L'attimo fuggente
L'attimo fuggente (Dead Poets Society) è un film del 1989 diretto da Peter Weir e interpretato da Robin Williams.
L'American Film Institute lo ha inserito al cinquantaduesimo posto nella classifica dei film più commoventi del cinema statunitense.
== Trama ==
Nell'estate del 1959, il professor John Keating, docente di letteratura, viene trasferito nel collegio maschile di Welton (Vermont), da lui stesso frequentato in gioventù. Keating ha un approccio didattico originale ed esorta gli alunni a distinguersi dagli altri e a cercare la propria strada (Carpe diem, cogli l'attimo), fra l'altro spiegando loro che la poesia non si deve esaminare in maniera scientifica ma rappresenta l'espressione dei sentimenti dell'uomo. L'insolito comportamento dell'insegnante affascina lo studente Neil Perry, che si impegna con profitto ma che ha un problema con l'atteggiamento autoritario del padre, il quale vuole indirizzarlo alla professione medica scoraggiando al contempo ogni attività che possa distrarlo dagli studi.
L'entusiasmo del professore sembra contagiare i ragazzi anche se la sua didattica infastidisce il preside. Neil intanto cerca di ottenere una parte come attore dilettante in un'opera teatrale, svelando al timido Todd Anderson, suo compagno di stanza, il proprio desiderio di recitare; inoltre Neil e Todd, insieme ai compagni Charlie Dalton, Knox Overstreet, Steven Meeks, Gerard Pitts e Richard Cameron, riportano in vita un gruppo "clandestino" di poesia, la Setta dei Poeti Estinti, che hanno scoperto esistere già negli anni in cui Keating era studente e del quale il professore era stato fondatore. Infine, il timido Knox si innamora di Chris Noel e cerca di conquistarla.
Nel frattempo, Neil riceve la visita del padre, che gli impone di lasciare la compagnia teatrale: il giovane cerca di fargli comprendere la sua passione per la recitazione, ma viene sovrastato dall'atteggiamento autoritario dell'uomo, che non vuole sentire ragioni. Neil, in cerca di aiuto e conforto, si reca così la sera stessa nell'alloggio di Keating; prima della messa in scena della rappresentazione teatrale, il professor Keating chiede lumi al proprio pupillo circa l'esito dell'incontro col padre: il ragazzo, mentendo, riferisce al professore che il padre gli ha dato il permesso di recitare. L'insegnante intuisce che il ragazzo mente ma, perplesso, non dice nulla. Intanto il preside dell'istituto ha scoperto l'esistenza della Setta dei Poeti Estinti, senza però riuscire a identificarne i membri, mentre Knox scopre che Chris è fidanzata con un ragazzo geloso che, a una festa, lo prende a pugni. Lui però decide comunque di invitarla a vedere la recita di Neil e lei accetta.
Durante lo spettacolo tutti i presenti concordano sul talento di Neil: alla fine il giovane viene applaudito ed elogiato sia dai componenti della compagnia sia dallo stesso Keating; il padre, che ha assistito indifferente alla rappresentazione a causa della sua collera per la disobbedienza del figlio, dopo averlo allontanato dal professore, gli comunica l'intenzione di iscriverlo a un'accademia militare con l'intento di avviarlo alla professione medica. La notte stessa Neil, disperato, a casa dei genitori si suicida con la pistola del padre. L'istituto apre un'inchiesta e il professor Keating viene accusato di aver indotto Neil a disobbedire al padre e di conseguenza a suicidarsi; Cameron, per evitare l'espulsione, rivela i nomi dei membri della Setta dei Poeti Estinti, i quali vengono poi costretti anch'essi a firmare tutti un documento nel quale dichiarano che gli insegnamenti del professore hanno indirettamente provocato il suicidio del ragazzo. Charlie, altro membro della setta, prende a pugni Richard Cameron perché ha confessato tutto al preside, e così viene espulso.
Il professore viene trasferito e la cattedra di Lettere viene affidata provvisoriamente al preside, il quale decide di ricominciare da capo il programma, con l'intento di cancellare gli insegnamenti eterodossi di Keating. Questi, proprio durante la lezione del preside, entra in classe per raccogliere i suoi oggetti personali e Todd monta in piedi sul proprio banco richiamando l'attenzione di Keating con «Capitano! Mio capitano!», il verso di Walt Whitman con cui il professore aveva chiesto ai ragazzi di rivolgersi a lui. Subito dopo altri studenti – non solo membri della Setta – emulano il gesto di Todd, noncuranti della reazione stizzita del preside. Keating, sulla porta, li ringrazia sentitamente.
