Simone Borrelli (attore 1991)

Simone Borrelli (Napoli, 30 settembre 1991) è un attore italiano. 


== Biografia ==
Simone Borrelli, classe 1991, studia recitazione all'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico. Durante il percorso di formazione partecipa a spettacoli diretti da Gabor Zsambeki, Andrea De Rosa, Massimiliano Farau, Massimo Popolizio, Luca Ronconi, Lorenzo Salveti, Nello Mascia, Fausto Russo Alesi. Nel 2014 consegue il diploma in Accademia, esibendosi in Faust Diesis, maratona teatrale di otto ore diretta e prodotta da Antonio Latella.
Nel 2014 partecipa a Das Schloss, da Franz Kafka, diretto dall'allieva regista Francesca Caprioli.
Nel 2016 partecipa alla messa in scena de La morsa e La patente, produzioni Rai patrocinate da “Casa Museo Luigi Pirandelloâ€.
Sempre nel 2016 esordisce sul piccolo schermo nei panni di Raffaele nella seconda stagione di Gomorra; dietro le quinte è dialect coach per Ivana Lotito (Azzurra). Nel film per la televisione Due soldati, diretto da Marco Tullio Giordana, veste i panni di Michele.
La carriera di attore teatrale prosegue con Notturno di donna con ospiti, con Arturo Cirillo e la regia di Mario Scandale, Delitto e castigo, regia di Sergio Rubini, Il gioco dell’amore e del caso diretto da Lorenzo Lavia, Discorso tra il piccolo me e il grande me prodotto da Giardini della Filarmonica Romana, Due atti senza vedere, da Viviani a De Filippo diretto da Gianluca Merolli, Reading Bukowski: Storie di ordinaria follia e Reading P. Pasolini e S. Senna.
Nel 2018 entra a far parte della compagnia teatrale Nuovo Teatro Sanità, con direttore Mario Gelardi. Esordisce alla regia con lo spettacolo Fuori. Con la stessa compagnia interpreta Dalì ne La rosa del mio giardino e partecipa a 629, Uomini in gabbia, lavori diretti dallo stesso Mario Gelardi. Il 2018 è anche l’anno di Sinatra, in cui interpreta Zaccone. Partecipa anche a Famosa, con regia di Alessandra Mortelliti. Nel 2019 compare in Capri Rendez-Vous nel terzo episodio Nunn'a voglio 'ncuntrà, videoclip del cantante Liberato a firma Lettieri. Recita in Nevia, film presentato a La Biennale di Venezia, diretto da Nunzia De Stefano, in cui Simone ricopre il ruolo di Salvatore.
Nel 2020 è nel cast della serie Devil’s nonché dei film L'amore non si sa, diretto da Marcello Di Noto, e Ultras, diretto da Francesco Lettieri, in cui interpreta Pechegno, un leader a capo delle frange estremiste del tifo partenopeo.


== Filmografia ==


=== Cinema ===
Famosa, regia di Alessandra Mortelliti (2019)
Nevia, regia di Nunzia De Stefano (2020)
Ultras, regia di Francesco Lettieri (2020)


=== Televisione ===
Gomorra - La serie, regia di Claudio Cupellini - serie TV, episodio 2x05 (2016)
Due soldati, regia di Marco Tullio Giordana - film TV (2016)
Sinatra, regia di Pepsy Romanoff - serie TV (2018)
Diavoli, regia di Jan Michelini, Nick Hurran - serie TV (2020)
I bastardi di Pizzofalcone - Terza stagione, regia di Monica Vullo - serie TV, episodio 4 (2021)
Sei donne - Il mistero di Leila, regia di  Vincenzo Marra - serie TV, 5 episodi (2023)
Resta con me, regia di Monica Vullo - serie TV, episodio 10 (2023)
Blanca, regia di Jan Maria Michelini - serie TV, episodio 2x03 (2023)
Un professore (seconda stagione), regia di Alessandro Casale - serie TV, 4 episodi (2023)
Briganti, regia di Steve Saint Leger, Nicola Sorcinelli e Antonio Le Fosse - serie TV (2024)
La preside, regia di Luca Miniero – serie TV (2026)


