X-Men - Conflitto finaleX-Men - Conflitto finale (X-Men: The Last Stand) è un film del 2006 diretto da Brett Ratner. Il film è il sequel del film X-Men 2 (2003), ed il terzo film della serie di film X-Men. Basato sull'omonimo gruppo di Marvel Comics, la trama del film è liberamente ispirata alla Saga di Fenice Nera (The Dark Phoenix Saga) di Chris Claremont e John Byrne e alla saga Talenti (Gifted) di Joss Whedon e John Cassaday. Con un budget di 210 milioni di dollari, X-Men - Conflitto finale è una delle pellicole più costose mai realizzate. Il film è stato presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2006. == Trama == Vent'anni prima degli eventi del film, Charles Xavier e Erik Lehnsherr offrono il loro aiuto all'undicenne Jean Grey, una giovane mutante dai poteri potenzialmente illimitati che corre il rischio di essere sopraffatta da essi. Dieci anni dopo, Warren Worthington scopre che suo figlio Warren Worthington III è un mutante dotato di ali che si è tagliato per nascondere il suo segreto, più avanti Warren si nominerà Angelo. Nel presente vediamo Wolverine e Tempesta, affrontare quella che si scopre essere una simulazione virtuale nella "Stanza del Pericolo" al fine di addestrare alcuni mutanti più giovani pronti a entrare nella squadra degli X-Men. Poco dopo il Segretario del Dipartimento degli Affari Mutanti, Hank McCoy, si reca da Xavier comunicandogli una notizia allarmante. In collaborazione con il governo degli USA, la società farmaceutica di Warren Worthington, ha elaborato quella che sembra una cura definitiva per il gene mutante, cosa che Warren ha sempre cercato di ottenere da quando ha scoperto la mutazione del figlio. Alcuni mutanti vedono il loro potere come una maledizione e decidono di sottoporsi alla cura volontariamente; tra questi vi è anche Rogue che decide di sbarazzarsi dei suoi poteri per poter avere una vita normale e rompe la sua relazione con Bobby, il quale stringe nel frattempo un forte legame con la sua coetanea Kitty Pryde. Warren che nel frattempo ha rigenerato le ali, fugge dal padre e dai suoi scienziati avendo accettato la sua natura. Magneto, invece, percepisce la cura come mezzo per un possibile sterminio della razza mutante e decide così di reclutare un esercito per uccidere coloro che vogliono usarla sui mutanti: alle sue file si uniscono i mutanti Omega guidati da Callisto tra i quali Arclight, Ash, Psylocke, Quill e Spike. Intanto Hank scopre che il siero è ricavato dal DNA di Jimmy, un ragazzino mutante con l'abilità di annullare i poteri di qualunque suo simile gli si avvicini, informazione percepita anche da Mystica che è stata catturata dall'FBI. Durante il trasporto di quest'ultima in un carcere federale, Magneto assalta il convoglio con l'aiuto di Pyro, per salvare la sua vecchia alleata. L'azione riesce e Raven viene liberata assieme ad altri due mutanti: l'Uomo Multiplo e il Fenomeno, tuttavia una guardia dotata di una pistola caricata con cartucce di siero anti-mutante colpisce Mystica, togliendole i poteri. Magneto quindi, seppur riluttante, la abbandona dal momento che ella non è più una della sua specie. Scott Summers, ancora disperato per la morte di Jean Grey, sente delle voci nella sua testa che lo conducono ad Alkali Lake, dove incontra proprio una rediviva Jean. I due si riabbracciano e la mutante chiede a Scott di guardarla negli occhi senza indossare gli occhiali protettivi; Ciclope acconsente, ma qualcosa nella sua amata è cambiato e viene ucciso dai suoi poteri, ormai amplificati e dei quali non ha controllo. Logan e Tempesta, giunti sul luogo, trovano Jean priva di conoscenza e gli occhiali di Scott. Dopo averla trasportata e messa in osservazione alla scuola, il