Passaparola (programma televisivo)
Passaparola è stato un programma televisivo italiano di genere game show, andato in onda su Canale 5. La maggior parte delle puntate è andata in onda nella fascia preserale, dal lunedì al sabato, dall'11 gennaio 1999 al 7 gennaio 2006. È poi ripreso il 16 dicembre 2007, nell'access prime time della domenica, per terminare il 27 gennaio 2008 dopo sette appuntamenti.
Il programma è stato condotto da Gerry Scotti, ad eccezione del periodo compreso tra il 1° marzo e il 26 giugno 1999 in cui è stato sostituito da Claudio Lippi a causa del contemporaneo impegno con Striscia la notizia.
== La storia ==
Passaparola è stato ispirato dal format inglese The Alphabet Game e consisteva in una serie di prove basate sulla conoscenza della lingua italiana e sulla cultura generale. Il gioco ha sostituito Superboll, cancellato dopo pochi mesi di trasmissione per bassi ascolti.
La prima puntata è andata in onda lunedì 11 gennaio 1999 alle 18:35 e la prima edizione - l'unica nella quale vi è stata l'alternanza alla conduzione fra Gerry Scotti e Claudio Lippi - si è conclusa il 31 luglio dello stesso anno.
Dalla seconda edizione (1999-2000), il quiz ha iniziato un'alternanza sempre più frequente con Chi vuol essere milionario?, che ha finito per sostituirlo definitivamente a partire dalla stagione televisiva 2005/2006. L'unica eccezione è avvenuta al termine della stagione 2003/2004, nella quale venne proposto L'imbroglione.
=== La formula classica (1999-2004) ===
Due squadre, la rossa e la blu, composte da un concorrente comune e da due personaggi famosi (un uomo e una donna), abbinati fra loro prima dell'inizio della puntata, si affrontano in una serie di prove con lo scopo di accumulare quanti più secondi possibili in vista del gioco finale, la Ruota di ventuno domande, nel quale i soli concorrenti comuni si giocavano il titolo di campione e la conquista del montepremi, che avveniva soltanto qualora fossero state date tutte le risposte esatte prima dello scadere del tempo a disposizione.
Nel resto del programma, le manche prevedevano la partecipazione sia dei concorrenti comuni che dei loro compagni di squadra famosi, che si alternavano nella risoluzione dei quesiti proposti. In alcune prove, come il gioco del Doppiaggio (nella prima edizione) o in quello del Gadano (dalla seconda edizione in poi), la partecipazione era riservata ai soli VIP.
Dal 2001/2002, il campione entrava in gioco solo per le manche decisive, mentre la prima parte della trasmissione vedeva due concorrenti comuni contendersi il titolo di sfidante ufficiale con una Ruota iniziale.
=== Settima edizione (2004-2005) ===
Nella settima edizione, in onda da lunedì 6 settembre 2004, Passaparola diventa un torneo di 16 giocatori che si affrontavano a coppie: una prima serie di partite riduce il numero dei concorrenti ad otto, quindi le coppie si affrontano in partite di andata e ritorno fino alla finale che incorona il campione, che partecipa poi anche al torneo successivo.
In questa formula, la concorrente Paola Dassori di Voghera riuscì a vincere i due primi tornei, a raggiungere le semifinali nel terzo e i quarti di finale nel torneo conclusivo del 25 dicembre, detto Torneo di Natale, al quale vengono invitati i campioni del passato.
=== Ottava edizione (2005-2006) ===
Nell'ottava edizione, in onda da lunedì 12 settembre 2005, Passaparola subisce un radicale cambiamento.
Nella prima fase del programma si determina lo sfidante tra 90 persone di cui 5 "teste di serie" definite "uomini d'oro", con un meccanismo ad imbuto che prevedeva una serie di domande a risposta multipla (dapprima due, poi tre e infine sei, di cui due sono corrette). Ad ogni domanda, vengono eliminati i concorrenti che hanno risposto in modo errato fino a determinare i sei finalisti.
