Euphoria (serie televisiva)

Euphoria è una serie televisiva statunitense ideata, scritta e diretta da Sam Levinson per l'emittente via cavo HBO, che la trasmette dal 16 giugno 2019. 
Basata sulla serie televisiva israeliana ideata da Ron Leshem Oforia (2012-2013), Euphoria racconta le vicende di un gruppo di adolescenti al liceo alla ricerca di sé stessi e della propria identità, tra amicizie, amori, traumi passati e presenti, droga. La serie è stata accolta da giudizi generalmente positivi da parte della critica specializzata, che ha elogiato la sceneggiatura, la fotografia e le interpretazioni da parte dei membri del cast, in particolar modo quelle di Zendaya e Hunter Schafer.
La serie ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui una candidatura per il Primetime Emmy Award come miglior serie drammatica. Per la sua interpretazione, Zendaya ha vinto due Primetime Emmy Awards, un Critics' Choice Television Award e un Golden Globe come migliore attrice. Anche Sydney Sweeney, Colman Domingo e Martha Kelly hanno ricevuto rispettivamente una candidatura agli Emmy, con Domingo che ha vinto il premio come miglior attore guest star in una serie drammatica.


== Trama ==
Dopo tre mesi trascorsi in un centro di riabilitazione, l'adolescente diciassettenne e voce narrante degli eventi Rue Bennett torna a casa sua nella fittizia città di East Highland, in California. Avendo passato tutta la sua infanzia a combattere contro improvvisi attacchi di panico, un forte disturbo da deficit di attenzione e un disturbo ossessivo compulsivo, Rue è convinta di non poter vivere senza fare uso di droghe, nonostante sia di recente sopravvissuta ad un'overdose. Tuttavia, non è l'unica a vivere una condizione di disagio e nel costante rischio di morire: l'adolescenza è un periodo sfrenato, adrenalinico e inquieto anche per i suoi coetanei Nate, Cassie, McKay, Maddy, Kat, Lexi e la nuova arrivata Jules, tutti alla continua ricerca di quella sensazione di euforia tanto difficile da provare a mente lucida. Accumulando segreti sempre più scabrosi, i ragazzi scoprono le conseguenze delle droghe, dell'alcol e della violenza, affrontando problemi di autostima, traumi presenti e passati, abusi fisici e psicologici, accettazione della propria identità e tradimenti.