=== Videoclip ===
Nunn'a voglio 'ncuntrà, di Liberato, regia di Francesco Lettieri (2019)
Passepartout, di PeppOh, regia di Federico Sfera (2021)


== Teatro ==

Delitto e castigo, regia di Sergio Rubini (2018)
629 - Uomini in gabbia, regia di Mario Gelardi (2019)
La rosa nel giardino - Lorca e Dalì: l'ultimo ballo a Fuente Grande, di Claudio Finelli, regia Mario Gelardi (2020)
Fuori, regia di Simone Borrelli
Reading Bukowski “Storie di Ordinaria Folliaâ€, Prod. First Floor
Due atti senza vedere, da Viviani a De Filippo, regia G. Merolli
Discorso tra il piccolo me e il gran me, regia G. Briganti
Il gioco dell'amore e del caso, regia L. Lavia
Letture di atti unici di Luigi Pirandello, produzione Rai
Notturno di donna con ospiti, regia M. Scandale
Povero da morire, regia Francesco Di Chio
La ragazza che faceva l'autunno, regia di Stefano Pastore
Gogol Bordello, produzione Teatro Pubblico Campano
The Open Game, regia di Felice Panico
Per mettere una bandierina sul muro, regia di Francesca Caprioli
Undertime, regia di Francesca Caprioli
La morsa, regia di Gianluca Enria
La patente, regia di Gianluca Enria
L'innocente criminale, regia di Giovanni Firpo
Il Grand Guignol, regia di Giovanni Firpo
Das Schloss, regia di Francesca Caprioli
Don Giovanni, regia di Samuel Potettu
Il processo Dell'Utri, regia di Paolo Orlandelli
Il castello, regia di Francesca Caprioli
Faust diesis, regia di Antonio Latella
I mostri, regia di Gabor Zsambeki
I messaggeri, regia di Andrea De Rosa
Lungs, regia di Massimiliano Farau
Purificati, regia di Francesca Caprioli
1789, regia di Nello Mascia


== Riconoscimenti ==
Premio Vincenzo Cerami
2015 – Miglior attore giovane


== Note ==


== Collegamenti esterni ==

 Simone Borrelli / Simone Borrelli (altra versione), su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo. 
 Simone Borrelli, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l.. 
 Simone Borrelli, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l.. 
 Simone Borrelli, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..

Tomas Milian

Tomas Milian, pseudonimo di Tomás Quintín Rodríguez (L'Avana, 3 marzo 1933 – Miami, 22 marzo 2017), è stato un attore cubano naturalizzato statunitense e italiano.
È noto soprattutto come protagonista di western all'italiana, conosciuto anche come spaghetti western, e poliziesco all'italiana, conosciuto anche come poliziottesco, a cavallo tra gli anni sessanta e ottanta. In Italia, con l'inconfondibile voce prestatagli da Ferruccio Amendola, è spesso identificato con due personaggi: il primo, Nico Giraldi, è un maresciallo (dal 1981 ispettore) di polizia, romano dai modi poco garbati, ma efficaci, che conosce bene gli ambienti malavitosi avendone fatto parte in gioventù con il soprannome di "Er Pirata", mentre il secondo, Sergio Marazzi alias Er Monnezza, è un ladruncolo romano.


== Biografia ==
Nacque a L'Avana alle 3:33 del 3 marzo 1933 da Lola e Tomás, generale del regime di Gerardo Machado, poi arrestato in seguito al colpo di Stato di Fulgencio Batista; il 31 dicembre 1946 il tredicenne Tomás assistette al suicidio del padre e nel 1955 lasciò Cuba per gli Stati Uniti, dove ottenne la cittadinanza. Qui dapprima s'iscrisse all'Università dell'Accademia Teatrale di Miami e poi si trasferì a New York, dove frequentò l'Actors Studio e fu allievo di Lee Strasberg.


