Carl Bernstein
Carl Bernstein (Washington, 14 febbraio 1944) è un giornalista e saggista statunitense.
Nel 1972, insieme a Bob Woodward, suo collega al Washington Post, condusse l'inchiesta giornalistica che svelò i retroscena dello scandalo Watergate, che spinse il presidente degli Stati Uniti Richard Nixon a rassegnare le dimissioni. Per il ruolo avuto nel far emergere lo scandalo, Bernstein ha ricevuto molti premi; il suo lavoro ha contribuito a far assegnare al Washington Post il "Premio Pulitzer per il Servizio Pubblico" nel 1973. Insieme a Bob Woodward scrisse il libro Tutti gli uomini del presidente, cui si ispira il film omonimo di Alan J. Pakula, nel quale il suo personaggio è interpretato da Dustin Hoffman.
== Biografia ==
Nel suo libro di memorie Loyalties, pubblicato nel 1989, Bernstein rivelò che i suoi genitori, Alfred Bernstein e Sylvia Walker, ambedue di origine ebraica, erano stati membri del Partito Comunista degli Stati Uniti d'America, un fatto che colpì non poco, visto che perfino J. Edgar Hoover aveva fallito nei suoi tentativi di dimostrarne l'appartenenza al partito. I genitori di Bernstein, secondo quanto da lui stesso riportato, furono perseguitati durante gli anni cinquanta. L'FBI tenne sotto sorveglianza la sua famiglia per più di 30 anni, raccogliendo oltre 2.500 pagine di documenti, incluse delle note informative raccolte da agenti messi a osservare il suo bar mitzvah. Bernstein si è diplomato alla Montgomery Blair High School a Silver Spring, nel Maryland. In seguito ha studiato all'Università del Maryland. Bernstein è membro a vita dell'organizzazione ebraica B'nai B'rith, di cui è stato presidente nella regione nord.
Bernstein conobbe Margaret Jay, figlia del primo ministro britannico James Callaghan e moglie di Peter Jay, al tempo ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti; Bernstein ebbe nel 1979 una molto pubblicizzata relazione extraconiugale con Margaret, che in seguito divenne ministro governativo nel proprio paese. Bernstein e la sua seconda moglie, la sceneggiatrice Nora Ephron, ebbero un bambino, Jacob; nel 1980 la Ephron era incinta del loro secondo figlio, Max, quando lesse le notizie della relazione di suo marito con Margaret Jay. La Ephron partorì prematuramente non appena ne venne a conoscenza. Ephron, come scrittrice, si ispirò a queste vicende nella stesura del romanzo Heartburn del 1983, da cui fu tratto l'omonimo film del 1986 con Jack Nicholson e Meryl Streep. Nella sottile finzione del libro, la Ephron offre descrizioni poco lusinghiere sia della Jay che di Bernstein, raccontando di un marito "capace di fare sesso con una tenda veneziana" e definendo l'aspetto di Jay come quello di una giraffa dai "grandi piedi". Bernstein divenne poi conosciuto per le sue uscite con Bianca Jagger, Martha Stewart ed Elizabeth Taylor; gli è anche capitato di essere arrestato per guida in stato di ebbrezza. Attualmente risiede a New York con sua moglie Christine.
Bernstein ha avuto un ruolo fondamentale con la sua collaborazione con Bob Woodward durante lo scandalo Watergate. Bernstein fu il primo a sospettare che Nixon stesse recitando una parte, e fu sempre lui a trovare l'assegno che legava Nixon allo scassinamento. Bernstein lasciò il The Washington Post nel 1976. Dopo il Watergate, non godette dello stesso livello di successo ottenuto da Woodward; le sue frequenti apparizioni tra le pagine del gossip, causate dai libri e dai film della sua ex moglie Nora Ephron, il suo arresto per guida in stato di ebbrezza, le sue uscite pubbliche con star di Hollywood non diedero lustro alla sua reputazione giornalistica. È degno di nota il fatto che non sia stato invitato da Katharine Graham, titolare del Washington Post, ai festeggiamenti di gala per il 70º anniversario del giornale, un gesto che è stato interpretato da molti come un affronto, in considerazione del contributo dato da Bernstein nel portare il Post a una statura internazionale.
