Animal Equality
Animal Equality è un'organizzazione internazionale non-profit per la difesa dei diritti degli animali.
== Storia ==
Animal Equality interagisce con i cittadini, i governi e le aziende allo scopo di porre fine alla crudeltĂ sugli animali allevati a scopo alimentare. Le sue sedi si trovano negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Messico, Brasile, Spagna, Italia, Germania e India.
Fondata nel 2006 da Sharon Núùez Gough, Jose Valle e Javier Moreno a Madrid, lâorganizzazione si è posta fin da subito un obiettivo preciso: la fine del maltrattamento sugli animali.
Animal Equality opera in quattro continenti ed è una delle realtĂ piĂš efficaci al mondo nella denuncia delle condizioni degli animali da reddito. Lâorganizzazione agisce nei Paesi che offrono maggiori opportunitĂ di creare un cambiamento della societĂ sistemico e duraturo nel proprio rapporto con gli animali, lavorando con i governi, le aziende e la societĂ civile per realizzare la sua visione: un mondo in cui tutti gli animali siano protetti e rispettati.
ParitĂ e inclusione sono tra i valori fondanti di Animal Equality, impegnata da sempre a formare unâorganizzazione plurale per quanto riguarda etnia, orientamento sessuale, religione, etĂ , genere, disabilitĂ o qualsiasi altro aspetto dellâindividualitĂ . Il suo personale è internazionale e accoglie 13 paesi diversi e 4 continenti, di cui il 60% è costituito da donne. Le donne detengono inoltre il 70% degli incarichi di leadership e lâorganizzazione assume sempre personale del posto per massimizzare lâimpatto dei progetti a livello locale.
== Animal Equality Italia ==
Animal Equality Italia è stata fondata nel 2012 da Matteo Cupi con la mission di difendere gli animali anche in Italia. Da allora, lâentusiasmo e lâimpegno in questa missione hanno permesso allâorganizzazione di diventare una realtĂ affermata ed efficace nel promuovere informazione e scelte consapevoli nonchĂŠ nel confronto con aziende, governo e societĂ civile.
Animal Equality Italia è regolarmente iscritta al Registro Regionale delle organizzazioni di volontariato della Lombardia (iscrizione n° M-816, decreto 1166/2017 del 12/05/2017). Ă inoltre ufficialmente registrata presso lâIstituto Italiano della Donazione, aderendo al programma Io dono sicuro per la certificazione della trasparenza dovuta ai donatori e alle istituzioni italiane.
Lâapproccio utilizzato da Animal Equality è multidimensionale e agisce in combinazione su quattro diverse aree strategiche per garantire progressi concreti per gli animali.
== Inchieste ==
Le investigazioni sono lo strumento preferenziale dellâorganizzazione per esporre gli abusi sugli animali che avvengono allâombra degli allevamenti industriali.
Gli investigatori sotto copertura documentano le crudeltĂ che avvengono allâinterno dei capannoni trovando frequentemente spazio sui media e incoraggiando i consumatori a fare scelte consapevoli quando si tratta di alimentazione.
Tra le inchieste di maggiore impatto in Italia, si può collocare quella svolta insieme a Piergiorgio Giacovazzo, inviato e presentatore del Tg2, in uno stabilimento con centinaia di migliaia di galline allevate in gabbia per la produzione di uova, che ha mostrato animali costretti a vivere in spazi minuscoli, in condizioni igienico sanitarie inaccettabili, tra cadaveri dei propri compagni, topi, feci e sporcizia. Lâallevamento ne emerge inoltre infestato dagli acari rossi, che ricoprono l'intera area del capannone e colpiscono quindi anche uova e galline.
Altra video-inchiesta di Animal Equality riguarda Zema S.r.l., azienda della provincia di Cremona che si occupa di macellazione e lavorazione di carni suine. Il reportage, arrivato all'attenzione di molti media, mostra una serie di maltrattamenti sugli animali. E la Procura di Cremona ha deciso di convocare il proprietario dellâazienda in tribunale.
Un altro ambito dâazione è quello su aziende e policymaker, che vengono spinti da Animal Equality ad adottare cambiamenti significativi per gli animali.
== Informazione ==
Attraverso il materiale raccolto durante le inchieste, Animal Equality svolge campagne di informazione sulla produzione degli alimenti di origine animale. I video provenienti dalle investigazioni sotto copertura vengono diffusi per dare alla societĂ civile la possibilitĂ di scegliere di non partecipare alle pratiche mostrate.
La modalitĂ dâazione è diversificata e combina strategie di sensibilizzazione online e offline.