== Episodi ==


== Personaggi e interpreti ==


=== Personaggi principali ===
Ruby "Rue" Bennett (stagioni 1-3), interpretata da Zendaya, doppiata da Emanuela Ionica.Diciassettenne queer in via di guarigione dalla tossicodipendenza, si trova ad affrontare la difficile sfida di rimanere sobria mentre cerca di ritagliarsi un posto nel mondo. La sua relazione con Jules è altalenante, e spesso le mente per nascondere la sua lotta contro la dipendenza durante il loro tempo insieme.
Alexis "Lexi" Howard (stagioni 1-3), interpretata da Maude Apatow, doppiata da Lucrezia Marricchi.Migliore amica d'infanzia di Rue e la sorella minore di Cassie, che fatica a trovare fiducia in sé stessa. Nonostante i suoi sforzi, riesce solo in parte ad aiutare Rue a combattere le sue dipendenze.
Fez "Fezco" O'Neill (stagione 1-2), interpretato da Angus Cloud, doppiato da Manuel Meli.Spacciatore locale di droga a cui Rue è molto legata.
Cal Jacobs (stagione 1-3), interpretato da Eric Dane, doppiato da Alessio Cigliano.Padre di Nate, un imprenditore immobiliare pansessuale, conduce una pericolosa doppia vita e nasconde un passato segreto.
Madeleine "Maddy" Perez (stagioni 1-3), interpretata da Alexa Demie, doppiata da Veronica Puccio.Cheerleader forte e sicura di sé e migliore amica di Cassie, inizialmente fidanzata con Nate.
Nathaniel "Nate" Jacobs (stagioni 1-3), interpretato da Jacob Elordi, doppiato da Emanuele Ruzza.Quarterback della squadra di football con problemi di gestione della rabbia, i quali mascherano le sue insicurezze sessuali.
Katherine "Kat" Hernandez (stagioni 1-2), interpretata da Barbie Ferreira, doppiata da Eva Padoan.Ragazza cosciente del proprio corpo che esplora la sua sessualità.
Leslie Bennett (stagioni 1-2, guest star stagione 3), interpretata da Nika King, doppiata da Laura Romano.Madre di Rue e Gia.
Georgia "Gia" Bennett (stagioni 1-2), interpretata da Storm Reid, doppiata da Sara Labidi.Sorella minore di Rue.
Jules Vaughn (stagioni 1-3), interpretata da Hunter Schafer, doppiata da Joy Saltarelli.Ragazza transgender, si trasferisce a East Highland con suo padre e inizia una relazione con Rue, mentre esplora la sua sessualità e la sua identità personale come adolescente transgender.
Christopher "Chris" McKay (stagioni 1-2), interpretato da Algee Smith, doppiato da Alessio Puccio.Giovane giocatore di football e fidanzato di Cassie il quale trova difficoltà di adattamento al college.
Cassandra "Cassie" Howard (stagioni 1-3), interpretata da Sydney Sweeney, doppiata da Letizia Ciampa.Sorella maggiore di Lexi e fidanzata di McKay con un passato che continua ad influenzare la sua vita.
Ali Muhammad (speciale 1; ricorrente stagioni 1-3), interpretato da Colman Domingo, doppiato da Massimo Bitossi.Uomo in via di guarigione per disturbo da uso di sostanze, diventa un punto di riferimento per Rue agli incontri di Narcotici Anonimi e in seguito il suo sponsor.
Ashtray (stagione 2; ricorrente stagione 1), interpretato da Javon Walton, doppiato da Lorenzo D'Agata.Fratello minore di Fezco e spacciatore di dodici anni.
Ethan Daley (stagione 2; ricorrente stagione 1), interpretato da Austin Abrams, doppiato da Alex Polidori (stagione 1) e da Alberto Franco (stagione 2).Interesse amoroso di Kat.
Elliot (stagione 2, guest star stagione 3), interpretato da Dominic Fike, doppiato da Alex Polidori.Nuovo compagno di scuola e amico di Rue. È un cantante e musicista che affronta la tossicodipendenza.
Alamo Brown (stagione 3), interpretato da Adewale Akinnuoye-Agbaje, doppiato da Stefano Alessandroni.Proprietario di cinque strip club in California che assume Rue.
Laurie (stagione 3; ricorrente stagione 2), interpretata da Martha Kelly.Spacciatrice di droga con un passato da insegnante scolastica.
Faye Valentine (stagione 3; ricorrente stagione 2), interpretata da Chloe Cherry.Fidanzata tossicodipendente di Custer, ricercata dalla polizia per aver spinto il suo supervisore giù dal balcone di un motel, trova rifugio da Fezco e Ashtray.
Wayne (stagione 3), interpretato da Toby Wallace.Figlio di Laurie.


=== Personaggi ricorrenti ===
Suze Howard (stagioni 1-3), interpretata da Alanna Ubach, doppiata da Claudia Catani.Madre alcolizzata di Lexi e Cassie.
Tyler Clarkson (stagione 1), interpretato da Lukas Gage, doppiato da Alessandro Campaiola.Studente del college che viene brutalmente picchiato da Nate per aver avuto un rapporto sessuale con Maddy alla festa di McKay.
David Vaughn (stagioni 1-2), interpretato da John Ales, doppiato da Franco Mannella.Padre di Jules.
Daniel Dimarco (stagione 1), interpretato da Keean Johnson, doppiato da Gabriele Vender.Ex fidanzato di Kat che prova interesse per Cassie.
Marsha Jacobs (stagioni 1-3), interpretata da Paula Marshall.Madre di Nate e Aaron e moglie di Cal.
Aaron Jacobs (stagioni 1-3), interpretato da Zak Steiner.Fratello maggiore di Nate.
Custer (stagioni 1-2), interpretato da Tyler Chase.Assistente di Mouse e fornitore di Fez.
Robert Bennett (stagioni 1-2), interpretato da Bruce Wexler.Padre di Rue, deceduto di cancro quando la figlia aveva tredici anni.
Gus Howard (stagione 2, guest star stagione 1), interpretato da Nick Blood, doppiato da Stefano Crescentini.Padre di Cassie e Lexi.
Samantha (stagione 2), interpretata da Minka Kelly, doppiata da Barbara De Bortoli.Datrice di lavoro di Maddy.
Patricia "Patty" Lance (stagione 3), interpretata da Sharon Stone, doppiata da Cristiana Lionello.Rinomata produttrice e capo di Lexi a Hollywood.
Harley (stagione 3), interpretato da James Landry Hébert.Cugino di Laurie.
Signora Pezler (stagione 3), interpretata da Rebecca Pidgeon, doppiata da Francesca Fiorentini.Capo di Maddy nell'agenzia.
Dylan Reid (stagione 3), interpretato da Homer Gere, doppiato da Andrea Di Maggio.Attore rappresentato da Maddy e protagonista della soap opera LA Nights.


