Ennio MorriconeEnnio Morricone (Roma, 10 novembre 1928 – Roma, 6 luglio 2020) è stato un compositore, direttore d'orchestra e arrangiatore italiano. La sua carriera ingloba un'enorme quantità di generi compositivi, che ne hanno fatto uno dei più importanti, prolifici e influenti compositori cinematografici nella storia della musica. Ha scritto le musiche per più di 470 film e serie TV, oltre che opere di musica contemporanea. Le musiche di Morricone sono state usate in più di 60 film vincitori di premi. Come giovane arrangiatore della casa discografica RCA Italiana, all'epoca attiva a Roma, contribuì anche a formare il sound degli anni sessanta italiani, confezionando brani come Sapore di sale, Il mondo, Se telefonando, e i successi di Edoardo Vianello, Dino, Gianni Meccia e soprattutto Gianni Morandi. A partire dal 1946 compose più di cento brani classici, ma ciò che ha dato la fama internazionale a Morricone come compositore sono state le musiche prodotte per il genere del western all'italiana, che lo hanno portato a collaborare con registi come Sergio Leone, Duccio Tessari, Franco Giraldi, Giulio Petroni, Sergio Sollima e Sergio Corbucci, con titoli come la Trilogia del dollaro, Una pistola per Ringo, La resa dei conti, Il mercenario, Il mio nome è Nessuno e la Trilogia del tempo. Dagli anni settanta Morricone diventò un nome di rilievo anche nel cinema hollywoodiano, componendo musiche per registi americani come John Carpenter, Brian De Palma, Barry Levinson, Mike Nichols, Terrence Malick, Roland Joffé, Oliver Stone, Roman Polański e Quentin Tarantino. Morricone scrisse le musiche per numerose pellicole candidate all'Academy Award come I giorni del cielo, Mission e The Untouchables - Gli intoccabili. Il 25 febbraio 2007 ricevette il premio Oscar onorario alla carriera «per i suoi contributi magnifici all'arte della musica da film» dopo essere stato candidato per cinque volte tra il 1979 e il 2001 senza aver mai ricevuto il premio. Il 28 febbraio 2016 ottenne il suo secondo Oscar per le partiture del film di Quentin Tarantino The Hateful Eight, per il quale si è aggiudicato anche il Golden Globe. Morricone vinse anche tre Grammy Awards, tre Golden Globe, sei BAFTA, dieci David di Donatello, undici Nastri d'argento, due European Film Awards, un Leone d'oro alla carriera e un Polar Music Prize. Ha venduto inoltre più di 70 milioni di dischi. Era membro effettivo dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e socio dell'associazione Nuova Consonanza impegnata in Italia nella diffusione e produzione di musica contemporanea. Il 26 febbraio 2016 gli è stata attribuita la stella numero 2574 nella celebre Hollywood Walk of Fame. Il 27 dicembre 2017 ricevette da Sergio Mattarella l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, il secondo grado in ordine d'importanza. == Biografia == === Gli inizi === Morricone nacque a Roma il 10 novembre 1928 da genitori originari di Arpino (in provincia di Frosinone), Mario Morricone (1903-1974) e Libera Ridolfi (1905-1994). Aveva tre sorelle e un fratello, Adriana, Maria, Franca e Aldo (morto in età infantile). Il padre era un trombettista professionista, attivo presso diverse orchestre, mentre la madre aveva una piccola azienda tessile. Il giovane Ennio si appassiona alla musica ascoltando compositori antichi (come Giovanni Pierluigi da Palestrina, Claudio Monteverdi e Girolamo Frescobaldi) e moderni (come Gian Francesco Malipiero, Goffredo Petrassi ed Igor' Stravinskij) e decide così di studiare musica al Conservatorio di Santa Cecilia, dove si diploma in tromba (votazione 7,5/10) con Reginaldo Caffarelli (1891-1960) l'11 ottobre 1946, in strumentazione per banda (votazione 9,5/10) con Antonio D'Elia (1897-1958) nel 1952, e in composizione (votazione: 9,75/10) con il professor Goffredo Petrassi, conseguito il 6 luglio 1954. In seguito completa la sua formazione studiando anche musica corale e direzione di coro. Conseguito il diploma incomincia a suonare come trombettista in varie orchestre romane, creandosi una rete di conoscenze nel mondo dello spettacolo. Nel 1960 comincia a scrivere musiche per film, e nel contempo lavora come arrangiatore di musica leggera per orchestre e per la casa discografica RCA Italiana, il cui direttore artistico Vincenzo Micocci gli commissiona gli arrangiamenti di brani di artisti italiani, che diventeranno quasi tutti grandi successi, lavorando inoltre con musicisti come Paul Anka, Chet Baker e Mina, ma non tralasciando per questo la composizione della musica classica. Nel 1956 si sposa con Maria Travia e dal matrimonio nascono quattro figli: Marco, nato nel 1957; Alessandra, dermatologa e nefrologa, nata nel 1961; Andrea, nato nel 1964, musicista; Giovanni, nato nel 1966, regista e sceneggiatore. Nel 1958 viene assunto come assistente musicale dalla Rai, ma si dimette il primo giorno di lavoro, non appena apprende che gli sarà preclusa ogni possibilità di carriera e che, per volontà del direttore generale Filiberto Guala, le musiche da lui composte, in quanto dipendente dell'ente radiotelevisivo pubblico, non saranno trasmesse. Nel 1961 è il più giovane dei maestri a dirigere l'orchestra del Giugno della Canzone Napoletana. Nel 1962 arrangia il primo successo di Edoardo Vianello, il 45 giri Pinne fucile ed occhiali/Guarda come dondolo, al quale seguiranno Abbronzatissima e O mio Signore (1963), Hully gully in 10/Sul cucuzzolo (1964). Nel 1963 arrangia Sapore di sale di Gino Paoli. Nel 1966, insieme con Ghigo De Chiara e Maurizio Costanzo (autori del testo) compone e arrangia Se telefonando, uno dei più celebri successi della carriera di Mina. Dal 1964 entra a far parte del Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza, un gruppo di compositori fondato qualche anno prima da Franco Evangelisti, con cui Morricone suonò e registrò album fino al 1980. L'ensemble, che si occupava principalmente di musica d'avanguardia e di improvvisazione libera, si proponeva di ricercare nuovi metodi musicali nel campo dell'improvvisazione. === La collaborazione con Sergio Leone === Morricone e il regista Sergio Leone erano compagni di classe alle scuole elementari e nel 1964 cominciarono a collaborare. Nello stesso periodo Morricone cominciò a collaborare anche con Bernardo Bertolucci. La prima colonna sonora che scrisse per Leone fu per il film Per un pugno di dollari, nel 1964, proseguendo per tutta la serie successiva di spaghetti-western diretti dal regista romano: Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivo, C'era una volta il West (1 260 000 