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Francesca Fialdini
Francesca Fialdini (Massa, 11 ottobre 1979) è una giornalista, conduttrice televisiva e conduttrice radiofonica italiana.
== Biografia ==
Dopo aver conseguito la laurea in scienze della comunicazione presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", inizia la sua carriera lavorando in radio come collaboratrice per la redazione esteri e come conduttrice del notiziario di Radio Vaticana nel 2004. Dal 2005 al settembre 2013 lavora come inviata e conduttrice del notiziario presente all'interno del programma A Sua immagine, in onda su Rai 1. Dal 2008 al 2012 conduce Videozine, rubrica di cinema e serie TV su Fox.
Dal gennaio 2010 presenta la trasmissione di cultura letteraria Cultbook - Storie su Rai 2, mentre dal luglio dello stesso anno conduce insieme a Roberto Zampa il programma radiofonico Un'estate fa su Rai Radio 1. Dal novembre 2012 è inviata per il programma settimanale Fictionmania, in onda su Rai Premium. Nel luglio 2012 presenta il Premio Strega con Luca Salerno su Rai 1 e dal gennaio 2013 affianca Fabio Volo nella conduzione delle ultime 8 puntate di Volo in diretta su Rai 3. Dal 13 marzo 2013 presenta la rubrica settimanale di cinema Moviextra, in onda su Rai Movie. Nel luglio dello stesso anno conduce le prime due puntate di Movie Talk, la versione talk della rubrica Movie Drugstore, sempre su Rai Movie.
Dall'ottobre 2013 conduce con Tiberio Timperi Unomattina in famiglia su Rai 1. Nella stagione successiva approda a Unomattina, che conduce al fianco di Franco Di Mare per tre stagioni consecutive. Dal 2016 al 2018, insieme ad Alberto Matano, conduce da Sorrento tre edizioni del Premio Biagio Agnes, importante riconoscimento per l'ambito giornalistico. Nel novembre 2016 pubblica il romanzo Il sogno di un venditore di accendini per l'editrice Città Nuova e dal 19 dello stesso mese conduce la 59ª edizione dello Zecchino d'Oro insieme a Giovanni Caccamo, esperienza che ripete anche nel novembre del 2017. Nella stagione 2017/2018 passa alla conduzione di La vita in diretta, al fianco di Marco Liorni. Viene confermata alla guida del programma anche nella stagione 2018/2019, questa volta al fianco di Tiberio Timperi. Nell'estate 2018 conduce insieme ad Angela Rafanelli su Rai 3 il programma In viaggio con lei, mentre a novembre dello stesso anno è nuovamente la padrona di casa dello Zecchino d'Oro, in onda sempre su Rai 1 e giunto alla 61ª edizione.
Nella stagione 2019/2020 conduce lo speciale di Rai 1 Tutti a Scuola, ed è la padrona di casa, sempre sulla prima rete Rai di Da noi...a ruota libera. A novembre 2019, in occasione della Settimana della Ricerca in favore dell'AIRC presenta su Rai 3 insieme a Michele Mirabella la serata speciale Conta su di Noi. A maggio 2020 conduce in seconda serata su Rai 3 Fame d'amore, programma in quattro puntate che segue le vicende di un gruppo di ragazzi con disturbi alimentari e il loro percorso di cura all'interno di una comunità. A giugno dello stesso anno presenta su Rai Storia la trasmissione itinerante È l'Italia, Bellezza!, mentre a luglio, su Rai 3, conduce la trasmissione Così è la vita!.
Nella stagione 2020/2021 è riconfermata alla conduzione di Da noi... a ruota libera, nel pomeriggio domenicale di Rai 1, e della seconda stagione di Fame d'amore, in seconda serata su Rai 3. Dal 19 settembre 2020 al 19 dicembre 2020 conduce su Rai Radio 2 Milledonne e un uomo assieme a Franz Coriasco in onda il sabato dalle 18 alle 19:30 mentre dal 9 gennaio 2021 è alla guida di Radio 2 a ruota libera assieme a Max Novaresi in onda il sabato dalle 18 alle 19:30. Sabato 13 marzo 2021 su Rai 3 in prima serata conduce una puntata speciale di Fame d'amore (in occasione della giornata mondiale dedicata ai disturbi del comportamento alimentare).