== Produzione ==


=== Sviluppo ===
Il 1º giugno 2017 venne annunciato che HBO stava sviluppando un adattamento della serie israeliana del 2012 Oforia creata da Ron Leshem. La serie è scritta da Sam Levinson, che è anche il produttore esecutivo insieme a Leshem, Dafna Levin, Tmira Yardeni, Hadas Mozes Lichtenstein, Mirit Toovi, Yoram Mokadi e Gary Lennon. Per la sceneggiatura Sam Levinson si è basato sulle sue esperienze da adolescente, comprese le sue lotte con la tossicodipendenza:

Il 13 marzo 2018, il presidente della programmazione HBO Casey Bloys ha rivelato durante la conferenza INTV di Gerusalemme che la rete aveva ordinato l'episodio pilota. Il 27 marzo viene reso noto che Augustine Frizzell avrebbe diretto il primo episodio. Il 30 luglio successivo, HBO ufficializza di aver ordinato la produzione di una prima stagione completa, ogni episodio della quale sarebbe stato scritto da Levinson. Il rapper Drake, Future the Prince, Ravi Nandan e Kevin Turen hanno invece contribuito in qualità di produttori esecutivi.
L'11 luglio 2019 la serie viene rinnovata per una seconda stagione, le cui riprese sarebbero dovute iniziare nella primavera del 2020 ma, a causa della pandemia di COVID-19, sono state posticipate a data da destinarsi. Nel frattempo, nel mese di settembre, vengono realizzate le riprese per due episodi speciali, trasmessi rispettivamente il 6 dicembre 2020 e il 24 gennaio 2021. Tali episodi sono stati realizzati impiegando un numero ridotto di persone sul set, al fine di rispettare le normative anti-COVID. La produzione della seconda stagione è iniziata nel marzo 2021, mentre le riprese si sono svolte da aprile a novembre dello stesso anno.
Il 4 febbraio 2022, a quattro settimane dalla trasmissione della seconda stagione, la serie viene rinnovata per una terza. Nel settembre 2022, il CEO di HBO Casey Bloys aveva dichiarato che la serie non sarebbe andata oltre le quattro stagioni e che sarebbe potuta finire dopo la terza stagione. La produzione della terza stagione, il cui inizio era fissato al febbraio 2023, ha subito numerose posticipazioni, cui hanno influito le scomparse premature dell'attore Angus Cloud e del produttore Kevin Turen e lo sciopero indetto della Writers Guild of America nel 2023. Nel luglio 2024 viene ufficialmente fissato l'inizio della produzione per la stagione all'inizio del 2025.


