Dorothy Allison

Dorothy Earlene Allison (Greenville, 11 aprile 1949 – Guerneville, 6 novembre 2024) è stata una scrittrice, saggista e antropologa statunitense, i cui scritti furono incentrati sulla lotta di classe, gli abusi sessuali, gli abusi sui minori, il femminismo e il lesbismo. Si autodefinì una femme lesbica. Allison vinse numerosi premi per i suoi lavori, tra cui diversi Lambda Literary Awards. Nel 2014, Allison fu eletta membro della Fellowship of Southern Writers.


== Biografia ==
Dorothy Allison nacque a Greenville, nella Carolina del Sud, l'11 aprile 1949, figlia dell'allora quindicenne Ruth Gibson Allison. Da bambina perse il padre e la madre single e povera si prese da sola cura di lei lavorando come cameriera e cuoca. Alla fine Ruth si risposò, ma all'età di cinque anni, il patrigno iniziò ad abusare sessualmente della bambina. Questo abuso durò sette anni. All'età di 12 anni, Allison ne parlò a un parente, che lo disse a sua madre. Ruth costrinse il marito a lasciare sola la ragazza e la famiglia rimase unita. La tregua non durò comunque a lungo, poiché il patrigno riprese gli abusi sessuali, continuando per cinque anni. Allison soffrì mentalmente e fisicamente, contraendo la gonorrea che non venne diagnosticata e curata fino ai 20 anni. La malattia non curata la rese incapace di avere figli. 
All'età di circa 11 anni, Allison si trasferì con la sua famiglia nella Florida centrale. Allison trovò sollievo dalla sua vita familiare a scuola. Disse di essere diventata consapevole della sua sessualità lesbica durante la sua prima adolescenza. Nel 1967, Allison frequentò il Florida Presbyterian College (ora Eckerd College) grazie a una borsa di studio e iniziò a partecipare al movimento delle donne attraverso un collettivo femminista. Attribuì alle "femministe militanti" il merito di aver incoraggiato la sua decisione di scrivere. Sempre in questo periodo, Allison tagliò tutti i legami con la sua famiglia fino al 1981. Fu la prima della sua famiglia a diplomarsi al liceo. Quindi si laureò in antropologia alla New School for Social Research di Brooklyn e in seguito completò il suo percorso universitario all'Università statale della Florida e alla The New School for Social Research di New York dove conseguì un Master in antropologia urbana nel 1981.


== Carriera ==
Allison svolse un'ampia varietĂ  di lavori prima di ottenere il successo come scrittrice. Dal 1973 al 1974 fu redattrice della rivista femminista Amazing Grace, a Tallahassee, in Florida. Durante questo periodo, fu anche una delle manager fondatrici della libreria femminista Herstore a Tallahassee. 
Lavorò come cameriera, baby sitter e supplente. Lavorò anche in un centro per l'infanzia, rispose al telefono in un centro di crisi per stupro e fu impiegata presso l'Amministrazione della sicurezza sociale. Passò alcuni periodi lavorando di giorno e passando la notte seduta nella sua stanza di motel a scrivere su blocchi legali gialli. Scrisse delle sue esperienze di vita, tra cui gli abusi da parte del patrigno, la gestione della povertà e il suo desiderio per le donne. Questi temi divennero il tema principale dei suoi lavori futuri.
Esordì con un libro di poesie, The Women Who Hate Me, pubblicato da Long Haul Press nel 1983. Nel 1988, la sua prima raccolta di racconti, Trash, fu pubblicata da Firebrand Books. Furono racconti che la resero nota alla comunità LGBT. La consacrazione arrivò nel 1992 con il suo primo romanzo semi-autobiografico La bastarda della Carolina che venne nominato al National Book Award per la narrativa e trasposto in film 4 anni dopo da Anjelica Huston.
Membro della Fellowship of Southern Writers, affrontò nelle sue opere temi forti e spesso autobiografici come la lotta di classe, l'emancipazione femminile, gli abusi sessuali e l'identità di sesso.
In seguito Allison visse a Guerneville, in California, definendosi una "californiana felicemente rinata". Visse con la sua compagna da oltre 30 anni, Alix Layman, e il figlio, Wolf Michael. 

 
Dorothy Layman morì all'età di 75 anni di cancro nella sua casa nel novembre 2024.


== Scrittura ==
Tra i temi affrontati dalla Allison nei suoi lavori vi furono la lotta di classe, gli abusi sessuali e sui minori, le donne, il lesbismo, il femminismo e la famiglia. La studiosa di letteratura francese Mélanie Grué descrisse l'opera di Allison come una celebrazione del "corpo lesbico trasgressivo vilipeso". Grué notò anche la capacità di Allison "di rendere pubblico il desiderio e il piacere [lesbico]" nei suoi scritti, in contrasto con le opinioni femministe della seconda ondata sulle "espressioni corrette" della sessualità. 
Il primo romanzo di Allison, il semi-autobiografico Bastard Out of Carolina (1992), fu uno dei cinque finalisti per il National Book Award del 1992. 
Fu influenzata da diversi autori quali Flannery O'Connor, James Baldwin, Jewelle Gomez, Toni Morrison, Bertha Harris e Audre Lorde. Allison dichiarò che "The Bluest Eye" di Morrison la aiutò a scrivere sull'incesto. All'inizio degli anni '80, Allison incontrò Lorde a una lettura di poesie. Dopo aver letto quello che poi divenne il suo racconto "River of Names", Lorde le si avvicinò e le disse di mettersi semplicemente a scrivere. 


== Opere principali ==


=== Poesia ===
The Women Who Hate Me: Poems by Dorothy Allison (1983)
The Women Who Hate Me: Poetry 1980-1990 (1991)


=== Racconti ===
Trash (Trash: Short Stories, 1988), Milano, Il dito e la luna, 2006 traduzione di Margherita Giacobino ISBN 88-86633-36-X.


=== Romanzi ===
La bastarda della Carolina (Bastard Out of Carolina, 1992), Roma, Minimum fax, 2018 traduzione di Sara Bilotti ISBN 978-88-7521-901-7.
Cavedweller (1998)


=== Memoir ===
Due o tre cose che so di sicuro (Two or Three Things I Know for Sure, 1995), Roma, Minimum fax, 2019 traduzione di Sara Bilotti ISBN 978-88-3389-018-0.


=== Saggi ===
Skin: Talking About Sex, Class & Literature (1994)
Two or Three Things I Know for Sure (1995)


== Filmografia principale ==
Bastard Out of Carolina (1996) regia di Anjelica Huston (soggetto)
Cavedweller (2004) regia di Lisa Cholodenko (soggetto)


== Note ==


== Altri progetti ==

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== Collegamenti esterni ==

(EN) Opere di Dorothy Allison, su Open Library, Internet Archive. 
(EN) Bibliografia di Dorothy Allison, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff. 
(EN) Dorothy Allison, su Goodreads. 
(EN) Dorothy Allison, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation. 
(EN) Dorothy Allison, su IMDb, IMDb.com. 
Dorothy Allison racconta “La bastarda della Carolina”, su minimaetmoralia.it. URL consultato il 22 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2018).
(EN) Intervista, su deepsouthmag.com. URL consultato il 22 marzo 2018.