Nella stagione 2021/2022 è riconfermata per il terzo anno consecutivo alla conduzione di Da noi... a ruota libera, nel pomeriggio domenicale di Rai 1, della terza stagione di Fame d'amore, in seconda serata su Rai 3 e della trasmissione radiofonica Radio 2 a ruota libera assieme a Valerio Scarponi, in onda il sabato dalle 18 alle 19:30 su Rai Radio 2. Il 3 e il 4 dicembre 2021 è tornata a condurre lo Zecchino d'Oro, questa volta insieme a Paolo Conticini. L'8 aprile 2022 conduce, insieme a Francesco Gabbani, la serata speciale Ci vuole un fiore, dedicata alla tutela dell'ambiente.
Nella stagione 2022/2023 presenta su Rai 5 l'8 settembre la serata finale del Premio Campiello, viene riconfermata alla conduzione della quarta edizione di Da noi... a ruota libera su Rai 1 e della quarta stagione di Fame d'amore su Rai 3. L'11 dicembre 2022 commenta, insieme a Mario Acampa, lo Junior Eurovision Song Contest. A dicembre 2022 conduce per la quinta volta lo Zecchino d'oro, mentre ad aprile 2023 esordisce alla conduzione della nuova edizione de Le ragazze in onda su Rai 3. A giugno dello stesso anno è la padrona di casa della 78ª edizione dei Nastri d'argento, trasmessa da Rai 1 e da Rai Movie. Nell'estate del 2023 è tra i protagonisti e testimonial di Materia viva, il primo docufilm dedicato al tema della sostenibilità, dell’economia circolare e dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), trasmesso giovedì 31 agosto in seconda serata su Rai 3.
Nell'autunno 2023 apre la stagione televisiva con la conduzione dell'evento OnDance - Ballo in bianco, la più grande lezione di danza alla sbarra ideata e diretta da Roberto Bolle in diretta da Piazza Duomo a Milano e trasmessa in diretta da Rai 1. Sabato 16 settembre conduce dal Teatro La Fenice di Venezia la serata finale del 61º Premio Campiello, trasmessa in diretta da Rai 5. Da domenica 17 settembre conduce al pomeriggio della domenica su Rai 1 la quinta edizione del programma Da noi... a ruota libera. Giovedì 21 settembre, nella giornata mondiale dedicata all’Alzheimer, accompagna gli spettatori tra le storie del docufilm La memoria delle emozioni, trasmesso in prima serata su Rai 3. Da domenica 8 ottobre è per il quinto anno la padrona di casa del programma Fame d'amore, in onda in seconda serata per otto appuntamenti su Rai 3. Dal 13 aprile al 4 maggio conduce al sabato sera su Rai 3 per il secondo anno consecutivo il programma Le ragazze.
Nella stagione 2024/2025, a partire da domenica 15 settembre, torna su Rai 1 per il sesto anno alla guida di Da noi... a ruota libera. Sabato 21 settembre dal Teatro La Fenice di Venezia conduce, in diretta su Rai 5, la serata finale del 62º Premio Campiello. Dal 1º ottobre dello stesso anno conduce su Rai 3, questa volta al martedì in prima serata, la decima stagione de Le ragazze. Sempre per la terza rete Rai l'8 ottobre alle 15:25 conduce in diretta dal Palazzo dei Congressi di Roma Ma che Musica!, un concerto evento dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in occasione dei 100 anni del servizio pubblico. Giovedì 26 dicembre e 2 gennaio presenta su Rai 3 in seconda serata gli speciali Roma tra arte e fede. Da domenica 5 gennaio conduce in seconda serata sempre per la terza rete Rai la sesta stagione di Fame d'amore. Dal 18 febbraio ritorna al timone di una nuova stagione de Le ragazze. Il 14 aprile è la co-conduttrice di GialappaShow, al fianco del mago Forest. La stagione 2025/2026 la vede protagonista come concorrente dello show del sabato sera di Rai1 Ballando con le stelle e conduttrice alla domenica per il settimo anno consecutivo della trasmissione Da noi... a ruota libera. Giovedì 9 ottobre conduce in prima serata su Rai3 Attenti al libro, una serata a cura di Rai Cultura dove artisti, scrittori, cantanti e personalità del mondo della cultura portano in scena il proprio rapporto con i libri e con la lettura. A dicembre è una delle conduttrici della maratona benefica Telethon.
