40 secondi
40 secondi è un film del 2025 diretto da Vincenzo Alfieri.
È ispirato all'omonimo libro della giornalista e saggista Federica Angeli sulla storia realmente accaduta di Willy Monteiro Duarte, ragazzo italiano figlio di capoverdiani, medaglia d'oro al valore civile alla memoria, vittima di omicidio a seguito di un pestaggio compiuto dai fratelli Gabriele e Marco Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia, condannati rispettivamente all'ergastolo e a ventotto, ventuno e ventitré anni di reclusione.
Il film è stato presentato in concorso alla 20ª Festa del Cinema di Roma, in cui ha vinto il premio speciale della Giuria al migliore cast attoriale.
== Trama ==
Alle tre del mattino del 6 settembre 2020, una coppia assiste sotto casa alla morte del ventunenne Willy Monteiro Duarte, vittima di un violento pestaggio. Un agente in borghese, Ludovico, rintraccia un gruppo di giovani in un bar e chiede loro di andare in caserma per essere interrogati. Il film ricostruisce le ventiquattrore precedenti all'accaduto delle persone coinvolte.
Il giovane Maurizio, frustrato dalla vita, aspira a entrare in un giro di delinquenti - di cui fanno parte i gemelli Lorenzo e Federico e Cosimo, che lo ha preso sotto la sua ala protettiva - nella speranza di ottenere rispetto e potere. Il 6 settembre si fa licenziare per aver trascurato il lavoro, viene respinto dalla sua ex ragazza quando le parla aggressivamente e Cosimo gli dice che è improbabile che entrerà a far parte della banda a causa della sua corporatura esile. La sera, viene convinto a uscire con la banda e si interessa a una ragazza di nome Michelle.
Michelle conduce una vita sociale attiva e appagante, ma aspira a trasferirsi in una grande città ; litiga per questo motivo con Cristian, il suo ragazzo possessivo e, per distrarsi, va nello stesso locale dove si trovano Maurizio e il suo gruppo. Cosimo fa catcalling a Michelle, generando un litigio che sfocia in rissa quando Maurizio prende a pugni Cristian. Con il degenerare della situazione fuori dal locale tra i gruppi delle persone coinvolte, Cosimo decide di chiamare Lorenzo e Federico affinché vengano ad aiutarli.
I fratelli hanno una vita famigliare disastrata, con frequenti scoppi di violenza tra i genitori. Lorenzo sta con una ragazza di nome Rossella e aspetta un bambino da lei. Passano la giornata allenandosi alla boxe e compiendo spacci, estorsioni e pestaggi. Ludovico, che sta indagando sui crimini commessi dai gemelli, ne parla con "il Professore", padre di Rossella. In serata, Lorenzo e Federico vanno al locale e hanno un rapporto sessuale condiviso con una ragazza appena incontrata; frattanto, il Professore rivela a Rossella quanto ha scoperto sui fratelli, lasciandola sconvolta.
Willy vive con la madre e la sorella, con cui è in rapporti stretti. Dopo aver promesso alla madre di stare con lei nei giorni successivi, passa del tempo con i suoi amici, a cui confida le sue aspirazioni future. Lavora come cuoco in un ristorante gourmet, litigando con il suo capo quando, contro il suo volere, propone allo chef delle variazioni al menù. La sera, Willy esce con gli amici a bere, finché non si imbattono nella situazione concitata fuori dal locale.
Willy, essendo amico di Cristian, interviene per calmare la situazione, finché non arrivano i fratelli, i quali hanno nel frattempo appreso che Rossella ha scoperto le loro attività criminali; aggrediscono brutalmente e senza preavviso diversi presenti, accanendosi con particolare ferocia contro Willy prima di fuggire con Cosimo e Maurizio. Willy rimane esanime a terra, mentre Michelle e gli altri amici cercano inutilmente di prestargli soccorso.