=== Carriera da attore ===

Da qui i primi lavori teatrali a Broadway e nel 1957 la sua partecipazione alla serie televisiva statunitense Una donna poliziotto (Decoy). Alla fine degli anni cinquanta ebbe inizio la sua fortunata carriera italiana: arrivato in Italia con soli cinque dollari in tasca, partecipò, nel 1959, al Festival di Spoleto: recitò una pantomima di Jean Cocteau e venne notato, e quindi scelto, dal regista Mauro Bolognini per il personaggio di un film che aveva intenzione di girare, ossia La notte brava. Milian firma un contratto che lo lega alla Vides di Cristaldi e tra il 1960 e il 1966 recita in ruoli impegnati lavorando con registi, come Alfredo Giannetti (Giorno per giorno, disperatamente), Luchino Visconti (Il lavoro, episodio del film Boccaccio '70) e Florestano Vancini (La banda Casaroli). A questo periodo della sua carriera appartengono i ruoli interpretati insieme a Claudia Cardinale in opere, quali Il bell'Antonio (sempre di Bolognini) e I delfini (1960), Gli indifferenti (1964) e Ruba al prossimo tuo... (1968), tutti di Francesco Maselli.
Contrariato dal doppiaggio, insoddisfatto dei ruoli e dei guadagni, non rinnova il contratto e tenta la strada del cinema popolare. Nel 1967, dopo il buon successo di The Bounty Killer di Eugenio Martín, suo primo spaghetti-western, continuò nel genere diventandone uno degli attori simbolo. Indimenticabili i suoi personaggi di "Cuchillo" (nel dittico La resa dei conti e Corri uomo corri, diretti da Sergio Sollima), e di "Chaco" (nell'iperviolento I quattro dell'apocalisse, diretto da Lucio Fulci).