== Televisione ==
A Sua immagine (Rai 1, 2005-2013) – inviata e conduttrice del notiziario
A Sua immagine - XXIII Giornata Mondiale della gioventù (Rai 1, 2008)
Videozine (Fox, 2008-2012)
Cultbook - Storie (Rai 2, 2010-2012)
Fictionmania (Rai Premium, 2012-2014) – inviata
Premio Strega (Rai 1, 2012)
Volo in diretta (Rai 3, 2013)
Moviextra (Rai Movie, 2013-2014)
Movie Talk (Rai Movie, 2013)
Cine Talk (Rai Movie, 2013-2014)
Unomattina in famiglia (Rai 1, 2013-2014)
Unomattina (Rai 1, 2014-2017)
Concerto di Natale dal Senato (Rai 1, 2014-2017)
Via Crucis (Rai 1, 2015-2019) – lettura delle meditazioni
Zecchino d'Oro (Rai 1, 2016-2018, 2021-2022)
La partita del cuore (Rai 1, 2016)
Premio Biagio Agnes (Rai 1, 2016-2018)
La vita in diretta (Rai 1, 2017-2019)
60 Zecchini (Rai 1, 2017) – giurata
In viaggio con lei (Rai 3, 2018)
Tutti a scuola (Rai 1, 2019)
Da noi... a ruota libera (Rai 1, dal 2019)
Conta su di noi - Speciale AIRC (Rai 3, 2019)
Telethon (Rai 1, 2019-2021, 2023, 2025)
Fame d'amore (Rai 3, dal 2020)
È l'Italia, Bellezza! (Rai Storia, 2020)
Così è la vita (Rai 3, 2020)
Speciale Fame d'amore (Rai 3, 2021)
Ci vuole un fiore (Rai 1, 2022)
Premio Campiello (Rai 5, 2022-2024)
Junior Eurovision Song Contest (Rai 1, 2022) – commentatrice
Le ragazze (Rai 3, dal 2023)
Nastri d'argento (Rai Movie, Rai 1, 2023)
Ballo in bianco (Rai 1, 2023)
Ma che musica! - L'orchestra Sinfonica della Rai festeggia i Cento anni del Servizio Pubblico (Rai 3, 2024)
Roma tra arte e fede (Rai 3, 2024-2025)
GialappaShow (TV8, 2025) - co-conduttrice
Ballando con le stelle (Rai 1, 2025) - concorrente
Attenti al libro (Rai 3, 2025)
=== Web TV ===
#OnePeopleOnePlanet – Earth Day 2021 (Rai Play, 2021)
== Radio ==
Radiogiornale (Radio Vaticana, 2004-2008)
Un'estate fa (Rai Radio 1, 2010)
Milledonne e un uomo (Rai Radio 2, 2020)
Radio 2 a ruota libera (Rai Radio 2, 2021-2022)
== Filmografia ==
=== Televisione ===
Un passo dal cielo, regia di Riccardo Donna – serie TV, episodio 5x02 (2019)
Materia viva, regia di Andrea Frassoni, Marco Falorni, Stefania Vialetto – docufilm (2023)
La memoria delle emozioni, regia di Marco Falorni – docufilm (2023)
== Libri ==
Francesca Fialdini, Il sogno di un venditore di accendini, con un saggio di Gian Carlo Perego L'integrazione in atto nelle nostre città, Roma, Città nuova, 2016, ISBN 978-88-311-2871-1.
Francesca Fialdini, Charlie e l'ocarina, illustrazioni di Monica Bauleo, Milano, Paoline, 2019, ISBN 978-88-315-5203-5.
Leonardo Mendolicchio, Nella tana del coniglio: quando la lotta con il cibo diventa un'ossessione, prefazione di Francesca Fialdini, Roma, Rai Libri, 2023, ISBN 978-88-397-1877-8.
