Sergio Landucci

Sergio Landucci (Sarzana, 1938 – Firenze, 17 aprile 2026) è stato un filosofo e storico della filosofia italiano.


== Biografia ==
Laureato all'Università di Pisa con Cesare Luporini, insegnò dal 1968 al 2002 all'Università degli Studi di Firenze. Studioso di Hegel, curò per Laterza opere di Descartes, Spinoza e Kant.


== Opere principali ==
Cultura e ideologia in Francesco De Sanctis, Milano, Feltrinelli, 1964 (Ristampato nel 1977)
I filosofi e i selvaggi: 1580-1780, Bari, Laterza, 1972; riedito con aggiornamenti da Einaudi nel 2014 
Montesquieu e l'origine della scienza sociale,	Firenze, Sansoni, 1973
Hegel: la coscienza e la storia, Firenze, La nuova Italia, 1976
La contraddizione in Hegel, Firenze, La nuova Italia, 1978
La teodicea nell'etĂ  cartesiana, Napoli, Bibliopolis, 1986
La Critica della ragion pratica di Kant: introduzione alla lettura, Roma, NIS, 1993; ristampato da Carocci nel 2001 e 2010
Sull'etica di Kant, Milano, Guerini, 1994
La mente in Cartesio, Milano, F. Angeli, 2002
I filosofi e Dio, Roma-Bari, Laterza, 2005
La doppia veritĂ : conflitti di ragione e fede tra Medioevo e prima modernitĂ , Milano, Feltrinelli, 2006


== Note ==


== Collegamenti esterni ==

(EN) Sergio Landucci, su Goodreads. 
Scheda biografica su Einaudi.it