copie vendute in Francia), Giù la testa. Il sodalizio durò fino all'ultimo film di Leone, il gangster-movie C'era una volta in America. Questa collaborazione gli permise di comporre alcune tra le sue musiche più apprezzate, contribuendo notevolmente al successo dei film di Leone. La tromba che Sergio Leone utilizzò per i film spaghetti-western è stata donata da Ennio Morricone al trombettista Mauro Maur, collaboratore per i film per 20 anni ed amico. Tuttavia, per quanto siano le più note e imitate, le colonne sonore scritte per Leone rappresentano solo una parte della vena creativa del compositore, il quale si è cimentato praticamente con tutti i generi cinematografici: dalla fantascienza al thriller, dal film erotico alla commedia di costume, per finire con il melodramma e i film storici. In tal senso, estremamente variegate e spesso curiose le sue collaborazioni con i molti registi italiani e internazionali come Carlo Verdone, John Carpenter, Tinto Brass e Bernardo Bertolucci. === Le amicizie con Eva Fischer e Bruno Nicolai === Fino all'inizio degli anni sessanta Morricone vive, con la moglie Maria e i figli, nel popolare rione romano di Trastevere. Sopra al suo appartamento viveva la pittrice Eva Fischer, importante figura femminile dell'arte romana dal dopoguerra. Con lei vi fu un intenso scambio culturale, culminato nel 1992 con la pubblicazione dell'album CD "A Eva Fischer Pittore" annesso a un libro con le riproduzioni delle opere pittoriche della Fischer ispirate alla musica dell'amico Ennio. Ennio Morricone incontra Bruno Nicolai al conservatorio di Santa Cecilia; entrambi sono allievi di Goffredo Petrassi. Tra i due nasce un lungo rapporto di amicizia e una collaborazione professionale che dura negli anni. Nicolai collabora a diverse partiture cinematografiche di Morricone come Metti, una sera a cena, alcune delle quali firmate a quattro mani. Non è certo chi dei due abbia ideato, nel corso delle molteplici collaborazioni, certe soluzioni stilistiche negli arrangiamenti entrate a far parte successivamente dello stile di entrambi i musicisti. Di certo il 33 giri CAM SAG 9032, colonna sonora del film Quando le donne avevano la coda riporta "Musiche di Ennio Morricone dirette da Bruno Nicolai, Coro I Cantori Moderni di Alessandroni", successo discografico e di botteghino. Di grande rilevanza sono comunque a questo proposito i commenti musicali dei due film di Alberto De Martino O.K. Connery e Dalle Ardenne all'inferno, entrambi del 1967. === I primi riconoscimenti ufficiali e la consacrazione === Vinse il suo primo Nastro d'argento nel 1965 per il film Per un pugno di dollari di Sergio Leone e il successivo nel 1970 (anno in cui intraprese l'insegnamento compositivo presso il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, alla cui nascita aveva attivamente contribuito) grazie alle musiche di Metti, una sera a cena e il terzo solamente un anno dopo per Sacco e Vanzetti. La prima candidatura per un Premio Oscar arrivò nel 1979 per la colonna sonora di I giorni del cielo (Days of Heaven), al quale seguirono nel 1986 quella per Mission (The Mission), che vincerà comunque il BAFTA (The British Academy of Film & Television Arts) e il Golden Globe, poi nel 1987 per The Untouchables - Gli intoccabili, che vincerà il Nastro d'argento, il BAFTA, e il Grammy Award, per Bugsy nel 1992 e nel 2001 per Malèna. Nel 1984 vinse un altro BAFTA per la colonna sonora di C'era una volta in America, l'ultimo film di Sergio Leone. ==== I Premi Oscar ==== Il 25 febbraio 2007, dopo cinque candidature non premiate, gli venne conferito, accompagnato da una standing ovation tributatagli dalla platea, il Premio Oscar alla carriera, «per i suoi magnifici e multiformi contributi nell'arte della musica per film.» A consegnargli il premio è l'attore Clint Eastwood, icona dei film western di Sergio Leone. In corrispondenza a questo evento fu pubblicato un album-tributo la cui realizzazione era cominciata già nel 2006 dalla Sony BMG: nel disco, intitolato We All Love Ennio Morricone, i maggiori successi di Morricone interpretati da noti musicisti: Metallica, Céline Dion, Andrea Bocelli, Bruce Springsteen, Roger Waters e molti altri. Céline Dion, come omaggio al compositore, durante la premiazione dell'Oscar ha cantato il brano I Knew I Loved You, contenuto nel CD e ispirato al tema del film C'era una volta in America. Il 28 febbraio 2016 ottiene per la prima volta il riconoscimento nella categoria Migliore colonna sonora grazie alla musica composta per The Hateful Eight, film di Quentin Tarantino. ==== Altri premi ==== Nel 1994 è il primo compositore non americano a ricevere il premio alla carriera dalla SPFM - Society for Preservation of Film Music. Nel 1995 riceve il Leone d'oro alla carriera nel corso della 52ª Mostra del cinema di Venezia (primo e, finora, unico compositore ad aver ricevuto tale riconoscimento) e il premio "Rota", istituito dalle "Edizioni CAM" e dal più importante periodico di spettacolo americano, Variety, ai quali vanno aggiunti altri, numerosissimi, premi onorari. Nel 2010 è il primo italiano a ricevere il Polar Music Prize dall'Accademia reale svedese di musica, assieme alla cantante islandese Björk, con la seguente motivazione: Nel 2010 gli viene anche conferita a Taormina la corona d'alloro honoris causa Europclub Regione Siciliana, consegnata dal Segretario Generale di Noi in Europa Europclub Avv. Enzo Ocera. Nel 2012 gli è stato conferito a Roma il prestigioso Premio Aquila D'Oro, per la sezione "Musica", con la seguente motivazione: "Per aver saputo coniugare e diffondere due particolari linguaggi, quello della musica e quello del cinema, facendoli fondere e vivere nella loro completezza, primeggiando come artista in maniera assoluta a livello mondiale, portando così il nome dell'Italia a levature culturali uniche ed inarrivabili". Il 25 marzo 2017, nella sua residenza romana, gli è stato conferito il Premio San Zosimo I Romano Pontefice, fondato da Stefano Cropanese. L'11 gennaio 2020 gli è stato assegnato in Senato un premio alla carriera "per aver saputo raccontare con la sua musica storie di valore universale che, dal grande cinema alla televisione, dalla direzione d'orchestra alla composizione, hanno saputo incantare intere generazioni, divenendo testimonianza vivente del genio ed eccellenza italiana nel mondo". === I tributi e le "imitazioni" === Le musiche di Ennio Morricone sono state più volte riprese da altri artisti, che ne hanno creato numerose "cover" in varie occasioni: Hugo Montenegro con una sua versione