Lorenzo Bini Smaghi
Lorenzo Bini Smaghi (Firenze, 29 novembre 1956) è un economista italiano, membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea dal giugno 2005 al 10 novembre 2011.
== Biografia ==
Nato da famiglia aristocratica toscana (i Bini lasciarono in eredità il cognome agli Smaghi Bellarmini di Città della Pieve/Montepulciano nel 1843) e primo di quattro fratelli, Lorenzo è figlio del Conte Bino e della Patrizia Fiorentina Maria Carla dei Marchesi Mazzei, figlia di Jacopo.
Nel 1998 sposa l'economista Veronica De Romanis, dalla quale ha avuto due figli: Corso e Laudomia.
== Studi e carriera professionale ==
Dopo aver vissuto un periodo in Tunisia, si trasferisce in Belgio, dove nel 1974 si diploma al lycée français de Bruxelles e nel 1978 si laurea in economia all'Università Cattolica di Lovanio. Nel 1980 consegue un Master of Arts in economia presso la University of Southern California e una laurea in scienze politiche presso l'Università di Bologna, e nel 1988 un PhD presso l'Università di Chicago.
Dal 1983 al 1988 è economista nel settore internazionale del Servizio studi della Banca d'Italia, dal 1988 al 1994 è capo dell'Ufficio italiano cambi e commercio internazionale presso il medesimo Servizio studi.
Nel 1998 è Capo della Divisione Analisi e Pianificazione dell'Istituto monetario europeo e dal 1998 al 2005 ricopre l'incarico di Dirigente Generale della Direzione Rapporti Finanziari Internazionali del Ministero dell'economia e delle finanze e dal 2001 al 2005 di Presidente della SACE.
Dal 2006 al 2016 ha presieduto la Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze.
È membro dell'advisory board del Paolo Baffi Centre on Central Banking and Financial Regulation dell'Università commerciale Luigi Bocconi di Milano.
Fa parte della Fondazione Italia USA.
=== Banca centrale europea ===
Dal 1 giugno 2005 al 31 dicembre 2011 è stato membro del Comitato esecutivo della BCE.
Il presidente del consiglio Berlusconi nel giugno 2011 pubblicamente annunciò "il governo ha formalmente chiesto le dimissioni di Bini Smaghi dal consiglio Bce": con la nomina di Mario Draghi a presidente della Banca centrale europea, i membri di nazionalità italiana del direttorio erano saliti a due (su un totale di sei), mentre con l'uscita di Jean-Claude Trichet, nell'organo non vi erano più membri di nazionalità francese. Bini Smaghi, in ottemperanza all'indipendenza della Banca Centrale Europea dal potere politico e al fatto che i suoi membri non sono rappresentanti di uno Stato, ma scelti collettivamente dagli Stati membri, declinava insistenti richieste di dimissioni. L'8 novembre 2011 il governo Berlusconi perse la maggioranza alla Camera dei Deputati e il 10 novembre 2011 Bini Smaghi (attraverso il sito ufficiale della BCE) annunciò le sue dimissioni.
=== Post BCE ===
Dal gennaio 2012 è visiting scholar ad Harvard e Senior Fellow all'Istituto affari internazionali.
Dall'ottobre 2012 al 2016 è presidente di Snam e dall'ottobre 2013 al marzo 2014 è stato membro indipendente del Consiglio di Amministrazione di Morgan Stanley International.
Dal 2014 al 2019 Bini Smaghi è amministratore di TAGES Holding e dal maggio 2015 è Presidente del consiglio di amministrazione della banca d'affari francese Société Générale.
Dall'aprile 2016 al maggio 2017 è Presidente di ChiantiBanca e dal 7 novembre 2016 al 2 aprile 2019 ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Italgas.
Dal dicembre 2019 ricopre la carica di Presidente della Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana, presso il Centro Pecci di Prato.
== Pubblicazioni ==
La tentazione di andarsene. Fuori dall’Europa c’è un futuro per l’Italia?, Il Mulino, Bologna, 2017.
33 False Verità sull'Europa, Il Mulino, Bologna, 2014.
Morire di austerità , il Mulino, Bologna, 2013.
Il paradosso dell'euro. Luci e ombre dieci anni dopo, Rizzoli, Milano, 2008.
Open Issues in European Central Banking, Macmillan, London, 2000 (with D. Gros).
Chi ci salva dalla prossima crisi finanziaria?, il Mulino, Bologna, 2000.
L'Euro, il Mulino, Bologna, 1998 (IV edizione, 2009).
== Onorificenze ==
Onorificenze italiane
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 2 giugno 2006
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 2 giugno 2001
Onorificenze straniere
Cavaliere della Legion d'onore
— 3 luglio 2024
== Note ==
== Altri progetti ==
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Lorenzo Bini Smaghi
== Collegamenti esterni ==
Sito ufficiale, su lorenzobinismaghi.com.
Bini Smaghi, Lorenzo, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
(FR) Pubblicazioni di Lorenzo Bini Smaghi, su Persée, Ministère de l'Enseignement supérieur, de la Recherche et de l'Innovation.
Registrazioni di Lorenzo Bini Smaghi, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.