La vita va cosìLa vita va così è un film del 2025 co-scritto e diretto da Riccardo Milani. Il film è ispirato alla vera storia del pastore Ovidio Marras, che ha impedito la costruzione di un resort di lusso sulla spiaggia di Capo Malfatano, rifiutandosi di vendere un suo terreno e facendo causa all'impresa edilizia. == Trama == Dicembre 1999. Efisio Mulas è un pastore solitario che vive di fronte alla spiaggia di Bellesa Manna, sulla costa sud-occidentale della Sardegna. La moglie Dolores abita in paese; il figlio Gianni vive in Inghilterra con la sua famiglia, mentre la figlia Francesca, che lavora in un hotel vicino, è l’unica a fargli visita con regolarità ed è profondamente legata a lui. Con l’arrivo del nuovo millennio, Giacomo, presidente di una grande società immobiliare milanese, presenta un ambizioso progetto: costruire un resort di lusso proprio sulla spiaggia di Bellesa Manna. Nel 2000 iniziano le acquisizioni dei terreni. La comunità locale, attratta dalla prospettiva di turismo e posti di lavoro, vende quasi all'unanimità. L’unico a opporsi è Efisio, proprietario della casa che sorge proprio nell'area destinata al progetto. Nonostante un’offerta iniziale di 150 milioni di lire, poi raddoppiata, Efisio rifiuta categoricamente. Ricorda che già nel 1975 aveva impedito un tentativo simile e ribadisce la sua posizione con le parole in sardo «Ainci andat sa vida» («La vita va così»). L’azienda allora fa pressione sul comune, minacciando di annullare il progetto: il paese si rivolta contro di lui, temendo di perdere opportunità di lavoro. Anche Francesca comincia a vacillare, dopo che persino la sua miglior amica Debora l'ha abbandonata, combattuta tra il sostegno al padre e le ragioni dei suoi concittadini. Ma Efisio resta fermo: vuole che quella spiaggia rimanga libera e accessibile a tutti, non solo ai ricchi. Negli anni l'offerta raddoppia prima centinaia di migliaia di euro, poi una nuova casa, infine un milione — ma Efisio non cede. Nel 2009, esasperato, Giacomo ordina di avviare i lavori attorno alla casa del pastore per costringerlo ad andarsene. Le ruspe devastano il paesaggio; viene persino chiusa la strada che Efisio usa per portare al pascolo le mucche. A quel punto, aiutato da Francesca, denuncia l’azienda. Dopo il tentativo di truffa di un falso avvocato e ulteriori pressioni che coinvolgono politici, autorità religiose e perfino il figlio Gianni, Efisio rifiuta anche l’ultima offerta, arrivata a 12 milioni di euro. Intanto il capocantiere Mariano, tormentato dai sensi di colpa e ormai affezionato al paese, si licenzia e sospende i lavori. Giacomo si reca personalmente in Sardegna per parlare con Efisio. In un confronto sulla spiaggia, Efisio gli ricorda che il denaro non può comprare tutto. Colpito da quelle parole, l’imprenditore capisce di non poterlo convincere e rientra a Milano. La vicenda si conclude in tribunale, dove la giudice Giovanna, profondamente legata alla sua terra, sostiene la causa di Efisio e gli dà ragione. Dopo quasi vent’anni di battaglia, Efisio Mulas vede riconosciuto il suo diritto. Finalmente può concedersi un ultimo bagno nella sua amata spiaggia, prima di morire in pace, consapevole di aver difeso la sua terra fino alla fine. == Produzione == === Cast === Per il ruolo di Efisio Mulas è stato scelto un attore non professionista, Giuseppe Ignazio Loi, pastore ottantaquattrenne originario di Terralba. Per il ruolo della figlia è stata scelta l'attrice Virginia Raffaele, che per l'occasione ha lavorato per riprodurre l’accento sardo campidanese. Il ruolo del presidente dell'impresa immobiliare è affidato a Diego Abatantuono, che ha girato il film quasi interamente a Milano. Il capocantiere Mariano è interpretato dall'attore e comico Aldo Baglio, mentre l'attrice sarda Geppi Cucciari interpreta il ruolo della giudice Giovanna. Compare in un breve cameo il noto chef Carlo Cracco. === Riprese === Le riprese si sono svolte nel febbraio 2025 nel territorio di Teulada, e in particolare sulla spiaggia di Tuerredda che nel film viene denominata Bellesa Manna. Alcune riprese sono state svolte anche a Cagliari, all'interno di uno studio legale in via Ancona, in Piazza Repubblica e nel Palazzo Viceregio nel quartiere di Castello, e nel Comune di Pula. == Promozione == Il trailer del film è stato reso disponibile il 12 settembre 2025. Il 24 settembre, il protagonista del film Giuseppe Ignazio Loi ha sfilato per lo stilista Antonio Marras alla Settimana della moda di Milano. Dopo la presentazione del film alla Festa del Cinema di Roma, il cast principale e il regista hanno fatto un tour di quattro giorni nei cinema della Sardegna per presentare il film. == Distribuzione == Il film è stato proiettato in anteprima il 15 ottobre all'inaugurazione della Festa del Cinema di Roma 2025, ed è stato distribuito in 650 copie nelle sale il 23 ottobre 2025. == Accoglienza == === Incassi === Il film ha incassato 1561000 € nei primi quattro giorni di programmazione, risultando il più visto della settimana in Italia. L'incasso totale è di 7024689 €. == Note == == Collegamenti esterni == (EN) Sito ufficiale, su medusa.it. La vita va così, su FilmItalia.org, Cinecittà. (EN) La vita va così, su IMDb, IMDb.com. (EN) La vita va così, su AllMovie, All Media Network. (EN) La vita va così, su Box Office Mojo, IMDb.com.