Sergio Caputo
Sergio Caputo (Roma, 31 agosto 1954) è un cantautore e chitarrista italiano.
Ha raggiunto la popolarità negli anni ottanta, principalmente grazie all'album Un sabato italiano.
== Biografia ==
Esordisce con un 45 giri del 1978 Libertà dove sei/Giorni di festa, inciso per la IT, etichetta diretta da Vincenzo Micocci, prodotto da Ernesto Bassignano, allora anche lui attivo come cantautore. Nel 1981 pubblica un mini LP (con quattro canzoni incise su un solo lato) per la Dischi Ricordi.
=== Il successo ===
La fama arriva all'inizio degli anni ottanta (precisamente nel 1983) con l'album Un sabato italiano per la CGD.
L'album si avvale della messa in onda di ben otto video prodotti da Mister Fantasy, la trasmissione televisiva RAI condotta da Carlo Massarini che lo lancia definitivamente come cantautore innovativo. Sergio Caputo si distingue per le influenze jazz e i testi ironici ma velati di malinconia e inquietudine.
L'anno dopo, 1984, esce il suo album Italiani mambo, che in fatto di vendite supera il precedente, e nel quale si avvale della collaborazione del clarinettista-sassofonista statunitense Tony Scott (che anni dopo lo presenterà a Dizzy Gillespie) e del batterista jazz Roberto Gatto. Con la title track partecipa al Festivalbar, e anche questa canzone resta tra le sue più famose a distanza di anni.
Nello stesso anno collabora con Adriano Celentano, che gli commissiona un testo italiano su un brano di un complesso olandese, Suzanne dei VOF De Kunst/The Art Company, il cui titolo rimane pressoché invariato. Nasce così Susanna, brano di punta dell'album di Celentano intitolato I miei americani, dove si narra di una donna dedita all'avventura, brava a sedurre e poi abbandonare.
=== I concerti ===
A causa delle molte richieste per i concerti di Sergio Caputo, nasce l'esigenza di avere una band che lo accompagni nelle date in giro per l'Italia. Personalmente va ad ascoltare molti gruppi e la sua attenzione cade su una formazione, che si sta esibendo a Siena, composta tutta da professionisti e insegnanti di musica delle scuole locali. Nella band ci sono tre elementi, Roberto Nannetti (chitarra),Giulio Visibelli (sax), Lino Gerardi (batteria) che lo accompagneranno per vari anni. In questo periodo Caputo compone diverse canzoni che verranno poi registrate nell'album successivo, No Smoking, contenente tra l'altro la famosa L'astronave che arriva.
=== Il primo album dal vivo e le partecipazioni al Festival di Sanremo ===
La promozione di No Smoking porta ad un altro tour e all'idea di incidere il primo album dal vivo, idea che si concretizza dalla registrazione dello spettacolo tenuto al Teatro Orfeo di Milano, nell'album Ne approfitto per fare un po' di musica, che rimane uno dei suoi dischi più venduti. Legata a questa nuova produzione è la prima partecipazione, sempre nel 1987 al festival di Sanremo con la canzone Il Garibaldi innamorato.
Nel 1988 con l'aiuto di Sergio Conforti (più noto come Rocco Tanica), incide Storie di whisky andati che include la canzone "Non bevo più tequila". Il lavoro che chiude il suo periodo con la casa discografica CGD è Lontano che vai, del 1989, che si avvale del contributo del sassofonista inglese Mel Collins. La pubblicazione di questo album coincide con il suo secondo Sanremo, a cui Sergio Caputo partecipa con Rifarsi una vita.
Nei sette anni successivi pubblicherà tre album: edito dalla Fonit Cetra è Sogno erotico sbagliato (1990); Egomusicocefalo (1993) riapre e subito richiude una parentesi presso la CGD e si distingue come l'album più tendenzialmente rock; infine pubblica I Love Jazz nel 1996.