Dopo l'abbandono del Post, Bernstein ha lavorato come Washington Bureau Chief e come corrispondente anziano per la ABC News, ha insegnato alla New York University, e ha contribuito per il Time. Bernstein è stato coautore con Woodward di due libri: All the President's Men (tradotto in italiano come Tutti gli uomini del presidente), che narrava in dettaglio i successi e i fallimenti dei loro sforzi giornalistici contro l'insabbiamento dello scandalo in atto e The Final Days, un resoconto dei mesi conclusivi della presidenza Nixon, sebbene Woodward abbia messo in discussione i contributi di Bernstein a quest'ultimo libro al punto che, a quanto si dice, non voleva che Bernstein comparisse come coautore. Woodward disse: "Non era il periodo più produttivo per Carl". Stando sempre a quel che si dice Woodward lasciò cadere le offerte di poter lavorare di nuovo con Bernstein in una rubrica d'inchiesta o in altri libri.
È stato coautore, con il vaticanista Marco Politi, del libro His Holiness: John Paul II & the History of Our Time (Penguin Books, 1997), uscito in Italia nel 1996 per Rizzoli editore con il titolo Sua santità . Giovanni Paolo II e la storia segreta del nostro tempo. Dopo la rivelazione, nel maggio 2005, della vera identità di quella che era stata chiamata la Deep Throat, la "Gola Profonda" dello scandalo Watergate, Bernstein si è trovato di nuovo a collaborare con Woodward nella stesura del libro The Secret Man, attinente ai rapporti intrattenuti da Woodward con Mark Felt. Bernstein ha scritto un libro di memorie, un "resoconto sofferto, affettuoso, e intensamente partecipato dell'ordalia subita dai suoi genitori, e del suo travaglio emotivo, durante le epurazioni per infedeltà del presidente Harry Truman". Ha anche scritto una biografia di Hillary Clinton, A Woman In Charge: The Life of Hillary Rodham Clinton, pubblicata da Alfred A. Knopf il 5 giugno 2007.
=== Rapporti deviati tra mezzi di informazione e organi statali ===
In un articolo pubblicato nel 1977 dalla rivista Rolling Stone, Bernstein rivelò una grave deviazione della stampa statunitense: secondo il materiale proveniente dagli archivi della CIA, più di 400 giornalisti statunitensi di rilievo, inclusi vincitori del premio Pulitzer, erano stati utilizzati negli ultimi 25 anni, sulla base di accordi taciti o espliciti, per portare clandestinamente a termine una vasta gamma di compiti, come la semplice raccolta di informazioni o per fungere da elementi di collegamento con le spie operanti nei Paesi del blocco comunista.
== Note ==
== Altri progetti ==
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Carl Bernstein
== Collegamenti esterni ==
(EN) Sito ufficiale, su carlbernstein.com.
(EN) Carl Bernstein, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
Opere di Carl Bernstein, su MLOL, Horizons Unlimited.
(EN) Opere di Carl Bernstein, su Open Library, Internet Archive.
(EN) Carl Bernstein, su Goodreads.
Carl Bernstein, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
(EN) Carl Bernstein, su IMDb, IMDb.com.
Watergate. I segreti della Casa Bianca, su lastoriasiamonoi.rai.it, Documentario televisivo La Storia siamo noi (dal sito Rai.it). URL consultato il 2 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2008).
Bob Woodward
Robert Upshur Woodward, detto Bob (Geneva, 26 marzo 1943), è un giornalista e saggista statunitense, iniziò la sua carriera lavorando al Washington Post, importante quotidiano americano a diffusione nazionale, del quale divenne una firma di punta, e dove oggi occupa la carica di redattore associato. È assurto alla ribalta nazionale ancora molto giovane per i suoi reportage sullo scandalo Watergate, scritti assieme al collega Carl Bernstein.