In questa fase, i concorrenti devono rispondere a una domanda, di cui viene data la lettera iniziale. In caso di risposta corretta, il gioco prosegue. In caso di errore o di risposta data fuori tempo massimo, il concorrente viene eliminato. Il superstite diventa così lo sfidante ufficiale del campione in carica, che entra in gioco unicamente per la Ruota conclusiva, nella quale viene introdotto il meccanismo della prova d'appello per recuperare le risposte errate o inevase.
Tra i 90 concorrenti è stata prevista la partecipazione di personaggi famosi. Di questi, l'unica a raggiungere la finale è stata la giornalista di Sport Mediaset Lucia Blini, che ha sfidato il campione in carica Fabio Betto.
Nell'ultima puntata, in onda sabato 7 gennaio 2006, sono arrivati in finale Ferdinando Sallustio e Roberto Mariani, i quali hanno mantenuto una situazione di parità per tutta la durata del gioco finale (19 risposte esatte con tre secondi ancora a disposizione), compreso il successivo spareggio, costringendo ad assegnare il titolo di campione assoluto ex aequo e a dividere in parti uguali il montepremi di 60.000€ (50.000€ per il vincitore, 10.000€ per lo sconfitto).
=== Nona edizione (2007-2008) ===
Dopo quasi due anni di pausa, il programma è ripreso domenica 16 dicembre 2007 col ritorno di Ferdinando Sallustio nel ruolo di campione e con cadenza settimanale. Viene mantenuta la Ruota conclusiva, affiancata da una serie di nuove manche. Dopo le sette puntate originariamente previste, il programma non viene più riconfermato.
== I VIP ==
Dalla prima alla sesta edizione, le squadre sono state composte da un concorrente comune e due personaggi famosi. Nella prima puntata dell'11 gennaio 1999, la squadra rossa è stata composta dalla concorrente Daniela da Roma con Lorella Cuccarini e Pippo Franco, mentre la squadra blu è stata composta dal concorrente Andrea da Correggio con Sandra Mondaini e Amadeus.
L'elenco, non esaustivo, di VIP che hanno affiancato i concorrenti nel corso delle puntate annovera: Giobbe Covatta, Cristina D'Avena, Giorgio Ginex, Rosanna Vaudetti, Matilde Brandi, Franco Oppini, Gigi Marzullo, Daniela Goggi, Bruno Lauzi, Luisa Corna, Sandra Milo, Evaristo Beccalossi, Peppe Quintale, Lunetta Savino, Franco Fasano, Ambra Angiolini, Marco Balestri, Cristina Parodi, Tiberio Timperi, Enzo Iacchetti, Guido Nicheli, Leo Gullotta, Natasha Stefanenko, Elisabetta Canalis, Alvin, Paolo Bonolis, Luca Laurenti, Claudio Lippi, Mike Bongiorno, Simona Izzo, Stefano Masciarelli, Daniele Piombi, Fiordaliso, Antonio Zequila, Beppe Braida, Flavia Vento, Pierluigi Collina, Roberta Capua, Marco Liorni, Jerry Calà, Federica Moro, Stefania Orlando, Laura Freddi, Paolo Calissano, Alba Parietti, Davide Mengacci, Luciano Rispoli, Alessandro Cecchi Paone, Michele Mirabella, Daniele Bossari, Elenoire Casalegno, Adriana Volpe, Maurizio Mosca, Paola Barale, Lucia Blini, Enrica Bonaccorti, Ramona Badescu, Ric e Gian, Barbara D'Urso, Natalia Estrada, Gene Gnocchi, Simona Ventura, Idris, Rita Forte, Mario Giuliacci, Valentina Vezzali, Cesare Bocci, Marta Flavi, Max Tortora, Barbara Chiappini, Francesca Barberini, Gabriella Golia, Emanuela Folliero, Wilma De Angelis, Toto Cutugno, Mara Carfagna, Maddalena Corvaglia, Gigi Rizzi, Fedro Francioni, Walter Nudo, Fabio Mazzari, Edoardo Velo, Vittoria Puccini, Walter Zenga, Paola Quattrini, Mascia Ferri, Beppe Convertini, Alessandra Canale, Ilary Blasi, Antonio Cabrini, Iva Zanicchi e Maurizio Mattioli.