In quel periodo, oltre a tanti viaggi negli Stati Uniti d'America, torna a Milano dove realizza il suo progetto di rivisitare alcuni brani del passato contenuti nell'album Serenadas (1998) che ha anche tre inediti, tutti con arrangiamenti in stile sud-americano. Il disco è pubblicato dalla Polygram, diventata nel 1999 di proprietà della Universal. Nello stesso album è inclusa anche la canzone con la quale firma la sua terza partecipazione al festival di Sanremo, Flamingo, brano sull'emarginazione.
=== California ===
Dopo il tour del 1998 si trasferisce in California dove si dedica a tempo pieno al jazz, esibendosi spesso con un quintetto. Nel 2003 è uscito un suo album strumentale dal titolo That Kind of Thing, in cui esordisce come chitarrista jazz. Questo disco è stato annoverato fra i 50 album del suo genere più ascoltati in radio nelle classifiche americane R&R e ha vinto l'award di Smooth Jazz.com (sito leader del genere musicale jazz-smooth jazz-chill etc) come album indipendente più scaricato dell'anno nel 2005.
Nel 1999 diffonde un suo brano inedito di matrice jazz, esclusivamente on line: Bibidin babidin bibidi boom. La canzone racconta delle amnesie e degli impacci di un artista alle prese con una serie di contrattempi durante una sua esibizione.
Nel 2006 pubblica una raccolta dei suoi brani in versione acustica con il titolo: A tu per tu. Il cantautore presenta a Roma il 23 maggio 2008 il suo primo romanzo intitolato Disperatamente (e in ritardo cane). Nel luglio 2009 pubblica, solo su iTunes, il suo ultimo singolo smooth-jazz dal titolo On a lonely night. Il singolo è anche il primo prodotto della sua nuova etichetta "Alcatraz Moon"
Il 15 settembre dello stesso anno presenta in un concerto-evento a Roma il suo nuovo live La notte è un pazzo con le mêches, che può essere considerato una sorta di "bootleg d'autore". Ciò significa che l'album è stato registrato con mezzi "da bootleg", ma con il permesso e la collaborazione dell'autore, il quale ha poi deciso di ottimizzarlo e pubblicarlo. Anch'esso viene messo in commercio sotto forma di download su iTunes, quindi in formato CD, disponibile su Amazon o direttamente ai concerti dell'artista.
Il titolo è ripreso da una frase del brano Anche i detective piangono (dall'album Storie di whisky andati). Il brano è accennato nel live, a richiesta del pubblico.
Questo nuovo album live riscontra un altissimo gradimento - anche fra il pubblico giovanissimo che ha scoperto il cantautore solo di recente -, rivelandosi un ottimo documento dell'esperienza del "Sergio Caputo Quintet", come della maturità artistica ed espressiva che altrimenti solo chi aveva assistito personalmente ai concerti di Caputo poteva riscontrare.
L'album viene presentato al pubblico italiano durante una tournée primaverile iniziata dal Sergio Caputo Quintet a Botticino (BS) l'11 marzo 2010 e che è in seguito proseguita toccando, fra le altre città , anche Bergamo, Milano, Bologna, Roma, Sassari, Alghero, Salerno e Napoli. Il tour ha una coda estiva che tocca Iseo (BS), per l'apertura del Festival dei laghi italiani, il festival Jazz on boat sul Lago di Bracciano e l'Anfiteatro romano di Lecce.
L'artista è poi tornato ad esibirsi in un nuovo tour nel 2011.
Il 13 novembre 2013 esce il nuovo singolo C'est moi l'amour con etichetta Alcatraz Moon Italia che anticipa l'uscita di un album speciale, di un tour e un libro. A distanza di trent'anni dall'uscita di Un sabato italiano, l'artista celebra l'evento con un remake dell'intero album che si intitolerà Un sabato italiano 30 e sarà realizzato in versione più jazzistica e arricchito da due brani inediti.
Nel marzo 2015 esce il nuovo album di inediti Pop, Jazz and Love, interamente in inglese tranne per il singolo A bazzicare il lungomare, mentre nel 2017 avvia una collaborazione artistica con Francesco Baccini, che porta alla pubblicazione dell'album di inediti Chewing Gum Blues.
