Piero Camporesi

Piero Camporesi (Forlì, 15 febbraio 1926 – Bologna, 24 agosto 1997) è stato un filologo, critico letterario, storico, antropologo e gastronomo italiano che amava definirsi "academico di nulla Academia".


== Biografia ==
Allievo di Carlo Calcaterra ha dedicato le prime ricerche a Francesco Petrarca, Vittorio Alfieri e Ludovico di Breme, nel solco della tradizione filologica dello Studio bolognese. Punto di svolta nel suo percorso di studioso è stato l'incontro con il manuale di cucina di Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene - di cui ha curato l'edizione critica nel 1970 - dimostrando la centralità letteraria dell'opera e rivalutando, sotto il profilo dell'identità collettiva, il ruolo che un simile manuale di genere ha svolto, non soltanto nel fondare e unificare una tradizione gastronomica nazionale, ma anche nel promuovere la consapevolezza di una comune lingua italiana nei vasti strati di una popolazione ancora poco coinvolta nel processo unitario italiano.

I suoi studi successivi hanno sempre più esplorato, in tale direzione, le condizioni materiali di vita della società d'ancien régime dal punto di vista popolare (come nel Libro dei vagabondi, altra pietra miliare della sua ricerca, o come I balsami di Venere sul tipo di cibo che suscita l'amore e la passione), le relazioni con i cibi e gli atti alimentari, il governo delle pratiche legate alla cura e alla salute del corpo, la concretezza del mondo delle arti e dei mestieri popolari, ponendo in luce l'apparato simbolico e le trasformazioni antropologiche che un tale scambio osmotico ha esercitato nell'influenzare in profondità l'immaginario collettivo umano, in particolare nell'epoca tra Medioevo ed età moderna. Contemporaneamente ha continuato ad esercitare un'attenta rilettura di figure di spicco della storia nazionale - ricostruendone avvincenti ritratti - spaziando da autori del canone come Petrarca e Galileo Galilei, ma rivalutando anche un cantastorie popolare bolognese come Giulio Cesare Croce, di cui è stato il più importante studioso. Attento anche alle figure di raccordo tra mondo scientifico e realtà quotidiana (Lorenzo Magalotti e Francesco Redi sopra tutti), ha dedicato infine il suo ultimo lavoro alla figura del protomedico bolognese Leonardo Fioravanti.
I suoi temi preferiti, pur trattati con puntigliosa precisione scientifica, risultano accessibili anche ai lettori non specialisti, grazie ad un sapiente intarsio in cui scrittura erudita e linguaggio dei documenti, impiegati come fonti, vengono utilizzati per ricostruire la società preindustriale, attraverso i sensi degli uomini che vi avevano materialmente vissuto.
Ha insegnato Letteratura Italiana nelle Facoltà di Magistero e di Lettere dell'Università di Bologna. Tra i saggisti italiani più conosciuti al mondo, i suoi libri sono stati tradotti nei principali paesi europei, negli Stati Uniti, in Brasile e in Giappone.


== Eredità culturale ==
Il metodo di ricerca di Piero Camporesi è mantenuto vivo dal Centro Studi "Piero Camporesi"», articolazione scientifica del Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell'Università di Bologna. Il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica è editore dell'open access journal «DNA - Di Nulla Academia», rivista scientifica di classe A nell'ambito dell'italianistica. DNA persegue sia gli intenti multisciplinari della ricerca camporesiana sia la valorizzazione del Fondo Camporesi ed è conservato presso la biblioteca "Ezio Raimondi" dell'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna.


== Opere ==


== Studi su Piero Camporesi ==
Sulla figura e l'opera di Piero Camporesi possono essere utilmente consultati i seguenti studi:

Elide Casali, Bruno Capaci,(a cura di) La Festa del mondo rovesciato, Bologna, il Mulino, 2002
Elide Casali (a cura di), "Academico di nulla academia". Saggi su Piero Camporesi, Bologna, Bononia University Press, 2006 (con prefazione di Gian Mario Anselmi e saggi di Emilio Pasquini, Renato Badalì, Albano Biondi, Marco Belpoliti, Peter Burke, Glauco Sanga, Lucio Gambi, Ezio Raimondi, Maurice Aymard. Completa l'opera una Bibliografia degli scritti di Piero Camporesi a cura di Paolo Tinti).
Marco Belpoliti (a cura di), Piero Camporesi, in «Riga», n. 26, Milano, Marcos y Marcos, 2008 (con saggi di Maria Corti, Giorgio Manganelli, Carlo Ossola, Marco Belpoliti, Ottavio Cecchi, Alfredo Giuliani, Philippe Ariès, Giovanni Giudici, Antonio Porta, Alfonso Maria Di Nola, Franco Cardini, Georges Balandier, Guido Almansi, Giancarlo Mazzacurati, Umberto Eco, Pierre Lepape, René de Ceccatty, Inuhiko Yomota, Hidenobu Jinnai, Marino Biondi, Oliviero Ponte di Pino, Elide Casali, Pierpaolo Antonello, Marco Antonio Bazzocchi, Etsuko Nakayama, Alberto Natale, Diego Zancani).
Elide Casali, Marcello Soffritti (a cura di), Camporesi nel mondo. L'opera e le traduzioni, Atti del Convegno Internazionale di Studi. Forlì, 5-6-7- marzo 2008, Bologna, Bononia University Press, 2009 (con interventi di Maria Gioia Tavoni, Paolo Tinti, Marino Biondi, Giuseppe Ledda, Francesca Gatta, Umberto Eco, Diego Zancani, Stijn Van Hamme, Luisa Rubini, David Gentilcore, Etsuko Nakayama, Maria Carrerars i Goicoechea, Adele D'Arcangelo, Anabela Cristina Costa da Siva Ferreira, Licia Reggiani, Marcello Soffritti, Elide Casali).
Elide Casali, Il bambino e la lumaca: rileggere Piero Camporesi (1926-1997), Bologna, Bononia University Press, 2017.
Gian Mario Anselmi, Aurelia Camporesi, Elide Casali, Alberto di Franco (a cura di), Il gusto della ricerca. A proposito di Piero Camporesi. Con uno scritto inedito di Piero Camporesi e una premessa di Corrado Augias, Milano, Il Saggiatore, 2018 (con saggi di Marco Belpoliti. Elide Casali, Elisa Morbidelli, Paolo Tinti, Lucia Rodler, Alberto Natale, Marino Niola, Barbara Troise Rioda, Patrizia Fughelli e Maurizio Zompatori, Beatrice Collina, Francesca Gatta, Marco A. Bazzocchi, Cristina Cecchi, Andrea Battistini, Gian Mario Anselmi, Bruno Capaci, Alberto Di Franco, Patrizia Cremonini, Laura Gilli, Casimira Grandi, Massimo Mezzetti, Andrea Morstabilini, Aurelia Camporesi).
 Ciro Di Fiore, Santi, pellegrini e vagabondi. I mille modi di sopravvivere sulle strade d'Europa, Napoli, Villaggio Letterario, 2025, ISBN 9791280974174.


== Note ==


== Altri progetti ==

 Wikiquote contiene citazioni di o su Piero Camporesi


== Collegamenti esterni ==

 Camporési, Piero, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. 
 Bernardo Bernardi, Camporesi, Piero, in Enciclopedia Italiana, VI Appendice, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2000. 
 Camporési, Pièro, su sapere.it, De Agostini. 
 Piero Camporesi, su BeWeb, Conferenza Episcopale Italiana. 
(EN) Piero Camporesi, su Goodreads. 
 Bibliografia italiana di Piero Camporesi, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com. 
 Breve biografia di Piero Camporesi (pdf) (PDF), su disitlec.unibo.it.
 Il ponte e il cuneo.Su alcuni libri di Piero Camporesi, di Oliviero Ponte di Pino, su trax.it.
 Biografia commemorativa a cura di Elide Casali in "Bollettino 900: News 3", 2-11-1997, su boll900.it.
Una nota sul metodo di ricerca di Piero Camporesi, di Alberto Natale -  Centro Studi Camporesi. Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell'Università di Bologna, su centri.unibo.it.
 Percorsi infernali in Piero Camporesi, di Alberto Natale - "griseldaonline", numero I, marzo - ottobre 2002, su centri.unibo.it.
Letteratura e cucina - Camporesi, critico controcorrente, "la Repubblica", marzo 2008
 Camporesi, un sapere con tanto sugo - "La Stampa" – Tuttolibri, 1º marzo 2008, su marcosymarcos.com. URL consultato il 21 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2011).
Un ghiottone di parole... "L'Espresso", marzo 2008 - Umberto Eco
 Omaggio a Piero Camporesi, ossia quello che gli storici dell'arte gli dovrebbero se avessero letto Le belle contrade e su quanto sarebbe utile rivedere in libreria questo importante volume, di Giovanna Capitelli, in "Laboratorio studenti", Sentinelle del paesaggio, Università degli studi del Piemonte orientale, 2008 (PDF), su lett.unipmn.it. URL consultato il 24 novembre 2022 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2022).
 Ricordo di Piero Camporesi, di Giovanni Ricci, "Bollettino '900", 1999, n. 2, su www3.unibo.it.
 Incontri con Camporesi, di Giuliano Scabia, "Bollettino '900", 1999, n. 2, su www3.unibo.it.
 Centro Studi Camporesi. Dipartimento di Filologia classica e Italianistica dell'Università di Bologna, su centri.unibo.it.
 Sito e mostra realizzati in occasione del Convegno ADI, Bologna 13-15 settembre 2018., su movio.beniculturali.it.
Piero Camporesi su Enciclopedia Treccani