Oltre a contare su una base di volontari che organizzano eventi in varie cittĂ e distribuiscono materiale informativo, lâorganizzazione si serve di nuove tecnologie come i social media o la realtĂ virtuale per massimizzare lâimpatto del proprio lavoro e promuovere la compassione verso gli animali in maniera capillare.
Animal Equality offre inoltre una newsletter, LoveVeg, che fornisce ai suoi utenti il supporto di cui hanno bisogno per ridurre o eliminare i prodotti di origine animale dalle proprie diete.
Anche la realtĂ virtuale ha un peso importante nelle campagne di Animal Equality. Lâorganizzazione ha infatti messo questa tecnologia al servizio della propria missione con iAnimal, unâesperienza immersiva realizzata attraverso video girati con telecamere a 360° sul brevissimo ciclo di vita di maiali, polli e mucche allâinterno degli allevamenti. CelebritĂ che condividono lâimpegno per questa causa, come Peter Egan, Kat Von D ed Evanna Lynch, hanno prestato le proprie voci per questo progetto, che è stato mostrato anche allâinterno di universitĂ prestigiose come quella di Oxford, Cambridge, Harvard e UCLA.
== Sensibilizzazione aziendale ==
Nonostante la progressiva diffusione dellâalimentazione a base vegetale, milioni di animali rimangono ancora rinchiusi negli allevamenti intensivi. Per questo motivo Animal Equality agisce anche nellâambito delle aziende, la cui collaborazione permette risultati piĂš ampi in tempi inferiori rispetto alle scelte alimentari dellâindividuo, poichĂŠ i grandi produttori e distributori hanno il potere di influenzare la vita di tutti gli animali coinvolti nella loro filiera in maniera pressochĂŠ istantanea.
La sensibilizzazione aziendale, in inglese Corporate Outreach, si riferisce a tutte quelle attivitĂ volte ad influenzare direttamente le politiche delle aziende. Il dipartimento contatta le maggiori aziende del settore alimentare per convincerle ad adottare delle politiche volte a ridurre la sofferenza degli animali negli allevamenti da cui si riforniscono. Questo può avvenire costruendo una relazione con lâazienda stessa, oppure informando i consumatori sulla mancata attenzione data alle condizioni di vita degli animali e facendo pressione affinchĂŠ il settore alimentare cambi direzione.
Dalla sua inaugurazione, il dipartimento di sensibilizzazione aziendale di Animal Equality in Italia ha dialogato con oltre 30 grandi aziende convincendole a sottoscrivere impegni pubblici e trasparenti per la cessazione dellâutilizzo o della vendita di uova provenienti da allevamenti in gabbia. Tra queste realtĂ figurano ad esempio Pam Panorama, Esselunga e Carrefour, Galbusera, Balocco e Paluani.
== Pressione politica ==
Animal Equality Italia è tra le 19 organizzazioni italiane promotrici dellâiniziativa civile europea âEnd the Cage Ageâ, che richiede al Parlamento europeo di bandire definitivamente lâutilizzo delle gabbie in tutta lâUe. A livello europeo, la campagna è sostenuta da una coalizione di 170 associazioni.
In occasione del lancio dellâiniziativa in Italia, il direttore esecutivo Matteo Cupi è intervenuto con un discorso a Montecitorio per portare a diversi rappresentanti istituzionali la testimonianza di quanto visto negli allevamenti durante la sua lunga esperienza di attivista. La Ministra della Salute allora in carica, Giulia Grillo, si è espressa pubblicamente a sostegno della campagna civile e ha firmato la petizione.
La campagna si è posta lâobiettivo di raccogliere almeno un milione di firme certificate entro le 23:59 dellâ11 settembre 2019, data in cui il numero delle firme raccolte ha superato il milione e mezzo.