== Biografia ==
Giovane reporter per la Washington Post, nel 1972 Woodward collaborò assieme al collega Carl Bernstein: i due riportarono molte notizie sullo scandalo Watergate, che portarono a numerose inchieste parlamentari e spinsero infine il presidente Richard Nixon alle dimissioni nell'agosto 1974. Il lavoro - diventato leggendario anche grazie al film Tutti gli uomini del Presidente, diretto da Alan J. Pakula, con Woodward interpretato da Robert Redford - costituì il maggiore successo della sua carriera.
Woodward ha continuato a lavorare per il Washington Post anche dopo il celebre caso Watergate. Ha scritto 21 libri sulla politica americana e altri fatti di attualità , 13 dei quali entrati nelle classifiche dei bestseller: il primo è il celebre Tutti gli uomini del presidente, scritto insieme a Carl Bernstein, e riguardante la loro inchiesta sul caso Watergate.
Ha vinto pressoché ogni premio giornalistico americano e - pur non vincendolo mai individualmente - ha contribuito a far assegnare al Washington Post due premi Pulitzer: nel 1973, con l'inchiesta scritta insieme a Carl Bernstein sullo scandalo Watergate (Premio Pulitzer per il Pubblico Servizio del 1973); nel 2001, da principale reporter per il Washington Post durante gli attacchi dell'11 settembre del 2001 (Premio Pulitzer per l'Inchiesta Nazionale del 2002).
Bob Woodward e il suo collega Brian Duffy hanno reso pubblico che un'inchiesta del Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti sulle attività di finanziamento aveva scoperto che alcuni agenti del governo cinese avrebbero tentato di dirigere alcuni contributi provenienti dall'estero verso il comitato elettorale democratico prima delle elezioni del 1996 (Chinagate).
Nel 2008 una crisi aziendale porta il Post a pensionare Woodward, 65 anni, con la qualifica di "assistente direttore"; comunque non vi scriveva più da tempo, preferendo dedicarsi ai libri d'inchiesta. Fa parte di questa sua produzione Chi tocca muore (titolo originale Wired, 1984), dossier dettagliato e preciso sugli ultimi anni di vita dell'attore statunitense John Belushi.
Nel settembre del 2018 Bob Woodward è al centro delle attenzioni mediatiche a causa dell'uscita (il giorno 11 settembre) del suo libro Fear: Trump in the White House, in cui raccoglie informazioni su ciò che avviene fra le mura della Casa Bianca, e rivolge aspre critiche al presidente degli Stati Uniti in carica, Donald Trump (definendolo "un folle") e alla sua amministrazione (definendola "una gabbia di matti").
== Opere ==
Carl Bernstein-B. Woodward, L'affare Watergate. Il libro dei due cronisti del "Washington Post" che hanno fatto scoppiare il più clamoroso scandalo politico del secolo (All the President's Men, 1974), Prefazione di Alberto Ronchey, Milano, Garzanti, 1974. - col titolo Tutti gli uomini del Presidente. Lo scandalo Watergate e la caduta di Nixon, Res Gestae, 2012, ISBN 978-88-669-7015-6.
I giorni della fine. Le ore disperate della caduta di un Presidente (The Final Days, 1976), Milano, Garzanti, 1977.
B. Woodward-Scott Armstrong, The Brethren: Inside the Supreme Court, New York, Simon & Schuster, 1979.
Chi tocca muore. La breve delirante vita di John Belushi (Wired: The Short Life and Fast Times of John Belushi, 1984), traduzione di R. Bernascone, Milano, Frassinelli, 1985, ISBN 978-88-768-4032-6. - Sperling & Kupfer, Milano, 1990, ISBN 978-88-782-4032-2; col titolo John Belushi, Frassinelli, 2006.
VEIL: le Guerre Segrete della CIA [1981-1987] (Veil: The Secret Wars of the CIA, 1987), Collana Saggi, Milano, Sperling & Kupfer, 1988, ISBN 978-88-200-0731-7.