Professor Xavier spiega che Jean è una delle mutanti più potenti della Terra e che nel corso degli anni ha però sviluppato un alter ego chiamato, durante le loro sedute di ipnosi, "Fenice", una forza malvagia di puro istinto. Xavier per evitare che la Fenice si manifestasse nel pieno della sua forza, applicò in Jean delle barriere psichiche in modo da confinarla. Dopo l'incidente alla diga, essa si è totalmente liberata. Jean riprende conoscenza e apprende che la Fenice, avendo preso il sopravvento, ha ucciso Scott, così Jean implora Wolverine di ucciderla prima che perda il controllo e uccida altri innocenti. Malauguratamente la Fenice riprende il sopravvento, aggredendo Wolverine per poi darsi alla fuga. Appresa la notizia, Xavier, Tempesta e Wolverine si recano a casa di Jean dove incontrano anche Magneto e i suoi alleati. Mentre Logan e Ororo rimangono impegnati in una lotta contro Callisto e Fenomeno, Charles e Erik provano entrambi a far rinsavire Jean, ma dopo un furioso litigio, la donna uccide Xavier, davanti agli occhi di Logan arrivato sul posto, e si unisce alla Confraternita di Magneto. Successivamente però, in un breve momento in cui è tornata sé stessa, Jean manda un messaggio a Wolverine che raggiunge la base nei boschi di Magneto dove apprende il suo piano. L'FBI tenta di catturare Lehnsherr usando le informazioni rivelate da una redenta Raven, ma alla sua base trovano solo duplicati di Magneto creati dall'Uomo Multiplo. Magneto quindi dirotta il Golden Gate Bridge verso l'isola di Alcatraz, dove si trova la compagnia farmaceutica produttrice del siero anti-mutante e la sua confraternita attacca l'edificio con l'intento di uccidere Jimmy. I soldati inizialmente sono in vantaggio conoscendo i poteri di Erik, non indossando indumenti o oggetti di metallo e usando armi di plastica caricate col siero, neutralizzano diversi mutanti, ma Arclight con un'onda sonica distrugge le armi. Gli X-Men restanti, ovvero Wolverine, Tempesta, Uomo Ghiaccio, Bestia, Colosso e Shadowcat giungono quindi sul posto per fermarli. Durante la feroce battaglia Kitty riesce a salvare Jimmy da Fenomeno, che perde momentaneamente i poteri nella stanza del bambino, Bobby sconfigge il suo rivale Pyro e Tempesta riesce a neutralizzare Callisto mentre Warthington viene salvato da suo figlio; Bestia invece riesce a iniettare il siero a Magneto facendogli perdere i poteri, grazie a un gioco di squadra. Al termine dello scontro sopraggiunge Fenice, che in preda a una furia cieca inizia a distruggere qualunque cosa intorno a lei con delle onde di energia. In un momentaneo attimo di lucidità, Jean implora Wolverine di aiutarla (di ucciderla): lui è il solo in grado di farlo, in quanto unico mutante dotato di poteri di auto-guarigione sufficientemente forti da permettergli di superare le onde di energia senza morire. Riluttante, Wolverine dichiara il suo amore a Jean e la uccide trapassandola con i suoi artigli. Con la morte di Jean tutto quello che la Fenice (il suo alter ego) aveva distrutto si ricompone; con il corpo della sua amata tra le braccia, Wolverine sfoga la sua rabbia urlando e piangendo. Tempo dopo, la scuola è ancora attiva nonostante la scomparsa di Xavier, con Tempesta nel ruolo di preside e Logan come uno degli insegnanti. Intanto, Hank viene nominato ambasciatore dell'ONU come simbolo di pace tra umani e mutanti. Rogue torna alla X-Mansion e rende noto a Bobby di aver preso il siero, in modo da poterlo finalmente toccare senza fargli del male. Magneto, ormai privo di poteri, triste, solo e ormai pentito delle sue azioni, vestito come una persona qualunque sta giocando da solo a scacchi in un parco sentendo anche pesantemente la mancanza del suo migliore