=== Casting ===
Il 5 giugno 2018 Zendaya, Storm Reid, Maude Apatow, Brian Bradley, Eric Dane, Angus Cloud, Alexa Demie, Jacob Elordi, Barbie Ferreira, Nika King, Hunter Schafer e Sydney Sweeney sono stati scritturati per recitare nell'episodio pilota della serie. Il 31 ottobre 2018 è stata confermata la sostituzione di Brian Bradley con Algee Smith per il ruolo di McKay, che Bradley aveva originariamente interpretato nell'episodio pilota. Nello stesso periodo, Austin Abrams è stato ingaggiato per recitare nella serie.
Nell'agosto 2021 Dominic Fike, Martha Kelly e Chloe Cherry si aggiungono al cast della seconda stagione. Un anno dopo, nell'agosto 2022, Ferreira conferma che non sarebbe tornata a ricoprire il proprio ruolo nella terza stagione, seguita da Reid nel novembre 2024. Nel febbraio 2025 è stato riportato che Fike, Kelly e Cherry sono stati riconfermati nel cast della terza stagione, insieme all'aggiunta di Rosalía, Marshawn Lynch, Kadeem Hardison, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Toby Wallace, Darrell Britt-Gibson, Priscilla Delgado, James Landry Hébert e Anna Van Patten. Nello stesso mese Sharon Stone è entrata a far parte del cast della terza stagione e nel mese seguente Asante Blackk. Nell'ottobre 2025 sono state svelate le ultime aggiunte al cast della terza stagione: Trisha Paytas, Natasha Lyonne, Danielle Deadwyler, Eli Roth, Bella Podaras, Bill Bodner, Cailyn Rice, Colleen Camp, Gideon Adlon, Hemky Madera, Homer Gere, Jack Topalian, Jessica Blair Herman, Kwame Patterson, Madison Thompson, Matthew Willig, Rebecca Pidgeon e Sam Trammell.  Nello stesso periodo, viene annunciato il ritorno di diversi interpreti delle stagioni precedenti, inclusa Nika King, smentendo le precedenti dichiarazioni secondo cui avesse abbandonato la serie.


=== Riprese ===
Le riprese principali si svolgono nei Sony Pictures Studios di Culver City, in California. La Ulysses S. Grant High School di Los Angeles rappresenta l'immaginaria East Highland High School. L'esterno della casa della famiglia Bennett che appare nell'episodio pilota si trova al 5611 di Shenandoah Ave, Los Angeles. Secondo la California Film Commission, la prima stagione di Euphoria ha ricevuto 8 378 000 dollari di incentivi fiscali e ha richiesto un totale di 104 giorni di lavorazione. I costi di produzione della seconda stagione sono stati di 96 685 000 dollari ed è stato richiesto un totale di 176 giorni di riprese. Successivamente, la seconda stagione ha ricevuto un credito d'imposta di 19 406 000 dollari per aver impiegato come lavoratori oltre 15 000 persone nello stato della California. Zendaya ha ricevuto un compenso pari a 500 000 dollari per episodio nelle prime due stagioni, duplicatosi per la terza stagione.
La prima stagione è stata girata in digitale utilizzando la cinepresa Arri Alexa 65. I due episodi speciali e la seconda stagione sono stati girati su pellicola Kodak Ektachrome 35mm, che il direttore della fotografia Marcell Rév ha attribuito al desiderio di invocare «una sorta di memoria del liceo».
Per giustificare il divario tra la seconda e la terza stagione, si è utilizzato come espediente narrativo quello di effettuare un salto temporale per seguire la vita dei personaggi una volta concluso il liceo. Per tale ragione, è stata considerata l'idea di effettuare delle riprese nelle città di Dublino, Londra, New York, Roma e Singapore, oltre che nei Warner Bros. Studios di Burbank e Leavesden. Le riprese sono iniziate nel febbraio 2025 presso la contea di Los Angeles e sono terminate nel novembre seguente.


=== Cinematografia ===
Euphoria utilizza cinematografia, scenografia, costumi e montaggio iper-stilizzati, che rappresentano un «realismo emotivo» capace di catturare le prospettive interiori dei personaggi adolescenti della serie. L'estetica visiva della serie è stata paragonata al movimento dell'espressionismo tedesco dell'inizio del XX secolo.
La serie utilizza spesso colori saturi, in particolare viola e blu, per comunicare lo stato emotivo dei suoi personaggi. Le sfumature di verde e giallo simboleggiano regolarmente l'angoscia, mentre il viola e il blu trasmettono un'atmosfera euforica e febbrile. Nelle riprese di esterni sia diurni che notturni, il direttore della fotografia Marcell Rév si è affidato a uno schema di colori esagerato arancione-blu, tradotto nell'uso di controluce e luci al tungsteno, per creare immagini che sembrano «quasi oniriche». Le luci a LED e gli SkyPanel sono stati utilizzati in diverse riprese di interni per mostrare colori brillanti e vivaci di viola e blu. La seconda stagione di Euphoria è stata girata su pellicola, in particolare in Ektachrome di Kodake Vision3 500T, che distorceva il modo in cui l'illuminazione del set appariva sulla telecamera e richiamava «una sorta di ricordo del liceo».
Circa l'utilizzo di un elemento di design energico che spicca, Rév ha detto: «per i movimenti della telecamera, volevamo che avesse una certa energia che leghi insieme le diverse trame. Quindi, direi che il movimento della telecamera è il collante della serie». Sono state impiegate ampie fruste e carrellate per ritrarre l'intimità, la crescita e l'interrelazione. Nel quarto episodio della prima stagione, una carrellata di dieci minuti, ottenuta attraverso l'uso di un carrello, una tecnogru e quattro punti di ripresa, è stata impiegata «per introdurre uno spazio in cui tutti i personaggi erano presenti, e in qualche modo li collegano in un colpo solo».


