Salvatore RindoneSalvatore Rindone (San Cono, 27 aprile 1924 – 10 dicembre 1994) è stato un politico italiano. == Biografia == Nasce in una famiglia con sei figli maschi e tre femmine, il padre era contadino. Frequenta l'università a Catania, dove si accosta al marxismo e quindi al Partito Comunista Italiano; nell'immediato dopoguerra si impegnò nelle lotte contadine per la riforma agraria. Dal 1956 al 1962 è segretario generale della Camera del Lavoro provinciale CGIL di Catania. Diventa poi sindaco di San Cono e consigliere comunale a Catania, mentre nel 1971 viene eletto all'Assemblea regionale siciliana. Candidato al Senato nel 1976, non viene inizialmente eletto ma poi subentra in sostituzione di Antonino Piscitello nel dicembre 1978 e conclude la legislatura. Successivamente fu alla Camera dei deputati per due legislature, la VIII e la IX, rimanendo in carica dal 1979 al 1987. Muore all'età di 70 anni a causa di un aneurisma dell'aorta addominale nel dicembre 1994. == Note == == Bibliografia == a cura di Salvo Torre, Era come un diavolo che camminava, Cuem, Catania, 2005 di Salvatore Bonura, Lotte rubate. Omaggio a Totò Rindone, Di Nicolò, 2009 di Salvatore Palidda, San Cono: migrazioni ed emancipazione, Meltemi, 2020. == Collegamenti esterni == Salvatore Rindone, su storia.camera.it, Camera dei deputati. Salvatore Rindone, su Senato.it - VII legislatura, Parlamento italiano. Salvatore Rindone, su ars.sicilia.it, Assemblea regionale siciliana.