amico; quando prova a muovere un pezzo con l'imposizione delle mani questo si muove debolmente, rivelando che la cura non era permanente. In una scena dopo i titoli di coda, la dottoressa Moira MacTaggert esamina un paziente in stato di coma; si tratta di un uomo nato cerebralmente morto, visibile anche a inizio film durante la lezione del professor Xavier. Improvvisamente l'uomo si sveglia e saluta Moira con la voce di Charles, rivelando che il mutante è riuscito a sopravvivere allo scontro con la Fenice, trasferendo la sua mente nel corpo del paziente. == Personaggi == === Principali === Hugh Jackman è Logan / Wolverine: burbero, ma eroico, possiede i sensi sviluppati e artigli di adamantio. Non ricorda il suo passato e fa parte degli X-Men. Halle Berry è Ororo Munroe / Tempesta: controlla le condizioni atmosferiche, è membro degli X-Men. Ian McKellen è Erik Lehnsherr / Magneto: leader della Confraternita dei mutanti malvagi e migliore amico di Xavier, controlla i metalli. Famke Janssen è Jean Grey / Fenice: ex membro degli X-Men resuscitata come entità potente. Haley Ramm è Jean Grey da bambina. Patrick Stewart è il Professor Charles Xavier: potente telepate, fondatore degli X-Men e della scuola per mutanti. Kelsey Grammer è Hank McCoy / Bestia: segretario degli affari mutanti alla Casa Bianca, dottore ed ex membro degli X-Men. È agile e ha le sembianze di una bestia blu. James Marsden è Scott Summers / Ciclope: spara potenti raggi dagli occhi, è il leader in campo degli X-Men. Shawn Ashmore è Bobby Drake / Uomo Ghiaccio: membro degli X-Men. Può creare e controllare il ghiaccio, ha una relazione difficile con Rogue. Aaron Stanford è John Allerdyce / Pyro: ex membro degli X-Men ora alleato di Magneto, può controllare il fuoco. Vinnie Jones è Cain Marko / Fenomeno: alleato di Magneto, è invincibile. Nel film è un mutante a differenza del fumetto originale. Anna Paquin è Marie D'Ancanto / Rogue: assorbe poteri e linfa vitale della gente, è un membro degli X-Men. È fidanzata con l'Uomo Ghiaccio. Ellen Page è Kitty Pryde / Shadowcat: membro degli X-Men, può attraversare i muri. Rebecca Romijn è Raven Darkholme / Mystica: mutaforma, fidanzata e alleata di Magneto. Dania Ramírez è Callisto: alleata di Magneto, è superveloce e agile. Daniel Cudmore è Piotr "Peter" Rasputin / Colosso: può diventare di metallo, è un membro degli X-Men. Ben Foster è Warren Worthington III / Angelo: possiede delle ali, si unisce agli X-Men. Cayden Boyd è Warren Worthington III / Angelo da bambino. Eric Dane è James Madrox / Uomo Multiplo: alleato di Magneto, può creare numerose copie di sé stesso. Michael Murphy è Warren Worthington II: il padre di Warren Worthington III, creatore della cura per sopprimere il gene mutante. Shohreh Aghdashloo è Kavita Rao: dottoressa al servizio di Warren Worthington II. Cameron Bright è Jimmy / Leech: un ragazzino il cui DNA è la base per della cura per sopprimere il gene mutante. Josef Sommer è il presidente USA: tollerante nei confronti dei mutanti. Bill Duke è Bolivar Trask: braccio destro del presidente USA. === Minori === Nel film appaiono per alcuni istanti diversi mutanti e personaggi dell'universo Marvel: Moira MacTaggert (interpretata da Olivia Williams) appare in brevissime sequenze; Per la prima volta compare una Sentinella, nella scena ambientata nella Stanza del Pericolo (che a sua volta non era mai stata compresa in un film); Nel film è presente anche un gruppo di mutanti (solo vagamente ispirati alla loro controparte cartacea) che nel corso del film si unirà alla Confraternita dei mutanti malvagi: Psylocke (interpretata da Meiling Melançon), Quill - Kid Omega (Ken Leung) e Arclight (Omahyra Mota); Phat appare in