=== Costumi ===
Per quanto riguarda la scelta dei costumi in Euphoria, i personaggi vengono regolarmente mostrati indossare abiti chic e sgargianti che fungono da «dispositivi di trama e profili psicologici» per rappresentare le loro personalità. Ad esempio, nella prima stagione, la costumista Heidi Bivens ha vestito Jules, una donna transgender, con un guardaroba composto da vivaci colori pastello e gonne da tennis, ispirato dall'interesse del personaggio per gli anime e il fantasy, per incarnare «l'ottimismo giovanile che deriva da un nuovo inizio» e il suo viaggio alla «conquista della femminilità», ma mentre il personaggio esplora la sua identità di genere e diventa più disillusa tra la prima e la seconda stagione, «scivola in un guardaroba leggermente smorzato, maggiormente scuro ed androgino».


== Colonna sonora ==

Le musiche originali di Euphoria sono state composte dal cantautore e produttore discografico britannico Labrinth. In un'intervista con Rolling Stone, ha dichiarato: «Quando pensi alla tua adolescenza, ti senti di aver vissuto un periodo semi-magico ma semi-folle e semi-psicotico. Volevo assicurarmi che la musica facesse rivivere quei momenti e facesse provare gli stessi sentimenti». Il brano All for Us, presente come sottofondo in tutti gli episodi della prima stagione, è stato interamente impiegato per la scena di chiusura del finale di stagione, interpretato dalla protagonista Zendaya in formato musical. A partire dall'agosto 2020 la traccia Still Don't Know My Name ha iniziato a ricevere popolarità grazie a una challenge virale su TikTok.
La serie fa anche un uso insolitamente ampio di musica popolare, tra cui hip hop, trap, R&B, musica sperimentale, indie rock, k-pop, standard e doo-wop, come un mash-up di Hold Up di Beyoncé e Can't Get Used to Losing You, canzone degli anni Sessanta di Andy Williams. Sono inoltre presenti canzoni di artisti come J Balvin, Migos, ASAP Ferg e Lizzo. Alcuni episodi arrivano ad includere più di venti canzoni. Per la prima stagione di Euphoria, i supervisori musicali Jen Malone, noto per il suo contributo musicale nella serie Atlanta, e Adam Leber hanno vinto il premio Guild Of Music Supervisors del 2020 per la migliore supervisione musicale in una serie televisiva drammatica.
In occasione dei due episodi speciali realizzati in seguito alla prima stagione sono state pubblicate due nuove canzoni. Labrinth ha composto e interpretato con l'arrangiamento di Stevie Wonder il singolo Ave Maria, cover dell'Ave Maria di Schubert, per l'episodio speciale del 4 dicembre 2020. In occasione dello speciale del 24 gennaio 2021, è stato pubblicato l'inedito Lo vas a olvidar interpretato dalle cantanti Billie Eilish e Rosalía.
Nel luglio 2025 Hans Zimmer si unisce a Labrinth come compositore della terza stagione. Nel marzo 2026, Labrinth ha reso noto tramite un post su Instagram la sua decisione di rompere definitivamente i rapporti con la serie e la sua etichetta discografica, la Columbia Records. Un mese dopo, ha rivelato in un altro post che Sam Levinson aveva rimosso la musica che aveva composto per la terza stagione, criticandolo aspramente.


=== Titoli degli episodi ===
Molti dei titoli degli episodi della prima stagione sono riferimenti a titoli di canzoni della fine degli anni Novanta e dei primi anni 2000 correlati all'episodio stesso. Ad esempio, l'episodio '03 Bonnie and Clyde si riferisce all'omonima canzone di Jay-Z e Beyoncé del 2002. La leale relazione tra Nate Jacobs e Maddy Perez nell'episodio rispecchia quella tra Jay-Z e Beyoncé nella canzone. Per la seconda stagione, molti dei titoli degli episodi sono riferimenti a libri e citazioni.