Francesca Fialdini con Massimo Giusti, Come una bambola; storie di dipendenza affettiva e di chi ne è uscito, Roma, Mondadori, 2025, ISBN 978-8804798781
== Eventi ==
Selezioni Zecchino d'Oro (2012, 2016-2017)
III Seme della Creatività (Roma, Antica pesa, Marzo 2014)
Virtualmente - l'insostenibile o la sostenibile leggerezza del virtuale (Milano, Aula Pio XII Università Sacro Cuore, maggio 2015)
Festival Francescano (Bologna, 2016)
Premio Rapallo Carige (Rapallo, Chiosco della musica, luglio 2017)
90º anniversario Banda musicale della Polizia di Stato (Milano, Teatro alla Scala, 2018)
Giornata della Memoria (Roma, Quirinale, gennaio 2019)
Castiglione Cinema 2019 - RdC Incontra (Castiglione del Lago, maggio 2019)
Senza Rete. Storie vere di minori vittime di cyberbullismo (Roma, Auditorium Parco della Musica, febbraio 2023)
Festival del Giornalismo d'inchiesta delle Marche Gianni Rossetti (Castelfidardo, Salone degli Stemmi del Palazzo Comunale, settembre 2023)
== Riconoscimenti ==
2015 – Premio Grand Prix Corallo, Alghero
2016 – Premio Internazionale di giornalismo di Ischia, menzione speciale
2019 – Giornata dello sportivo massese, premio per il giornalismo
2019 – Premio Anna Magnani categoria Premio Speciale TV
2019 – Premio Guidarello per il programma In viaggio con Lei
2019 – Magna Grecia Awards come voce narrante della passione di Gesù in diretta mondiale con il Santo padre dal Colosseo di Roma
2021 – Premio Biagio Agnes per il programma Fame d'amore
2021 – Premio Moige per il programma Fame d'amore
2023 – Premio Nadia Toffa per il lavoro giornalistico di prevenzione fatto con il programma Fame d'amore
2023 – Premio Elsa Morante Sezione Comunicazione
2023 – FED Awards 2023
2023 – Premio Moige per il programma Da noi... a ruota libera
== Onorificenze ==
=== Onorificenze italiane ===
== Note ==
== Altri progetti ==
Wikiquote contiene citazioni di o su Francesca Fialdini
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Francesca Fialdini
== Collegamenti esterni ==
(EN) Francesca Fialdini, su IMDb, IMDb.com.
Intervista a Francesca Fialdini n.1, su telegiornaliste.com.
Intervista a Francesca Fialdini n.2, su affaritaliani.libero.it (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2013).
Giusti tra le nazioni
I Giusti fra le nazioni (in ebraico חסידי אומות העולם?, Chasidei Umot HaOlam) è una terminologia che, dalla fine della seconda guerra mondiale, indica i non-ebrei che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita e senza interesse personale per salvare anche un solo ebreo dal genocidio nazista della Shoah. Dal 1962 è anche un'onorificenza ufficiale conferita dallo Yad Vashem, ovvero l'Ente nazionale per la Memoria della Shoah dello Stato di Israele, a tutti i non ebrei riconosciuti come "Giusti".
== Origine del termine ==
Il termine "Gentile giusto" è utilizzato nella tradizione ebraica per indicare i non ebrei che hanno rispetto per Dio. Nella tradizione ebraica, infatti, le numerose norme e precetti contenute nella Tōrāh, nella Mishnah, nella Gemara e nelle Halacha, devono essere rispettate esclusivamente dagli ebrei, che sono tenuti a rispettare il patto che i loro antenati hanno stipulato con Dio. Al confronto delle 613 mitzvot che gli ebrei devono rispettare, i non ebrei sono soltanto tenuti a rispettare i principi etici contenuti nelle leggi noachiche: non uccidere, non commettere adulterio, avere un tribunale (un ordinamento legislativo e giudiziario), e così via.
== La leggenda dei 36 giusti ==
Secondo il Talmud, ogni generazione conosce 36 lamedvavnikim, ossia 36 uomini dalla cui condotta dipende il destino dell'umanità. Secondo la tradizione svolgerebbero lavori umili e verrebbero sostituiti dopo la morte: eserciterebbero il loro potere quando su Israele incombe una minaccia, per poi scomparire dopo averla eliminata.