del tema principale di Il buono, il brutto, il cattivo raggiunse la vetta delle classifiche tanto in Gran Bretagna quanto negli USA nel 1968, e John Zorn registrò un intero album di musica di Morricone a metà degli anni ottanta. Anche Mike Patton sia con i Mr. Bungle sia con i Fantômas ha in varie occasioni ripreso le musiche di Ennio Morricone, tra cui Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto presente nell'album The Director's Cut dei Fantômas, Metti, una sera a cena, Città violenta, Muscoli di velluto eseguite durante i concerti dai Mr. Bungle. Ha inoltre pubblicato nel 2005, tramite la sua etichetta Ipecac Recordings, una raccolta di brani di Ennio Morricone dal titolo Crime and Dissonance. Da segnalare, inoltre, la citazione del tema di Il buono, il brutto, il cattivo nel singolo Clint Eastwood nel 2001. Clint Bajakian ha ripreso le melodie west di Morricone nella realizzazione della colonna sonora del videogioco western Outlaws (1997). I Metallica, band metal statunitense, dal 1983 usano il brano L'estasi dell'oro (The Ecstasy of Gold), come introduzione per i loro concerti, e hanno registrato una cover metal del brano inserita nell'album-tributo We All Love Ennio Morricone. Anche l'Orchestra Sinfonica di San Francisco ha eseguito questo brano nell'album Metallica's Symphonic Rock album. I Ramones hanno usato la colonna sonora di Il buono, il brutto, il cattivo come introduzione per i loro concerti. La colonna sonora del film Per un pugno di dollari è stata anche usata come introduzione nei concerti del gruppo dei The Mars Volta. I Muse adottano il brano Man With a Harmonica, tratto da C'era una volta il West come introduzione a Knights of Cydonia, durante le esecuzioni dal vivo. Il pezzo è eseguito con armonica a bocca dal bassista Chris Wolstenholme. Bruce Springsteen ha eseguito spesso Badlands, facendola precedere dalla colonna sonora di C'era una volta il West suonata dal pianista della E Street Band, Roy Bittan. La stessa colonna sonora apriva il concerto di San Siro del 2003 (The Rising Tour), sul cui sottofondo entrava la band. Quentin Tarantino in Kill Bill: Volume 1 e Bastardi senza gloria cita volutamente le musiche di Morricone realizzate per Sergio Leone e per i Fratelli Taviani (Allonsanfàn) così come Gore Verbinski in Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo, sempre riferite ai suoi temi western. A partire dal 2009 il Bif&st di Bari assegna un premio intitolato a Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche tra i film del festival. === Direttore d'orchestra === Già nel 1992, diresse in un tour il suo concerto per tromba e orchestra "Ut" dedicato a Mauro Maur ed eseguito dal suo prezioso solista ed amico, con l'Orchestra Sinfonica di Bari all'Auditorium Nino Rota. Il 4 dicembre 1993, Morricone si reca al Foro Italico a Roma per dirigere "La Bibbia" con il trombettista solista Mauro Maur per Telethon, una maratona televisiva di beneficenza, trasmessa su Raiuno con oltre 14 milioni di spettatori. Il 22 agosto del 1999 al Meeting di Rimini ha diretto: "Omaggio a Ennio Morricone. Musiche per il cinema dirette dall'Autore" un Concerto suonato dall'Orchestra Internazionale d'Italia insieme con il Coro Kodaly (Maestro del Coro Arped Joob, Dulce Pontes, Sonia Sigurtà, Gilda Buttà). Il concerto fu organizzato in collaborazione con la Sagra Musicale Malatestiana e Club Santa Chiara. Nell'estate del 2006 Morricone viene invitato a dirigere alcune delle sue più conosciute colonne sonore con l'Orchestra filarmonica del Teatro alla Scala di Milano in una tournée che oltre all'Arena di Verona tocca anche altri importanti teatri e arene, tra cui il teatro greco-romano di Taormina. Per la prima volta il maestro dirige l'Orchestra e il Coro della Scala nell'esecuzione delle sue più celebri colonne sonore. Dal 2001 il maestro Ennio Morricone esegue le sue musiche in concerto in collaborazione con l'Orchestra Roma Sinfonietta e il soprano Susanna Rigacci. Nel 2011, in occasione della Festa dei lavoratori e del 150º anniversario dell'Unità d'Italia, ha composto e diretto, con la collaborazione dell'Orchestra Roma Sinfonietta e con l'accompagnamento del Nuovo Coro Lirico Sinfonico Romano, in concerto in Piazza San Giovanni a Roma, l'"Elegia per l'Italia". La composizione è il risultato del connubio fra opere musicali che hanno accompagnato il risorgimento italiano: tra queste risaltano il "Va, pensiero", tratto dal Nabucco verdiano, e l'Inno Nazionale di Goffredo Mameli. Il maestro Morricone, prima di esibirsi, ha tenuto a precisare che il "Va, pensiero", rappresentando un'opera caratterizzante l'iter unitario italiano, non può essere oggetto d'indebite appropriazioni, appartenendo al popolo italiano tutto. È evidente il riferimento alla Lega Nord che si è servita dell'opera per contrapporla all'Inno di Mameli. L'"Elegia per l'Italia", inoltre, vanta la collaborazione dell'attore e doppiatore italiano Mariano Rigillo, il quale ha interpretato un testo di Giovanni Fontana, appositamente scritto per l'occasione. Sempre nel 2011 scrive la presentazione al cd Free emotion (ed. Videoradio - Rai Trade) con musiche originali del compositore italiano Andrea Ferrante. Il 19 maggio 2014 annuncia di essere costretto a sospendere l'attività direttoriale a causa di un'ernia del disco. Il 10 giugno 2015 ha diretto la Missa Papae Francisci (Messa di papa Francesco), sua composizione dedicata al pontefice italo-argentino. Ha continuato a dirigere fino al giugno 2019, concludendo la sua carriera al Lucca Summer Festival, nel concerto "The final concert", davanti a 20 000 persone. Tuttavia nel gennaio 2020 torna a dirigere un'ultima volta l'orchestra Roma Sinfonietta, insieme al figlio Andrea, in occasione della manifestazione "Senato & Cultura", dove gli viene assegnato il premio "Genio ed Eccellenza Italiana nel Mondo" istituito dal Senato della Repubblica. === Programmi radiofonici Rai === Fantasia della domenica, divertimento musicale di Ennio Morricone, orchestra diretta da Carlo Savina, trasmessa il 5 aprile 1959 Colonna sonora, divertimento musicale di Ennio Morricone, orchestra di C. Savina, trasmesso il 30 marzo 1962 === Programmi e film televisivi Rai === Gente che va, gente che viene, Testi umoristici di Cancogni, Fiorentini e Randone, musiche di Ennio Morricone, trasmessa il 19 ottobre 1960 Tempi d'amore, con Achille Millo e Fausto Cigliano, musiche elaborate e dirette da Ennio Morricone, regia Lino Procacci martedì 30 maggio 1961 ore 22:15. Piccolo concerto, presentato da Arnoldo Foà, orchestra