Le libere donne
Le libere donne è una serie televisiva italiana diretta da Michele Soavi e coprodotta da Rai Fiction ed Endemol Shine Italy, distribuita in prima visione da RaiPlay e Rai 1 dal 10 al 24 marzo 2026.
La miniserie è tratta dal romanzo Le libere donne di Magliano di Mario Tobino (pubblicato da Mondadori Libri) e vede come protagonisti Lino Guanciale, Grace Kicaj, Gaia Messerklinger e Fabrizio Biggio. È ambientata all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Maggiano e racconta le vicende di alcune donne ricoverate nella struttura, esplorando le loro storie personali, le fragilità e il desiderio di libertà in un contesto segnato da regole rigide e stigma sociale.
== Trama ==
Ambientata tra Lucca e Viareggio durante la seconda guerra mondiale, la serie racconta la storia dello psichiatra e poeta Mario Tobino, medico dell’ospedale psichiatrico femminile di Maggiano dove è giunto alla fine del 1942 dopo essere stato congedato dal fronte libico. Con un approccio umano e non convenzionale, Tobino si confronta con i metodi rigidi e repressivi dell’istituzione, cercando invece di restituire dignità , ascolto e comprensione alle pazienti ricoverate, molte delle quali sono state internate ingiustamente o per aver manifestato un comportamento ritenuto troppo libero per l’epoca.
All’interno dell’ospedale Tobino vive e lavora a stretto contatto con colleghi che spesso hanno visioni molto diverse dalla sua, trovando però sostegno in un giovane medico con cui instaura un rapporto di amicizia e fiducia.
La sua vita cambia con l’arrivo di Margherita Lenzi, una giovane donna rinchiusa nella struttura dal marito contro la propria volontà . Dubitando della sua presunta follia, Tobino inizia a indagare sulla sua storia, sospettando che possa essere vittima di un grave abuso e di un tentativo di appropriazione della sua eredità . Questa ricerca della verità lo porterà a confrontarsi con dilemmi morali e rischi personali, mentre riemerge dal suo passato un antico amore, Paola Levi, nel frattempo divenuta una staffetta partigiana.
== Episodi ==
== Personaggi e interpreti ==
=== Personaggi principali ===
Mario Tobino, interpretato da Lino Guanciale. Mario Tobino è uno psichiatra con la passione per la poesia e la scrittura, reduce dalla campagna di Libia durante la seconda guerra mondiale. Tornato in Italia, nel dicembre 1942 inizia a lavorare nel manicomio femminile di Maggiano, dove si distingue per un approccio più umano rispetto ai colleghi, rifiutando le terapie più violente e sperimentando metodi alternativi. La sua sensibilità lo porta a comprendere i traumi delle pazienti, tra cui Margherita, giovane donna internata dal marito.
Margherita Lenzi, interpretata da Grace Kicaj. Margherita è una giovane donna sposata con l’avvocato Filippo Lenzi, dal quale subisce continui maltrattamenti. Dopo un gesto di ribellione durante la messa di Natale del 1942, quando si spoglia sul sagrato del Duomo di Lucca, viene internata nel manicomio di Maggiano. Qui incontra il dottor Tobino, che intuisce la sua sofferenza e interpreta il suo comportamento come una richiesta d’aiuto. Tra momenti di lucidità e crisi, Margherita sviluppa un forte legame con lui e continua a lottare per affermare la propria verità e riconquistare dignità .
Paola Levi, interpretata da Gaia Messerklinger. Paola Levi è una donna ebrea, partigiana e indipendente, impegnata nella Resistenza durante la persecuzione nazista. Ex moglie di Adriano Olivetti, vive costantemente in pericolo ma non rinuncia alla lotta contro il regime. L’incontro con Mario Tobino, con cui aveva condiviso un amore giovanile, riaccende i sentimenti del passato, mettendo in luce anche le sue fragilità .
Guido Anselmi, interpretato da Fabrizio Biggio. Il dottor Anselmi è un medico del manicomio di Maggiano e collega di Mario Tobino, con cui instaura un rapporto di amicizia e fiducia. Più umano e ironico rispetto agli altri dottori, cerca di alleggerire il clima dell’ospedale e mostra empatia verso le pazienti. Pur consapevole dei limiti imposti dal regime fascista, evita di sfidarli apertamente e mette in guardia Tobino dai rischi del suo coinvolgimento con Margherita.
Luigi Roncoroni, interpretato da Paolo Giovannucci. Il direttore Roncoroni è il responsabile del manicomio di Maggiano, uomo pragmatico e severo nella gestione della struttura. Pur legato alla disciplina imposta dal regime fascista, mostra talvolta un lato più umano. Si trova spesso a mediare tra i metodi più aggressivi del dottor Parisi e l’approccio più innovativo e umano di Tobino.