I comandanti (The Commanders, 1991), Milano, Sperling & Kupfer, 1991.
La Casa Bianca dei Clinton. Rapporto confidenziale su una presidenza (The Agenda: Inside the Clinton White House, 1994), Milano, Sperling & Kupfer, 1994, ISBN 978-88-200-1927-3.
The Choice: How Bill Clinton Won, New York, Simon & Schuster, 1996.
Shadow: Five Presidents and the Legacy of Watergate, New York, Simon & Schuster, 1999, ISBN 0-684-85262-4.
Maestro. Greenspan's Fed and the American Boom, New York, Simon & Schuster, 2000.
La guerra di Bush (Bush at War, 2002), traduzione di A. Colitto, Collana Saggi, Milano, Sperling & Kupfer, 2003, ISBN 978-88-200-3486-3.
Piano d'attacco (Plan of Attack, 2004), traduzione di C. Ferri e V. Galassi, Collana Saggi, Milano, Sperling & Kupfer, 2004, ISBN 978-88-200-3730-7.
La talpa del Watergate. Finalmente le rivelazioni di Gola Profonda (The Secret Man. The Story of Watergate's Deep Throat, 2007), traduzione di C. Ferri e A. Plazzi, Con un intervento di Carl Bernstein, Collana Saggi, Milano, Sperling & Kupfer, 2005, ISBN 978-88-200-4005-5.
Le verità negate (State of Denial: Bush at War, Part III, 2006), traduzione di D. Fasic, A. Plazzi e C. Volpi, Collana Saggi, Milano, Sperling & Kupfer, 2007, ISBN 978-88-200-4297-4.
The War Within: A Secret White House History (2006–2008), New York, Simon & Schuster, 2008, ISBN 1-4165-5897-7.
Obama's Wars, New York, Simon & Schuster, 2010, ISBN 978-143917249-0.
The Price of Politics, New York, Simon & Schuster, 2012, ISBN 978-145165111-9.
The Last of the President's Men, New York, Simon & Schuster, 2015, ISBN 978-150111644-5.
Paura. Trump alla Casa Bianca (Fear: Trump in the White House), traduzione di Irene Annoni, Elena Cantoni e Rachele Salerno, Collana Saggi, Milano, Solferino, 2018, ISBN 978-88-282-0101-4.
Rage, New York, Simon & Schuster, 2020, ISBN 978-1-9821-3173-9.
Bob Woodward e Robert Costa, Pericolo (Peril, 2021), traduzione di Elena Cantoni e Rachele Salerno, Collana Saggi, Milano, Solferino, 2022, ISBN 978-88-282-0836-5.
War. Al centro dei conflitti, al cuore del potere (War, 2024), traduzione di Vincenzo Perna, Sara Puggioni e Federica Tuzzi, Milano, Solferino, 2024, ISBN 978-88-282-1592-9.
== Note ==
== Altri progetti ==
Wikiquote contiene citazioni di o su Bob Woodward
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Bob Woodward
== Collegamenti esterni ==
(EN) Sito ufficiale, su bobwoodward.com.
(EN) Bob Woodward, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
(EN) Bob Woodward, su TED, TED Conferences LLC.
(EN) Opere di Bob Woodward, su Open Library, Internet Archive.
(EN) Bob Woodward (autore), su Goodreads.
(EN) Bob Woodward (personaggio), su Goodreads.
(EN) Bob Woodward, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
Bob Woodward, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
(EN) Bob Woodward, su IMDb, IMDb.com.
Pagina dal sito Rai.it della trasmissione La Storia Siamo Noi sullo scandalo Watergate, su lastoriasiamonoi.rai.it (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2008).
Addio al Washington Post, va in pensione mister Watergate, su repubblica.it.
"Mai visto niente del genere": Woodward contro Trump nel libro uscito oggi. Il crollo nei sondaggi, su rainews.it.