di Carlo Savina, arrangiamenti ed elaborazioni musicali di Ennio Morricone, regia di Enzo Trapani, trasmesso 22 novembre 1961. Zona di guerra, di Eugene O'Neill, musiche di Ennio Morricone, regia di Mario Landi, trasmessa il 25 febbraio 1962 Piccolo concerto N.2 , presentato da A. Foà, orchestra Carlo Savina, arrangiamenti di E. Morricone, trasmesso marzo 1962 Music Hotel, varietà musicale scritto da Dino Verde, orchestra di Ennio Morricone, regia di Enzo Trapani, trasmesso il 30 giugno 1963 Smash, varietà presentato da Delia Scala, Toni Ucci e Giuseppe Porelli, orchestra di Ennio Morricone, regia di Enzo Trapani, trasmesso il 12 gennaio 1964 Mosè, regia di Gianfranco De Bosio, sette puntate trasmesse dal 22 dicembre 1974 al 2 febbraio 1975 La piovra dalla seconda (1986) alla settima serie (1995) Il segreto del Sahara, film in quattro puntate, regia di Alberto Negrin, musiche di Ennio Morricone, voce solista Amy Stewart (1988) ORTF, Italiques de Marc Gilbert. Con rabbia e con amore, regia di Alfredo Angeli (1997). Paolo Borsellino - I 57 giorni, regia di Alberto Negrin (2012). Giovanni Falcone - L'uomo che sfidò Cosa Nostra, regia di Andrea e Antonio Frazzi (2006). Tema ufficiale dei mondiali di calcio disputati in Argentina nel 1978. === Altre collaborazioni === Nel 1974 insieme a Franco Pisano l'arrangiamento della canzone di Riccardo Cocciante Bella senz'anima. Nel 1987 ha collaborato con i Pet Shop Boys nel brano It Couldn't Happen Here, incluso nel loro album Actually. Il brano poi divenne la colonna sonora portante dell'omonimo film-documentario uscito nel 1988. Nel 1989 ha collaborato con Zucchero Fornaciari nel brano Libera l'amore, incluso nell'album Oro, incenso e birra. === Fede calcistica === Ennio Morricone era tifoso della Roma e dopo la sua morte la società capitolina, in collaborazione con la Regione Lazio, ha inaugurato un murale in onore del compositore, nel quartiere di Tor Marancia. La tifoseria giallorossa ha inoltre omaggiato Morricone con degli striscioni. === Scacchi === È stato un abile giocatore di scacchi, praticando competizioni a livello agonistico. Ha iniziato all'età di diciotto anni come autodidatta. Ha esordito nel 1964 a Roma nella prima manifestazione internazionale organizzata da Alvise Zichichi. Ha detenuto la seconda categoria nazionale. In carriera ha incontrato diversi campioni, sia in simultanea sia in partite semilampo. Nel novembre 2000 ha costretto alla patta Boris Spasskij, in una simultanea. Ha musicato l'inno delle Olimpiadi degli scacchi del 2006. === Partecipazioni a documentari === Nel 2006 ha partecipato al documentario Adolfo Celi, un uomo per due culture di Leonardo Celi, dedicato all'attore Adolfo Celi Nel 2007 ha partecipato al documentario Bonaviri ritratto di Massimiliano Perrotta dedicato allo scrittore Giuseppe Bonaviri, autore del testo della composizione "Ode" Nel 2008 ha partecipato al documentario Il falso bugiardo di Claudio Costa dedicato a Luciano Vincenzoni, sceneggiatore suo amico che lavorò con Sergio Leone Nel 2021 è il protagonista del film documentario Ennio di Giuseppe Tornatore, dove racconta in prima persona la sua lunga storia umana e professionale. Nel film vengono intervistati anche numerosissimi registi, sceneggiatori, musicisti, cantautori, critici e collaboratori che hanno lavorato con lui o che lo hanno apprezzato durante la sua carriera. === Politica === Il 14 ottobre 2007 ha partecipato alle primarie del Partito Democratico come candidato in una lista a sostegno di Walter Veltroni, risultando eletto all'Assemblea costituente del partito. Nel suo impegno politico ha anche preso a cuore le sorti dell'insegnamento della musica nelle scuole, scagliandosi spesso contro le mancate riforme delle metodologie e l'inadeguatezza delle strutture scolastiche. Morricone si è spesso espresso in favore di una più equa retribuzione dei musicisti, particolarmente quando il committente è l'ente radiotelevisivo di Stato. In una intervista ha testualmente dichiarato: "L’ultima volta mi hanno cercato per un’opera di Alberto Negrin. Mi hanno detto: «Ci sono 10 mila euro per lei e per l’orchestra». Ora, io posso anche decidere di lavorare gratis per la tv del mio Paese, ma i musicisti vanno rispettati. Incidere una colonna sonora con un’orchestra costa almeno 20, 30, forse 40 mila euro. È stato un momento di grande imbarazzo. Così ho dovuto dire: basta, grazie. [...] È una storia finita. Li capisco. Sono ristrettezze necessarie, le condivido anche; ma non posso chiedere ai musicisti di suonare a loro spese". === La morte === Muore all'alba del 6 luglio 2020, all'età di 91 anni, presso il Campus Bio-Medico di Roma, dov’era stato ricoverato in seguito a una caduta con conseguente rottura del femore; le esequie si sono celebrate in forma privata nella cappella dell'ospedale, come voluto da lui stesso. È stato sepolto nella tomba di un parente nel cimitero Laurentino. Successivamente venne esumato e sepolto nel cimitero del Verano, vicino alla tomba di Gigi Proietti. === Pubblicazioni postume === Il 6 novembre 2020, a 4 mesi dalla morte di Ennio Morricone, CAM Sugar e Decca pubblicano Morricone Segreto, la prima raccolta postuma di Morricone contenente brani estratti da sue colonne sonore meno note, risalenti agli anni '60, '70 e '80. Quattro giorni dopo, il 10 novembre 2020, per festeggiare quello che sarebbe stato il 92º compleanno di Ennio Morricone, CAM Sugar e Decca pubblicano sul canale YouTube ufficiale del compositore il documentario del disco Morricone Segreto - Celebrating Ennio Morricone: The Secrets Behind His Genius, in cui il figlio Marco Morricone e alcuni degli storici collaboratori di Ennio (Edda Dell'Orso, Enrico Pieranunzi, Giorgio Carnini, Bruno Battisti D'Amario, Gianni Oddi) si incontrano al Forum Music Village, lo studio di registrazione fondato nel 1970 dallo stesso Morricone, per ascoltare il nuovo album e ricordare il maestro. Sia l'album che il documentario sono stati realizzati con l'approvazione e la partecipazione degli eredi Morricone. == Discografia == === Album === 1969 - Metti, una sera a cena (Cinevox) 1970 - Ideato, scritto e diretto (RCA Italiana) Colori, General Music, 1971 Dimensioni Sonore 1, 2, 3 - Musiche Per L'Immagine E L'Immaginazione, RCA Italiana, 1972 I Film Della Violenza, RCA Italiana, 1975 Gestazione/Totem Secondo, RCA Red Seal, 1982 Le colonne sonore dei film di Sergio Leone, BMG 1989 UT Mauro Maur, Flavio Emilio Scogna, RCA 74321, 1993 Mauro Maur e i suoi Solisti, Sony Columbia 1996 Cinema Concerto At Santa Cecilia, Sony