== Produzione ==
=== Sceneggiatura ===
Per il ruolo di John Keating, Schulman si ispirò alla figura di Samuel F. Pickering, suo insegnante di letteratura inglese alla scuola privata Montgomery Bell Academy di Nashville nell'anno scolastico 1965-1966. In gioventù, Pickering aveva frequentato a sua volta la Montgomery Bell Academy e, da insegnante, era solito svolgere le lezioni in cima ai banchi, fuori dalla finestra o con i piedi nei cestini delle cartacce. Al contrario del personaggio, però, il suo modo di tenere lezione aveva l'intento non tanto di risvegliare le coscienze degli studenti, quanto di divertire se stesso, e non lo portò mai a uno scontro con l'amministrazione scolastica.
Williams, comunque, basò la propria interpretazione su John C. Campbell, suo professore di storia alla Country Day School di Detroit. Era tradizione, per il professor Campbell, nella prima lezione, gettare il libro di testo nell'immondizia, esordendo con una lezione estemporanea. Campbell, dopo 28 anni di servizio presso il collegio, fu licenziato nell'estate del 1991 per non aver dimostrato "soddisfacente volontà ad adattarsi a[gli] standard accademici e professionali".
L'introduzione che il professor Keating fa leggere ai suoi studenti all'inizio del film è presa dal capitolo introduttivo di Sound and Sense: An Introduction to Poetry di Laurence Perrine, un libro-base negli Stati Uniti.
=== Interpreti ===
In un primo momento, la Disney aveva affidato la regia a Jeff Kanew, che aveva scelto per il ruolo di Keating Liam Neeson; Neeson effettuò anche un provino per la parte, recitando la scena del discorso del "carpe diem" agli studenti. Successivamente, la scelta della regia cadde su Weir, che scelse, come attore principale della pellicola, Robin Williams. Prima che fosse assunto Weir, Dustin Hoffman aveva espresso l'intenzione di esordire alla regia ed essere allo stesso tempo l'attore principale del film. Anche Tom Hanks fu preso in considerazione per il ruolo del professore, ma rifiutò la parte.
Josh Charles ed Ethan Hawke fecero il provino quando ancora si pensava che il regista sarebbe stato Jeff Kanew. In seguito, la lavorazione del film subì una pausa di un anno, durante la quale entrambi gli attori rimasero in attesa di sapere se la loro presenza sarebbe stata confermata. River Phoenix, che aveva già recitato in Mosquito Coast dello stesso Weir, si interessò alla parte di Neil Perry e compose anche una canzone sulla Setta dei poeti estinti, ma fu scartato perché il regista cercava attori sconosciuti.
=== Riprese ===
L'intera sequenza di riprese si svolse dal 14 novembre 1988 al 15 gennaio 1989: le riprese sono state fatte nella St. Andrew's School di Middletown (Delaware).
Infatti si può notare come il simbolo di Welton sia la croce di Sant'Andrea bianca su sfondo rosso osservabile nelle scene girate nella cappella e sui drappi dei "quattro pilastri".
Il regista Peter Weir decise di girare la pellicola in ordine cronologico, per rendere al meglio il crescente legame tra gli studenti e il professore.
== Distribuzione ==
=== Date di uscita ===
Le date di uscita internazionali nel corso del 1989 sono state:
2 giugno in Canada (Dead Poets Society e La société des poètes disparus) e negli Stati Uniti (Dead Poets Society)
9 giugno 1989 negli Stati Uniti (Dead Poets Society)
20 luglio in Australia (Dead Poets Society)
settembre in Francia (Le cercle des poètes disparus) (al Festival del cinema americano di Deauville)
22 settembre nel Regno Unito (Dead Poets Society)
29 settembre in Italia (L'attimo fuggente)
6 ottobre in Irlanda (Dead Poets Society)
8 ottobre in Giappone (Ima wo ikiru) (al Tokyo International Film Festival)
22 novembre in Spagna (El club de los poetas muertos)
Le date di uscita internazionali nel corso del 1990 sono state:
12 gennaio in Svezia (Döda poeters sällskap)
17 gennaio in Francia (Le cercle des poètes disparus)
18 gennaio in Belgio
19 gennaio in Danimarca (Døde poeters klub), Paesi Bassi, Norvegia (Dagen er din) e Portogallo (O Clube dos Poetas Mortos)
25 gennaio in Grecia (O kyklos ton hamenon poiiton) e nella Germania Ovest (Der Club der toten Dichter)
26 gennaio in Austria e Finlandia (Kuolleiden runoilijoiden seura)
28 febbraio in Brasile (Sociedade dos Poetas Mortos)
8 marzo in Taiwan
15 marzo in Ungheria (Holt költők társasága)
17 marzo in Giappone (Ima wo ikiru)
13 aprile in Turchia (Ölü ozanlar dernegi)
10 maggio in Colombia
19 maggio in Corea del Sud
30 agosto in Argentina (La sociedad de los poetas muertos)
dicembre in Polonia (Stowarzyszenie Umarlych Poetów)
=== Edizione italiana ===
Il titolo della versione italiana, L'attimo fuggente, differisce da quelli degli altri paesi, che mantengono la dicitura originale Dead Poets Society («Setta dei poeti estinti» secondo la versione doppiata in italiano). Tra le lezioni del protagonista, una di queste si ispira alla celebre locuzione del poeta latino Orazio che invita a «cogliere l'attimo» (in latino Carpe diem, nella versione originale Seize the day, scritto sul quaderno di Todd). Peraltro i versi letti da Pitts, "Cogli la rosa quando è il momento / ché il tempo lo sai vola / e lo stesso fiore che sboccia oggi / domani appassirà ", diversamente da quanto creduto da molti, non sono di Orazio bensì del ben noto poeta inglese Robert Herrick (da To the Virgins, to Make Much of Time).