== Significato moderno e requisiti di nomina ==
Nel 1963, una commissione guidata dalla Corte suprema di Israele ha ricevuto l'incarico di conferire il titolo onorifico di Giusto fra le nazioni. La Commissione, composta da 35 membri, è formata da personalità pubbliche volontarie, da professionisti e da storici, molti dei quali sono essi stessi dei sopravvissuti. La Commissione è presieduta da un ex giudice della Corte suprema: Moshe Landau (dal 1963 al 1970), Moshe Bejski (dal 1970 al 1995), Jakov Maltz (dal 1995).
Per svolgere il proprio compito la Commissione segue criteri meticolosi ricercando documentazione e testimonianze che possano avvalorare la natura dell'aiuto prestato dai salvatori. Le regole nel dettaglio per essere considerato un Giusto sono:
l’atto di salvataggio deve essere stato effettuato da un non ebreo nei confronti di un ebreo;
deve essere un atto che abbia evitato a uno o più ebrei il pericolo di morte immediata o la deportazione in campi di concentramento;
il salvatore deve aver rischiato la propria vita per salvare uno o più ebrei;
il salvatore non deve averne tratto alcun vantaggio, né di natura economica né di altro genere, né immediato né futuro.
La Commissione prende inoltre in considerazione:
i rapporti specifici tra salvatore e salvato;
le condizioni del paese o della zona in cui avvennero i fatti;
il periodo storico in cui ciò accadde;
ogni altro elemento in grado di evidenziare le caratteristiche di eccezionalità dell’azione del salvatore rispetto a un normale comportamento di aiuto al prossimo (degno comunque di rispetto).
== L'onorificenza ==
Chi viene riconosciuto Giusto fra le nazioni viene insignito di una speciale medaglia con inciso il suo nome, riceve un certificato d'onore e il privilegio di vedere il proprio nome aggiunto agli altri presenti nel Giardino dei Giusti presso il museo Yad Vashem di Gerusalemme. A ogni Giusto tra le nazioni viene dedicata la messa a dimora di un albero, poiché tale pratica nella tradizione ebraica indica il desiderio di ricordo eterno per una persona cara. Dagli anni novanta tuttavia, poiché il Monte della Rimembranza è completamente ricoperto di alberi, il nome dei giusti è inciso sul Muro d'Onore eretto a tale scopo nel perimetro del Memoriale.
La cerimonia di conferimento dell'onorificenza si svolge solitamente presso il museo Yad Vashem alla presenza delle massime cariche istituzionali israeliane, ma si può tenere anche nel paese di residenza del Giusto se egli non è in grado di muoversi.
Ai Giusti fra le nazioni, inoltre, viene conferita la cittadinanza onoraria dello Stato di Israele.
Alla data del 1º gennaio 2022 sono stati riconosciuti da Yad Vashem 28 217 Giusti fra le nazioni di 51 diversi paesi.
Oltre ai benefici onorifici i Giusti fra le nazioni possono ricevere anche una sorta di pensione e aiuto economico se si trovano in difficoltà finanziarie, godono dell'assistenza sanitaria dello Stato di Israele e, se residenti in Israele, hanno diritto a una pensione.
In Italia le indagini preliminari per il riconoscimento dei Giusti fra le nazioni vengono svolte dal Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano.
== I Giusti fra le nazioni per nazionalità e paese d'origine ==
Quello che segue è un l'elenco di Giusti fra le nazioni secondo la nazionalità o l'origine etnica, aggiornato al 1º gennaio 2023. La fonte è il database ufficiale dell'Istituto Yad Vashem di Gerusalemme, che include i nominativi solo dopo un lungo lavoro di verifica storica delle testimonianze pervenute. Il numero di Giusti per nazionalità è fisiologicamente soggetto a notevoli differenze perché la densità di popolazione ebraica era variabile di nazione in nazione: poteva per esempio andare dal 10,5% polacco ai pochi decimali di punto italiani o norvegesi.
A gennaio 2023, i Giusti tra le nazioni riconosciuti da Yad Vashem erano 28 486, 794 di questi sono italiani. L'Italia è oggi l'ottava nazione per maggior numero di "Giusti" certificati dalla commissione preposta dall'Ente nazionale per la Memoria della Shoah di Gerusalemme.