Classical 1999 Io, (Box 4 CD), Meg Italy 2002 Arena Concerto, EastWest 2003 Focus, con Dulce Pontes, Universal, 2003 Yo-Yo Ma Plays: Ennio Morricone/Roma Sinfonietta/Yo-Yo Ma, SONY BMG, 2003 Voci Dal Silenzio - Ennio Morricone, Self Distribuzione, 2004 50 Movie Themes Hits (Gold Edition), GDM, 2005 De Sa Terra A Su Xelu, con Clara Murtas, Teatro Del Sole, 2005 Note di pace Venezia 10 settembre 2007, Xnote, 2008 The Italian Western Collection Vol.2, GDM, 2012 Morricone, The essential, 36 brani dai grandi film (1966/2012), Deutsche Grammophon, 2014 Morricone, 60 anni di musicaCzech Nat. SO, Decca, 2016 Morricone 60, Universal Classic, 2016 Morricone Segreto, CAM Sugar e Decca Records, 2020 Morricone conducts Morricone live 20/10/2004 Philharmonie im Gasteig, Euroarts 2020 === Colonne sonore === === Composizioni === == Filmografia == === Colonne sonore === === Attore === Salvate Sad Hill, regia di Guillermo de Oliveira (2017) Sergio Leone - L'italiano che inventò l'America, regia di Francesco Zippel (2022) (immagini d’archivio) == Riconoscimenti == === Altri riconoscimenti === 1972 - Premio Cork Film International per La Califfa 1981 - Premio della critica discografica per Il prato 1989 - Nint Annual Ace Winner per Il giorno prima 1989 - Pardo d'onore del Festival internazionale del film di Locarno 1990 - Prix Fondation Sacem del XLIII Festival di Cannes per Nuovo Cinema Paradiso 1992 - Grolla d'oro alla carriera (Saint-Vincent) 1993 - Efebo d'argento per Jona che visse nella balena 1993 - Globo d'oro per Il lungo silenzio 1994 - Premio Golden Soundtrack dell'ASCAP (Los Angeles) 1995 - Leone d'oro alla carriera alla 52ª Mostra del cinema di Venezia 2000 - L'Università di Cagliari gli conferisce la Laurea Honoris Causa in Lingue e letterature straniere 2002 - Laurea Honoris Causa dalla Seconda Università di Roma 2003 - Premio "Sergio Leone" alla carriera, Torella dei Lombardi (AV) 2006 - Il 23 agosto 2006 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria da diversi comuni italiani: il comune di Cervara di Roma, L'Aquila 2006 - Il 27 ottobre 2006 il comune di Bagheria gli conferisce la cittadinanza onoraria 2008 - Orden al Mérito Artístico y Cultural Pablo Neruda 2009 - Premio America della Fondazione Italia USA 2010 - Polar Music Prize, Stoccolma 2010 - Globo d'oro per Baarìa 2011 - L'11 Novembre 2011 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria di Catanzaro 2013 - Premio Ignazio Silone per la cultura 2013 - European Film Awards per La migliore offerta 2016 - 21ª edizione dei Critics' Choice Awards per The Hateful Eight 2016 - Premio nazionale Toson d'oro di Vespasiano Gonzaga, assegnato dal Rotary CVS 2017 - Laurea magistrale Honoris Causa in Scienze della Musica e dello Spettacolo dalla Università degli Studi di Milano 2017 - Premio San Zosimo I Romano Pontefice 2017 - Cittadinanza onoraria di Caserta 2017 - Premio Internazionale Alessandro Cicognini, Roma 2018 - Premio Carlo Savina, eccellenza nella musica. 2019 - Arlecchino d'oro, Premio internazionale della città di Mantova conferito nel Festival Teatro - Arlecchino d'oro 2020 - L'11 gennaio 2020 gli è stato assegnato il premio "Genio ed Eccellenza Italiana nel Mondo" del Senato della Repubblica "per aver saputo raccontare con la sua musica storie di valore universale che, dal grande cinema alla televisione, dalla direzione d'orchestra alla composizione, hanno saputo incantare intere generazioni, divenendo testimonianza vivente del genio ed eccellenza italiana nel mondo". A lui è dedicato l'auditorium della Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata". È stato due volte (1996 e 2010) presidente della giuria del Concorso Internazionale di Composizione "2 agosto". Gli è stato dedicato un asteroide, 152188 Morricone. == Onorificenze == === Onorificenze italiane === === Onorificenze straniere === == Edizioni musicali == Quattro pezzi per chitarra (1957), Suvini Zerboni, SZ 9826 Quattro studi per il pianoforte (1983-89), Suvini Zerboni, SZ 10150 Distanze (1973), per violino, violoncello e pianoforte, Salabert, SLB 1814, ISMN M-048-02320-8 == Cultura di massa == Alla vicenda umana e artistica di Ennio Morricone è dedicato il documentario Ennio (2021), ideato e diretto da Giuseppe Tornatore. == Note == == Bibliografia == E. Morricone, A. De Rosa, Inseguendo quel suono. La mia musica, la mia vita. Conversazioni con Alessandro De Rosa, Mondadori Libri, 2016; 2020; 2021; 2022; 2024; 2025, ISBN 978-88-04-66351-5. Valerio Mattioli, Roma 60. Viaggio alle radici dell'underground italiano. Parte seconda, Blow Up, numero 188, gennaio 2014, Tuttle Edizioni Marcello Sorce Keller. “The Morricone Paradox: A Film Music Genius Who Missed Writing Symphonies”. Asian-European Music Research Journal (AEMR). 6 (2020): 111-113. == Voci correlate == Accademia Nazionale di Santa Cecilia Andrea Morricone == Altri progetti == Wikiquote contiene citazioni di o su Ennio Morricone Wikinotizie contiene notizie di attualità su Ennio Morricone Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ennio Morricone == Collegamenti esterni == (EN, IT) Sito ufficiale, su enniomorricone.org. Maestro Morricone / Ennio Morricone (canale), su YouTube. Morricóne, Ennio, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Marta Tedeschini Lalli, Morricone, Ennio, in Enciclopedia Italiana, VI Appendice, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2000. Morricóne, Ènnio, su sapere.it, De Agostini. Morricone, Ennio, in Lessico del XXI secolo, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013. (EN) Ennio Morricone, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. Ennio Morricone, su BeWeb, Conferenza Episcopale Italiana. (EN) Ennio Morricone, su Goodreads. Registrazioni di Ennio Morricone, su RadioRadicale.it, Radio Radicale. (EN) Partite di Ennio Morricone, su Chessgames.com, Chessgames Services LLC. (EN) Ennio Morricone (musica per videogiochi e anime), su VGMdb.net. Ennio Morricone, su Discografia nazionale della canzone italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi. Ennio Morricone, su Last.fm, CBS Interactive. (EN) Ennio Morricone, su AllMusic, All Media Network. (EN) Ennio Morricone, su Discogs, Zink Media. (EN) Ennio Morricone, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation. (EN) Ennio Morricone, su WhoSampled. (EN) Ennio Morricone, su Genius.com. (EN) Ennio Morricone, su Billboard. Ennio Morricone, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo. Ennio Morricone, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l.. Ennio