Paolo VineisPaolo Vineis (Alba, 10 ottobre 1951) è un epidemiologo e saggista italiano. == Biografia == Paolo Vineis è professore di Epidemiologia Ambientale presso l'Imperial College di Londra, dove coordina il gruppo di ricerca su "Exposome and Health (Molecular signatures and pathways to disease)" del Centro per lo studio dei rapporti tra la Salute e l'Ambiente del Medical Research Council. È stato Direttore dell'Unità di Epidemiologia Genetica e Molecolare presso l'Istituto Italiano di Medicina Genomica (IIGM), Torino, Italia. Nel 2019 è stato nominato vicepresidente del Consiglio superiore di sanità (Css). Dal 2023 è socio dell'Accademia dei Lincei. Paolo Vineis è un ricercatore leader nel campo dell'epidemiologia molecolare e dell'esposomica. Le sue recenti attività di ricerca si concentrano principalmente sull'esame di biomarcatori di rischio di malattia da piattaforme omiche (tra cui metabolomica ed epigenomica) in ampi studi epidemiologici, nonché sullo studio degli effetti dei cambiamenti climatici sulle malattie non trasmissibili. Ha oltre 1000 pubblicazioni (molte come autore principale) su riviste come Nature, Nature Genetics, Lancet, Lancet Oncology. È membro di vari comitati scientifici ed etici internazionali, inclusi il Comitato della US National Academy of Sciences sulla valutazione dei rischi nel 21 ° secolo, e il Comitato di etica dell'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC, OMS). È stato membro del Consiglio Scientifico dell'IARC. Il professor Vineis ha una vasta esperienza in importanti progetti internazionali. Ha coordinato il progetto EXPOsOMICS finanziato dalla Commissione europea (tra il 2012-2017). L'esposoma si riferisce alla totalità delle esposizioni interne ed esterne che interagiscono a livello cellulare per generare una "firma" metabolica / molecolare, che può essere utilizzata per acquisire una nuova comprensione delle cause ambientali delle malattie. Paolo Vineis è anche il coordinatore del progetto Horizon 2020 LIFEPATH, il cui scopo è comprendere i determinanti di percorsi di invecchiamento divergenti tra individui appartenenti a diversi gruppi socio-economici. Questo obiettivo è consentito dalla integrazione di approcci propri delle scienze sociali con la biologia, utilizzando misurazioni omiche (in particolare epigenomica). Paolo Vineis è stato Principal Investigator / Co-investigator di numerosi progetti di ricerca internazionali, come GENAIR, ECNIS2, Envirogenomarkers, Hypergenes, ESCAPE e Transphorm, finanziati dalla Commissione Europea. Inoltre, ha ottenuto finanziamenti da Leverhulme Trust, MRC, Cancer Research UK, HuGeF Foundation e US National Cancer Institute. == Pubblicazioni == === Libri === Vineis Paolo. Health without borders. Epidemics in the era of globalization. Springer International Publishing AG. 2017.ISBN 9783319524450 Vineis, Paolo. Salute senza confini: le epidemie al tempo della globalizzazione. Torino: Codice, 2014. ISBN 9788875784416 Vineis, Paolo, and Roberto Satolli. I due dogmi: oggettività della scienza e integralismo etico. Milano: Feltrinelli, 2009. ISBN 9788807104497 Vineis, Paolo, and Nerina Dirindin. In buona salute: dieci argomenti per difendere la sanità pubblica. Torino: Einaudi, 2004. ISBN 9788806165888 Vineis, Paolo. Nel crepuscolo della probabilità: la medicina tra scienza ed etica. Torino: Einaudi, 1999 ISBN 9788806147181 Vineis, Paolo, and Luca Carra. Il capitale biologico. Le conseguenze sulla salute delle diseguaglianze sociali. Codice, 2022. ISBN 9791254500118 === Articoli (selezione) === Vineis P, Bartsch H, Caporaso N, Harrington AM, Kadlubar FF, Landi MT, Malaveille C, Shields PG, Skipper P, Talaska G, et al. Genetically based N-acetyltransferase metabolic polymorphism and low-level environmental exposure to carcinogens. Nature. 1994 May 12;369(6476):154-6 Berwick M, and Vineis P. Markers of DNA repair and susceptibility to cancer in humans: an epidemiologic review. Journal of the National Cancer Institute 92, no. 11 (2000): 874-897. Vineis P., Alavanja M., Buffler P., Fontham E., Franceschi S., Gao, Y.T., Gupta P.C., Hackshaw A., Matos E., Samet J., Sitas F., Smith J., Stayner L., Straif K., Thun MJ., Wichmann HE, Wu AH., Zaridze D., Peto R., Doll R. 2004. Tobacco and cancer: recent epidemiological evidence. Journal of the National Cancer Institute, 96(2), pp. 99–106. Vineis P, Khan A. Climate change-induced salinity threatens health. Science. 