== Dai Giusti fra le Nazioni ai Giusti dell'Umanità ==
La onlus italiana Gariwo, la foresta dei Giusti – presieduta da Gabriele Nissim – ha proposto negli anni 2000 l'universalizzazione del concetto di Giusto per comprendere le figure esemplari non solo della Shoah, ma di tutti i genocidi.
Da questo sono scaturite due ricorrenze: la Giornata europea dei Giusti (6 marzo), istituita nel 2012 dal Parlamento europeo, e la Giornata in memoria dei Giusti dell'umanità (6 marzo), approvata nel dicembre 2017 dal Parlamento italiano come solennità civile.
== Note ==
== Bibliografia ==
Israel Gutman, Liliana Picciotto, Bracha Rivlin, I Giusti d'Italia. I non ebrei che salvarono gli ebrei. 1943-1945, Mondadori, ISBN 88-04-55127-5
Balboni, Maria Pia, Bisognava farlo. Il salvataggio degli ebrei internati a Finale Emilia, Giuntina, Firenze 2012, ISBN 978-88-8057-486-6, su giuntina.it.
Martin Gilbert, I giusti. Gli eroi sconosciuti dell'olocausto, Roma, Città Nuova, 2007, ISBN 978-88-311-7492-3.
Gabriele Nissim, Il Tribunale del Bene. La storia di Moshe Bejski, l'uomo che creò il Giardino dei giusti, Milano, Mondadori, 2015 (1a ed.2003), ISBN 978-88-0452-568-4.
Gabriele Nissim, L'Uomo che fermò Hitler, Mondadori 1999, ISBN 88-04-47331-2
David P. Gushee, Righteous Gentiles of the Holocaust: Genocide and Moral Obligation, Paragon House Publishers, ISBN 1-55778-821-9
Ellen Land-Weber, To Save a Life: Stories of Holocaust Rescue, University of Illinois Press, ISBN 0-252-02515-6
Mordecai Paldiel, The Path of the Righteous: Gentile Rescuers of Jews During the Holocaust, KTAV Publishing House, Inc., ISBN 0-88125-376-6
Nechama Tec, When Light Pierced the Darkness: Christian Rescue of Jews in Nazi-Occupied Poland, Oxford University Press, ISBN 0-19-505194-7
Irebe Tomaszewski & Tecia Werblowski, Zegota: The Council to Aid Jews in Occupied Poland 1942-1945, Price-Patterson, ISBN 1-896881-15-7
Ugo G. Pacifici Noja e Silvia Pacifici Noja, Il cacciatore di giusti: storie di non ebrei che salvarono i figli di Israele dalla Shoah, Cantalupa Torinese, Effatà, 2010, ISBN 978-88-7402-568-8
Piero Antonio Toma, Il silenzio dei giusti. Napoli 1943. Il ritorno degli Ebrei, Grimaldi & C. editori ISBN 88-88338-87-X
== Voci correlate ==
Giusti tra le nazioni italiani
Salvataggio degli ebrei danesi
Soccorso agli ebrei durante l'Olocausto
Yad Vashem
== Altri progetti ==
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Giusto tra le Nazioni
== Collegamenti esterni ==
(EN) Sito ufficiale, su yadvashem.org.
Il dibattito oggi sulla Memoria dei Giusti in Italia (PDF), su storiamemoria.it.
Saving Jews: I Giusti polacchi, su savingjews.org.
Galleria fotografica dei Giusti tra le nazioni presso il Centro Simon Wiesenthal
Rescuers during the Holocaust, su hearthasreasons.com. URL consultato il 14 agosto 2005 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2008).
The Holocaust: "Righteous Among the Nations" at Jewish Virtual Library
Comitato per la Foresta dei Giusti, su gariwo.net.
A Teacher's Guide to the Holocaust: Rescuers, su fcit.coedu.usf.edu.
Giusti Emilia-Romagna, su giustiemiliaromagna.it. Sito sui Giusti tra le Nazioni emiliano-romagnoli a cura del Museo ebraico di Bologna.
I Giusti fra le Nazioni nei tempi bui dell’eclissi della Ragione (PDF), su it.gariwo.net. di Moshe Bejski (Presidente della Commissione dei Giusti tra le nazioni di Yad Vashem)