== Promozione e distribuzione ==
L'11 aprile 2019 è stato pubblicato il teaser trailer della serie, seguito dal trailer completo in maggio.
La serie viene trasmessa su HBO dal 16 giugno 2019. In Italia la prima stagione della serie è stata distribuita su Sky Box Sets, catalogo all'interno di Sky On Demand, dal 26 settembre 2019 e è andata in onda dalla stessa data su Sky Atlantic. Due episodi speciali, prodotti tra la prima e la seconda stagione, sono andati in onda, rispettivamente, su HBO il 6 dicembre 2020 e il 24 gennaio 2021, sebbene entrambi siano stati resi disponibili con tre giorni d'anticipo su HBO Max. La seconda stagione ha debuttato dal 9 gennaio 2022 su HBO, mentre dal 17 gennaio seguente in Italia. La terza stagione è trasmessa dal 12 aprile 2026 e dal giorno seguente in Italia su Sky Atlantic e HBO Max.
Le prime due stagioni e i due episodi speciali sono stati distribuiti in formato DVD il 1º novembre 2022 da Warner Bros. Home Entertainment. Si tratta della prima serie A24 a non essere pubblicata per conto di Lionsgate Home Entertainment.


=== Edizione italiana ===
La direzione del doppiaggio è a cura di Alessio Maria Bianchi, su dialoghi di Emanuela D'Amico e Roberta Bonuglia, per conto della Laser Digital Film.


== Accoglienza ==


=== Ascolti ===
L'episodio pilota della serie ha raggiunto in media 577 000 spettatori nella sua fascia oraria, un numero che è salito a un milione dopo la replica nel corso della stessa serata e la visualizzazione preliminare attraverso la piattaforma HBO GO. La prima stagione è risultata essere la più seguita su HBO dal gruppo demografico 18-49 anni, accumulando oltre sei milioni di spettatori nel corso della sua prima stagione. I dati per la seconda stagione sono aumentati a oltre 16 milioni, facendo di Euphoria il terzo programma televisivo più seguito dopo Il Trono di Spade e il suo spin-off House of the Dragon.
La serie è stata attivamente commentata sulla rete sociale durante la programmazione: secondo Variety, Euphoria è diventato il programma più discusso del decennio sulla piattaforma Twitter, accumulando oltre trenta milioni di interazioni sociali durante la seconda stagione, esattamente il doppio rispetto alla prima.


=== Critica ===


==== Stagione 1 ====
La prima stagione di  Euphoria è stata accolta con una risposta positiva da parte dalla critica, con gran parte del suo elogio andato alla recitazione (in particolare alle interpretazioni di Zendaya, Sweeney e King), alla storia, alle immagini e all'approccio a soggetti maturi. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, questa stagione ha un indice di gradimento dell'80% con un voto medio di 7,40 su 10, basato su 100 recensioni. Il commento consensuale del sito recita: «Sebbene a volte sia difficile da guardare, Euphoria equilibra la sua brutale onestà con un occhio empatico - e visivamente stupendo - per creare una serie unica, stimolante e illuminante, tenuta insieme da una performance brillantemente modulata di Zendaya». Su Metacritic, invece ha ottenuto un punteggio di 68 su 100, basato su 26 recensioni, indicando «recensioni generalmente favorevoli».
Ben Travers di Indiewire ha elogiato l'autenticità della serie e il modo in cui HBO «si basa sulla cruda realtà». Inoltre, ha elogiato l'interpretazione di Zendaya per aggiungere peso al personaggio di Rue. Tim Goodman dell'Hollywood Reporter si è anche complimentato con la performance di Zendaya e la gestione della materia nel suo complesso. Pilot Vireut di Observer ha elogiato la serie come visivamente sbalorditiva, così come la performance del cast, definendo però la sceneggiatura «traballante e piena di pessime battute».


