Gianni Boncompagni
Gianni Boncompagni, all'anagrafe Giandomenico Boncompagni (Arezzo, 13 maggio 1932 – Roma, 16 aprile 2017), è stato un conduttore televisivo, paroliere, conduttore radiofonico, compositore, regista televisivo, umorista e regista radiofonico italiano.
== Biografia ==
Nato in Toscana, ad Arezzo, da padre militare dei ruoli amministrativi e madre casalinga, a 18 anni si trasferì in Svezia, dove visse dieci anni svolgendo vari lavori, diplomandosi all'Accademia svedese di grafica e fotografia, e incominciando l'attività di conduttore radiofonico per la radio svedese. Durante questa esperienza, ottenne un'intervista con il sociologo Danilo Dolci che riscosse molto successo. In Svezia si sposò con un'aristocratica ed ebbe da lei tre figlie, tra le quali la cantante e autrice televisiva Barbara. La moglie lo lasciò di lì a breve, e lui chiese e ottenne la patria potestà, crescendo le figlie da solo in Italia.
Tornato in Italia, vinse nel 1964 il concorso Rai per programmatore di musica leggera e incominciò a lavorare nella radiofonia Rai, dove ebbe un grandissimo successo assieme a Renzo Arbore, grazie a programmi culto a cavallo tra gli anni sessanta e settanta come Bandiera Gialla e Alto gradimento, determinanti per la diffusione della musica beat in Italia. La coppia creò un nuovo modo di fare intrattenimento, basato sul non-sense, sulla creazione di tormentoni, sull'improvvisazione e l'imprevedibilità.
Nel 1965 esordì anche come cantante, con il nome d'arte di "Paolo Paolo", incidendo per la RCA Italiana. Tra le altre canzoni scritte da Boncompagni ricordiamo anche Ragazzo triste per Patty Pravo l'anno successivo. Fece parte del cast della prima serie del programma quotidiano del mattino Chiamate Roma 3131 insieme con Franco Moccagatta e Federica Taddei, 1969.
=== L'arrivo in televisione ===
Nel 1977 Boncompagni approdò sugli schermi della Rai, dove condusse il programma musicale Discoring, anche questo di straordinario successo: fu uno dei primi programmi musicali destinato a un pubblico esclusivamente giovanile, con un proprio gergo, e con le ultime tendenze del momento sia musicali sia nell'abbigliamento. Sua era pure la voce nella sigla Baila Guapa ballata da Gloria Piedimonte, che ispirò anche un film.
Negli anni ottanta le esperienze televisive si susseguirono continuamente: Superstar e Drim nel 1980, dopodiché - per quasi dieci anni in coppia con Giancarlo Magalli come autore - Sotto le stelle e Patatrac nel 1981, Illusione, musica, balletto e altro nel 1982 e Galassia 2 nel 1983.
Tuttavia in quel periodo si confermò come autore e regista di trasmissioni di grande successo popolare soprattutto grazie a Pronto, Raffaella? (1983-1985), che consacrò Raffaella Carrà (con la quale aveva avuto una relazione sentimentale) con il titolo di Personaggio televisivo femminile a livello europeo consegnato dalla European TV Magazines Association nel 1984 e per la quale scrisse spesso i testi di alcune delle sue più famose canzoni. Proseguì con Pronto, chi gioca? (1985-1987), che lanciò la carriera televisiva di Enrica Bonaccorti.
Dal 1987 al 1990 curò l'ideazione e la realizzazione di Domenica In, dove sdoganò Edwige Fenech - già famosa come icona sexy grazie ai film scollacciati degli anni settanta - e Marisa Laurito, che grazie a lui consolidò la sua fama televisiva. Fu proprio a Domenica In che nacque l'idea a basso costo del cruciverbone e del pubblico di ragazzine figuranti, dotate di talento o semplicemente carine e petulanti, che preludevano quelle che saranno poi protagoniste di Non è la Rai.
=== Alla Fininvest ===
Insieme con il suo alter ego Irene Ghergo, allora sua co-autrice di fiducia, risale al 1991 il passaggio alle reti Fininvest (oggi Mediaset) appunto con Non è la Rai: l'ennesimo programma di culto con Enrica Bonaccorti, in onda fino al 1995. In quelle quattro edizioni Boncompagni è stato sempre al centro delle attenzioni dei media a causa degli scandali legati al programma condotto dalla ancora minorenne Ambra Angiolini. Lo stesso anno realizzò anche Primadonna, con Eva Robin's, seguito da Bulli & pupe (1992) e Rock 'n' Roll (1993), praticamente degli spin-off nati dal successo della trasmissione pomeridiana.