== Le prove ==
Di seguito, si elencano alcune delle prove presenti nel corso delle varie edizioni del programma. In linea generale, al termine di ogni gioco venivano assegnati cinque o dieci secondi alla squadra che aveva ottenuto il maggior numero di punti. In caso di parità, venivano assegnati a entrambe le squadre.
=== L'ABC ===
Nella prima edizione (1999), partendo da un tema fornito dal conduttore, i concorrenti dovevano trovare un parola che avesse attinenza con esso, partendo da una lettera pescata da un grosso dizionario dalla co-conduttrice.
=== Il paroliere musicale ===
Nella prima edizione (1999), i concorrenti dovevano completare il testo di una canzone indovinando le sei parole mancanti, delle quali il conduttore forniva l'iniziale.
=== Gli attributi ===
Nella prima edizione (1999), i concorrenti dovevano assegnare un attributo a un personaggio famoso partendo dalle lettere che componevano il suo nome e cognome. Il conduttore e i giudici di gara, a discrezione, potevano valutare se l'attributo fosse centrato col personaggio e non risultasse offensivo o dispregiativo.
Nella seconda edizione (1999-2000), veniva proposta a ciascuna squadra una griglia di otto immagini di personaggi famosi del presente e del passato, a cui doveva essere abbinato un aggettivo di cui veniva data la lettera iniziale.
=== Il "Cofare" ===
Nella seconda edizione (1999-2000), i concorrenti dovevano indovinare il verbo nascosto nella busta loro assegnata, chiedendo di volta in volta degli indizi al conduttore.
=== Promossi o bocciati ===
Presente dalla terza edizione (2000-2001), i concorrenti di una squadra dovevano riuscire a rispondere correttamente a dodici domande con due opzioni di risposta e potevano commettere solamente un errore, perché al secondo venivano bocciati e non potevano più partecipare alla manche. Più giocatori rimanevano promossi, più la squadra otteneva punti.
=== Testa a testa / Esame d'ammissione ===
Presente dalla terza edizione (2000-2001), i concorrenti dovevano rispondere a una serie di domande in 60 secondi. Il conduttore forniva la lettera iniziale come indizio e il concorrente poteva passare la domanda per tornarvi successivamente, qualora avesse avuto tempo a disposizione. Al termine della manche, il concorrente che aveva dato più risposte corrette faceva guadagnare punti alla propria squadra. In caso di parità, i punti erano assegnati a chi conservava il maggior numero di secondi.
=== Il gioco del Gadano ===
Presente dalla seconda edizione (1999-2000), la VIP della squadra in svantaggio doveva mettere il braccio nel Grande libro degli indovinelli, all'interno del quale era nascosto il Gadano (o Gadano nano, nelle prime apparizioni), un bizzarro mostro preistorico che aveva il compito di disturbare la concorrente dalla risoluzione del quesito. Se indovinava, faceva guadagnare punti alla squadra, altrimenti subiva una pesante penitenza.
=== Le "Parole Impossibili" ===
Nella prima edizione (1999), a ciascun componente della squadra erano date due parole di uso non comune, a cui doveva abbinare la definizione corretta per ottenere gli ultimi punti prima della manche finale.
Dalla seconda edizione (1999-2000), ai concorrenti vengono mostrate otto parole di uso non comune a cui doveva essere abbinato il significato, fornito dal conduttore. Se si indovinava, si proseguiva fino alla risoluzione del gioco. Ad ogni errore, si ripartiva daccapo dal successivo componente della squadra, fino allo scadere dei 60 secondi a disposizione.