Dopo un'intensa attività live, registra il disco unplugged Oggetti smarriti, che esce nel 2018 trainato dal singolo Scrivimi scrivimi. L'album contiene tre inediti e un mix di brani del suo intero repertorio.
A novembre 2019 pubblica un singolo, Amo il mio nuovo look e poi, nel dicembre dello stesso anno, l'album Sergio Caputo en France, nel quale ripropone molti dei suoi brani storici in lingua francese. Torna a pubblicare un singolo autoprodotto il 29 luglio 2020, intitolato Ma che lurida estate.
Tra il 2023 e il 2024 intraprende un tour italiano per il quarantesimo anniversario di Un sabato italiano; il 20 gennaio 2024 esce il suo nuovo singolo Sono uno spirito libero.
== Pubblicazioni ==
Disperatamente (e in ritardo cane) - 2008
Un sabato italiano. Memories - 2013
La guerra è finita - 2016
== Discografia ==
=== Album in studio ===
1983 – Un sabato italiano
1984 – Italiani mambo
1985 – No Smoking
1986 – Effetti personali
1988 – Storie di whisky andati
1989 – Lontano che vai
1990 – Sogno erotico sbagliato
1993 – Egomusicocefalo
1996 – I Love Jazz
1998 – Serenadas
2003 – That Kind of Thing
2006 – A tu per tu
2014 – Un sabato italiano 30 (ri-registrazioni di Un sabato italiano)
2015 – Pop Jazz and Love
2017 – Chewing Gum Blues (con Francesco Baccini)
2018 - Oggetti smarriti - (raccolta con tre inediti)
=== Album dal vivo ===
1987 – Ne approfitto per fare un po' di musica
2009 – La notte è un pazzo con le mêches
=== Raccolte ===
1992 – Swing & soda: il meglio di Sergio Caputo
1998 – Cocktail
2005 - Le più belle canzoni di Sergio Caputo
2008 - I grandi successi: Sergio Caputo
2019 - Sergio Caputo en France (raccolta in francese, solo streaming)
2023 - Un sabato italiano 40 (solo streaming)
=== EP ===
1981 – Sergio Caputo
2021 - Gossip (come Sergio Caputo Trio)
=== Singoli ===
1978 - Libertà dove sei/Giorni di festa
1983 - Un sabato italiano/Spicchio di luna
1983 - Bimba se sapessi/Mercy bocù
1985 - L'astronave che arriva/Scubidù (Olé version)
1987 - Il Garibaldi innamorato/Flamenco amorespia
1988 - Non bevo più tequila
1989 - Rifarsi una vita/Anche i detective piangono'
1989 - Il bimbo ha 40 anni
1993 - Shaker
1996 - Ohi Marì Remix
1996 - Blu elettrico
1996 - Brioche, Cappuccino
1998 - Sei tu la mia anima
1998 - Flamingo
1998 - L'astronave che arriva
1999 - Bibidin babidin bibidi boom
2009 - On a Lonely Night (instrumental)
2009 - Cento gocce di pioggia
2010 - Il Garibaldi innamorato - hip hop remix
2010 - Non bevo più tequila - horror remix
2013 - I love the sky in september
2015 - A bazzicare il lungomare
2016 - Italiana - feat. Cristina Zatti
2017 - Le notti senza fine - con Francesco Baccini
2017 - Chewing gum blues - con Francesco Baccini
2018 - Scrivimi scrivimi
2018 - Scrivimi scrivimi - remix by SpittaFaya
2018 - LibertÃ
2019 - Io, l'ombra e la Luna
2019 - Amo il mio nuovo look
2020 - Ecris-moi ecris-moi
2020 - Ma che lurida estate
2020 - C'est moi l'amour, oh oui!