chiesa, interpretato da Via Saleaumua e Richard Yee; Glob Herman appare durante lo scontro finale ed è interpretato da Clayton Watmough; Kea Wong riprende il ruolo di Jubilee che appare brevemente durante la lezione di Xavier; Siryn (interpretata da Shauna Kain) appare durante la lezione di Xavier. ==== Camei ==== Il co-creatore del fumetto Stan Lee e lo sceneggiatore del fumetto Chris Claremont appaiono brevemente all'inizio del film; L'attore R. Lee Ermey è il sergente che dà le direttive nell'attacco a Magneto. == Produzione == Bryan Singer, regista dei primi due film degli X-Men, decise di non tornare alla regia per dedicarsi a Superman Returns. Inizialmente fu contattato Matthew Vaughn, ma anche lui lasciò il progetto a causa di alcuni problemi personali e lavorativi, e venne sostituito da Brett Ratner. Le riprese si sono svolte dal 1º agosto al 23 dicembre 2005 tra Canada e Stati Uniti. Il trailer ufficiale del film è stato reso disponibile sul sito ufficiale del film a partire dal marzo del 2006. Il budget del terzo film è il più elevato della quadrilogia ed è stato di circa 210000000 $. === Versioni mai realizzate === Inizialmente il regista avrebbe dovuto essere Bryan Singer, che lasciò il progetto a pre-produzione avviata per dedicarsi a Superman Returns. Singer aveva sviluppato una storia insieme agli sceneggiatori Michael Dougherty e Dan Harris: Anche il finale differiva notevolmente: Era previsto un ruolo più ampio per il personaggio di Ciclope: Nel marzo 2017, David Hayter, sceneggiatore e collaboratore di Bryan Singer, intervistato dall'Hollywood Reporter, ha avuto modo di parlare di alcuni dei dettagli che avrebbe incluso nel progetto per il terzo capitolo: Nel film inoltre sarebbero apparsi dei personaggi completamente esclusi dalla versione di Brett Ratner: Emma Frost (che doveva essere interpretata da Sigourney Weaver e che apparirà in X-Men le origini - Wolverine, interpretata da Tahyna Tozzi, e in X-Men - L'inizio, interpretata da January Jones), Gambit (che apparirà in X-Men le origini - Wolverine interpretato da Taylor Kitsch) e Dazzler (che comparirà in un cameo in X-Men - Dark Phoenix interpretata da Halston Sage). Il personaggio di Nightcrawler era previsto con un ruolo minore, sempre interpretato da Alan Cumming, ma fu tagliato poche settimane prima dell'inizio delle riprese a causa della reticenza dell'attore a sottoporsi alle ore necessarie per applicare il makeup del personaggio; l'assenza di Nightcrawler viene spiegata nel finale del videogioco X-Men: Il gioco ufficiale.. Prima di Brett Ratner a dirigere la pellicola avrebbe dovuto essere Matthew Vaughn che, poco prima dell'inizio delle riprese, uscì dal progetto a causa delle pressioni da parte dello studio. Alcuni anni dopo Vaughn dirigerà X-Men - L'inizio, concepito come prequel. == Distribuzione == === Data di uscita === La pellicola è uscita in contemporanea nelle sale statunitensi e in quelle italiane il 26 maggio 2006. === Divieti === Il film è stato vietato ai minori di 13 anni per "violenza, riferimenti sessuali, linguaggio volgare e azione shi-fi". === Edizioni home video === Il film è uscito in DVD per il mercato italiano il 9 novembre 2006, in edizione disco singolo e disco doppio, quest'ultimo con più di 3 ore di contenuti extra. A marzo 2007 è stata messa sul mercato la versione ad alta definizione Blu-ray Disc. ==== Finale alternativo ==== Nell'edizione in DVD sono presenti, oltre alle scene eliminate, anche un finale alternativo, in cui Bestia non va a lavorare all'ONU, ma diventa insegnante della scuola; Logan invece, tormentato dai sensi di colpa per aver ucciso Jean, decide di tornare a essere un uomo solitario, lascia la scuola e ritorna nell'Alberta, la sua terra natale, dove si ferma a bere nello stesso bar in cui appare per la prima volta nel primo film. == Accoglienza == === Incassi === Il film ha ottenuto un incasso pari a 234362462 $ in Nord America e 226072829 $ nel resto del mondo, di cui 7401192 $ in Italia, per un incasso totale di 460435291 $. === Critica === Il film ha ricevuto recensioni miste da parte della critica cinematografica. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha una percentuale di gradimento del 56% con un voto medio di 5,90 su 10, basandosi su 241 recensioni, mentre il sito Metacritic attribuisce al film un punteggio di 58 su 100 basato su 38 recensioni. == Riconoscimenti == 2007 - Saturn Award Candidatura per il miglior film di fantascienza Candidatura per il miglior attore non protagonista a Kelsey Grammer Candidatura per la miglior attrice non protagonista a Famke Janssen Candidatura per i migliori costumi a Judianna Makovsky Candidatura per i migliori effetti speciali a John Bruno, Eric Saindon, Craig Lyn e Michael Vezina Candidatura per la miglior colonna sonora a John Powell 2006 - Black Movie Awards Candidatura per la miglior attrice non protagonista a Halle Berry 2006 - Golden Schmoes Awards Maggior delusione dell'anno Candidatura per i migliori effetti speciali dell'anno 2006 - Golden Trailer Awards Candidatura per il blockbuster estivo 2006 - Hollywood Film Award Miglior trucco 2006 - Las Vegas Film Critics Society Awards Migliori effetti speciali 2007 - Costume Designers Guild Awards Candidatura per l'eccellenza in un film fantasy a Judianna Makovsky 2007 - Empire Awards Candidatura per la migliore scena (La resa dei conti tra The Phoenix e il Professor X) Candidatura per il miglior sci-fi/fantasy 2007 - International Film Music Critics Award Candidatura per la miglior colonna sonora a John Powell 2007 - Irish Film and Television Award Candidatura per il miglior attore internazionale a Ian McKellen 2007 - Italian Online Movie Award Candidatura per i migliori effetti speciali 2007 - Kids' Choice Awards Candidatura per l'attrice cinematografica preferita a Halle Berry 2007 - People's Choice Awards Candidatura per il film preferito Candidatura per il film drammatico preferito Candidatura per l'attrice preferita in un film d'azione a Halle Berry 2006 - Satellite Award Miglior montaggio a Mark Helfrich, Mark Goldblatt e Julia Wong Candidatura per la migliore fotografia a Dante Spinotti Candidatura per i migliori effetti visivi a John Bruno Candidatura per il miglior suono a Steve Maslow, Doug Hemphill, John A. Larsen e Rick Klein 2006 - Scream Award Miglior trasposizione da fumetto a film Candidatura per il miglior supereroe a Hugh Jackman Candidatura per il miglior supereroe a Famke Janssen Candidatura per il cattivo più vile a Ian McKellen 2006 - Teen Choice Awards Candidatura per il miglior film d'azione/avventura Candidatura per il miglior attore di film drammatico/azione/avventura a Hugh Jackman Candidatura per la miglior attrice di film drammatico/azione/avventura a Halle Berry Candidatura per il premio Rumble (Gli X-Men vs. Confraternita di Magneto) Candidatura per il bacio preferito a Famke Janssen e Hugh Jackman Candidatura per il miglior film estivo drammatico/azione/avventura 2006 - Stinkers Bad Movie Awards Candidatura per l'accento falso femminile più noioso a Anna Paquin 2007 - World Stunt Awards Candidatura per il miglior combattimento Candidatura per il miglior stunt femminile assoluto 2007 - Young Artist Award Candidatura per la miglior performance in un film - Giovane attore non protagonista a Cameron Bright == Sequel == == Note == == Altri progetti == Wikiquote contiene citazioni di o su X-Men - Conflitto