=== La Ruota ===
Usato come gioco finale in tutte le edizioni, i due concorrenti comuni dovevano completare un percorso circolare di 21 definizioni, partendo dalla A e terminando alla Z, per conquistare il titolo di campione e, in caso di en plein, di vincere il montepremi.
I concorrenti partono da una base di 60 secondi più i punti accumulati nel corso delle manche; possono passare la risposta in caso di esitazione, provando a recuperarla in un secondo momento qualora avanzassero secondi; in caso di errore, la risposta veniva persa e non poteva più essere recuperata. Le domande potevano spaziare da semplici definizioni presenti sul dizionario a quesiti di cultura generale che rappresentavano la principale difficoltà del gioco e impedivano di conquistare il montepremi in modo frequente. Non di rado, alcune risposte venivano lasciate in sospeso e considerate sbagliate fino alla successiva verifica dei giudici, qualora fosse stata ammissibile una risposta simile anche se non era quella originariamente prevista.
Nella prima edizione (1999), il montepremi aumentava di puntata in puntata, partendo da una base di 10 milioni di lire, a cui si aggiungevano 500.000 lire per ogni risposta inevasa dal campione, più un premio in natura offerto dagli sponsor del programma (in genere, una pelliccia). In questa edizione, il percorso non circonda il volto del concorrente ma è presentato alla sua destra o alla sua sinistra. I giocatori, poi, non indossano le cuffie che, invece, diventeranno obbligatorie dall'edizione successive.
Il primo concorrente a completare questa prova è stato Stefano Ciorba, nel febbraio 1999, mentre durante la conduzione di Claudio Lippi la concorrente Silvia Arosio sarà l'unica a vincere per due volte il montepremi a distanza di poche puntate.
Dalla seconda edizione (1999-2000), il montepremi viene fissato a 500 milioni di lire, a cui si aggiungono dei traguardi intermedi: 5 milioni dopo 15 risposte esatte; 10 milioni dopo 18; 20 milioni dopo 20.
Dalla quarta edizione (2001-2002), il gioco della Ruota viene introdotto come manche iniziale per definire lo sfidante ufficiale. In tal caso, il concorrente aveva 80 secondi a disposizione e due jolly per chiedere aiuto ai VIP già presenti in studio. Nel gioco finale, invece, venivano assegnati 500€ per ogni risposta esatta dopo la 12°, oppure 1.000€ per ogni secondo accumulato nel corso della puntata dopo 20 risposte esatte (es.: 121 secondi accumulati = 121.000€).
== Edizioni ==
Al termine delle prime edizioni, oltre alle puntate regolari, venivano riproposte alcune delle migliori puntate condotte da Gerry Scotti che le introduceva direttamente dalla regia.
== La sigla ==
La prima sigla, usata dall'11 gennaio 1999 al 25 dicembre 2004, aveva come titolo Ullallà (con testo di Alvise Borghi, Riccardo Di Stefano e Flavio Andreini e musica di Danilo Aielli e Maurizio Perfetto) ed era interpretata da Maria Dal Rovere con le letterine e coreografata da Brian Bullard.
La seconda sigla, usata dal 12 settembre 2005 al 7 gennaio 2006, aveva come titolo Stasera tocca a te (gli autori erano ancora Alvise Borghi, Riccardo Di Stefano, Flavio Andreini, Danilo Aielli e Maurizio Perfetto), era interpretata dalla cantante con le letterine e coreografata da Sonia Zacchetti.
== Cast ==
La trasmissione è stata condotta da Gerry Scotti sin dalla prima edizione del 1999, nella quale, però, il conduttore si alternò con Claudio Lippi. Nelle prime tre edizioni (dal 1999 al 2001), Scotti è stato affiancato da Alessia Mancini, ex velina ed ex ragazza di Non è la Rai. Dal 2001 al termine, la co-conduttrice era individuata tra le letterine del programma.