2021 - Gossip
2024 - Sono uno spirito libero
2024 - Caffé (remix)
2025 - Mai dire mai
2025 - Inquietudine
2025 - Plastic mambo
== Collezionismo ==
Tra i più rari album di Sergio Caputo, da segnalare il primo album, Un sabato italiano, con la traccia Citrosodina (Bimba se sapessi), ritirato dal commercio per ordine della casa farmaceutica produttrice e Swing & soda: il meglio di Sergio Caputo, raccolta dei più significativi successi di Sergio Caputo.
== Note ==
== Bibliografia ==
Ezio Guaitamacchi, 1000 concerti che ci hanno cambiato la vita, Roma, Rizzoli, 2010, ISBN 9788817042222.
Gianluca Testani (a cura di), Enciclopedia del rock italiano, Roma, Arcana Editrice, 2006.
== Altri progetti ==
Wikiquote contiene citazioni di o su Sergio Caputo
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sergio Caputo
== Collegamenti esterni ==
Sito ufficiale, su sergiocaputo.com.
Registrazioni di Sergio Caputo, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
(EN) Sergio Caputo, su AllMusic, All Media Network.
(EN) Sergio Caputo, su Discogs, Zink Media.
(EN) Sergio Caputo, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
(EN) Sergio Caputo, su SecondHandSongs.
(EN) Sergio Caputo, su Genius.com.
Intervista a Sergio Caputo - La notte è un pazzo con le mèches, su rai.tv. URL consultato il 1º dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
Nadia Battocletti
Nadia Battocletti (Cles, 12 aprile 2000) è una mezzofondista italiana, medaglia d’argento nei 10000 metri piani ai Giochi olimpici di Parigi 2024, campionessa mondiale indoor dei 3000 metri piani a Toruń 2026, vincitrice di due medaglie (un argento e un bronzo) ai Mondiali di Tokyo 2025 e campionessa europea nei 5000 e nei 10000 metri piani a Roma 2024.
È primatista italiana dei 5000 e dei 10000 metri piani, nonché dei 5 km e dei 10 km su strada, dei 1500 metri piani indoor e dei 3000 metri piani (sia outdoor che indoor). Detiene inoltre le migliori prestazioni italiane under 20 e under 23 dei 3000 metri piani (sia outdoor che indoor).
== Biografia ==
Figlia del mezzofondista e maratoneta italiano Giuliano Battocletti e dell'ottocentista marocchina Jawhara Saddougui, Nadia è nata a Cles e cresciuta poi a Cavareno.
Oltre all'attività agonistica, studia Ingegneria edile e Architettura presso l'Università degli Studi di Trento.
Si professa musulmana praticante.
== Carriera ==
=== Dagli inizi al 2023 ===
Allenata dal padre, ha iniziato a praticare l'atletica leggera nel 2012 presso l'Atletica Valli di Non e Sole, per poi passare nel 2018 al Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre. A livello giovanile ha conquistato una medaglia di bronzo e una d'argento rispettivamente nei 3000 metri piani agli europei under 20 di Grosseto 2017 e nei 5000 metri piani agli europei under 20 di Borås 2019.
Specialista della corsa campestre, è l'unica atleta (sia al maschile che al femminile) ad aver vinto entrambe le competizioni giovanili degli europei di cross per due volte. È infatti campionessa europea individuale di corsa campestre per quattro edizioni consecutive, a Tilburg 2018 e Lisbona 2019 nella gara U20 e a Dublino 2021 e Venaria 2022 nella gara U23.
Il 5 giugno 2021, durante una gara a Gravellona Toce, ha fatto registrare la migliore prestazione italiana under 23 dei 3000 metri piani con il tempo di 8'54"91, poi portato a 8'50"66 l’anno successivo in occasione della tappa di Doha della Diamond League.
Ha rappresentato l'Italia ai Giochi olimpici estivi di Tokyo 2020, disputati nel 2021 a causa della pandemia di COVID-19, dove si è classificata 7ª nei 5000 m piani, realizzando la miglior prestazione nazionale under 23 (14'46"29).