Morricone, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l.. Ennio Morricone, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l.. Ennio Morricone, su Comingsoon.it, Anicaflash. Marta Tedeschini Lalli, MORRICONE, Ennio, in Enciclopedia del cinema, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2004. (EN) Ennio Morricone, su IMDb, IMDb.com. (EN) Ennio Morricone, su AllMovie, All Media Network. (EN) Ennio Morricone, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. (EN) Ennio Morricone, su Metacritic, Red Ventures. (EN) Ennio Morricone, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute. (EN) Ennio Morricone, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018). (DE, EN) Ennio Morricone, su filmportal.de.Giuseppe TornatoreGiuseppe Tornatore (Bagheria, 27 maggio 1956) è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e montatore italiano. Diventato noto a livello internazionale con il film del 1988 Nuovo Cinema Paradiso, diverse sue pellicole hanno riscosso un notevole successo di pubblico in Italia e all'estero; ha diretto ad oggi undici film di finzione e dieci documentari, molti dei quali fortemente autobiografici, ed ha vinto vari premi, tra cui figurano un Oscar, un Golden Globe, un Grand Prix Speciale della Giuria (al Festival di Cannes del 1989), due premi BAFTA, undici David di Donatello. == Biografia == === Inizi === Nato a Bagheria, in provincia di Palermo, il 27 maggio 1956, è figlio di Peppino Tornatore, un sindacalista della CGIL. Fin da giovane manifesta una forte attrazione per il mondo del cinema e dell'immagine; ad insegnargli i primi rudimenti in tale campo è il famoso fotografo e operatore cinematografico bagherese Mimmo Pintacuda. A soli sedici anni riesce a mettere in scena a teatro opere di Luigi Pirandello e Eduardo De Filippo. Diplomatosi con il massimo dei voti al liceo classico Francesco Scaduto di Bagheria, prima di dedicarsi completamente al cinema frequenta qualche lezione alla facoltà di lettere dell'università di Palermo. Dopo gli inizi teatrali, affronta alcune esperienze documentaristiche e televisive, realizzando in particolare il documentario (in Super 8) Il carretto. Immagini di un'antica cultura (1979). Nel 1979 viene eletto consigliere comunale a Bagheria con il Partito Comunista Italiano.. Il suo esordio alla regia avviene sulla Rai il 5 marzo 1981, con il documentario Ritratto di un rapinatore. Realizza poi, sempre per la redazione siciliana di Rai 3, Incontro con Francesco Rosi (1981), Le minoranze etniche in Sicilia (1982, vincitore di un premio al Festival internazionale del cinema di Salerno), Diario di Guttuso (1982), e Scrittori siciliani e cinema: Verga, Pirandello, Brancati e Sciascia (1983). Nel 1984 collabora con Giuseppe Ferrara per Cento giorni a Palermo, del quale è produttore, oltre che co-sceneggiatore e regista della seconda unità. Due anni dopo, all'età di 30 anni, esordisce come regista sul grande schermo con Il camorrista, tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Marrazzo e incentrato sulla storia del noto boss della camorra Raffaele Cutolo (nel film chiamato 'o professore 'e Vesuviano e interpretato da Ben Gazzara). Il film riceve una buona accoglienza sia da parte del pubblico sia dalla critica e Tornatore vince il Nastro d'argento al miglior regista esordiente. L'incontro con il produttore Franco Cristaldi porta nel 1988 alla genesi di quello che diventerà il suo film più popolare, Nuovo Cinema Paradiso, che ha come protagonista un famoso regista che ritorna per la prima volta nel paese di cui è originario in occasione della morte del suo mentore ed amico Alfredo, proiezionista del cinema locale (personaggio interpretato da Philippe Noiret per il quale Tornatore si ispira dichiaratamente al suo maestro Pintacuda), e ripercorre il suo cammino di vita in tale occasione. La pellicola riscuote grande successo, dona notorietà internazionale a Tornatore e segna l'inizio di una prolifica collaborazione con il compositore Ennio Morricone. Dopo alcuni imprevisti, tra i quali vari tagli e la proiezione bloccata dopo il primo fine settimana in tutte le sale italiane, il film si aggiudica il gran premio della giuria al Festival di Cannes e l'Oscar al miglior film straniero e, negli anni, conquista un posto di rilievo nella storia del cinema italiano. Nel 1989 a Tornatore viene conferito il Premio Flaiano per la sceneggiatura per il lavoro svolto su Il camorrista e Nuovo Cinema Paradiso. === I successi dopo l'Oscar === Nel 1990 dirige Stanno tutti bene, film che racconta la storia di un anziano padre siciliano, interpretato da Marcello Mastroianni, che si mette in viaggio per fare visita ai figli sparsi in tutta Italia e scopre che le loro vite non sono affatto belle come gli hanno sempre fatto credere. Nel 1991 collabora al film collettivo La domenica specialmente con l'episodio Il cane blu, nel quale dirige nuovamente Philippe Noiret. Nel 1994 realizza Una pura formalità, pellicola poliziesca presentata in concorso al Festival di Cannes, che rappresenta un punto di svolta nel suo stile di regia, che cambia radicalmente. Nel film compaiono due star come il regista Roman Polański (nel ruolo di attore, interpretando il commissario di polizia) e Gérard Depardieu (nel ruolo del sospettato che viene interrogato). Nel 1995 torna a girare un documentario, Lo schermo a tre punte, nel quale racconta la sua Sicilia. Sempre nel 1995 dirige L'uomo delle stelle, con Sergio Castellitto nel singolare ruolo di un "ladro di sogni", un uomo che finge di filmare provini cinematografici fino a quando non viene smascherato cadendo in disgrazia. Il film vince il David di Donatello e il Nastro d'argento al regista del miglior film, nonché il Gran Premio della Giuria al Festival di Venezia. Il film è anche candidato agli Oscar nella sezione relativa al miglior film in lingua non inglese. Rimasto positivamente colpito dal monologo teatrale di Alessandro Baricco Novecento, che racconta la storia di un fenomenale pianista autodidatta che vive la sua intera esistenza su un transatlantico, inizia a pensarne una trasposizione cinematografica: dopo una lunga "gestazione", nel 1998 vede la luce La leggenda del pianista sull'oceano, con protagonista l'attore inglese Tim Roth, accompagnato nuovamente dalla colonna sonora di Ennio Morricone. Anche questa pellicola si aggiudica diversi premi: il David di Donatello, l'Efebo d'oro (1999), il Ciak d'oro per la regia e due Nastri d'argento, uno per la regia e uno per la sceneggiatura. Nel 2000 firma la regia di Malèna, film con Monica Bellucci