=== Letterine, letterini e letterone ===
Le letterine sono state una delle chiavi del grande successo di Passaparola. Si trattava di ragazze che avevano il compito di allietare le varie parti del programma, dalla presentazione dei giochi agli stacchetti ballati. Alcune ragazze che hanno svolto questo ruolo nel programma hanno iniziato con esso le loro carriere nel mondo dello spettacolo, tra queste si citano Caterina Murino, Elisa Triani, Giulia Montanarini, Alessia Fabiani, Benedetta Massola, Daniela Bello, Vincenza Cacace, Silvia Toffanin, Alessia Ventura, Ilary Blasi, Ludmilla Radčenko, Francesca Lodo, Morena Salvino, Michela Coppa e Sara Zanier.
Maria Dal Rovere, cantante e successivamente direttrice del Coro Arcobaleno di Caorle, ha cantato la sigla iniziale e finale, pur non facendo parte delle letterine.
Nelle prime due edizioni erano presenti anche due letterini, Marco Floris e Stefano Pelagatti, che avevano il ruolo di segnapunti, mentre nella terza edizione tale compito è stato svolto da altre due ragazze, Florina Miu e Iuliana Ierugan, chiamate letterone per via dell'altezza e delle forme più prorompenti rispetto alle altre ragazze.
=== Pupazzi ===
Ospite fisso della trasmissione era il pupazzo Ullallà, che prendeva il nome dal titolo della sigla della trasmissione, animato dal Gruppo 80 e doppiato da Debora Magnaghi, che appariva anche in alcune telepromozioni.
Un ruolo particolare lo ha avuto anche il Gadano, un personaggio misterioso che non si è mai mostrato fisicamente ma ha attirato grandi simpatie con il suo accento genovese/napoletano ed il suo modo di porgere i suoi indovinelli agli ospiti famosi stando nascosto prima in un libro e poi in una casa, mostrando solo una mano verde e, in alcune edizioni, riservando delle brutte sorprese in caso di errore nella risposta. Inizialmente il personaggio era chiamato Gadano nano, poi il nome venne cambiato dopo alcune settimane.
Altri due pupazzi che apparvero durante il programma furono Oplà e Baccellina.
=== Band ===
Fondamentale fu il supporto della band, capitanata dal maestro Luca Orioli, che suonava e cantava dal vivo tutti gli stacchetti e tutti i brani utilizzati per i giochi musicali. Gerry Scotti assegnerà loro il nome di Los Orioles. Tra i musicisti si ricorda Fabio Coppini mentre, tra i tanti cantanti che si sono alternati, Sara Bernabini, nota in seguito per aver cantato con Giorgio Vanni la sigla di Keroro.
=== Giudici di gara ===
Alvise Borghi e Riccardo Distefano sono stati i giudici di gara sempre presenti "a bordo campo" in tutte le edizioni, dal 1999 al 2008, secondo uno schema già presente nei precedenti preserali di Canale 5 (per esempio: Stefano Jurgens e Stefano Santucci in Tira & Molla o Gianfranco Monti e Alberto Lorenzini in Superboll). La loro popolarità ha permesso loro di pubblicare anche gli stupidari di Passaparola, ovvero le raccolte di alcune delle risposte più bizzarre date dai concorrenti o dai personaggi famosi nel corso delle puntate.
Dal 2001 al 2004 Borghi, per motivi personali o impegni familiari, è stato sostituito dai "Supplenti" Francesco Leoni, Davide Cottini e Filippo Cipriano.
== Ascolti ==
I risultati migliori si ebbero nella terza edizione (2000-2001) con oltre 5 milioni di telespettatori di media per uno share del 29% (dati Auditel).
Le edizioni successive videro un calo progressivo. Da allora, Canale 5 decise di alternare sempre più spesso Passaparola con un altro gioco condotto da Gerry Scotti, Chi vuol essere milionario?, fino alla chiusura definitiva del primo il 7 gennaio 2006.
