Giovanni Angelo d'Antonio

Giovanni Angelo d'Antonio (Bolognola, 1415-1420 – 1481) è stato un pittore italiano appartenente alla scuola di Camerino alla quale appartenevano anche Giovanni Boccati e Girolamo di Giovanni.


== Biografia ==
Giovanni Angelo nacque in una comunità contadina nel villaggio montano di Bolognola tra il 1415 e il 1420 circa. Suo padre era noto come Antonio di Domenico "il pazzo". Le prime notizie su di lui risalgono al 1443, al ritorno da un viaggio a Firenze dove aveva avuto l'opportunità di incontrare Giovanni di Cosimo de' Medici. Dopo una seconda visita nel 1444, tornò a Camerino per produrre la sua prima opera notevole, una Madonna e santi (1445), ora a Palazzo Venezia a Roma. L'immagine, dipinta per la chiesa di San Michele Arcangelo di Bolognola, di cui suo fratello, don Pietro, era parroco dal 1441, mostra l'influenza della scuola fiorentina e di Filippo Lippi in particolare.
Nel 1449 gli fu commissionato un affresco per una cappella a Sant'Agostino in Camerino.
Si ritiene potrebbe che sia stato a Padova con il suo amico e compagno pittore della scuola di Camerino Giovanni Boccati, il che spiegherebbe il cambiamento nel suo stile verso il 1450.
La sua opera più significativa è considerata l'Annunciazione del convento di Spermento, dipinta probabilmente nel 1456.
Seguì il suo periodo di maggior successo, che durò fino al 1460, durante il quale è evidente la sua comprensione dell'uso della luce fatto da Piero della Francesca. Opere di questo periodo comprendono la Crocifissione e santi al Castello di Fiordimonte (1456), la Madonna e santi della chiesa di San Francesco a Camerino (1462) e la Madonna della Misericordia a Villa di Montalto di Cessapalombo (1468).
La sua ultima opera importante risale agli anni 1470. Tornò a lavorare nel suo paese natale per affrescare una Madonna con Bambino e vari santi in un’edicola lungo la strada a Bolognola. Gli affreschi sono stati rimossi e sistemati nella Pinacoteca Civica di Camerino dopo un accurato restauro.
Giovanni Angelo d'Antonio fece testamento nel 1478 e morì tra questa data e il 1481.
Fino a una radicale rivalutazione, nel 2001, gran parte delle sue opere erano state attribuite a Girolamo di Giovanni. Il contributo di Giovanni Angelo d'Antonio alla reputazione della Scuola di Camerino del XV secolo è ora considerato almeno altrettanto significativo di quello di Giovanni Boccati e Girolamo di Giovanni.


== Note ==


== Altri progetti ==

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== Collegamenti esterni ==
Pinacoteca Civica di Camerino, su museionline.info (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2012).
Giovanni Angelo d'Antonio di Bolognola, su cultura.marche.it.
Metropolitan Museum of Art, New York, su metmuseum.org.