2012 Nov 23;338(6110):1028-9. Shenker NS, Polidoro S, van Veldhoven K, Sacerdote C, Ricceri F, Birrell MA, Belvisi MG, Brown R, Vineis P, Flanagan JM. Epigenome-wide association study in the European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC-Turin) identifies novel genetic loci associated with smoking. Hum Mol Genet. 2013 Mar 1;22(5):843-51 Khan AE, Scheelbeek PF, Shilpi AB, Chan Q, Mojumder SK, Rahman A, Haines A, Vineis P. Salinity in drinking water and the risk of (pre)eclampsia and gestational hypertension in coastal Bangladesh: a case-control study. PLoS One. 2014 Sep 30;9(9):e108715 Vineis P, Wild CP. Global cancer patterns: causes and prevention. Lancet. 2014; 383(9916): 549-57. Vineis P. Public health and the common good. J Epidemiol Community Health. 2014 Feb;68(2):97-100. Vineis P, Stringhini S, Porta M. Environ Res. The environmental roots of non-communicable diseases (NCDs) and the epigenetic impacts of globalization. 2014 Aug;133:424-30. Fasanelli F, Baglietto L, Ponzi E, Guida F, Campanella G, Johansson M, Grankvist K, Johansson M, Assumma MB, Naccarati A, Chadeau-Hyam M, Ala U, Faltus C, Kaaks R, Risch A, De Stavola B, Hodge A, Giles GG, Southey MC, Relton CL, Haycock PC, Lund E, Polidoro S, Sandanger TM, Severi G, Vineis P. Hypomethylation of smoking-related genes is associated with future lung cancer in four prospective cohorts. Nature Communications. 2015 Dec 15;6:10192. Bray F, Jemal A, Torre LA, Forman D, Vineis P. Long-term Realism and Cost-effectiveness: Primary Prevention in Combatting Cancer and Associated Inequalities Worldwide. Journal of the National Cancer Institute. 2015 Sep 30;107(12):djv273. Stringhini S, Polidoro S, Sacerdote C, Kelly RS, van Veldhoven K, Agnoli C, Grioni S, Tumino R, Giurdanella MC, Panico S, Mattiello A, Palli D, Masala G, Gallo V, Castagné R, Paccaud F, Campanella G, Chadeau-Hyam M, Vineis P. Life-course socioeconomic status and DNA methylation of genes regulating inflammation. Int J Epidemiol. 2015 Aug;44(4):1320-30 Vineis P, Saracci R. Conflicts of interest matter and awareness is needed. J Epidemiol Community Health. 2015 Oct;69(10):1018-20.143 == Note == == Collegamenti esterni == Paolo Vineis, su lincei.it, Accademia Nazionale dei Lincei. Paolo Vineis, su accademiadellescienze.it, Accademia delle Scienze di Torino. (FR) Pubblicazioni di Paolo Vineis, su Persée, Ministère de l'Enseignement supérieur, de la Recherche et de l'Innovation. EXPOsOMICS, About us, su exposomicsproject.eu. LIFEPATH, Healthy ageing for all, su lifepathproject.eu.DiventeràBellissima#DiventeràBellissima (#DB) è stato un partito politico italiano di orientamento conservatore, autonomista e meridionalista, attivo principalmente in Sicilia. Il partito, guidato dall'ex-presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, si ispirava "ai valori cristiani e sociali della civiltà europea e mediterranea". == Storia == === La nascita === La sua fondazione come movimento civico avviene nel novembre 2014 a Catania per iniziativa di alcuni storici esponenti di destra, fra i quali Nello Musumeci e Fabio Granata. La denominazione scelta riprende una celebre frase del magistrato palermitano Paolo Borsellino. Nel novembre 2015 una prima organizzazione sul territorio porta alla nomina di tre portavoce: Alessandro Aricò, Giusy Savarino e Ruggero Razza. === Elezioni siciliane del 2017 === Il 28 aprile 2017 lo stesso Musumeci annuncia la sua candidatura a presidente della Regione Siciliana, ottenendo in settembre il sostegno di un'ampia coalizione di centro-destra e risultando vittorioso alle successive consultazioni del 5 novembre. La lista #DiventeràBellissima ottiene il 5,96% dei voti ed elegge sei deputati regionali. Il 17 dicembre 2017 ha celebrato a Palermo il suo primo congresso costituente, che ha eletto presidente del movimento Nello Musumeci e coordinatore Raffaele Stancanelli, che hanno annunciato che il movimento si presenterà alle politiche del marzo 2018. Nella giunta Musumeci entrano come assessori