=== Prima e seconda edizione (1999-2000) ===
=== Terza edizione (2000-2001) ===
=== Quarta edizione (2001-2002) ===
=== Quinta edizione (2002-2003) ===
=== Sesta edizione (2003-2004) ===
=== Settima edizione (2004-2005) ===
=== Ottava edizione (2005-2006) ===
== Esportazione del format ==
Dal 10 luglio 2000 al 2006 e dal 13 maggio 2020 il programma viene trasmesso su Antena 3 in Spagna con il nome di Pasapalabra, mentre è stato trasmesso su Telecinco dal 2007 fino al 1º ottobre 2019; poi viene ritrasmesso da Antena 3 dal 13 maggio 2020. Esso è andato in onda anche in Francia dal 31 agosto 2009 al 30 giugno 2011 su France 2 con il titolo di En toutes lettres. Il programma, inoltre, è andato in onda anche in Turchia prima su Star TV dal 14 ottobre 2002 all'11 novembre 2005, e successivamente dal 14 maggio 2010 al 30 gennaio 2011 seguendo la versione francese. In precedenza, esso è stato trasmesso sulla rete Kanal 1 in fascia preserale dal 3 luglio 2006 al 14 marzo 2008, e portava lo stesso titolo della versione italiana.
Tale format è stato esportato anche in Brasile, Panama, Portogallo, Colombia, Cile, Argentina, Grecia e Germania.
== Premi ==
40º Premio TV - Premio regia televisiva - 2000
Telegatto per la sezione "Giochi e Quiz" 2000.
Telegatto per la sezione "Giochi e Quiz" 2002.
Telegatto per la sezione "Giochi e Quiz" 2003.
== Campioni storici ==
Stefano Ciorba (primo campione ad aver completato la ruota finale)
Silvia Arosio
Roberto Mantovani
Diego Agistri
Massimo Carloni
Cristina Purgatorio
Paolo Colombo
Piero Mugnaioni
Dario Giacomini
Moira Ranalli
Lisa Zappa
Filomena Nappi
Andreina Carfagna
Paola Dassori
Damiano Latella
Renata Pellegrino
Dario Giacomini
Roberto Gagnor
Roberto Mariani
Ferdinando Sallustio
Fabio Paesani
Nicola Pellegrino
Lorenzo Bello
Alessandro Di Matteo
Giorgio Garlera
Alberto Innocenti
Erina Scannerini
Daniele Palagi
Laura Fausti
Giacomo Bernardi
Levia Messina
Enrico Redaelli
Costantino Petrosino
Mirko Bonari
Gian Paolo Travini
Costanza Signorini
Baldo Gucciardi
Domenico Rotella
Maria Cristina Micozzi
Massimiliano Oldani
Antonio Costanzo
Federico Boldrini
Pier Paolo Palazzi
Nicola Arnò
Simone Piccigallo
Elio Buccino
Antonella Villari
Giorgio La Rocca
Simone Romito
Andrea Campagna
Vittoria Lai
Luigi Cosentino
Claudio Miele
Umberto Fiorelli
Alessandro Lezza
Daniele Ferretti
== Nella cultura di massa ==
Nel dicembre 2003 il fumetto Topolino omaggiò il game show condotto da Scotti con il n. 2531, dal titolo Paperino a... Pazzaparola!.
Nel film Ricordati di me, il quiz fittizio Alibabà è un esplicito riferimento a Passaparola.
Nel film Tu la conosci Claudia? il personaggio interpretato da Giovanni Storti è un avido telespettatore di Passaparola.
== Note ==
== Bibliografia ==
Joseph Baroni, Dizionario della televisione, Raffaello Cortina Editore, 2005, ISBN 88-7078-972-1.
Aldo Grasso (a cura di), Enciclopedia della televisione, 3ªed., Garzanti Editore, 2008, ISBN 978-88-11-50526-6.
== Collegamenti esterni ==
(EN) Passaparola, su IMDb, IMDb.com.
La scheda del programma sul sito Mediaset.it, su mediaset.it. URL consultato il 3 settembre 2006 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2006).