Luigi De Rosa

Luigi De Rosa (Bari, 8 luglio 1962) è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
È nella Hall of fame del Cosenza, formazione in cui ha militato complessivamente in nove stagioni della sua carriera di calciatore, risultando il secondo per numero di incontri disputati in tutte le competizioni, e in cui ha allenato la prima squadra per tre stagioni.


== Caratteristiche tecniche ==


=== Giocatore ===
Centrocampista di talento,dotato di grande tecnica e bravo tatticamente. Ha giocato in ogni parte del campo, tanto da esser sceso sui terreni di gioco indossando tutti i numeri dal 2 all'11.


== Carriera ==


=== Giocatore ===


==== Club ====
Cresciuto nelle giovanili del Bari, debutta in prima squadra a 17 anni, in Bari-Palermo 1-1 del 1º giugno 1980. Nel 1980-81 vince da capitano e protagonista la Coppa Italia Primavera battendo il Milan 2-0 in finale. Il 23 agosto 1981 debutta in Coppa Italia contro il Napoli. Dopo tre anni con la Primavera nel campionato di Serie B 1981-1982 è promosso e lanciato da Enrico Catuzzi in prima squadra, segnando il suo primo gol da professionista contro il Verona (3-3) e chiude la stagione del Bari dei baresi con 2 reti in 35 presenze, fornendo buone prestazioni da ala sinistra o trequartista in tandem con Maurizio Iorio, sfiorando per 2 punti in classifica la promozione in Serie A e guadagnandosi la convocazione con la Nazionale B Under 21. Fu tra i protagonisti della zona totale e di un calcio molto offensivoinsieme a Iorio, Bagnato, Armenise e Frappampina
Nella stagione 1982-83, in cui i galletti terminano il campionato cadetto all'ultimo posto in classifica, gli allenatori Catuzzi e Radice lo schierano ala sinistra e trequartista, fornendo ancora buone prestazioni, realizzando una rete. Sceso di categoria, sempre con il Bari, allenato da Bruno Bolchi, vince il campionato di serie C1, in una stagione che vede i pugliesi arrivare fino alle semifinali di Coppa Italia, dopo aver eliminato Juventus e Fiorentina.
Nell'estate del 1984 passa al Pescara, in Serie B, voluto dal tecnico Catuzzi, e gioca una buona stagione da regista e ala destra, tra gli artefici del calcio a zona e offensivo già praticato a Bari che si conclude con un buon settimo posto. A fine stagione il club abruzzese riscatta metà cartellino dal Bari in cambio di 2 miliardi di lire.
Nella stagione 1985-1986 nel derby contro la Sambenedettese realizza una rete con un pallonetto di testa da 40 metri
Con Giovanni Galeone sulla panchina biancazzura, De Rosa, reintegrato a dicembre, gioca nuovamente nel ruolo di attaccante e contribuisce alla vittoria del campionato di Serie B 1986-1987 e alla promozione in Serie A del Pescara.
Nell'estate 1987 è acquistato dal Cosenza: sotto la guida tecnica di Gianni Di Marzio, i calabresi ottengono la promozione in Serie B attesa da 24 anni, segnando 2 reti (contro Casertana e Torres) in 29 presenze. Nella stagione seguente, allenato da Bruno Giorgi, sfiora con i rossoblù la promozione in Serie A, persa a causa della classifica avulsa giocando una positiva stagione da centrocampista e per la prima volta anche come difensore centrale.
Nella stagione 1989-1990 gioca tutte le 38 partite con due reti allenato da Luigi Simoni e nuovamente Gianni di Marzio che si conclude con una sofferta salvezza contribuendo molto insieme con Ciro Muro,Padovano e Marulla.
Con la maglia del Cosenza sfiora in più occasioni la massima categoria (1991-1992 con Reja, alternandosi con buoni risultati nei ruoli di libero e regista, tra gli artefici insieme a Marulla, Biagioni, Compagno e Signorelli del quinto posto finale, 1992-1993 con Silipo che arriva settimo è tra i più brillanti con Marulla, Statuto e Balleri).
Nel 1993 passa al Matera dove disputa, da capitano, un solo campionato come centrocampista finendo la stagione da miglior marcatore (5 reti) suo record personale, tra i più presenti della squadra e contribuisce in maniera importante alla salvezza della squadra. Tornato a Cosenza, nel campionato 1994-1995 guidato da Alberto Zaccheroni, disputa una stagione positiva coi rossoblù, impiegato spesso come centrocampista a supporto delle punte Marco Negri e Francesco Palmieri che, con 9 punti di penalizzazione in classifica, sfiorano la promozione in Serie A giocando un bel calcio. Nei successivi due campionati di Serie B è allenato prima da Bortolo Mutti e poi nell'ultima stagione, a 35 anni, da Gianni De Biasi e Franco Scoglio. Al termine dell'esperienza calabrese diviene il terzo calciatore del club per numero di presenze in tutte le competizioni.
Chiude la carriera da calciatore con due stagioni nel Castrovillari; nella sua carriera ha totalizzato più di 500 presenze tra i professionisti.


==== Nazionale ====
Conta una presenza con la Nazionale B Under 21, contro i pari età della Grecia, giocata l'8 dicembre 1982: al 67' sostituisce Beppe Incocciati.