finale Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su X-Men - Conflitto finale == Collegamenti esterni == Sito ufficiale, su xmenthelaststanddvd.com (archiviato dall'url originale il 9 maggio 2008). (EN) X-Men - Conflitto finale, su The Encyclopedia of Science Fiction. (EN) X-Men - Conflitto finale, su Comic Vine, Fandom. X-Men: conflitto finale, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo. X-Men - Conflitto finale, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l.. X-Men - Conflitto finale, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l.. X-Men - Conflitto finale, su Il mondo dei doppiatori. (EN) X-Men - Conflitto finale, su IMDb, IMDb.com. (EN) X-Men - Conflitto finale, su AllMovie, All Media Network. (EN) X-Men - Conflitto finale, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. (EN, ES) X-Men - Conflitto finale, su FilmAffinity. (EN) X-Men - Conflitto finale, su Metacritic, Red Ventures. (EN) X-Men - Conflitto finale, su Box Office Mojo, IMDb.com. (EN) X-Men - Conflitto finale, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012). (EN) X-Men - Conflitto finale, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute. (EN) X-Men - Conflitto finale, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).Vernice (gruppo musicale)I Vernice sono stati un gruppo musicale formatosi nel 1988. La band ha pubblicato 3 album in studio tra il 1993 e il 1995 vendendo oltre 150 000 copie. == Storia == === La nascita della band === Il gruppo dei Vernice nasce nel 1988 e dal 1992 al 1995 sono stati prodotti da Claudio Cecchetto e da Roberto Vecchi per la casa discografica Sony-Epic. L’ispirazione per il nome venne dal fatto che ogni membro della band era diverso dall’altro e quindi era come se ciascuno rappresentasse un colore unico, ma messi insieme formavano una moltitudine di colori, appunto la vernice. Il nome fu suggerito da Roby Bonardi, produttore di Parma, con cui i Vernice iniziarono una collaborazione discografica. In quegli anni i componenti erano Stefano D'Orazio alla chitarra e voce, Agostino Silvestri alla chitarra, Mauro Conti al basso, Gianni Loiodice alle tastiere e voci, Massimo Nardini alle tastiere e Marco Abbatini alla batteria. Nel 1990 esce il primo singolo, che vede Mi fa svenire sul lato A e Ragazze moderne sul lato B; il secondo brano viene presentato per la partecipazione al Festival di Sanremo, ma non viene selezionato. Il 1991 vede i primi avvicendamenti all’interno della band: escono dal gruppo il bassista Enzo Alberigi, sostituito da Mauro Conti, ed il tastierista Gianni Loiodice, il cui posto viene preso da Massimo Nardini. === Lo "scandalo" a Castrocaro e l'incontro con Claudio Cecchetto === Nel 1992 i Vernice approdano alla fase finale del Festival di Castrocaro, presentando il singolo Scema. Il brano è un grido di rabbia verso la madre di una ragazza che vietava a sua figlia di poter frequentare il suo fidanzato. Siccome il ritornello del brano contiene una parolaccia (“stronza, tua madre è una stronza”), la produzione televisiva chiede a D’Orazio di modificare il testo. Il frontman accetta la proposta, dichiarando che durante l’esibizione canterà “strega, tua madre è una strega”, salvo poi ripensarci e cantare il testo originale in prima serata e in diretta su Rai Uno. I Vernice vengono notati da Claudio Cecchetto, produttore musicale e presentatore della serata, che propone loro un contratto, affidando la produzione a Roberto Vecchi. Riguardo a quell'accaduto nel 2014 lo stesso Claudio Cecchetto, nel suo libro In diretta. Il gioca jouer della mia vita, racconterà: "È stato lì che ho incontrato i Vernice, gruppo laziale capitanato da Stefano D'Orazio. Aveva lo stesso nome dell'ex batterista dei Pooh e un modo di