in quota DB Ruggero Razza alla Salute e Sebastiano Tusa ai Beni culturali. === Le elezioni del 2018 === Alle elezioni politiche del marzo 2018 il partito prende parte alla coalizione di centro-destra con alcuni candidati in Sicilia, eleggendo il coordinatore del partito Raffaele Stancanelli al Senato della Repubblica, all'interno della lista di Fratelli d'Italia. Stancanelli dopo l'insediamento al Senato presenta le sue dimissioni da coordinatore, così come prevede lo Statuto del movimento. A Catania per le successive elezioni comunali di quell'anno il movimento #DB sostiene l'eletto Salvo Pogliese, e con 7 220 voti e il 5,91% ottiene tre consiglieri al municipio etneo. Alle elezioni per il sindaco di Piazza Armerina viene eletto il sindaco Cammarata con 54,41% e con 10 consiglieri, e a Custonaci è rieletto sindaco Giuseppe Bica. Ad Acireale 2 seggi. A Partinico viene eletto sindaco De Luca con il 65% dei voti e 5 seggi al Consiglio comunale. A Comiso viene eletta prima cittadina Schembari con il 50,21% e 5 seggi al Consiglio civico. A Belpasso DB si schiera a sostegno del sindaco Daniele Motta, a partire dal 10 ottobre si costituisce il gruppo consigliare con 5 componenti già eletti in liste civiche collegate al movimento. Al termine di quelle amministrative Granata, candidato sindaco non eletto a Siracusa, abbandona il movimento. === La fase congressuale === La direzione del 19 novembre 2018 ha ratificato le dimissioni da coordinatore di Raffaele Stancanelli, e ha nominato tre nuovi coordinatori (Giovanna Candura, Enrico Trantino e Giuseppe Catania) per portare il movimento a congresso, congresso fissato per il 24 febbraio 2019. L'assise conferma Musumeci presidente ed elegge Gino Ioppolo, sindaco di Caltagirone, coordinatore. Con una mozione approvata al congresso viene deciso che non si presenteranno liste alle europee del 2019 e che non verrà sostenuto nessun candidato. Stancanelli si candida lo stesso nella lista di FdI al parlamento europeo e, divenuto eurodeputato, si dimette dal Senato e da #DB. L'assessore regionale alla Salute di #DB, Ruggero Razza il 30 marzo 2021 si dimette perché indagato dalla Procura di Trapani su presunti dati covid falsati, ma viene reintegrato da Musumeci il 2 giugno successivo. === Il patto con FdI del 2022 === Nel febbraio 2022 #DB sigla un "patto di collaborazione" con Fratelli d'Italia. Nel giugno 2022 Musumeci nomina il capogruppo di #DB all'Ars, Alessandro Aricò, nuovo assessore regionale alla Pubblica istruzione e alla formazione professionale, che prende il posto di Roberto Lagalla, eletto sindaco di Palermo. Alle elezioni politiche del 25 settembre 2022, così come alle regionali dello stesso giorno, presenta i propri candidati all'interno delle liste di FdI. Il suo leader Nello Musumeci, eletto senatore in FdI, il 22 ottobre 2022 è nominato ministro del Mare e per il Sud del governo Meloni. Elegge all'Ars 5 deputati regionali: Giuseppe Galluzzo, Marco Intravaia, figlio di Domenico (carabiniere caduto a Nassiriya), Giuseppe Zitelli, Giusy Savarino e Giorgio Assenza. Gli ultimi due lasciano la componente dopo le polemiche per la formazione della Giunta Schifani.. Nel 2024 lascia il partito anche Marco Intravaia, che aderisce a Forza Italia. In seguito alla tornata elettorale del 2022, il partito ha de facto cessato la propria attività, e gli eletti in quota #DB hanno proseguito il loro impegno politico con Fratelli d'Italia. Il 17 ottobre 2023 il sito di #DB viene disattivato. == Organizzazione == === Presidenti === Nello Musumeci (17 dicembre 2017 - 23 giugno 2022) === Coordinatori === Alessandro Aricò, Giorgio Assenza e Giusy Savarino (21 ottobre 2021 - 15 novembre 2022) Gino Ioppolo (24 febbraio 2019 - 31 ottobre 2021) Giuseppe Catania, Giovanna Candura, Enrico Trantino (19 novembre 2018 - 24 febbraio 2019) Raffaele Stancanelli (17 dicembre 2017 - 19 novembre 2018) Alessandro Aricò, Giusy Savarino e Ruggero Razza (18 novembre 2015 - 17 dicembre 2017) == Risultati elettorali == == Note == == Altri progetti == Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Diventerà Bellissima == Collegamenti esterni == Sito ufficiale, su diventerabellissima.it. Gruppo DiventeràBellissima, su ars.sicilia.it.