Matteo MeschiariMatteo Meschiari (Modena, 28 novembre 1968) è un saggista italiano, rappresentante della tendenza degli anni 20 del XXI secolo dell'antropologia ad esprimersi attraverso la narrativa. Con il romanzo Artico nero ha introdotto in Italia il genere della "antropofiction". == Biografia == Professore associato all'Università di Palermo, dal 2015 insegna Geografia e Antropologia della comunicazione. Precedentemente è stato ricercatore in Beni Demoetnoantropologici ed è stato docente di Antropologia culturale e Antropologia del paesaggio. Ha inoltre insegnato in Francia nelle università di Digione, Lione, Avignone e Lille. === Ricerca === Dal 1990 svolge ricerche sul paesaggio in arte, letteratura, etnologia e geografia. In ambito antropologico e geografico si occupa più in generale di dinamiche spaziali, svolge ricerche sull'immaginario americano, con particolare riferimento alla Wilderness e ai processi di domesticazione spaziale, studia i modelli abitativi dalla preistoria all'epoca attuale e analizza le dinamiche tra il ruedo e il pubblico nella corrida. Dal 2008 al 2012 ha fatto parte del workgroup di ricerca Paleolithic Continuity Paradigm for the Origins of Indo-European Languages diretto da Mario Alinei. === Ambiti artistici e letterari === Nel 2019 il suo romanzo L'ora del mondo è stato selezionato fra i dodici finalisti del "Libro dell'anno" della piccola e media editoria scelti dalla trasmissione radiofonica Fahrenheit di Rai Radio 3. == Opere == === Saggistica === Sistemi selvaggi. Antropologia del paesaggio scritto, Palermo, Sellerio, 2008. Dino Campana. Formazione del paesaggio, Napoli, Liguori, 2008. Terra sapiens. Antropologie del paesaggio, Palermo, Sellerio, 2010. Nati dalle colline. Percorsi di etnoecologia, Napoli, Liguori, 2010. Spazi Uniti d'America. Etnografia di un immaginario, Macerata, Quodlibet, 2012. Terre Animali Uomini. Cosmografie di Gino Covili, Pavullo, Coviliarte 2012. Uccidere spazi. Microanalisi della corrida, Macerata, Quodlibet, 2013 Less is Home. Antropologie dello spazio domestico, Bologna, Compositori, 2014. Geofanie. La Terra postmoderna, Roma, Aracne, 2015. Artico Nero. La lunga notte dei popoli dei ghiacci, Roma, Exòrma, 2016 Geoanarchia. Appunti di resistenza ecologica, Roma, Armillaria 2017. Disabitare. Antropologie dello spazio domestico, , Milano, Meltemi, 2018. Bambini. Un manifesto politico, Roma, Armillaria, 2018. Nelle terre esterne. Geografie, paesaggi, scritture, Modena, Mucchi, 2018. Paleodesign. Sopravvivenza delle cose, con Maurizio Corrado, Milano, Milieu, 2019. La grande estinzione. Immaginare ai tempi del collasso, Roma, Armillaria, 2019. Neogeografia. Per un nuovo immaginario terrestre, Milano, Milieu, 2019. Antropocene fantastico. Scrivere un altro mondo, Roma, Armillaria, 2020. Landness. Una storia geoanarchica, Meltemi, 2022. Terre che non sono la mia. Una controgeografia in 111 mappe, Torino, Bollati Boringhieri, 2025. === Narrativa === I fogli e il sentiero. Abbozzi di un viandante in Appennino, con Francesco Benozzo, Ballestri, 1994. Tre montagne, Saluzzo, Fusta editore, 2015. Neghentopia, Roma, Exòrma, 2016. L'ora del mondo, Matelica, Hacca, 2019 Imperium, con Antonio Vena, Modena, Zona42, 2020. Tina. Storie della grande estinzione, Perugia, Aguaplano, 2020. === Poesia === Poetica del terreno, Modena, Anemone Vernalis, 1999. Bláserk, Firenze, Gazebo, 2003. Appenninica, Salerno, Oèdipus, 2017. Finisterre, Introduzione di Laura Pugno, Torino, Aragno, 2019. C’era la taiga c’era un incendio, con Rocco Lombardi, Modena, #logosedizioni, 2022 == Note == == Altri progetti == Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Matteo Meschiari == Collegamenti esterni == (EN) John Lane e Dorinda Dallmeyer, Bewildered: An Invitation to the Reading of James Kilgo - Interview with Matteo Meschiari, su The Southern Nature Project, 5 settembre 2007. URL consultato l'8 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2015).