nel ruolo di una bellissima giovane siciliana vittima di disavventure a causa della seconda guerra mondiale (ruolo che in origine Tornatore aveva proposto alla ballerina Rossella Brescia), che rappresenta una coproduzione italo-statunitense, si avvale nuovamente delle musiche di Ennio Morricone e conferisce grande popolarità alla Bellucci sul grande schermo. === Ritorno sullo schermo === Dopo sei anni di silenzio, torna al cinema nel 2006 con La sconosciuta, film con Michele Placido ispirato ad alcuni traffici di prostitute provenienti dall'Europa orientale ed al loro sfruttamento per generare figli, fatti balzati agli onori delle cronache nella realtà nel medesimo periodo; il film si aggiudica tre David di Donatello nel 2007 e viene scelto per rappresentare l'Italia al Premio Oscar 2008, nella selezione per le candidature quale miglior film straniero. Sempre nel 2007 dirige lo spot televisivo di Banca Monte dei Paschi di Siena, ideato dall'agenzia Catoni Associati. Nello stesso anno, nel corso della Cerimonia degli Oscar, viene presentato un suo cortometraggio dedicato al 50º anniversario del Miglior Film Straniero, un montaggio in cui scorrono tante immagini tratte dal cinema internazionale premiato a Hollywood. Nel 2009 dirige Baarìa, colossal autobiografico che trae il titolo dal nome siciliano della sua città natale Bagheria. Uscito il 25 settembre, Baarìa ha aperto la 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia nella competizione ufficiale. La Lega anti vivisezione, nel proprio ruolo di componente per legge della "Commissione di revisione cinematografica", ha criticato la scelta di Tornatore di riprendere la reale uccisione per dissanguamento di un animale in un macello in Tunisia, senza ricorrere a effetti speciali o alle tecniche di sollievo dal dolore previste in Italia. Tale scena è stata girata in territorio tunisino. Il film venne pre-selezionato come film per rappresentare l'Italia agli Oscar 2010, ma non superò le selezioni successive e non arrivò al quintetto finale. Pubblica anche il libro Baarìa, il film della mia vita, per Rizzoli. === Anni 2010 === Tornatore ha ricevuto la laurea honoris causa in televisione, cinema e nuovi media dall'Università IULM di Milano il 1º dicembre 2010. Ha ricevuto nel 2011 il Premio Federico Fellini 8 1/2 per l'eccellenza artistica al Bif&st di Bari. Lo stesso anno pubblica per Bompiani il libro La menzogna del cinema, con la trascrizione dell'intervento all'università in occasione della laurea honoris causa. Sempre nel 2011 ha realizzato il cortometraggio celebrativo per la catena di grande distribuzione alimentare Esselunga. Nel 2013 realizza il film La migliore offerta, con Geoffrey Rush, Jim Sturgess, Sylvia Hoeks e Donald Sutherland. Il film è girato tra Bolzano, Vienna, Trieste, Parma, Milano, Praga e la campagna nei pressi di Roma. Questo film vince numerosi premi in Italia e non solo. Sempre nel 2013 è impegnato nella pre-produzione di un altro film, prodotto ancora una volta dalla Paco Cinematografica, che dovrebbe vederlo sul set nel febbraio del 2014. Il film, intitolato La corrispondenza, esce nel 2016 e narra la storia d'amore a distanza tra una studentessa, interpretata da Olga Kurylenko, e un anziano professore, impersonato da Jeremy Irons. Il 3 novembre 2017, nel pieno del periodo in cui stanno esplodendo il movimento MeToo ed il caso Harvey Weinstein, viene accusato dalla soubrette Miriana Trevisan sulla rivista Vanity Fair, che dichiara di essere stata molestata sessualmente nello studio del regista nel 1997. Al quotidiano la Repubblica Tornatore ha dichiarato di avere la coscienza a posto e di ricordarsi solo di un incontro cordiale, respingendo le accuse. Anche Margherita Buy ha difeso il regista sul quotidiano Il Messaggero, definendolo un gentiluomo. In seguito Tornatore ha citato in giudizio la showgirl, per diffamazione. Il Tribunale, con sentenza n. 3953/2022, ha ritenuto Miriana Trevisan "responsabile della diffusione di notizie atte a screditare la reputazione di Giuseppe Tornatore". === Anni 2020 === Nel 2021, Tornatore dirige il film documentario Ennio, sulla vita del compositore italiano Ennio Morricone, presentato in anteprima fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e vincitore di tre David di Donatello. Al film hanno partecipato eminenti personalità della cultura e dello spettacolo, tra cui Quentin Tarantino, Clint Eastwood, Oliver Stone, Wong Kar-wai, John Williams, Dario Argento, Bernardo Bertolucci, Laura Pausini, Bruce Springsteen, Lina Wertmüller, Marco Bellocchio, Carlo Verdone, Vittorio Taviani, Gianni Morandi, Ornella Vanoni e Caterina Caselli. == Filmografia == === Regista e sceneggiatore === ==== Cinema ==== Il camorrista (1986) Nuovo Cinema Paradiso (1988) Stanno tutti bene (1990) Il cane blu, episodio di La domenica specialmente (1991) Una pura formalità (1994) L'uomo delle stelle (1995) La leggenda del pianista sull'oceano (1998) Malèna (2000) La sconosciuta (2006) Baarìa (2009) La migliore offerta (2013) La corrispondenza (2016) ==== Cortometraggi ==== Stella gemella (1996) 50º anniversario Oscar Miglior Film Straniero (2007) Il mago di Esselunga (2011) ==== Documentari ==== Il carretto. Immagini di un'antica cultura (1979) Ritratto di un rapinatore (1981) Incontro con Francesco Rosi (1981) Le minoranze etniche in Sicilia (1982) Diario di Guttuso (1982) Scrittori siciliani e cinema – serie TV in quattro episodi (1984) Lo schermo a tre punte (1995) Riccardo Freda, episodio della serie Ritratti d'autore (1996) L'ultimo gattopardo - Ritratto di Goffredo Lombardo (2010) Devotion (2020) Ennio (2021) Brunello - Il visionario garbato (2025) ==== Pubblicità ==== Spot AIMA - Associazione Italiana Malati Alzheimer - pubblicità progresso (2002) Spot TIM - La forza delle connessioni (2022) === Produttore === Cento giorni a Palermo, regia di Giuseppe Ferrara (1984) Il figlio di Bakunìn, regia di Gianfranco Cabiddu (1997) Il manoscritto del Principe, regia di Roberto Andò (2000) === Montatore === Una pura formalità, regia di Giuseppe Tornatore (1994) ==== Televisione ==== Il camorrista - La serie – miniserie TV (2025) === Attore nel ruolo di se stesso === L'ultimo gattopardo - Ritratto di Goffredo Lombardo, regia di Giuseppe Tornatore – documentario (2010) Ennio, regia di Giuseppe Tornatore – documentario (2021) Sergio Leone - L'italiano che inventò l'America, regia di Francesco Zippel – documentario (2022) Titanus 1904, regia di Giuseppe Rossi – documentario (2024) Enzo Cannavale: il magnifico dilettante, regia di Mario