Il successo giunse negli anni settanta, a braccetto con l'inconfondibile doppiaggio di Ferruccio Amendola, con polizieschi all'italiana, che la critica ufficiale ha sempre giudicato di scarsa qualità, ma che sono stati ampiamente rivalutati diventandone oggi dei veri e propri cult movie. Famoso il suo sodalizio con il regista Umberto Lenzi che lo ha diretto in molti polizieschi divenuti cult, come Roma a mano armata e Il cinico, l'infame, il violento, entrambi con Maurizio Merli; Il giustiziere sfida la città, in cui interpreta un personaggio con il nome di Rambo ben sette anni prima dell'omonimo impersonato da Sylvester Stallone, Milano odia: la polizia non può sparare, con Henry Silva e Ray Lovelock e infine La banda del gobbo. Nello stesso genere i successi avuti anche in Squadra volante, con Gastone Moschin e La banda del trucido, con Luc Merenda, entrambi di Stelvio Massi e soprattutto nella serie di Nico Giraldi diretta da Bruno Corbucci.
Attore versatile, nella sua filmografia ci sono anche due film a sfondo politico con Gian Maria Volonté: uno è Banditi a Milano di Carlo Lizzani e l'altro è Faccia a faccia, sempre di Sergio Sollima.
Si era dedicato anche alla commedia sexy all'italiana con pellicole quali 40 gradi all'ombra del lenzuolo, un film a episodi di Sergio Martino in cui interpreta il primo sketch al fianco di Edwige Fenech, Uno contro l'altro, praticamente amici, accanto a Renato Pozzetto, e Messalina, Messalina!, queste ultime due dirette ancora da Bruno Corbucci.
I thriller più famosi furono invece Non si sevizia un paperino di Lucio Fulci, Il consigliori di Alberto De Martino, con Martin Balsam, La vittima designata di Maurizio Lucidi e I cannibali di Liliana Cavani, entrambi interpretati al fianco di Pierre Clémenti.
Dopo essere tornato agli impegni drammatici iniziali con La luna (1979) di Bernardo Bertolucci, dove viene premiato con il Nastro d'argento al migliore attore non protagonista e Identificazione di una donna (1982) di Michelangelo Antonioni, il declino del genere poliziesco sembrò coincidere un po' con quello della sua lunga carriera, ma dopo un periodo di scarse apparizioni in pellicole non indimenticabili, all'inizio degli anni novanta tornò negli Stati Uniti stabilendosi a Miami, in Florida, per partecipare, sia pure per parti minori, a film diretti da noti registi americani come Abel Ferrara (Oltre ogni rischio), Tony Scott (Revenge - Vendetta), Sydney Pollack (Havana), Oliver Stone (JFK - Un caso ancora aperto), Steven Spielberg (Amistad), Steven Soderbergh (Traffic), Andy García (The Lost City) e in varie produzioni teatrali e televisive, come la sitcom Frannie's Turn (Il turno di Frannie), prodotta dalla CBS, andata in onda negli Usa, dal 13 settembre al 10 ottobre 1992 in 5 puntate, con una inedita poiché non trasmessa a causa dei bassi ascolti. Milian impersonava Joe Escobar.
Sempre per il grande schermo lavora inoltre con il cineasta messicano Alfredo De Villa (Washington Heights, 2002; Fugly!, 2014) e con quello peruviano Luis Llosa, vestendo per quest'ultimo i panni del dittatore dominicano Rafael Leónidas Trujillo in La fiesta del chivo (2005), tratto dall'omonimo romanzo di Mario Vargas Llosa, cugino del regista.
Dopo un'assenza di vent'anni nel 2010 è tornato in Italia per girare il film Roma nuda di Giuseppe Ferrara, dove interpreta il ruolo di un funzionario di polizia in pensione, oltre che ad essere co-sceneggiatore. La pellicola resta inedita tranne che per la proiezione privata avvenuta a Roma nel 2012. Doveva essere presente nella sezione "Back to Life", il 30 novembre, come anteprima per il 41° Torino Film Festival; e successivamente l'8 dicembre fra gli eventi speciali della XXII edizione del Festival del cinema di Porretta Terme; ma il produttore lo ha ritirato il 25 novembre 2023.
Nel 2014 è protagonista del documentario The Cuban Hamlet - Storia di Tomas Milian, diretto da Giuseppe Sansonna, in cui l'attore ritorna dopo cinquantotto anni nella sua Cuba, lasciata nel 1956, intervistato sull'onda dei ricordi e delle emozioni provocategli dal suo rientro alla natia L'Avana. L'8 ottobre dello stesso anno, dopo una lunga gestazione, esce la sua autobiografia Monnezza amore mio, scritta con la collaborazione di Manlio Gomarasca. Una settimana dopo riceve il Marc'Aurelio Acting Award alla carriera alla Festa del Cinema di Roma. Tomas Milian ha sempre dichiarato un grande amore per Roma e per i romani.


=== Carriera musicale ===
Nel 1966 Tomas Milian tentò anche l'avventura musicale con una piccola band, Tomas Milian Group, composta da sei giovanissimi romani: Ray Lovelock (che in seguito diventerà un famoso attore) voce, Maurizio Luzi (chitarra solista), Aldo Colangelo detto "Fido" (tastiere, voce), Mario Piccinno (batteria), Romeo Piccinno (chitarra e voce), Peppe Colella (basso, strumenti vari, voce). Il gruppo ha pubblicato singoli, come La piazza, Presto presto scusa scusa, Un libro, una storia e una cover di A Whiter Shade of Pale che ebbe molto successo in giro per i Piper Club d'Italia, ma che non venne mai pubblicata.
Prima di formare il gruppo musicale nel 1966, qualche anno prima, partecipò, come ospite d'onore, allo spettacolo musicale Il canzoniere minimo di Giorgio Gaber, tra ottobre e dicembre del 1963. Interpretò anche le canzoni dei titoli di testa di Corri uomo corri e La vittima designata, oltre a Ay Amor di Caetano Veloso in Washington Heights.


