Simone Borrelli (attore 1991)
Simone Borrelli (Napoli, 30 settembre 1991) Ăš un attore italiano.
== Biografia ==
Simone Borrelli, classe 1991, studia recitazione all'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico. Durante il percorso di formazione partecipa a spettacoli diretti da Gabor Zsambeki, Andrea De Rosa, Massimiliano Farau, Massimo Popolizio, Luca Ronconi, Lorenzo Salveti, Nello Mascia, Fausto Russo Alesi. Nel 2014 consegue il diploma in Accademia, esibendosi in Faust Diesis, maratona teatrale di otto ore diretta e prodotta da Antonio Latella.
Nel 2014 partecipa a Das Schloss, da Franz Kafka, diretto dall'allieva regista Francesca Caprioli.
Nel 2016 partecipa alla messa in scena de La morsa e La patente, produzioni Rai patrocinate da âCasa Museo Luigi Pirandelloâ.
Sempre nel 2016 esordisce sul piccolo schermo nei panni di Raffaele nella seconda stagione di Gomorra; dietro le quinte Ăš dialect coach per Ivana Lotito (Azzurra). Nel film per la televisione Due soldati, diretto da Marco Tullio Giordana, veste i panni di Michele.
La carriera di attore teatrale prosegue con Notturno di donna con ospiti, con Arturo Cirillo e la regia di Mario Scandale, Delitto e castigo, regia di Sergio Rubini, Il gioco dellâamore e del caso diretto da Lorenzo Lavia, Discorso tra il piccolo me e il grande me prodotto da Giardini della Filarmonica Romana, Due atti senza vedere, da Viviani a De Filippo diretto da Gianluca Merolli, Reading Bukowski: Storie di ordinaria follia e Reading P. Pasolini e S. Senna.
Nel 2018 entra a far parte della compagnia teatrale Nuovo Teatro SanitĂ , con direttore Mario Gelardi. Esordisce alla regia con lo spettacolo Fuori. Con la stessa compagnia interpreta DalĂŹ ne La rosa del mio giardino e partecipa a 629, Uomini in gabbia, lavori diretti dallo stesso Mario Gelardi. Il 2018 Ăš anche lâanno di Sinatra, in cui interpreta Zaccone. Partecipa anche a Famosa, con regia di Alessandra Mortelliti. Nel 2019 compare in Capri Rendez-Vous nel terzo episodio Nunn'a voglio 'ncuntrĂ , videoclip del cantante Liberato a firma Lettieri. Recita in Nevia, film presentato a La Biennale di Venezia, diretto da Nunzia De Stefano, in cui Simone ricopre il ruolo di Salvatore.
Nel 2020 Ăš nel cast della serie Devilâs nonchĂ© dei film L'amore non si sa, diretto da Marcello Di Noto, e Ultras, diretto da Francesco Lettieri, in cui interpreta Pechegno, un leader a capo delle frange estremiste del tifo partenopeo.
== Filmografia ==
=== Cinema ===
Famosa, regia di Alessandra Mortelliti (2019)
Nevia, regia di Nunzia De Stefano (2020)
Ultras, regia di Francesco Lettieri (2020)
=== Televisione ===
Gomorra - La serie, regia di Claudio Cupellini - serie TV, 2x05 (2016)
Due soldati, regia di Marco Tullio Giordana - film TV (2016)
Sinatra, regia di Pepsy Romanoff - serie TV (2018)
Diavoli, regia di Jan Michelini, Nick Hurran - serie TV (2020)
I bastardi di Pizzofalcone - Terza stagione, regia di Monica Vullo - serie TV, 4° episodio (2021)
Sei donne - Il mistero di Leila, regia di Vincenzo Marra - serie TV, 5 episodi (2023)
Resta con me, regia di Monica Vullo - serie TV, 10° episodio (2023)
Blanca, regia di Jan Maria Michelini - serie TV, 2x03 (2023)
Un professore (seconda stagione), regia di Alessandro Casale - serie TV, 4 episodi (2023)
Briganti, regia di Steve Saint Leger, Nicola Sorcinelli e Antonio Le Fosse - serie TV (2024)
La preside, regia di Luca Miniero â serie TV (2026)
=== Videoclip ===
Nunn'a voglio 'ncuntrĂ , di Liberato, regia di Francesco Lettieri (2019)
Passepartout, di PeppOh, regia di Federico Sfera (2021)