==== Stagione 2 ====
La seconda stagione della serie ha ricevuto recensioni positive dalla critica. Rotten Tomatoes riporta il 79% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 7,05 su 10 basato su 112 critiche. Il consenso critico del sito web indica: «Intenzionalmente provocatoria come sempre nella sua seconda stagione, Euphoria non è ancora per tutti i gusti, ma quando i suoi ingredienti che creano dipendenza sono miscelati nel modo giusto, i risultati rimangono esaltanti.» Metacritic ha assegnato un punteggio di 74 su 100 basato su 19 recensioni, indicando «recensioni generalmente favorevoli».
Sia i due episodi speciali che la seconda stagione della serie sono stati accolti in maniera perlopiù positivamente dalla critica, che ha elogiato le interpretazioni di Zendaya, Schafer e Fike, ma ha criticato i contenuti espliciti e le scelte narrative relative al ritmo e alla caratterizzazione dei personaggi.


==== Stagione 3 ====
La terza stagione ha ricevuto recensioni contrastanti dalla critica. Rotten Tomatoes riporta il 44% delle recensioni professionali positive basato su 39 critiche. Il consenso critico del sito web indica: «Euphoria torna con una narrazione frammentata e poco convincente, che non riesce a sfruttare appieno il talento del suo cast.» Metacritic, invece, ha assegnato un punteggio di 56 su 100 basato su 26 recensioni, indicando "recensioni miste o nella media".
Alison Herman di Variety ha assegnato alla serie un voto positivo, descrivendo: «Levinson ha sempre avuto la capacità di creare uno spettacolo avvincente. Tuttavia, la stagione 3 di questa nuova versione di Euphoria presenta una certa incoerenza tra i suoi vari elementi che deve ancora essere risolta. È difficile non pensare che sia diventata una fanfiction di sé stessa, o forse un veicolo per una serie di idee disparate che Levinson ha inserito nella sua attuale serie.» In una recensione mista, Ben Travers di IndieWire ha affermato: «Euphoria ha sempre avuto una vena nichilista, quindi nessuna di queste idee è fuori luogo in quella che potrebbe essere la sua stagione conclusiva. Tuttavia, la serie di Levinson non è mai stata così priva di profondità spirituale, ed è sempre stata più dinamica, insistente e ambiziosa.»


== Controversie ==
La serie ha ricevuto delle critiche da parte del Parents Television Council, perché uno degli episodi contiene «quasi trenta peni [esibiti] sullo schermo» e per aver filmato una scena di stupro nei confronti di un personaggio. Il Parents Television Council ha anche criticato il programma per la promozione verso gli adolescenti di un «contenuto esplicito per adulti».
Inoltre, nel terzo episodio della prima stagione, il personaggio di Kat Hernandez racconta di aver scritto una fan fiction su Harry Styles e Louis Tomlinson degli One Direction, rappresentata sotto forma di cartoon, in cui immagina una relazione tra loro, mostrando i due alle prese con del sesso orale. Styles e Tomlinson avevano appreso ciò da Twitter, reagendo in entrambi i casi indispettiti per non aver dato il consenso in quanto si fa riferimento esplicito ai loro nomi. I fan del gruppo musicale hanno dato il via ad una petizione per rimuovere la scena.


=== Reazioni ===
Levinson ha riconosciuto le controversie riguardo ai contenuti della serie, affermando che alcuni genitori potrebbero «essere completamente sconvolti». Augustine Frizzell, che ha diretto l'episodio pilota, ha dichiarato che i contenuti espliciti potrebbero favorire un dialogo tra genitori e adolescenti. Levinson ha anche espresso la speranza che la serie possa «aprire un dialogo» a causa della «disconnessione tra genitori e adolescenti». Zendaya ha avvisato il pubblico, sia prima della prima stagione che della seconda, riguardo ai temi profondamente emotivi della serie. HBO ha espresso obiezioni per alcune scene grafiche a sfondo sessuale, ma ha dichiarato che non avrebbe interferito con il «processo creativo» della serie. Per ovviare alle critiche, a partire dalla seconda stagione, in capo alla trasmissione di ogni episodio, la serie include avvisi per la visione e un sito web con risorse per la salute mentale e gruppi di supporto. La serie è stata censurata in alcuni paesi, come Malaysia, Filippine e Singapore, per contenuti sessuali o violenti.


