Salvini Premier
== Altri progetti ==
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Alberto Stefani
== Collegamenti esterni ==
Alberto Stefani, su Anagrafe degli amministratori locali e regionali, Ministero dell'interno.
Alberto Stefani, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
Alberto Stefani, su Openpolis, Associazione Openpolis.
Registrazioni di Alberto Stefani, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
Alberto Stefani, su Camera.it - XVIII legislatura, Parlamento italiano.
Alberto Stefani, su Camera.it - XIX legislatura, Parlamento italiano.