Oltre ad Ambra, che all'epoca fu un vero e proprio fenomeno di costume, dalla fucina di Non è la Rai furono moltissime le personalità del mondo dello spettacolo che ebbero il loro esordio e che in seguito si distinsero in vari campi dello spettacolo: da Claudia Gerini a Laura Freddi, da Sabrina Impacciatore a Nicole Grimaudo, da Antonella Elia a Miriana Trevisan, da Francesca Gollini ad Antonella Mosetti e molte altre. Nella stagione 1995-1996 collaborò a un ultimo programma in Mediaset: il pomeridiano Casa Castagna, presentato appunto da Alberto Castagna.
=== Il ritorno in Rai ===
Tornato in Rai, nella stagione 1997-1998 realizzò Macao, con Alba Parietti nella prima edizione e nella seconda con "PI" (personaggio creato graficamente per sopperire all'abbandono della Parietti) con la presenza “fissa” di Sabrina Impacciatore; tutto sommato una variante del modulo di Non è la Rai, con comici, canzoni, ritornelli e un pubblico di figuranti-protagonisti, dove per la prima volta usò anche personaggi maschili.
Sempre nel 1998 realizzò per Rai 2 il programma di prima serata Crociera, condotto da Nancy Brilli: gli ascolti furono molto bassi e la trasmissione venne soppressa dopo una sola puntata. Ha inoltre fatto parte della Commissione Artistica del Festival di Sanremo 1998 e ha collaborato con Piero Chiambretti per Chiambretti c'è (2001-2003). Sempre nell'estate 2003 ha curato la trasmissione dell'access prime time di Rai 1 Telefonate al buio, condotta da Mara Venier. Il 9 giugno 2004 firmò la regia televisiva per Rai2 e Rai International del concerto di Elton John allo Stadio di Reggio Calabria Omaggio a Gianni Versace.
Nella stagione 2005-2006 torna a curare Domenica In, con la conduzione di Mara Venier però abbandonando tuttavia la trasmissione dopo la quarta puntata. L'abbandono e la sostituzione della conduzione è stato dovuto agli ascolti bassi, che hanno raggiunto a fatica il milione di telespettatori. In quello stesso anno lo stesso Gianni Boncompagni tornò a lavorare 2008/2009 e 2011 come autore per Raffaella Carrà nella nuova edizione di Carràmba che fortuna e nel 2011 ha partecipato come giurato a Lasciami cantare!, talent show canoro di Rai 1.
=== Il passaggio a LA7 ===
Nella stagione 2007-2008 Gianni Boncompagni è tornato in TV con un nuovo programma, dal titolo Bombay, trasmesso dall'emittente LA7. Esattamente come nei suoi precedenti programmi, Bombay presentava scenografia minimale e pubblico composto da ragazze cantanti e vocianti; lo studio era diviso in due parti: una, molto grande, ospitava la sala regia, affollata di ragazze, e un'altra, molto piccola, completamente tappezzata di rose gialle, rappresentava il vero set televisivo, al cui interno venivano ospitati personaggi bizzarri che discutevano su temi d'attualità sprofondando in dialoghi dell'assurdo. Lo stesso Gianni Boncompagni volle fortemente al suo “fianco” Giovanni Benincasa.
=== Giornalismo ===
Dal 2012 alla morte ha curato una rubrica fissa su Il Fatto Quotidiano dal titolo Complimenti.
=== Morte ===
È morto a Roma il 16 aprile 2017 all'età di 84 anni dopo una lunga malattia.
== Vita privata ==
In giovane età si sposò con un'aristocratica svedese, da cui ebbe tre figlie: Claudia, Paola e Barbara. Dopo qualche anno divorziò e ottenne l'affidamento delle figlie. Ha avuto relazioni sentimentali con Raffaella Carrà, Isabella Ferrari e Claudia Gerini. Ateo, nell'intervista con Claudio Sabelli Fioretti pubblicata su Io Donna, supplemento al Corriere della Sera del 4 maggio 2012, ha dichiarato: "Io sono sempre stato ateo e morirò ateo".