Sesti – docufilm (2025) == Pubblicazioni == Nuovo Cinema Paradiso, Sellerio 1989 Baarìa, Mondadori Electa, 2009 La menzogna del cinema", Bompiani,2011 Il collezionista di baci, Mondadori Electa, 2014 La migliore offerta, Sellerio, 2013 La corrispondenza, romanzo, Sellerio, 2016 Diario inconsapevole, HarperCollins Italia, 2018 Leningrado, Sellerio, 2018 Ennio, un maestro, con Ennio Morricone, HarperCollins Italia, 2018 All'èpica. C'era una volta la politica, Albatros, 2022 == Onorificenze == === Lauree ad honorem === == Riconoscimenti == Premio Oscar 1990 - Oscar al miglior film in lingua straniera per Nuovo Cinema Paradiso 1996 - Candidatura per il miglior film straniero per L'uomo delle stelle Golden Globe 1990 – Miglior film straniero per Nuovo Cinema Paradiso 2000 – Candidatura per il miglior film straniero per Malèna 2010 – Candidatura per il miglior film straniero per Baarìa Premio BAFTA 1991 – Miglior film straniero per Nuovo Cinema Paradiso 1991 – Candidatura come miglior regista per Nuovo Cinema Paradiso 1991 – Migliore sceneggiatura originale per Nuovo Cinema Paradiso 2000 – Candidatura per il miglior film straniero per Malèna David di Donatello 1987 – Candidatura come miglior regista esordiente per Il camorrista 1989 – Candidatura per il miglior film per Nuovo Cinema Paradiso 1989 – Candidatura come miglior regista per Nuovo Cinema Paradiso 1996 – Candidatura per il miglior film per L'uomo delle stelle 1996 – Miglior regista per L'uomo delle stelle 1996 – Candidatura per la migliore sceneggiatura per L'uomo delle stelle 1999 – Candidatura per il miglior film per La leggenda del pianista sull'oceano 1999 – Migliore regista per La leggenda del pianista sull'oceano 1999 – Candidatura per la migliore sceneggiatura per La leggenda del pianista sull'oceano David scuola 1999 –La leggenda del pianista sull'oceano 2007 – Miglior film per La sconosciuta 2007 – Migliore regista per La sconosciuta 2007 – Candidatura migliore sceneggiatura per La sconosciuta 2010 – Candidatura miglior film per Baarìa 2010 – Candidatura migliore regista per Baarìa 2010 – Candidatura migliore sceneggiatura per Baarìa David giovani 2010 - per Baarìa 2011 – Candidatura miglior documentario di lungometraggio per L'ultimo gattopardo: Ritratto di Goffredo Lombardo 2013 – Miglior film per La migliore offerta 2013 – Migliore regista per La migliore offerta 2013 – Candidatura migliore sceneggiatura per La migliore offerta 2013 – David giovani per La migliore offerta 2016 – David giovani per La corrispondenza 2022 – Candidatura miglior film per Ennio 2022 – Candidatura migliore regista per Ennio 2022 – Miglior documentario per Ennio 2022 – Candidatura David giovani per Ennio Nastro d'argento 1987 – Miglior regista esordiente per Il camorrista 1989 – Candidatura regista del miglior film per Nuovo Cinema Paradiso 1989 – Candidatura miglior soggetto per Nuovo Cinema Paradiso 1991 – Candidatura miglior soggetto per Stanno tutti bene 1995 – Candidatura regista del miglior film per Una pura formalità 1995 – Candidatura miglior soggetto per Una pura formalità 1996 – Regista del miglior film per L'uomo delle stelle 1996 – Candidatura migliore sceneggiatura per L'uomo delle stelle 1999 – Regista del miglior film per La leggenda del pianista sull'oceano 1999 – Migliore sceneggiatura per La leggenda del pianista sull'oceano 2000 – Miglior produttore per Il manoscritto del Principe 2007 – Regista del miglior film per La sconosciuta 2007 – Candidatura migliore sceneggiatura per La sconosciuta 2010 – Nastro dell'anno per Baarìa 2011 – Nastro d'argento speciale per i documentari per L'ultimo gattopardo: Ritratto di Goffredo Lombardo 2013 – Regista del miglior film per La migliore offerta 2013 – Candidatura migliore sceneggiatura per La migliore offerta 2022 – Miglior documentario sul cinema per Ennio Ciak d'oro 1995 – Miglior montaggio per Una pura formalità 1999 – Miglior regista per La leggenda del pianista sull'oceano 2013 – Miglior regista per La migliore offerta Festival di Cannes 1989 – Grand Prix Speciale della Giuria per Nuovo Cinema Paradiso Festival di Venezia 1995 – Leone d'argento per il miglior regista a Giuseppe Tornatore per L'uomo delle stelle European Film Awards 1989 – Candidatura miglior film giovane per Nuovo Cinema Paradiso 1989 – Premio speciale della Giuria per Nuovo Cinema Paradiso 2007 – Candidatura miglior regista per La sconosciuta 2007 – Premio del pubblico al miglior film europeo per La sconosciuta 2010 – Candidatura premio del pubblico al miglior film europeo per Baarìa 2013 – Candidatura miglior film per La migliore offerta 2013 – Candidatura miglior regista per La migliore offerta 2013 – Candidatura miglior sceneggiatura per La migliore offerta 2013 – Candidatura premio del pubblico al miglior film europeo per La migliore offerta Premio Flaiano 1989 – Migliore sceneggiatura per Il camorrista e Nuovo Cinema Paradiso 2022 – Miglior documentario per Ennio Premio Internazionale Cicognini 2022 - Riconoscimento speciale per il documentario Ennio Premio Robert Bresson 2000 – Per la testimonianza, significativa per sincerità e intensità, del difficile cammino alla ricerca del significato spirituale della vita == Note == == Bibliografia == Giuseppe Tornatore. Uno sguardo dal set a cura di Ninni Panzera, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2007 L'isola di Tornatore a cura di Ninni Panzera, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2010 Le Madonie, cinema ad alta quota di Sebastiano Gesù e Elena Russo, con introduzione di Francesco Novara e presentazione di Pasquale Scimeca, Giuseppe Maimone Editore, Catania 1995 (Nuovo Cinema Paradiso e L'Uomo delle Stelle) == Altri progetti == Wikiquote contiene citazioni di o su Giuseppe Tornatore Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Giuseppe Tornatore == Collegamenti esterni == Tornatóre, Giuseppe, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Simone Emiliani, Tornatore, Giuseppe, in Enciclopedia Italiana, VI Appendice, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2000. Opere di Giuseppe Tornatore, su MLOL, Horizons Unlimited. (EN) Opere di Giuseppe Tornatore, su Open Library, Internet Archive. Registrazioni di Giuseppe Tornatore, su RadioRadicale.it, Radio Radicale. Giuseppe Tornatore, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l.. (EN) Giuseppe Tornatore, su IMDb, IMDb.com. (EN) Giuseppe Tornatore, su AllMovie, All Media Network. (EN) Giuseppe Tornatore, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. (DE, EN) Giuseppe Tornatore, su filmportal.de.