Il 23 luglio 2023, in occasione dei London Anniversary Games, 10ª tappa della Diamond League, ha stabilito il nuovo record italiano dei 5000 metri piani con il tempo di 14'41"30, migliorando il vecchio primato di Roberta Brunet (14'44"50) che resisteva dal 1996. Il 23 agosto partecipa ai mondiali a Budapest nei 5000 metri piani qualificandosi per la finale con un tempo molto vicino al record italiano, 14'41"78. Termina la finale al 16º posto dopo aver perso contatto con le altre atlete intorno al terzo chilometro. Il 10 dicembre, alla sua prima partecipazione da seniores, ottiene una storica medaglia d'argento ai campionati europei di corsa campestre di Bruxelles 2023.
=== 2024: gli Europei di Roma e i Giochi olimpici di Parigi ===
Il 7 giugno 2024, agli europei casalinghi di Roma, vince la medaglia d'oro nei 5000 metri piani con il crono di 14'35"29, siglando il primato italiano e il record dei campionati; quattro giorni più tardi sale sul gradino più alto del podio anche nei 10000 metri piani con il tempo di 30'51"32, anch'esso primato italiano.
Ha fatto la sua seconda apparizione olimpica a Parigi 2024, in cui ha ottenuto il 4º posto nei 5000 m piani nella finale del 5 agosto, terminando alle spalle delle keniane Beatrice Chebet e Faith Kipyegon e dell'olandese Sifan Hassan; grazie al tempo di 14'31"64 ha migliorato il record italiano sulla distanza. Originariamente le era stato attribuito il bronzo, ma al termine della gara è stato accolto il ricorso della federazione keniana contro la squalifica inflitta a Faith Kipyegon per una presunta spinta all'etiope Gudaf Tsegay, mentre era in testa alla gara al penultimo giro.
Il 9 agosto vince la medaglia d'argento nei 10000 metri piani con il crono di 30'43"35 (nuovo record nazionale italiano), alle spalle della sola primatista mondiale nella specialità , Beatrice Chebet.
L'8 dicembre 2024 vince la medaglia d'oro nella gara senior e nella gara a squadre agli europei di corsa campestre di Antalya. Con questo risultato è la prima donna di sempre a trionfare nelle tre categorie (under 20, under 23 e assoluta) ai campionati continentali di cross.
=== 2025: i Mondiali di Tokyo ===
Il 13 aprile 2025 partecipa agli europei di corsa su strada, dove vince la medaglia d'oro nella 10 km e nella gara a squadre femminile. Il 3 maggio, nel corso della Speed Race a Tokyo, arriva seconda nei 5 km su strada stabilendo il record europeo con il tempo di 14'32". Il 25 maggio a Rabat sigla il nuovo record italiano sui 3000 metri piani in 8'26"27, mentre al Golden Gala di Roma il 6 giugno migliora di oltre otto secondi il suo record nazionale sui 5000 metri, portandolo a 14'23"15.
Il 13 settembre, durante i mondiali di Tokyo, conquista la medaglia d'argento nei 10000 metri piani firmando il nuovo primato italiano (30'38"27) e arrivando, dietro alla sola Beatrice Chebet; il 20 settembre vince anche la medaglia di bronzo sui 5000 metri piani, diventando la terza atleta italiana (nonché la prima donna) a salire sul podio per due volte nella stessa rassegna iridata, dopo Pietro Mennea a Helsinki 1983 e Francesco Panetta a Roma 1987. Il 14 dicembre, agli europei di Lagoa, si laurea nuovamente campionessa continentale di corsa campestre.
=== Dal 2026 ===
Il 21 marzo 2026, a Toruń, vince il titolo mondiale indoor nei 3000 metri piani.
