C'era una volta... Scugnizzi

C'era una volta... Scugnizzi è un musical teatrale scritto da Claudio Mattone (musiche e testi) ed Enrico Vaime (prosa) nel 2001, ispirato al film Scugnizzi diretto da Nanni Loy nel 1989.
Uscito nel 2001, ha conosciuto una nuova edizione nell'inverno 2010-2011.


== Trama ==
Due ragazzi, Saverio De Lucia e Raffaele Capasso detto “‘o russo”, reclusi nell'istituto di correzione per minori di Nisida, una volta liberi, prendono strade diverse. Si ritrovano dopo vent'anni. Il primo fa il prete "di strada" e si dedica al volontariato ed in particolare al recupero dei ragazzi del quartiere, l'altro è un camorrista e usa quei ragazzi come corrieri per i suoi loschi traffici. Tra i due nasce uno scontro di ideali e di personalità che si acuisce sempre di più, fino al punto che “‘o russo”, accecato dall'ira e incapace di affermare se stesso se non attraverso la violenza, arriverà ad uccidere Saverio. Ma il suo gesto, che all'inizio sembra una vittoria del camorrista, segnerà in realtà la sua sconfitta.
L'uccisione di Saverio darà a tutto il gruppo dei ragazzi la forza di ribellarsi alla camorra e di lanciare contro di essa un grido di protesta, disperato e liberatorio, che sbeffeggia il malavitoso e diventa il grido di tutta la città. È una storia semplice e popolare che si sviluppa tra riferimenti alla realtà e pura fantasia, ambientata a Napoli, ma riconducibile ai ragazzi e alle città di tutto il mondo.


== Cast ==


=== Cast tecnico ===
Scrittura: Claudio Mattone (musiche, testi e prosa) ed Enrico Vaime (prosa);
Regia della prima edizione 2001: Bruno Garofalo
Regia delle edizioni successive: Claudio Mattone con la collaborazione di Gino Landi
Coreografia: Gino Landi
Scenografia: Bruno Garofalo
Costumi: Silvia Polidori


=== Cast artistico ===
Il cast artistico è cambiato nell'edizione 2010-2011, utilizzando giovani attori provenienti dal carcere minorile di Nisida.


==== Edizione 2001 ====
Sal da Vinci: don Saverio
Pietro Pignatelli: Raffaele "'o russo"
Massimo Abbate
Piero Pepe
Stefania De Francesco: Rosa


==== Edizione 2002 ====
Sal da Vinci: don Saverio
Massimiliano Gallo: Raffaele "'o russo"
Massimo Abbate
Piero Pepe
Stefania De Francesco: Rosa


==== Edizione 2006 ====
Sal da Vinci: don Saverio
Pietro Pignatelli: Raffaele "'o russo"
Gennaro Piccirillo: il commissario
Giorgio Romanelli: l'onorevole
Lucio Bastolla: il direttore del riformatorio
Carlo Caracciolo: Carmine
Claudia Paganelli: Rosa


==== Edizione 2010 ====
Andrea Sannino: don Saverio
Pierluigi Iorio: Raffaele "'o russo"
Pippo Cangiano: il commissario Auriemma


==== Riconoscimenti ====
Con 600 repliche e più di 700 000 spettatori, prodotto e realizzato interamente in Italia e messo in scena per la prima volta al teatro Augusteo di Napoli il 15 marzo 2002, lo spettacolo ha vinto nel 2003 il premio ETI Olimpici del Teatro come miglior musical dell'anno.


== Le canzoni ==


=== Atto primo ===
Ouverture I atto
Carcere 'E Mare
Perzòne Perzòne
Chiàmmamme
Zoccole
Arrangiàmmoce
Io ce credo
Quantu tiempo ce vo'
Scètate Scè..!
Niente Niente
'A città 'e Pulecenella


=== Atto secondo ===
Ouverture II atto
Gli imbianchini
Stàteve Accòrte
Ajere
Parlanno Parlanno
Cumannà
'O Russo è n'omm e merd
Medley
Magnifica Gente


== Note ==


== Voci correlate ==
Scugnizzi
Sal da Vinci
musical
Canzone napoletana

Bruno D'Argenio

Bruno D'Argenio (Benevento, 12 novembre 1935) è un geologo italiano.


== Biografia ==
È professore ordinario di geologia presso l'Università Federico II di Napoli, dove dirige l'Istituto di geologia e geofisica. Dal 1993 al 2006 ha diretto l'Istituto per l'Ambiente Marino Costiero del Consiglio Nazionale delle Ricerche e, dello stesso, l'Istituto di Ricerca Geomare Sud. Nel 1994 ha ricevuto la laurea honoris causa in scienze naturali dall'Università Loránd Eötvös di Budapest.
Le sue ricerche, a partire dalla fine degli anni cinquanta, hanno interessato diversi settori geologici, e segnatamente lo studio petrologico delle piattaforme carbonatiche, cui ha dedicato numerose pubblicazioni scientifiche. Negli ultimi vent'anni, invece, le sue indagini si sono rivolte maggiormente ai problemi di oscillazione dell'orbita terrestre. Il suo nome, assieme a quello dei biologi molecolari Giuseppe Geraci e Rosanna del Gaudio, è stato segnalato alla ribalta internazionale in particolare il 9 maggio 2011, allorché il CNR ha annunciato - non senza destare perplessità nel panorama scientifico - la scoperta di batteri cosiddetti alieni, i quali, rinvenuti in forma latente all'interno di meteoriti caduti sulla Terra oltre due miliardi di anni fa, si sarebbero risvegliati una volta estratti, riacquistando mobilità e iniziando a riprodursi, a testimonianza della possibile esistenza di vita nello spazio.
Accademico Linceo, socio onorario della Società Geologica di Londra e della Società Geologica d'America, D'Argenio è stato presidente della Società Geologica Italiana nel biennio 1987-'88.


== Note ==


== Collegamenti esterni ==

Bruno D'Argenio, su lincei.it, Accademia Nazionale dei Lincei.