== Teatro ==
Delitto e castigo, regia di Sergio Rubini (2018)
629 - Uomini in gabbia, regia di Mario Gelardi (2019)
La rosa nel giardino - Lorca e DalĂŹ: l'ultimo ballo a Fuente Grande, di Claudio Finelli, regia Mario Gelardi (2020)
Fuori, regia di Simone Borrelli
Reading Bukowski âStorie di Ordinaria Folliaâ, Prod. First Floor
Due atti senza vedere, da Viviani a De Filippo, regia G. Merolli
Discorso tra il piccolo me e il gran me, regia G. Briganti
Il gioco dell'amore e del caso, regia L. Lavia
Letture di atti unici di Luigi Pirandello, produzione Rai
Notturno di donna con ospiti, regia M. Scandale
Povero da morire, regia Francesco Di Chio
La ragazza che faceva l'autunno, regia di Stefano Pastore
Gogol Bordello, produzione Teatro Pubblico Campano
The Open Game, regia di Felice Panico
Per mettere una bandierina sul muro, regia di Francesca Caprioli
Undertime, regia di Francesca Caprioli
La morsa, regia di Gianluca Enria
La patente, regia di Gianluca Enria
L'innocente criminale, regia di Giovanni Firpo
Il Grand Guignol, regia di Giovanni Firpo
Das Schloss, regia di Francesca Caprioli
Don Giovanni, regia di Samuel Potettu
Il processo Dell'Utri, regia di Paolo Orlandelli
Il castello, regia di Francesca Caprioli
Faust diesis, regia di Antonio Latella
I mostri, regia di Gabor Zsambeki
I messaggeri, regia di Andrea De Rosa
Lungs, regia di Massimiliano Farau
Purificati, regia di Francesca Caprioli
1789, regia di Nello Mascia
== Riconoscimenti ==
Premio Vincenzo Cerami
2015 â Miglior attore giovane
== Note ==
== Collegamenti esterni ==
Simone Borrelli / Simone Borrelli (altra versione), su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
Simone Borrelli, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
Simone Borrelli, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
Simone Borrelli, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
Franco Devescovi
Franco Devescovi (Trieste, 7 maggio 1943 â 29 giugno 2026) Ăš stato un fumettista italiano.
== Biografia ==
Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico si iscrive alla FacoltĂ di Giurisprudenza, che abbandona al termine del servizio militare. Comincia la professione di fumettista alla fine del 1969, grazie allo sceneggiatore Glauco Verrozzi che lo introduce alle Edizioni Universo, per la quale illustra Il Monello e Intrepido fino al 1973.
In seguito passa al gruppo del Corriere della Sera, lavorando per il Corriere dei Ragazzi, dove ha modo di collaborare con autori del calibro di Alfredo Castelli, Mino Milani e Andrea Mantelli.
Nel 1975 ritorna alle Edizioni Universo, dove disegna le serie di Billy Bis, Cristall, Commissario Norton e Black Rider; nel 1984 decide di dedicarsi totalmente alla pittura, lavorando per il mercato tedesco.
Nel 1986 decide di ritornare a disegnare fumetti e nel 1990 passa alla Sergio Bonelli Editore. Entra a far parte dello staff di disegnatori di Martin MystĂšre e realizza degli albi importanti, come Necronomicon (nÂș 103), L'ultimo mistero (127bis), Aria di Baker Street (nÂș129-130),Gli Uomini Corvo (nÂș158-159), Il mistero della Grande Mela (nÂș183-184), Il Libro di Kells (nÂș222-223), La scure incantata (nÂș242-243), Il gatto che sapeva leggere(nÂș270-271), Il castigo degli Elohim (nÂș283). Illustra, inoltre, tre albi di Zagor (nÂș 339, nÂș 340, nÂș 341), un albo di Mister No e l'Almanacco del West del 2008.
== Collegamenti esterni ==
Franco Devescovi sul sito della Sergio Bonelli Editore, su sergiobonellieditore.it (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2012).