cantare molto simile a Vasco Rossi. D'Orazio presentava un brano intitolato Scema, dedicato alla madre della fidanzata che ostacolava il loro rapporto. Il ritornello originale era "Stronza! Tua madre è una stronza!", ma gli avevamo chiesto di modificarlo perché la trasmissione andava in onda su Rai Uno. D'Orazio decise di non censurarsi. È stato eliminato dopo la prima esibizione, ma mi stupì la sua determinazione e decisi di produrlo." === Gli anni della popolarità e del successo === Nel 1993, i Vernice pubblicano il singolo Scema per l’etichetta discografica Sony Music, brano che fa da apripista alla hit estiva Su e giù. Quest’ultimo brano partecipa a Festivalbar, Cantagiro e Superclassifica Show ed in breve tempo diventa uno dei tormentoni dell’estate. Viene anche girato un videoclip per la regia di Stefano Salvati. Il successo del gruppo è sancito anche dalle oltre 80 000 copie vendute dall’album d’esordio Vernice. Ad ottobre dello stesso anno i Vernice partecipano al Festival Italiano con Bughy. La kermesse viene trasmessa in diretta dalle reti Mediaset. Della canzone viene anche realizzato un videoclip ufficiale. Quarto e ultimo singolo estratto dall’album è La ragazza dei sogni, di cui viene prodotto anche un videoclip. Nel 1994 esce il secondo album in studio della band, dal titolo Quando tramonta il sole, che bissa il successo dell'anno precedente. Il brano che dà il titolo all’album vede i Vernice partecipare a diverse trasmissioni televisive, tra cui Un disco per l'estate e Festivalbar, mentre il ritornello viene utilizzato come sigla di pre e post pubblicità per tutte le puntate del Festivalbar di quell’anno. Gli altri due singoli estratti dall’album sono Questa sera, una ballata rock, ed Hey grande uomo, che partecipa anche alla trasmissione televisiva Superclassifica Show. Nonostante il buon successo della band, i rapporti all’interno del gruppo iniziano ad incrinarsi. L'album Quando tramonta il Sole, infatti, è stato registrato soltanto da Stefano D'Orazio alla voce, Mauro Conti al basso e Massimo Nardini alle tastiere, che si sono avvalsi delle partecipazione di turnisti, quali Davide Romani, Claudio Golinelli, Beppe Leoncini, Enrico Hartwig e Diego Crepaldi, Romano Trevisani. === Il terzo album, le cause legali e lo scioglimento === Siccome il contratto con la Sony Music prevedeva comunque la pubblicazione di tre album a nome della band, nel 1995 esce il terzo album in studio dei Vernice intitolato Stefano D’Orazio, che lascia intendere le ambizioni soliste del frontman della band e l’ormai distacco dagli altri membri. Il singolo di lancio è Niente di male, che però viene censurato dalle radio per le tematiche riguardanti il mondo della droga, mentre successivamente viene pubblicato il brano È stata dura, che partecipa al programma Generazione X di Ambra Angiolini. Durante l'estate viene lanciato il singolo Solo un brivido e la band, formata in quel momento dai soli D’Orazio, Nardini e Conti, partecipa ancora una volta a varie trasmissioni televisive, tra le quali il Festivalbar e la trasmissione Super su Canale 5. A seguito di una causa legale tra i membri della band riguardo all'utilizzo del nome e alla relativa sentenza del Tribunale, il gruppo Vernice viene sciolto e da quel momento in avanti né il nome né il logo possono essere utilizzati per scopi professionali da nessuno degli ex componenti della band, salvo che venga ricostituita la formazione originale. === Dopo lo scioglimento === ==== La carriera solista di Stefano D'Orazio ==== Nel 1997 D'Orazio accompagnato da Mauro Conti e Massimo Nardini, intraprende la carriera solista cambiando etichetta discografica e passando alla RTI Music. Con la nuova etichetta viene pubblicato