Taranto Calcio 1906 1994-1995

Questa pagina raccoglie le informazioni riguardanti il Taranto Calcio 1906 nelle competizioni ufficiali della stagione 1994-1995.


== Stagione ==


=== Precampionato ===
Per la stagione 1994-1995, la seconda consecutiva degli ionici nel Campionato Nazionale Dilettanti, la società ingaggia dei giocatori dalle serie superiori, alcuni con alle spalle anche militanze in Serie B: il centrocampista Massimo De Solda, già tesserato del precedente Taranto F.C. nel biennio 1988-90, la punta Loriano Cipriani, da affiancare al compagno di reparto Aruta in rosa dall'anno precedente, il portiere Luigi Imparato e il fantasista Piero Caputo.
Come allenatore viene inizialmente ingaggiato Gino Castiello, che si dimette durante il ritiro precampionato venendo sostituito da Lamberto Leonardi; anche quest'ultimo, dopo il ritiro lascia il club assieme al direttore sportivo Mino Manta. Infine la dirigenza rossoblù affida la panchina a Ivo Iaconi, già tecnico della Sambenedettese in Serie C1 nella stagione 1992-1993, che assume la guida della squadra una settimana prima dell'inizio del campionato; il nuovo ds è Vittorio Galigani.
Nell'anno agonistico 1994-95, a differenza delle serie professionistiche che inaugurano la norma dei tre punti per vittoria, almeno i campionati dilettantistici italiani continuano a rispettare la regola dei due punti ottenuti per una gara vinta.


=== Il campionato e la poule scudetto ===
Nel girone d'andata il Taranto raccoglie 24 punti, frutto di 11 vittorie, 2 pareggi esterni e 4 sconfitte (la prima di queste è il 2-1 subito sul campo della Caivanese nella 4ª giornata, incontro segnato da disordini in campo e sugli spalti, causati da pubblico e squadra locali, con la rete finale viziata da una carica al portiere rossoblù Imparato).
Dopo la quarta gara persa, 4-2 in casa della Scafatese nell'ultimo turno di andata, la dirigenza ionica estromette dalla rosa i giocatori Longo, Giacalone, Gigliotti e Dal Canto; dall'Ancona di serie cadetta è acquistato il difensore massafrese Salvatore Mazzarano, che con i marchigiani ha disputato anche un campionato in Serie A.
Nel frattempo, a novembre la formazione rossoblù è stata eliminata ai sedicesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti dal San Severo, dopo aver superato i primi due turni.
I pugliesi vengono sconfitti anche nella prima gara di ritorno, il 7 gennaio 1-0 in casa della Cavese. Successivamente, dopo quattro vittorie consecutive la squadra di Iaconi perde in casa 1-2 contro il Toma Maglie: rimarrà l'unico confronto perso fra le mura amiche in tutta la stagione agonistica. Alla fine del secondo girone il Taranto ha totalizzato 22 partite vinte, 5 pareggiate, tutte fuori casa, e 7 perse; l'ultima di queste è stata l'1-0 esterno ad opera dell'Altamura in penultima giornata, al cui termine gli ionici sono stati comunque matematicamente promossi in Serie C2 a causa della contestuale sconfitta del Cerignola secondo in classifica, a Pozzuoli. L'undici rossoblù, con i suoi 49 punti ha infine staccato gli ofantini di tre lunghezze.
Nella poule scudetto, dopo aver eliminato Catania e Viterbese rispettivamente in preliminare e semifinale, il Taranto batte in finale il Tolentino aggiudicandosi lo scudetto nazionale Dilettanti. Fra andata e ritorno gli ionici sono andati in rete per 9 volte, a fronte di 1 solo goal messo a segno dai cremisi marchigiani.


=== Bilanci e statistiche ===
Considerata anche la Coppa Italia, la formazione ionica ha vinto 21 dei 23 incontri disputati in casa (oltre alla suddetta sconfitta rimediata con il Maglie in 23ª giornata, ha pareggiato 1-1 con il San Severo in Coppa Italia Dilettanti), totalizzando 85 goal a fronte dei 41 subiti; nel girone H gli uomini di Iaconi hanno ricavato la seconda miglior differenza reti, pari a 32, dopo i 35 del Cerignola.
Cannoniere del Taranto è Aruta che ha collezionato 27 marcature, di cui una in Coppa Italia e otto nella poule scudetto; a seguirlo Cipriani con 24 reti (cinque segnate nella poule scudetto e uno in Coppa Italia). Soddisfacente per sportivi e critica la stagione del fantasista Caputo, tra l'altro autore di 14 goal inclusi otto rigori; suo anche il penalty del definitivo 1-0 nello scontro diretto col il Cerignola in quintultima giornata.


== Divise e sponsor ==
Le divise per la stagione 1994-1995 sono state le seguenti:

Lo sponsor ufficiale è stato Borsci San Marzano, lo sponsor tecnico NAAX.


== Organigramma societario ==


== Rosa ==


== Risultati ==


=== Campionato ===


==== Girone di andata ====


==== Girone di ritorno ====


==== Poule scudetto ====


===== Turno preliminare =====


===== Semifinale =====


===== Finale =====


=== Coppa Italia ===


==== Primo Turno ====


==== Secondo turno ====


==== Sedicesimi di finale ====


== Statistiche ==


=== Statistiche di squadra ===


=== Statistiche dei giocatori ===


== Note ==


== Collegamenti esterni ==
Xoomer.Virgilio.it. URL consultato il 1º aprile 2020.