=== Morte ===
Il 22 marzo 2017, a 84 anni, fu trovato morto in casa a Miami per un ictus. Dopo il funerale celebrato a Miami in forma privata, il 30 marzo, è stato cremato e le sue ceneri riposano a New York accanto ai resti della moglie.


== Vita privata ==
Nel 1964 sposò Margherita Valetti, da cui lo stesso anno ebbe Tomas Milian Jr.. Rimase vedovo nel 2012.


== Filmografia ==


=== Cinema ===
La notte brava, regia di Mauro Bolognini (1959)
Il bell'Antonio, regia di Mauro Bolognini (1960)
I delfini, regia di Citto Maselli (1960)
L'imprevisto, regia di Alberto Lattuada (1961)
Laura nuda, regia di Nicolò Ferrari (1961)
Un giorno da leoni, regia di Nanni Loy (1961)
Giorno per giorno, disperatamente, regia di Alfredo Giannetti (1961)
Il lavoro, episodio di Boccaccio '70, regia di Luchino Visconti (1962)
Il disordine, regia di Franco Brusati (1962)
La banda Casaroli, regia di Florestano Vancini (1962)
L'attico, regia di Gianni Puccini (1962)
La ricotta, episodio di Ro.Go.Pa.G., regia di Pier Paolo Pasolini (1963)
Mare matto, regia di Renato Castellani (1963)
Gli indifferenti, regia di Citto Maselli (1964)
Il plenilunio, episodio di Io uccido, tu uccidi, regia di Gianni Puccini (1965)
Le soldatesse, regia di Valerio Zurlini (1965)
Il tormento e l'estasi (The Agony and the Ecstasy), regia di Carol Reed (1965)
I soldi, regia di Gianni Puccini e Giorgio Cavedon (1965)
Madamigella di Maupin, regia di Mauro Bolognini (1966)
The Bounty Killer (El precio de un hombre), regia di Eugenio Martín (1966)
La resa dei conti, regia di Sergio Sollima (1966)
Se sei vivo spara, regia di Giulio Questi (1967)
Faccia a faccia, regia di Sergio Sollima (1967)
Sentenza di morte, regia di Mario Lanfranchi (1968)
La lunga notte di Tombstone (Crónica de un atraco), regia di Jaime Jesús Balcázar (1968)
Banditi a Milano, regia di Carlo Lizzani (1968)
Corri uomo corri, regia di Sergio Sollima (1968)
Ruba al prossimo tuo..., regia di Citto Maselli (1968)
Tepepa, regia di Giulio Petroni (1969)
Dove vai tutta nuda?, regia di Pasquale Festa Campanile (1969)
Beatrice Cenci, regia di Lucio Fulci (1969)
O' Cangaceiro, regia di Giovanni Fago (1970)
I cannibali, regia di Liliana Cavani (1970)
L'amore coniugale, regia di Dacia Maraini (1970)
Vamos a matar compañeros, regia di Sergio Corbucci (1970)
La vittima designata, regia di Maurizio Lucidi (1971)
Fuga da Hollywood (The Last Movie), regia di Dennis Hopper (1971)
Un uomo dalla pelle dura, regia di Francesco Prosperi (1972)
La banda J. & S. - Cronaca criminale del Far West, regia di Sergio Corbucci (1972)
Non si sevizia un paperino, regia di Lucio Fulci (1972)
La vita, a volte, è molto dura, vero Provvidenza?, regia di Giulio Petroni (1972)
Il consigliori, regia di Alberto De Martino (1973)
Ci risiamo, vero Provvidenza?, regia di Alberto De Martino (1973)
Squadra volante, regia di Stelvio Massi (1974)
Milano odia: la polizia non può sparare, regia di Umberto Lenzi (1974)
Il bianco, il giallo, il nero, regia di Sergio Corbucci (1975)