l’album Non ci prenderanno... da cui viene estratta come singolo la title track, seguita da Innamorato e Nasce l'alba. Nel 2000 pubblica il singolo Arriva l’estate per la Pull. Nel 2004 pubblica per l’etichetta discografica Baccano il singolo Balla, e l’anno successivo Certe persone. Entrambi i brani entrano nella rotazione di Radio Uno. Nel 2009, decide di girare il videoclip di Solo un brivido sulla base del brano originale del 1995. Nonostante fosse uscito come singolo, infatti, il brano non ha mai avuto un clip che lo accompagnasse a causa dell'insorgere della causa legale. Nel 2014 Stefano D'Orazio pubblica, per la RGB, Derby. La canzone viene trasmessa allo Stadio Olimpico di Roma prima del derby Lazio-Roma del 9 febbraio.. Durante l'estate esce il singolo Io sto aspettando e il relativo videoclip. Nel maggio dello stesso anno è ospite della trasmissione "Quelli che il calcio" in onda su Rai2. Nel 2015, sempre su etichetta RGB, viene pubblicato il secondo album solista di D'Orazio, che ha per titolo Ci vediamo all’inferno. Il disco è anticipato dai singoli Che cos'è e La vita è, entrambi accompagnati dai rispettivi videoclip. L’ultimo singolo estratto è Non posso stare senza te, accompagnato anch’esso da un videoclip. Il 14 aprile 2018 esce Scappare via, singolo scritto dallo stesso D'Orazio e cantato in coppia con Jessica Casula; l'uscita del singolo è accompagnato dal relativo videoclip. Il 14 maggio 2020 esce Qui c'è gente speciale; nel brano, scritto interamente scritto da D'Orazio, quest'ultimo si rivolge, anche se senza mai nominarlo, direttamente al Covid-19, in una specie di discorso a tu per tu. Per questo singolo viene pubblicato anche il videoclip ufficiale. Nel 2023 partecipa a Una voce per San Marino con il brano Si fa così. Nel 2025 pubblica due singoli Non lo so e Ci metto il cuore che anticipano l'uscita del nuovo album previsto per il 2026. ==== I progetti degli altri ex componenti della band ==== Nel 1995, mentre esce il terzo album dei Vernice dal titolo Stefano D'Orazio, alcuni ex membri della band, col nome di Vernice 2, pubblicano un singolo dal titolo Fammi lo sconto. Nonostante la causa legale in corso tra gli ex membri della prima formazione dei Vernice per l’utilizzo del nome e la diffida da parte del giudice all’utilizzo dello stesso, nel 2000 esce una raccolta a nome Vernice 2 dal titolo Edizione speciale for collection con inediti e vecchi successi, e nel 2001, sempre a nome Vernice 2, un singolo dal nome Sud. Nel 2004 vengono pubblicato il singolo Piove e nel 2006 l’album Troppo duri per morire. Nel 2025 i Gemelli DiVersi hanno coverizzato la hit Su e giù per il singolo estivo 1993. == Formazione == Stefano D'Orazio – voce e chitarra Agostino Silvestri – chitarra Mauro Conti – basso Gianni Loiodice – tastiere, voce Massimo Nardini – tastiere Marco Abbatini – batteria == Discografia == === Discografia ufficiale come Vernice === ==== Album ==== 1993 – Vernice 1994 – Quando tramonta il Sole 1995 – Stefano D'Orazio ==== Singoli ==== 1990 – Mi fa svenire / Ragazze moderne 1992 – Scema 1992 – Vernice 1993 – Su è giù / Mi fa svenire 1993 – La ragazza dei sogni / Su e giù 1993 – Su e giù / Voglio andare via 1994 – Quando tramonta il sole / Su e giù / La voglia che hai 1995 – Niente di male / La voglia che hai === Discografia come Vernice 2 === ==== Album in studio ==== 1997 – Due 2006 – Troppo duri per morire (con il nome Vernice) ==== Singoli ==== 1995 – Fammi lo sconto 2001 – Sud 2004 – Piove (con il nome Vernice) ==== Raccolte ==== 2000 – Edizione speciale for collection == Note == == Collegamenti esterni == (EN) Vernice, su Discogs, Zink Media. (EN) Vernice, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.