== Accoglienza ==
=== Incassi ===
Negli Stati Uniti fu un inaspettato successo di pubblico e incassò più di 95 milioni di dollari. A livello mondiale totalizzò circa 235 milioni di dollari, diventando il 5° film dell'anno per ricavi.
In Italia fu il 2º film per incassi della stagione 1989-1990, dopo Indiana Jones e l'ultima crociata.
=== Critica ===
Stati Uniti
Il film ottenne critiche generalmente positive. Su Metacritic ha un punteggio di 79 su 100, basato su 15 giudizi della critica. Su Rotten Tomatoes detiene l'84% di recensioni favorevoli.
Pauline Kael, del New York Times, scrisse che il film «elimina l'ovvio e si trasforma in un classico». Desson Howe commentò che, sebbene i buoni e i cattivi fossero disposti in una rassegna morale di comodo, «le interpretazioni, l'abile regia di Weir e la superba fotografia di John Seale pongono rimedio a tale banalità ». Variety si complimentò per le interpretazioni di Robin Williams, Robert Sean Leonard ed Ethan Hawke.
Il critico Roger Ebert gli diede appena 2 stelle su 4 e scrisse che, pur non essendo il peggiore degli innumerevoli film dell'epoca su bravi ragazzi e adulti tirannici, era «il più spudorato nel tentativo di lusingare il pubblico adolescente». Vincent Canby, del New York Times, affermò che il film era «troppo pesante per il suo bene» e che avrebbe probabilmente annoiato e confuso il pubblico giovane.
Gary Hentzi, sulla rivista accademica Film Quarterly, scrisse che la trama aveva più senso se recepita come «un assortimento di velati riferimenti a situazioni che non potevano essere rappresentate apertamente senza mettere in pericolo i profitti del film», riferendosi al tema dell'omosessualità , implicitamente presente in molti dei maggiori film di Weir.
Italia
Fu presentato fuori concorso alla 46ª Mostra di Venezia il 14 settembre 1989 e fu un successo di pubblico. Nei mesi successivi consolidò il proprio trionfo. L'Unità scrisse che era «uno di quei rari casi recenti in cui la tradizione hollywoodiana si combina a una riflessione toccante e profonda sui temi della conoscenza e della creatività ». Su La Stampa, Lietta Tornabuoni lo definì «didattico e ben fatto, interessante» e Stefano Reggiani parlò di «un canto sulla speranza e il diritto di credere». Secondo Il Morandini, l'interpretazione di Robin Williams fu «eccellente» e Peter Weir seppe ottenere ottime interpretazioni dai giovani attori, in particolare Robert Sean Leonard.
Su MYmovies ha una valutazione di 4 stelle su 5.
== Riconoscimenti ==
== Note ==
== Voci correlate ==
O capitano! Mio capitano!
== Altri progetti ==
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== Collegamenti esterni ==
(EN) Dead Poets Society, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
L'attimo fuggente, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
L'attimo fuggente, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
L'attimo fuggente, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
L'attimo fuggente, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
L'attimo fuggente, su Il mondo dei doppiatori.
(EN) L'attimo fuggente, su IMDb, IMDb.com.
(EN) L'attimo fuggente, su AllMovie, All Media Network.
(EN) L'attimo fuggente, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
(EN, ES) L'attimo fuggente, su FilmAffinity.
(EN) L'attimo fuggente, su Metacritic, Red Ventures.
(EN) L'attimo fuggente, su Box Office Mojo, IMDb.com.
(EN) L'attimo fuggente, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
(EN) L'attimo fuggente, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
(EN) L'attimo fuggente, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).
(EN, IT) English and Dead Poets Society. A didactic exploitation of the movie, su Deadpoetssocietyactivities.pbworks.com. URL consultato il 24 agosto 2014.