Gianmassimo Parisi, interpretato da Massimo Nicolini. Medico del manicomio di Maggiano, sostenitore di metodi duri e coercitivi come l’elettroshock. Ambizioso e autoritario, è vicino al regime fascista e rappresenta l’opposto dell’approccio più umano di Tobino.
Filippo Lenzi, interpretato da Paolo Briguglia. Avvocato rispettato e marito di Margherita. Dietro l’immagine pubblica irreprensibile si nasconde un uomo autoritario e violento, vicino al regime fascista, che decide di far internare la moglie a Maggiano per mettere le mani sul suo patrimonio.
Galli, interpretata da Pia Lanciotti. Compagna di stanza di Margherita; ex insegnante che è convinta di essere una principessa.
Madre Assunta, interpretata da Paola Sambo. Suora autorevole e figura di riferimento dell’istituto. Guida spirituale di suor Maria, esercita la propria autorità con fermezza e disciplina, mantenendo tuttavia un atteggiamento protettivo verso le persone che le sono affidate.
Ada Zonin, interpretata da Francesca Cavallin. Responsabile del personale infermieristico del manicomio. Donna pragmatica e apparentemente severa, affronta con fermezza la vita dell’istituto, dimostrando nei momenti decisivi grande coraggio e senso di giustizia.
Morena, interpretato da Filippo Caterino. Altra paziente.
Lilli, interpretata da Gea Dall'Orto. Paziente che viene violentata da un infermiere.
Faina, interpretata da Dodi Conti. Paziente più scaltra.
Lella, interpretata da Irene Muscarà . Paziente che confonde il giorno con la notte.
Gabi, interpretata da Marta Bulgherini. Paziente che lavorava al circo.
Beppe, interpretato da Riccardo Goretti. Infermiere del manicomio dal carattere brutale e opportunista. Violento con le pazienti e privo di scrupoli, incarna il lato più oscuro del sistema e finirà per arruolarsi tra gli squadristi fascisti dopo essere stato allontanato dalla struttura.
Marta, interpretata da Ianua Coeli Linhart. Paziente affetta da mutismo che in realtà è una polacca di origine ebrea che viene tenuta nascosta dal direttore.
Suor Maria, interpretata da Vittoria Gallione. Religiosa che lavora nel manicomio, nota per la sua sensibilità e attenzione verso le degenti. Apprezza i tentativi di Tobino di migliorare la loro condizione, ma vive un conflitto interiore quando inizia a provare sentimenti per il dottor Olivieri.
Piero Olivieri, interpretato da Adriano Exacoustos. Il più giovane medico dell’istituto, sensibile e idealista. Ammira i metodi di Tobino ed è convinto che le pazienti vadano curate con maggiore umanità . Nutre inoltre un sentimento segreto per suor Maria.
Giudice Vassallo, interpretato da Luigi Diberti. Giudice che è chiamato a pronunciarsi sull'internamento di Margherita Lenzi.
=== Personaggi secondari ===
Vittoria Lenzi, interpretata da Simona Caparrini.
Clara Lenzi, interpretata da Elisa Billi. Sorella di Filippo.
Beatrice Lenzi, interpretata da Elena Stefanuto.
Nives Roncoroni, interpretata da Chiara Cavalieri. Moglie del direttore.
Direttore del Cinema Odeon, interpretato da Alessandro Marmorini.
Salvatore, interpretata da Salvatore Pulzella. Centralinista dell'ospedale.
Colonnello Sommer, interpretato da Robin Mugnaini.
Ufficiale, interpretato da Nicola Trambusti.
Gerarca fascista, interpretato da Michele Nani.
Libraia, interpretata da Elisabetta Puletti.
Balia Antonia, interpretata da Paola Sebastiani.
== Colonna sonora ==
La colonna sonora originale della serie, composta da Stefano Lentini e prodotta da Rai Com, è stata pubblicata in formato digitale il 10 marzo 2026. L’album è composto da 19 brani e accompagna il percorso narrativo della protagonista, Margherita, secondo una struttura concepita in forma di concept album, in cui le tracce si susseguono secondo una continuità artistica ed estetica.
La produzione artistica della colonna sonora è stata curata dallo stesso Lentini, in collaborazione con Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Le registrazioni si sono svolte presso Auditorium Rai di Torino "Arturo Toscanini".
In merito al ruolo della musica nel proprio lavoro, Lentini ha dichiarato che la utilizza “per spiegare, per comprendere, per esplorareâ€, aggiungendo che, pur conoscendone ancora solo in parte il funzionamento, essa può aprire a una forma di comprensione “differente, non razionale, probabilmente superioreâ€.
== Note ==
== Collegamenti esterni ==
Sito ufficiale, su raiplay.it.
Le libere donne, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
Le libere donne, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
(EN) Le libere donne, su IMDb, IMDb.com.