Colorno

Colorno (pronuncia /koˈlorno/; Colórni in dialetto parmigiano) è un comune italiano di 9 161 abitanti della provincia di Parma in Emilia-Romagna.
Fa parte dell'Unione Bassa Est Parmense. Si trova nella parte orientale della Bassa parmense ed è attraversato dal torrente Lorno, da cui prende il nome.


== Storia ==


=== Simboli ===
Gli elementi dello stemma furono fissati con delibera della Comunità di Colorno del 7 giugno 1790, in base alla concessione del Duca di Parma Ferdinando I di Borbone. Successivamente stemma e gonfalone sono stati concessi ufficialmente con decreto del presidente della Repubblica del 27 aprile 1964.

La croce e il drago sono attributi di santa Margherita, patrona della città. La corona di marchese ricorda che il paese fu capitale del marchesato dei Sanseverino, che ne ebbero l'investitura dai Farnese.
Il gonfalone in uso è costituito da un drappo partito di verde e di giallo.


== Onorificenze ==


== Monumenti e luoghi d'interesse ==


=== Architetture civili ===
Palazzo Ducale e Giardino Storico
Aranciaia
Torre delle Acque
Venaria Reale
Grancia benedettina di Sanguigna
Villa Grasselli a Copermio


=== Architetture religiose ===
Cappella ducale di San Liborio
Duomo di Santa Margherita
Chiesa di Santo Stefano
Oratorio di Santa Maria della Neve
Oratorio della Santissima Annunziata a Vedole
Chiesa di San Rocco a Vedole
Oratorio della Beata Vergine del Buon Cuore a Copermio
Chiesa di San Pietro a Copermio
Chiesa di Santa Maria Annunziata a Mezzano Rondani
Chiesa di San Salvatore a Sanguigna


== Società ==


=== Evoluzione demografica ===
Abitanti censiti


=== Etnie e minoranze straniere ===
Al 31 dicembre 2023 la popolazione straniera era di 1.562 persone, pari al 16,44% dei residenti.


== Cultura ==


=== Istruzione ===


==== Musei ====
Museo dei paesaggi di terra e di fiume


=== Cinema ===
Una delle prime opere cinematografiche colornesi sono risalenti al 1975, con il film documentario Matti da slegare, diretto da una collaborazione tra i registi Marco Bellocchio, Silvano Agosti, Sandro Petraglia e Stefano Rulli. Il film venne girato all'interno dell'ospedale psichiatrico di Colorno e verte intorno alle storie di alcuni pazienti e alle loro vite al di fuori dell'istituto, sostenendo le tesi dello psichiatra Franco Basaglia  sulla malattia mentale. Lo stesso anno il film venne presentato al Festival di Berlino e vinse il Premio Raccomandazioni e il Premio OCIC.
Nel 1992 venne scelta Piazza Garibaldi come location per il film Ostinato destino, diretto da Gianfranco Albano e con protagonisti Monica Bellucci e Alessandro Gassman.

Lista dei film
Lista delle pellicole girate interamente a Colorno, o che riguardano alcune scene riprese dalla città.

Questa specie d'amore, regia di Alberto Bevilacqua (1972)
Matti da slegare, regia di Marco Bellocchio, Silvano Agosti, Sandro Petraglia e Stefano Rulli (1975) - documentario
La luna, regia di Bernardo Bertolucci (1979)
Avalanche Express, regia di Mark Robson e Monte Hellman (1979)
La certosa di Parma, regia di Mauro Bolognini (1982) - miniserie televisiva
Ostinato destino, regia di Gianfranco Albano (1992)
La certosa di Parma, regia di Cinzia TH Torrini (2012) - miniserie televisiva
Nottambulo, regia di Andrea Conti (2025) - cortometraggio


=== Cucina ===
Nel Palazzo Ducale ha la propria sede l'ALMA, Scuola internazionale di cucina Italiana.
Dal 5 marzo 2008 è attiva la Confraternita del Tortél Dóls che ha come scopo quello di mantenere viva nelle nuove generazioni la tradizione culturale-gastronomica delle zone tipiche della bassa parmense ed in particolare dei Tortéj Dóls, tortelli dal ripieno agrodolce la cui ricetta è stata tramandata fin dai tempi della Duchessa Maria Luigia d'Austria.


== Amministrazione ==
Amministrazioni che si sono succedute a Colorno dal 1988.


== Infrastrutture e trasporti ==


=== Strade ===
Colorno è attraversata dalla SS 343 Asolana che unisce Parma a Montichiari, nei dintorni di Brescia.


=== Ferrovie ===
Colorno è servita da una propria stazione ferroviaria posta lungo la linea Brescia-Parma.


== Sport ==


=== Calcio ===

La principale squadra di calcio della città è l'A.C.D. Colorno che milita nel girone A dell'Eccellenza Emilia-Romagna ed ha partecipato tra il 1985 e il 1991 a sei campionati nazionali dilettantistici. Ha vinto la Coppa Italia d'Eccellenza Emilia-Romagna 1998/1999.
Tra i giocatori che in passato vi hanno militato si ricordano Ahmed Barusso, Stefano Pioli, Marco Giandebiaggi, Ferdinando Piro, Giacomo Murelli, Alberto Michelotti, Giovanni Griffith e Simone Cavalli.


=== Rugby ===
La principale squadra di rugby della città è il Colorno Rugby che al termine della stagione 2018-2019 ha ottenuto la promozione in TOP12, dove milita attualmente.


== Note ==


== Bibliografia ==
Giuseppe Bertini, L'appartamento del duca Ferdinando a Colorno dipinto da Antonio Bresciani, Colorno, TLC, 2000.
Stefano Gelati, Colorno sotto le bombe, Colorno, TLC, 2016, ISBN 978-88-98222-27-8.
Barbara Zilocchi, Restaurata la chiesa di San Pietro apostolo, in nuova Comunità, Colorno, Nuova Parrocchia “S. Maria Madre della Chiesa” di Colorno, gennaio 2018,  p. 2.


== Voci correlate ==
Palazzo Ducale di Colorno
Cappella ducale di San Liborio
Eccidio di Soragna
Pecksniff
Stazione di Colorno
Stazione di Mezzani-Rondani
Battaglia di Colorno
Banda di Bogolese


== Altri progetti ==

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== Collegamenti esterni ==

Sito ufficiale, su comune.colorno.pr.it. 
Colórno, su sapere.it, De Agostini.