La polizia accusa: il Servizio Segreto uccide, regia di Sergio Martino (1975)
I quattro dell'apocalisse, regia di Lucio Fulci (1975)
Il giustiziere sfida la città, regia di Umberto Lenzi (1975)
Una donna da uccidere (Folle à tuer), regia di Yves Boisset (1975)
La cavallona, episodio di 40 gradi all'ombra del lenzuolo, regia di Sergio Martino (1976)
Roma a mano armata, regia di Umberto Lenzi (1976)
Squadra antiscippo, regia di Bruno Corbucci (1976)
Pazzi borghesi (Folies bourgeoises), regia di Claude Chabrol (1976)
Il trucido e lo sbirro, regia di Umberto Lenzi (1976)
Squadra antifurto, regia di Bruno Corbucci (1976)
Liberi armati pericolosi, regia di Romolo Guerrieri (1976)
Il cinico, l'infame, il violento, regia di Umberto Lenzi (1977)
La banda del trucido, regia di Stelvio Massi (1977)
Messalina, Messalina!, regia di Bruno Corbucci (1977)
Squadra antitruffa, regia di Bruno Corbucci (1977)
Il figlio dello sceicco, regia di Bruno Corbucci (1977)
La banda del gobbo, regia di Umberto Lenzi (1977)
Squadra antimafia, regia di Bruno Corbucci (1978)
Squadra antigangsters, regia di Bruno Corbucci (1979)
Rebus per un assassinio (Winter Kills), regia di William Richert (1979)
La luna, regia di Bernardo Bertolucci (1979)
Assassinio sul Tevere, regia di Bruno Corbucci (1979)
Il lupo e l'agnello, regia di Francesco Massaro (1980)
Delitto a Porta Romana, regia di Bruno Corbucci (1980)
Manolesta, regia di Pasquale Festa Campanile (1981)
Uno contro l'altro, praticamente amici, regia di Bruno Corbucci (1981)
Delitto al ristorante cinese, regia di Bruno Corbucci (1981)
Identificazione di una donna, regia di Michelangelo Antonioni (1982)
Delitto sull'autostrada, regia di Bruno Corbucci (1982)
Monsignore (Monsignor), regia di Frank Perry (1982)
Cane e gatto, regia di Bruno Corbucci (1983)
Il diavolo e l'acquasanta, regia di Bruno Corbucci (1983)
Delitto in Formula Uno, regia di Bruno Corbucci (1984)
Delitto al Blue Gay, regia di Bruno Corbucci (1984)
King David, regia di Bruce Beresford (1985)
Salomè, regia di Claude d'Anna (1986)
Luci lontane, regia di Aurelio Chiesa (1987)
Oltre ogni rischio (Cat Chaser), regia di Abel Ferrara (1989)
Gioco al massacro, regia di Damiano Damiani (1989)
Revenge - Vendetta (Revenge), regia di Tony Scott (1990)
Havana, regia di Sydney Pollack (1990)
Money - Intrigo in nove mosse (Money), regia di Steven Hilliard Stern (1991)
JFK - Un caso ancora aperto (JFK), regia di Oliver Stone (1991)
Sonny & Pepper - Due irresistibili cowboy (The Cowboy Way), regia di Gregg Champion (1994)
Mela e Tequila - Una pazza storia d'amore con sorpresa (Fools Rush In), regia di Andy Tennant (1997)
Amistad, regia di Steven Spielberg (1997)
The Yards, regia di James Gray (2000)
Traffic, regia di Steven Soderbergh (2000)
Ambush, regia di John Frankenheimer – cortometraggio (2001)
Washington Heights, regia di Alfredo De Villa (2002)
The Lost City, regia di Andy García (2005)
La fiesta del Chivo, regia di Luis Llosa (2005)
Roma nuda, regia di Giuseppe Ferrara (2012) – inedito
Fugly!, regia di Alfredo De Villa (2014)