Il giorno dopo, Ludovico viene informato che i gemelli hanno impiegato in totale 40 secondi tra quando sono scesi dall'auto per compiere il pestaggio e fuggire. Ludovico fa arrestare Lorenzo, Federico, Cosimo e Maurizio per l'omicidio di Willy e informa la madre e la sorella che è morto per difendere un amico. Si scopre che durante il turno al ristorante Willy, contro il parere dei suoi superiori, aveva fatto servire una personale variazione di un piatto a dei clienti, ottenendo una promozione per la sua inventiva, notizia che non ha avuto modo di comunicare ai suoi amici.
Un testo alla fine del film riporta che, in seguito alla morte di Willy, il ministro della giustizia Alfonso Bonafede ha modificato il decreto sicurezza per inasprire le sanzioni in caso di rissa e che oggi è conosciuto come "Daspo Willy". Per l'omicidio, Marco Bianchi è stato condannato all'ergastolo, mentre Gabriele Bianchi a ventotto anni, Francesco Bellaggia a ventitré anni e Mario Pincarelli a ventun anni. Per il valore del gesto di Willy, il presidente della repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito una medaglia d'oro al valore civile postuma.
== Produzione ==
Il film è stato diretto da Vincenzo Alfieri, che lo ha sceneggiato con Giuseppe G. Stasi, ed è stato prodotto da Roberto Proia per Eagle Pictures.
Le riprese del film si sono svolte a Roma tra giugno e luglio 2025.
== Promozione ==
Il trailer ufficiale del film è stato reso disponibile il 22 settembre 2025.
== Distribuzione ==
Il film è stato presentato in concorso alla 20ª Festa del Cinema di Roma il 15 ottobre 2025 e, dopo alcune anteprime il 16 e 17 novembre, è uscito nelle sale italiane il 19 novembre 2025.
== Accoglienza ==
=== Incassi ===
Il film ha incassato 907248 €.
=== Critica ===
Il film è stato accolto con recensioni generalmente favorevoli dalla critica cinematografica, che ne ha apprezzato le tematiche sociali affrontate, oltre che le scelte registiche e di scrittura. I critici hanno inoltre apprezzato la capacità attoriale dell'intero cast di interpreti.
Federico Vascotto di Movieplayer.it descrive il film come «secco e asciutto su una drammatica storia vera» che «si concentra proprio sulla banalità del male, sul maschilismo dilagante e amplificato nella realtà provinciale». Daniela Catelli di Comingsoon.it definisce il film «vibrante, autentico e necessario» la cui sceneggiatura in cui «la violenza è sempre fuori campo, agisce per tutto il film da disturbante sottofondo», apprezzandone la sceneggiatura e la scelta delle riprese, oltre che il cast di attori «tutti straordinari, professionisti ed esordienti scelti con uno street casting esemplare».
In una recensione meno entusiasta Matteo Pasini di Sentieri selvaggi, sebbene apprezzi la scelta della tematica del film, afferma che lo stile scelto «alla lunga risulta fin troppo esasperato» il quale riflette anche la recitazione «specie nei momenti più concitati, che perdono così parte della potenza drammatica», trovando imprecisioni nella sceneggiatura.
== Riconoscimenti ==
2026 – David di Donatello
Candidatura alla miglior sceneggiatura non originale a Vincenzo Alfieri e Giuseppe G. Stasi
Candidatura al miglior attore non protagonista a Francesco Gheghi
Candidatura al miglior casting a Marco Matteo Donat-Cattin e Federica Baglioni
Candidatura al miglior montaggio a Vincenzo Alfieri
Candidatura al David giovani a Vincenzo Alfieri
2025 – Festa del Cinema di Roma
Premio speciale della Giuria al migliore cast attoriale
2025 – Cinematografo Awards
Premio rivelazione dell'anno a Justin De Vivo
== Note ==
== Collegamenti esterni ==
40 secondi, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
40 secondi, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
40 secondi, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
40 secondi, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
40 secondi, su Comingsoon.it, Anicaflash.
40 secondi, su FilmItalia.org, Cinecittà .
(EN) 40 secondi, su IMDb, IMDb.com.
(EN, ES) 40 secondi, su FilmAffinity.
(EN) 40 secondi, su Box Office Mojo, IMDb.com.