== Cronologia delle attivitĂ e dei successi in Italia ==
Giugno 2012 - Animal Equality presenta unâinchiesta che svela la crudeltĂ della mattanza dei tonni a Carloforte, in Sardegna;
Novembre 2012 - La catena di supermercati COOP cessa la vendita di foie gras a seguito di una delle inchieste di Animal Equality sulla sua produzione;
10 dicembre 2012 - Oltre 60 attivisti si riuniscono di fronte al Pantheon, a Roma, per celebrare la Giornata internazionale per i diritti animali: si tratta della prima manifestazione di questo tipo in Italia, con lâattenzione dei media a livello internazionale;
Marzo 2013 - Unâinchiesta di Animal Equality Italia rivela immagini di una crudeltĂ senza precedenti esercitata sugli agnelli negli allevamenti e nei mattatoi. Negli anni successivi a questa investigazione, si è verificato un calo del consumo di carne durante le festivitĂ pasquali;
Marzo 2014 - Viene lanciata la seconda inchiesta sullâindustria italiana della carne dâagnello, realizzata con telecamere nascoste. Tra i contenuti mostrati dal filmato vi sono immagini della pesata degli agnelli e della loro successiva macellazione. Dopo la divulgazione del video, 6 famiglie italiane su 10 hanno deciso di rinunciare allâagnello per Pasqua. Il consumo di carne dâagnello in Italia è crollato nel 2014 e si è mantenuto a livelli molto bassi da allora;
Maggio 2014 - Lancio dellâinchiesta sulla crudeltĂ della macellazione Halal in Italia, in corrispondenza con il giorno della festa del sacrificio di tradizione islamica, lâEid al-Adha;
Dicembre 2014 - Durante unâinvestigazione sulla sofferenza degli agnelli nelle lunghe tratte del trasporto fino al macello, gli attivisti salvano due dei cuccioli e li affidano al rifugio The Green Place per offrire loro una seconda possibilitĂ , nonostante le precarie condizioni di salute dovute al viaggio e alla tenerissima etĂ ;
Dicembre 2014 - A seguito dellâinchiesta sugli allevamenti di conigli in Italia e Spagna, il ristorante londinese The Terrace rimuove la carne di coniglio dal proprio menĂš;
Marzo 2015 - Nuovo salvataggio di diversi agnelli destinati alla macellazione;
Giugno 2015 - Animal Equality collabora con il programma TV Announo e con la giornalista Giulia Innocenzi mostrando a milioni di persone le condizioni scioccanti dei maiali in diversi allevamenti e macelli italiani.
Aprile 2016 - Animal Equality Italia lancia una nuova inchiesta sulle condizioni di sofferenza estrema dei conigli durante il trasporto e la macellazione;
Febbraio 2017 - Lâinvestigazione intitolata âIl vero prezzo delle uovaâ denuncia i maltrattamenti subiti dalle galline allevate in gabbia, in condizioni igienico-sanitarie inquietanti per qualsiasi consumatore. A seguito dellâinchiesta, il presidente di Assoavi ha riportato un crollo delle vendite di uova della durata di unâintera settimana;
Maggio 2017 - Lâattore Tullio Solenghi collabora con Animal Equality in un appello video a festeggiare la Pasqua con compassione, proteggendo gli agnelli dalle crudeli pratiche riportare nelle precedenti inchieste;
Dicembre 2017 - Gli investigatori di Animal Equality si infiltrano in uno dei 200 mattatoi di ovini italiani autorizzati a macellare gli animali senza praticare lo stordimento: vengono conseguentemente lanciate petizioni per richiedere lâinstallazione di telecamere a circuito chiuso nei mattatoi italiani nonchĂŠ leggi piĂš severe per tali strutture;
Gennaio 2018 - Animal Equality presenta unâinvestigazione in un macello di maiali in Italia;
Marzo 2018 - Pubblicate le immagini di unâinvestigazione che riporta la condizione dei macelli di conigli in Italia, in cui leggi e regolamenti vengono sistematicamente ignorati;
Aprile 2018 - Lancio di una nuova investigazione sugli incubatoi italiani per polli;
Agosto 2018 - Gli investigatori di Animal Equality Italia ottengono lâaccesso esclusivo ad un peschereccio sardo svelando lâampio ricorso alla pesca a strascico nel Mar Mediterraneo evidenziando le gravi conseguenze della pesca commerciale sullâecosistema marino e sulla vita di pesci di ogni genere;
Settembre 2018 - In collaborazione con il Tg2, Animal Equality svela le condizioni di evidente sofferenza delle galline ovaiole in un allevamento italiano, infestate da parassiti;
Ottobre 2018 - Lancio della campagna collettiva âEnd the Cage Ageâ, con lâobiettivo di raccogliere un milione di firme per presentare al Parlamento europeo la richiesta di vietare lâutilizzo di gabbie negli allevamenti dellâUe;
Febbraio 2018 - In collaborazione con ENPA, Animal Equality ottiene che il noto produttore avicolo Amadori modifichi il linguaggio delle sue campagne pubblicitarie sulle condizioni dei propri allevamenti di polli, ritenute potenzialmente ingannevoli;
Ottobre 2019 - La campagna civile europea âEnd the Cage Ageâ, promossa da oltre un centinaio di organizzazioni per la difesa degli animali, ottiene oltre un milione e mezzo di firme.
== Note ==
== Voci correlate ==
Animalismo
Antispecismo
Diritti degli animali
Veganismo
== Altri progetti ==
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== Collegamenti esterni ==
Sito ufficiale, su animalequality.it.