Wilson TuckerWilson Tucker, nome completo Arthur Wilson "Bob" Tucker (Deer Creek, 23 novembre 1914 – St. Petersburg, 6 ottobre 2006), è stato uno scrittore statunitense, autore di romanzi d'azione, avventura e fantascienza, nonché fan del genere. Pubblicò il suo primo racconto nel 1941. Quello stesso anno coniò il termine space opera ("melodramma spaziale"), in riferimento a quel sottogenere romantico della fantascienza classica che si basava sull'avventura spaziale (ad esempio le opere di E. E. Smith e Edmond Hamilton), e traendo spunto in ciò dalle già esistenti definizioni horse opera (per il western) e soap opera. Tucker fu autore significativo, ma non prolifico; per molto tempo diresse una serie di fanzine, da lui inaugurate sin dagli anni trenta, da The Planetoid (fondata nel 1934) a Le Zombie (dal 1938). L'esordio nel romanzo avvenne nel 1951 con La città in fondo al mare, in cui descriveva i rischi del disastro nucleare. == Opere == === Romanzi === 1946 - The Chinese Doll 1947 - To Keep or Kill 1948 - The Dove 1949 - The Stalking Man 1951 - La città in fondo al mare (The City in the Sea), I Romanzi del Cosmo 13 1951 - Red Herring 1952 - Il silenzio della morte (The Long, Loud Silence, 1952), Biblioteca Economica Mondadori n. 13, noto anche come Il lungo silenzio. Riveduto dall'autore nel 1970, includendo un post scriptum, contenente l'originale epilogo modificato nelle prime edizioni su richiesta dell'editore. 1953 - Signori del tempo (The Time Masters), Urania n. 45 e 615 1954 - Tele-Homo Sapiens (Man from Tomorrow, oppure Wild Talent), Urania n. 66 e 346; Urania Classici n. 124 1955 - L'uomo che veniva dal futuro (Time Bomb, oppure Tomorrow Plus X), Urania n. 138 e 743 1956 - The Man in My Grave 1957 - The Hired Target 1958 - Mi chiamo Ben Steward (The Lincoln Hunters), I Romanzi del Cosmo 57 1959 - Il re del pianeta (King of the Planet) 1960 - L'ultima stazione (To the Tombaugh Station) 1963 - Last Stop 1965 - A Procession of the Damned 1967 - Scheda segnaletica: stregato (The Warlock), Segretissimo n. 261 1970 - L'anno del sole quieto (The Year of the Quiet Sun), Slan. Il Meglio della Fantascienza 5 - Premio John Wood Campbell Memorial 1971 - Chi trova una strega trova un tesoro (This Witch), Segretissimo n. 523 1974 - I guerrieri nel ghiaccio (Ice and Iron), Urania n. 675 1981 - I giorni della resurrezione (Resurrection Days), Il Libro d'Oro della Fantascienza 5 === Racconti === 1965 - Il recupero (The Recon-man) - raccolto in Il recupero e altri racconti, Urania n. 380 1971 - Retroindagine criminale (Time Exposures) - raccolto in Buone notizie dal Vaticano, Urania n. 623 == Voci correlate == Space opera Viaggio nel tempo == Altri progetti == Wikiquote contiene citazioni di o su Wilson Tucker == Collegamenti esterni == (EN) Sito ufficiale, su printsations.com. (EN) Wilson Tucker, su The Encyclopedia of Science Fiction. (EN) Opere di Wilson Tucker / Wilson Tucker (altra versione), su Open Library, Internet Archive. (EN) Bibliografia di Wilson Tucker, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff. (EN) Wilson Tucker, su Goodreads. Bibliografia italiana di Wilson Tucker, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com. (EN) Sito personale, su printsations.com. (EN) Scheda del FantasticFiction, su fantasticfiction.co.uk.