== Record nazionali ==
Seniores
1500 metri piani indoor: 4'03"59 ( Madrid, 6 febbraio 2026)
3000 metri piani : 8'26"27 ( Rabat, 25 maggio 2025)
3000 metri piani indoor: 8'26"44 ( Liévin, 19 febbraio 2026)
2 miglia: 9'32"99 ( Milano, 23 aprile 2022)
5000 metri piani: 14'23"15 ( Roma, 6 giugno 2025)
5 km su strada: 14'32" ( Tokyo, 3 maggio 2025)
10000 metri piani: 30'38"23 ( Tokyo, 13 settembre 2025)
10 km su strada: 30'08" ( Lilla, 4 aprile 2026)
Promesse (under 23)
2000 metri piani: 5'37"60 ( Cles, 21 agosto 2021)
3000 metri piani: 8'50"66 ( Doha, 13 maggio 2022)
3000 metri piani indoor: 8'41"72 ( Val-de-Reuil, 14 febbraio 2022)
5000 metri piani: 14'46"29 ( Tokyo, 2 agosto 2021)
5 km su strada: 15'13" ( Herzogenaurach, 30 aprile 2022)
Juniores (under 20)
3000 metri piani: 9'04"46 ( Göteborg, 16 agosto 2019)
3000 metri piani indoor: 9'18"33 ( Ancona, 17 febbraio 2019)
== Progressione ==
=== 1500 metri piani ===
=== 3000 metri piani ===
=== 3000 metri piani indoor ===
=== 5000 metri piani ===
=== 10000 metri piani ===
== Palmarès ==
== Campionati nazionali ==
3 volte campionessa italiana assoluta dei 1500 m piani (2021, 2025, 2026)
6 volte campionessa italiana assoluta dei 5000 m piani (2018, 2020, 2023, 2024, 2025, 2026)
1 volta campionessa italiana assoluta dei 10000 m piani (2023)
1 volta campionessa italiana assoluta dei 10 km su strada (2023)
6 volte campionessa italiana assoluta di cross lungo (2021, 2022, 2023, 2024, 2025, 2026)
2 volte campionessa italiana under 23 di cross lungo (2021, 2022)
2 volte campionessa italiana under 20 dei 5000 m piani (2018, 2019)
1 volta campionessa italiana under 20 indoor dei 1500 m piani (2019)
2 volte campionessa italiana allieve dei 3000 m piani (2016, 2017)
2014
Oro ai campionati italiani cadette di corsa in montagna - 7'48"
2016
Oro ai campionati italiani allievi, 3000 m piani - 9'59"02
Oro ai campionati italiani allievi di corsa su strada, 6km
2017
Oro ai campionati italiani allievi, 3000 m piani - 9'44"46
2018
Oro ai campionati italiani juniores, 5000 m piani - 16'37"76
Oro ai campionati italiani assoluti (Pescara), 5000 m piani - 16'15"30
2019
Oro ai campionati italiani juniores indoor, 1500 m piani - 4'27"32
Argento ai campionati italiani assoluti indoor (Ancona), 3000 m piani - 9'18"33
Oro ai campionati italiani juniores (Rieti), 5000 m piani - 16'23"18
2020
Oro ai campionati italiani assoluti (Modena), 5000 m piani - 15'46"26
2021
Oro ai campionati italiani assoluti (Rovereto), 1500 m piani - 4'09"38
Oro ai campionati italiani assoluti di corsa campestre, cross lungo 8 km - 29'01"
Oro ai campionati italiani promesse di corsa campestre, cross lungo 8 km - 29'01"
2022
Oro ai campionati italiani assoluti di corsa campestre, cross lungo - 26'47"
Oro ai campionati italiani promesse di corsa campestre, cross lungo 8 km - 26'47"
2023
Oro ai campionati italiani assoluti di corsa campestre, cross lungo 8 km - 27'09"
Oro ai campionati italiani assoluti (Molfetta), 10000 m piani - 33'06"25
Oro ai campionati italiani assoluti (Molfetta), 5000 m piani - 16'08"50
Oro ai campionati italiani di 10 km su strada - 31'35"
2024
Oro ai campionati italiani assoluti di corsa campestre (Cassino) - 28'47"