== Programmi televisivi ==
=== Radio ===
Bandiera Gialla (1965-1970), Radio 2
Chiamate Roma 3131 (1969, prima serie), Radio 2
Alto gradimento (1970-1976), Radio 2
Radiotrionfo (1977), Radio 2
No, non e' la BBC (1978), Radio 2
Alto gradimento (1979-1980), Radio 2
Radio anghe noi (1981-1983), Radio 1
=== Televisione ===
==== Conduttore ====
Carosello (Rete 1) dal 1970 al 1972 con La Verde Stagione, Il Balletto di Bronzo, Demis, i Circus 2000, i Middle Of The Road e la Formula Tre per la Coca Cola; dal 1975 al 1976, con Renzo Arbore, per le confezioni maschili della Marzotto
Discoring (1977-1979), Rete 1
Superstar (1980), Rete 2
Lucio, quante emozioni (1998), Rai 1
Bombay (2007-2008), LA7
Carràmba! Che fortuna (2008-2009), Rai 1
==== Regista ====
Superstar (1980), Rete 2
Drim (1980), Rete 2
Sotto le stelle (1981), Rete 1
Patatrac (1981), Rete 2
Illusione, musica, balletto e altro (1982), Rete 1
Galassia 2 (1983), Rai 2
Pronto, Raffaella? (Rai 1, 1983-1985)
Pronto, chi gioca? (Rai 1, 1985-1987)
Pronto Topolino? (Rai 1, 1987)
Domenica In (Rai 1, 1987-1991), 2005) Rai 1
Non è la Rai (Canale 5, 1991-1993; Italia 1, 1993-1995)
Primadonna (Italia 1, 1991), Italia 1
Capodanno con Canale 5 (1991) Canale 5
Serata d'amore per San Valentino (1992), Canale 5
Carnevale con Canale 5 (1992), Canale 5
La notte della bellezza (1992), Canale 5
La grande festa di Non è la Rai (1992), Canale 5
Non è la Rai - Estate (1992), Canale 5
Bulli e pupe (1992), Canale 5
Capodanno '92 (1992), Canale 5
Rock 'n' Roll (1993), Italia 1
Fiori d'arancio a Non è la Rai (1995), Italia 1
Casa Castagna (1995-1996), Canale 5
Macao (Rai 2, 1997-1998)
Crociera (Rai 2, 1998) - Solo una puntata
Appartamento “La Terrazza” (Rai 2, 1998) - Solo due puntate
Chiambretti c'è (Rai 2, 2001-2003)
Telefonate al buio (Rai 1, 2003)
Omaggio a Gianni Versace (2004), Rai 1, Rai International
Vanità (Rai 2, 2005)
Bombay (2007-2008), LA7
Carràmba! Che fortuna (2008-2009), Rai 1
== Canzoni scritte da Gianni Boncompagni ==
== Discografia parziale ==
=== 45 giri ===
1965 – Fa' quel che vuoi di me/Prendi il mondo così (RCA Italiana, PM45-3309) come Paolo Paolo
1966 – Tre civette sul comò/Il coltello (RCA Italiana, PM45-3369)
1978 – Ritmo/Ritmo dance (FIAT, F 1 - 12", 33 ⅓ RPM, disco promozionale per il lancio della Fiat Ritmo)
=== EP ===
2015 – Il debutto canoro di Gianni Boncompagni (RCA Records)
== Filmografia ==
=== Colonne sonore ===
Made in Italy, regia di Nanni Loy (1965)
L'estate, regia di Paolo Spinola (1966)
I ragazzi di Bandiera Gialla, regia di Mariano Laurenti (1968)
Colpo di sole, regia di Mino Guerrini (1968)
Riuscirà il nostro eroe a ritrovare il più grande diamante del mondo?, regia di Guido Malatesta (1971)
Un ufficiale non si arrende mai, nemmeno di fronte all'evidenza. Firmato Colonnello Buttiglione, regia di Mino Guerrini (1973)
Il colonnello Buttiglione diventa generale, regia di Mino Guerrini (1974)
Il... Belpaese, regia di Luciano Salce (1977)
Baila guapa, regia di Adriano Tagliavia (1979)
Barbara, regia di Gino Landi (1980)
Sapore di mare 2 - Un anno dopo, regia di Bruno Cortini (1983)
== Note ==
== Bibliografia ==
Aldo Grasso (a cura di), Enciclopedia della televisione, 3ª ed., Garzanti Editore, 2008, ISBN 978-88-11-50526-6.
== Altri progetti ==
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Gianni Boncompagni
== Collegamenti esterni ==
Boncompagni, Gianni, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
Gianni Boncompagni, su Discografia nazionale della canzone italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi.
(EN) Gianni Boncompagni, su Discogs, Zink Media.
(EN) Giandomenico Boncompagni / Gianni Boncompagni, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
(EN) Gianni Boncompagni, su IMDb, IMDb.com.
Intervista di Claudio Sabelli Fioretti per Sette - 2003, su melba.it (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2007).