== Riconoscimenti ==
British Academy Television Awards
2020 – Candidatura alla miglior serie internazionale
Critics' Choice Awards
2020 – Candidatura alla miglior attrice in una serie drammatica a Zendaya
2023 – Miglior attrice in una serie drammatica a Zendaya
2023 – Candidatura alla miglior serie drammatica
Golden Globe
2023 – Miglior attrice in una serie drammatica a Zendaya
MTV Movie & TV Awards
2022 – Miglior serie televisiva
2022 – Miglior performance in una serie a Zendaya
2022 – Miglior combattimento (Cassie vs. Maddy)
2022 – Here For The Hookup
2022 – Candidatura per la miglior performance in una serie a Sydney Sweeney
2022 – Candidatura per il miglior bacio a Hunter Schafer e Dominic Fike
2022 – Candidatura per la miglior canzone a Dominic Fike (Little Star)
People's Choice Awards
2019 – Miglior attrice in una serie drammatica a Zendaya
2022 – Candidatura alla miglior serie drammatica
2022 – Candidatura alla miglior attrice in una serie drammatica a Zendaya
2022 – Candidatura alla miglior attrice in una serie drammatica a Syndney Sweeney
Premio Emmy
2020 – Miglior attrice protagonista in una serie drammatica a Zendaya
2020 – Miglior trucco per una serie single-camera (non prostetico)
2020 – Migliori musiche e testi originali a Labrinth
2020 – Candidatura per la miglior colonna sonora per una serie televisiva a Labrinth
2020 – Candidatura per la miglior supervisione musicale a Jen Malone e Adam Leber
2020 – Candidatura per i migliori costumi contemporanei a Heidi Bivens, Danielle Baker e Katina Danabassis
2021 – Candidatura per i migliori costumi contemporanei a Heidi Bivens, Devon Patterson e Angelina Vitto
2021 – Candidatura per il miglior trucco per una serie single-camera (non prostetico)
2021 – Candidatura per la miglior fotografia per una serie single-camera a Marcell Rév
2022 – Miglior attrice protagonista in una serie drammatica a Zendaya
2022 – Miglior attore guest star in una serie drammatica a Colman Domingo
2022 – Miglior montaggio video per una serie drammatica single-camera
2022 – Miglior fotografia per una serie single-camera a Marcell Rév
2022 – Miglior coordinamento stunt per una serie drammatica, miniserie o film
2022 – Miglior trucco per una serie single-camera (non prostetico)
2022 – Candidatura per la miglior serie drammatica
2022 – Candidatura per la miglior attrice non protagonista in una serie drammatica a Sydney Sweeney
2022 – Candidatura per la miglior attrice guest star in una serie drammatica a Martha Kelly
2022 – Candidatura per il miglior casting per una serie drammatica a Jessica Kelly, Mary Vernieu, Bret Howe e Jennifer Venditti
2022 – Candidatura per il miglior missaggio per una serie drammatica o commedia con episodi di oltre 30 minuti
2022 – Candidatura per le migliori acconciature contemporanee
2022 – Candidatura per i migliori costumi contemporanei a Heidi Bivens, Devon Patterson e Angelina Vitto
2022 – Candidatura per la miglior supervisione musicale a Jen Malone e Adam Leber
2022 – Candidatura per le migliori musiche e testi originali tv a Labrinth, Zendaya e Muzhda Zemar-McKenzie (per Elliot's Song)
2022 – Candidatura per le migliori musiche e testi originali tv a Labrinth, Zendaya e Sam Levinson (per I'm Tired)
Satellite Awards
2020 – Migliore attrice in una serie drammatica a Zendaya
2021 – Candidatura per la migliore attrice in una serie, miniserie o film per la televisione a Zendaya
2023 – Candidatura per la migliore attrice in una serie drammatica a Zendaya
Screen Actors Guild Awards
2023 – Candidatura per la migliore attrice in una serie drammatica a Zendaya


== Note ==
Annotazioni

Fonti


== Altri progetti ==

 Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Euphoria


== Collegamenti esterni ==

(EN) Sito ufficiale, su hbo.com. 
euphoria (canale), su YouTube. 
Euphoria, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l.. 
Euphoria, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l.. 
Euphoria, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l.. 
Euphoria, su Il mondo dei doppiatori. 
Euphoria, su Comingsoon.it, Anicaflash. 
(EN) Euphoria, su IMDb, IMDb.com. 
(EN) Euphoria, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. 
(EN, ES) Euphoria, su FilmAffinity. 
(EN) Euphoria, su Metacritic, Red Ventures. 
(EN) Euphoria, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).