=== Allenatore ===
Subito dopo aver concluso la carriera di calciatore, diviene il vice di Bortolo Mutti per due stagioni al Cosenza in B. Nel 2001 partecipa al corso Master di Coverciano e ottiene il patentino per allenare in massima serie, primo nel suo corso insieme a Serse Cosmi.
Per la stagione di Serie B 2001-2002, gli è affidata la panchina del Cosenza. Debutta con una vittoria in casa , poi ottiene due pareggi (il primo in trasferta con la Sampdoria) e una vittoria in trasferta nelle quali la squadra gioca un calcio piacevole. È esonerato dopo otto partite, sostituito da Emiliano Mondonico e richiamato a 4 giornate dalla fine del campionato, dove ottiene un pari in casa col Napoli e due vittorie in casa e in trasferta contro Palermo e Empoli, salvando la squadra dalla retrocessione. A Cosenza lancia il diciannovenne Francesco Modesto e rilancia l'ex Milan Gianluigi Lentini e Pietro Strada.
Il 27 gennaio 2003 diventa allenatore del Crotone, in Serie C1 2002-2003, sostituendo l'esonerato Auteri. È esonerato dopo cinque gare (4 pari, una sconfitta), venendo rimpiazzato da Auteri. Torna a guidare il Cosenza nel 2003 in Serie B: poco prima dell'inizio della stagione, il club è escluso dal campionato per problemi burocratici. Nella stagione 2004-2005 diventa nuovamente allenatore del Cosenza, partecipante dopo le vicissitudini societarie al campionato di Serie D; le precarie condizioni societarie lo costringono a dimettersi dopo qualche mese da inizio campionato.
Il 17 gennaio 2007 è ufficializzato nuovo allenatore del Pescara, in Serie B 2006-2007: nonostante l'arrivo dei primi successi stagionali, e alcuni buoni risultati (il miglior Pescara della stagione) facendo un calcio offensivo e buone prestazioni anche contro Juventus e Napoli De Rosa, che guida gli abruzzesi sino a fine stagione, non riesce a evitare la retrocessione, avvenuta alla 38ª giornata con la sconfitta a Piacenza. Il 4 agosto 2007 diventa allenatore della Berretti del Crotone, allenandola per un campionato. Nel 2009 è commentatore tecnico sull'emittente televisiva ContoTv. Il 7 aprile 2009 è ingaggiato come nuovo allenatore del Monopoli, in Lega Pro 2008-2009, sostituendo l'esonerato Geretto. Guida i pugliesi alla salvezza anticipata e al 7º posto finale (3 vittorie, 2 pari, una sconfitta). Nella stagione 2009-2010 allena il Francavilla. Il 7 agosto 2010 è presentato allenatore degli Allievi Nazionali del Cosenza. Lascia gli Allievi Nazionali dopo un mese e mezzo dall'incarico, diventando il vice di Mario Somma al Cosenza, in Lega Pro Prima Divisione 2010-2011.
L'8 febbraio 2011 è chiamato alla guida della prima squadra del Cosenza, sostituendo il dimissionario Toscano: a causa dei problemi societari - la squadra è penalizzata di 5 punti - De Rosa vive momenti difficili, inclusi i ripetuti ammutinamenti dei giocatori agli allenamenti, che nonostante dei buoni risultati e buone prestazioni culmineranno con la retrocessione della squadra in Lega Pro Seconda Divisione dopo i play-out col Viareggio.
Nel 2012 è nominato Presidente Provinciale dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio, carica che ricopre anche negli anni successivi.
Il 26 luglio 2013 diviene il nuovo allenatore del Castrovillari per la stagione 2013-2014, in cui guida la squadra al secondo posto finale in classifica e alla vittoria dei play-off. A metà novembre 2014 torna ad allenare il Castrovillari durante il campionato 2014-2015. Il 14 febbraio 2015 si dimette dopo tre mesi dall'incarico, a causa dei gravi problemi societari.
Il 31 luglio 2015 è annunciato allenatore e direttore tecnico della società sportiva giovanile di Luigi Marulla, suo ex compagno di squadra. Il 3 febbraio 2017 è ufficializzato come responsabile tecnico del settore giovanile del Rende, in Lega Pro.
Nel 2020 è inserito dall'Associazione Italiana Calciatori nel progetto "L'inviato AIC sul campo", che prevede il coinvolgimento diretto di alcuni ex calciatori con la loro presenza allo stadio per le gare di campionato e materialmente sul campo e far raccontare loro storie ed esperienze che hanno vissuto durante la loro carriera.
Il 29 maggio 2021 è ufficializzato nuovo allenatore del Rende, terz'ultimo in classifica a un punto dalla zona retrocessione, con il compito di ottenere la salvezza diretta nelle ultime quattro gare. Conquista anticipatamente la salvezza, a seguito della vittoria per 5-3 sul Biancavilla.
Attualmente è responsabile delle giovanili e allenatore dell'U17 del Rende


== Statistiche ==


=== Presenze e reti nei club ===
Statistiche aggiornate al 16 maggio 1999.


== Palmarès ==


=== Giocatore ===


==== Club ====


===== Competizioni nazionali =====
Campionato italiano di Serie B: 1
Pescara: 1986-1987
Campionato italiano di Serie C1: 2
Bari: 1983-1984
Cosenza: 1987-1988


==== Competizioni giovanili ====
 Coppa Italia Primavera: 1
Bari 1980-1981


== Note ==


== Bibliografia ==
Gianni Antonucci, 1908-1998: 90 anni di Bari, da «Uniongrafica Corcelli Bari», 1998.
Edizioni Panini, Almanacco illustrato del Calcio 1984, Modena, Edizioni Panini s.p.a., 1984.


== Collegamenti esterni ==

Luigi De Rosa, su tuttocalciatori.net, TuttoCalciatori.net. 
(DE, EN, IT) Luigi De Rosa (calciatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG. 
(DE, EN, IT) Luigi De Rosa (allenatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG. 
(EN) Luigi De Rosa, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH. 

Luigi De Rosa, su LegaB.it, Lega Nazionale Professionisti Serie B.
Luigi De Rosa, su aic.football.it, Associazione Italiana Calciatori.
Statistiche su Solobari.it, su solobari.it.