Oro ai campionati italiani assoluti (La Spezia), 5000 m piani - 15'24"69
2025
Oro ai campionati italiani assoluti di corsa campestre (Cassino) - 27'22"
Oro ai campionati italiani assoluti (Caorle), 1500 m piani - 4'06"12
Oro ai campionati italiani assoluti (Caorle), 5000 m piani - 15'03"63
2026
Oro ai campionati italiani assoluti di corsa campestre (Marinella di Selinunte) - 27'31"
Oro ai campionati italiani assoluti (Firenze), 1500 m piani - 4'17"29
Oro ai campionati italiani assoluti (Firenze), 5000 m piani - 15'12"65
== Altre competizioni internazionali ==
2018
8ª alla BOclassic ( Bolzano), 5 km - 18'21"
2019
6ª alla BOclassic ( Bolzano), 5 km - 16'11"
2020
5ª alla Cinque Mulini ( San Vittore Olona) - 17'56"
2021
Oro nella Super League degli Europei a squadre ( Chorzów), 5000 m piani - 15'46"95
Bronzo alla BOclassic ( Bolzano), 5 km - 15'55"
2022
11ª alla Doha Diamond League ( Doha), 3000 m piani - 8'50"66
6ª al Campaccio ( San Giorgio su Legnano) - 19'06"
6ª alla adizero Road to Records ( Herzogenaurach), 5 km - 15'13"
2023
Campionati europei a squadre di atletica leggera ( Chorzów)
Oro ai Campionati europei a squadre di atletica leggera ( Chorzów), 5000 m piani - 15'25"09
8ª ai London Anniversary Games ( Londra), 5000 m piani - 14'41"30
4ª al Campaccio ( San Giorgio su Legnano) - 19'38"
Oro al Meeting Città di Padova ( Padova), 1500 m piani - 4'03"34
Oro alla BOclassic ( Bolzano) - 15'29"
2024
Argento al Campaccio ( San Giorgio su Legnano) - 19'46"
4ª alla Asics Speed Paris ( Parigi), 10 km - 31'19"
11ª al Golden Gala Pietro Mennea ( Roma), 1500 m piani - 3'59"19
Bronzo alla Cinque Mulini ( San Vittore Olona) - 18'49"
Oro al Cross Internacional de Alcobendas ( Alcobendas) - 26'14"
Oro alla BOclassic ( Bolzano) - 15'30"
2025
Campionati europei a squadre di atletica leggera ( Madrid)
Oro ai Campionati europei a squadre di atletica leggera ( Madrid), 5000 m piani - 15'56"01
Argento al Meeting international Mohammed VI d'athlétisme de Rabat ( Rabat), 3000 m piani - 8'26"27
Bronzo al Golden Gala Pietro Mennea ( Roma), 5000 m piani - 14'23"15
Argento alla Tokyo Speed Race ( Tokyo) - 14'32"
Oro alla BOclassic ( Bolzano) - 15'51"
Oro al Campaccio ( San Giorgio su Legnano) - 21'14"
Oro al Cross di Alà dei Sardi ( Alà dei Sardi)
2026
13ª al Golden Gala ( Roma), 5000 m piani - 14'40"03
Argento al Villa de Madrid Indoor Meeting ( Madrid), 1500 m piani - 4'03"59
Bronzo al Meeting di Liévin ( Liévin), 3000 m piani - 8'26"44
Oro al Campaccio ( San Giorgio su Legnano) - 21'10"
== Note ==
== Voci correlate ==
Migliori prestazioni italiane nei 10000 metri piani
Migliori prestazioni italiane nei 5000 metri piani
Nazionale di atletica leggera dell'Italia
== Altri progetti ==
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Nadia Battocletti
== Collegamenti esterni ==
(EN) Nadia Battocletti, su worldathletics.org, World Athletics.
(EN) Nadia Battocletti, su diamondleague.com, Diamond League.
Nadia Battocletti, su fidal.it, FIDAL.
(EN) Nadia Battocletti, su trackfield.brinkster.net.
(EN, FR) Nadia Battocletti, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale.
(EN) Nadia Battocletti, su Olympedia.
(IT, EN) NADIA BATTOCLETTI, su coni.it, Comitato Olimpico Nazionale Italiano.