=== Televisione ===
Una donna poliziotto (Decoy) – serie TV, episodio 1x32 (1958)
The Millionaire – serie TV, episodio 5x35 (1959)
L'uomo, regia di Vittorio Cottafavi – film TV (1964)
Miami Vice – serie TV, episodio 2x09 (1985)
Un giustiziere a New York (The Equalizer) – serie TV, episodi 1x12-3x08 (1985-1987)
Una casa a Roma, regia di Bruno Cortini – miniserie TV (1989)
Agente speciale Kiki Camarena - Sfida ai narcos (Drug Wars: The Camarena Story), regia di Brian Gibson – miniserie TV (1990)
Voglia di vivere, regia di Lodovico Gasparini – film TV (1990)
L.A. Law - Avvocati a Los Angeles (L.A. Law) – serie TV, episodio 5x14 (1991)
La signora in giallo (Murder, She Wrote) – serie TV, episodio 8x19 (1992)
Screenplay – serie TV, episodio Bitter Harvest (1992)
Nails - Un poliziotto scomodo (Nails), regia di John Flynn – film TV (1992)
Frannie's Turn – sitcom, 5 episodi e 1 inedito (1992)
Matrimonio d'onore (Love, Honor & Obey: The Last Mafia Marriage), regia di John Patterson – film TV (1993)
Marilyn e Bobby - L'ultimo mistero (Marilyn & Bobby: Her Last Affair), regia di Bradford May – film TV (1993)
Il fuoco della resistenza - La vera storia di Chico Mendes (The Burning Season: The Chico Mendes Story), regia di John Frankenheimer – film TV (1994)
Oz – serie TV, episodi 1x02-1x06 (1997)
Law & Order - I due volti della giustizia (Law & Order) – serie TV, episodio 10x24 (2000)
The Arturo Sandoval Story (For Love or Country: The Arturo Sandoval Story), regia di Joseph Sargent – film TV (2000)
UC: Undercover – serie TV, episodio 1x03 (2001)


== Teatro ==
Maidens and Mistresses at Home at the Zoo, regia di Arthur Sherwood (1958)
Il poeta e la musa, regia di Franco Zeffirelli (1959)
La notte dell'iguana, regia di Frank Corsaro (1960)
Arrivo a Roma, regia di Gian Carlo Menotti (1961)
L'isola, regia di Fabio Mauri (1964)
Evaristo, regia di Ruggero Jacobbi (1965)
Lovers and Keepers, regia di Maria Irene Forbes (1986)
Suenos, dreams desire and desperation, regia di Ruth Maleczech (1989)
La morte e la fanciulla, regia di Robert Egan (1994)
One for the Road, regia di Maria Banda Rodaz (1997)
Il bacio della donna ragno, regia di Roberto Prestigiacomo (2000)


== Riconoscimenti ==
Nastro d'argento
1980 – Migliore attore non protagonista per La luna
Screen Actors Guild Award
2001 – Miglior cast per Traffic
Festa del Cinema di Roma
2014 – Marc'Aurelio Acting Awards


== Doppiatori italiani ==
Nelle versioni in italiano dei suoi film Milian è stato doppiato da:

Ferruccio Amendola in Milano odia: la polizia non può sparare, La polizia accusa: il Servizio Segreto uccide, Il giustiziere sfida la città, Roma a mano armata, Squadra antiscippo, Pazzi borghesi, Il trucido e lo sbirro, Squadra antifurto, Liberi armati pericolosi, Il cinico, l'infame, il violento, La banda del trucido, Messalina, Messalina!, Squadra antitruffa, Il figlio dello sceicco, La banda del gobbo, Squadra antimafia, Squadra antigangsters, Assassino sul Tevere, Il lupo e l'agnello, Delitto a Porta Romana, Manolesta, Uno contro l'altro, praticamente amici, Delitto al ristorante cinese, Delitto sull'autostrada, Il diavolo e l'acquasanta, Delitto in Formula Uno, Delitto al Blue Gay
Pino Colizzi in Banditi a Milano, Non si sevizia un paperino, Salomè, Revenge - Vendetta, Voglia di vivere
Massimo Turci in Il tormento e l'estasi, The Bounty Killer, Se sei vivo spara, Sentenza di morte
Pino Locchi in La resa dei conti, Faccia a faccia, La lunga notte di Tombstone, Corri uomo corri
Cesare Barbetti in La notte brava, Una Casa a Roma, The Yards, Traffic
Paolo Ferrari in I delfini, Un giorno da leoni, Dove vai tutta nuda?
Giuseppe Rinaldi in Le soldatesse, King David, Money - Intrigo in nove mosse
Sergio Tedesco in Giorno per giorno, disperatamente, Amistad
Renato Izzo in Gli indifferenti, Il consigliori
Oreste Lionello in 40 gradi all'ombra del lenzuolo
Oreste Rizzini in Monsignore, The Lost City
Sergio Fantoni in Il bell'Antonio
Riccardo Cucciolla in L'imprevisto
Corrado Pani in Boccaccio '70
Enrico Ostermann in La banda Casaroli
Elio Pandolfi in L'attico
Giancarlo Giannini in Madamigella di Maupin
Pierangelo Civera in Beatrice Cenci
Stefano Satta Flores in I cannibali
Giacomo Piperno in L'amore coniugale
Sergio Graziani in Un uomo dalla pelle dura
Pietro Biondi in Miami Vice
Franco Chillemi in La signora in giallo
Carlo Sabatini in Luci lontane
Michele Gammino in Oltre ogni rischio
Carlo Valli in Gioco al massacro
Sandro Sardone in Havana
Dante Biagioni in Law & Order - I due volti della giustizia
Elio Zamuto in JFK - Un caso ancora aperto
Saverio Moriones in Mela e Tequila - Una pazza storia d'amore a New York
Franco Zucca in Oz
Negli altri film si è doppiato da se, anche per il suo accento che si prestava molto bene soprattutto per i ruoli di messicano (nel film Tepepa per esempio) cantando spesso all'interno del film stesso (come nel film Ci risiamo, vero Provvidenza?).


== Discografia ==


=== Singoli ===
1967 – La piazza/Il cavallo bianco (CBS Italiana)
1968 – Espanto en el corazon (CAM)
1970 – Presto presto scusa scusa/Un libro...una storia (DTP)


== Libri ==
 Tomas Milian e Manlio Gomarasca, Monnezza amore mio, Milano, Rizzoli, 2014, ISBN 978-8817077507.


== Note ==
Annotazioni

Fonti


== Bibliografia ==
 Gordiano Lupi, Il trucido e lo sbirro, Roma, Edizioni Profondo Rosso, 2001, ISBN 88-89084-50-2.
 Daniele Magni e Silvio Giobbio, Ancora più... Cinici infami e violenti - Dizionario dei film polizieschi italiani anni '70, Milano, Bloodbuster Edizioni, 2010, ISBN 978-88-902087-4-4.
 Giorgio Navarro, Er Cubbano de Roma, Firenze, Edizioni IME, 1999, ISBN 88-900359-2-7.
 Paolo Spagnuolo, Milano odia. La polizia non può sparare. Storia di un cult nell'Italia degli anni settanta, Milano, Milieu, 2018, ISBN 978-8831977012.
 Alessandro Ticozzi, Identificazione di un attore: il cinema d'autore di Tomas Milian, Ravenna, Edizioni SensoInverso, 2018, ISBN 978-88-6793-360-0.


== Voci correlate ==
Er Monnezza
Nico Giraldi


== Altri progetti ==

 Wikiquote contiene citazioni di o su Tomas Milian
 Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Tomas Milian


== Collegamenti esterni ==

 Sito ufficiale, su tomasmilian.it. 
 Milian, Tomas, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. 
 Milián, Tomás, su sapere.it, De Agostini. 
(EN) Tomas Milian, su Goodreads. 
 Tomas Milian, su Last.fm, CBS Interactive. 
(EN) Tomas Milian, su AllMusic, All Media Network. 
(EN) Tomas Milian, su Discogs, Zink Media. 
(EN) Tomas Milian, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation. 
(EN) Tomas Milian, su WhoSampled. 
 Registrazioni audiovisive di Tomas Milian, su Rai Teche, Rai. 
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