Trentino2060Trentino2060 è un festival annuale di divulgazione scientifica e culturale, organizzato dall’Associazione Agorà, che dal 2021 si svolge a Borgo Valsugana nella forma attuale di festival. == Organizzazione == L'Associazione Agorà, composta da un gruppo di studenti e lavoratori, organizza attraverso il festival Trentino2060 una serie di incontri e iniziative su temi di natura culturale e scientifica. Il festival riceve supporto finanziario da vari partner, sia privati che pubblici, come Cassa Rurale Valsugana e Tesino. Il festival si svolge nel periodo estivo, generalmente l’ultimo fine settimana di giugno, a Borgo Valsugana. La proposta di Trentino2060 prevede conferenze, ma anche laboratori, spettacoli teatrali e momenti conviviali come colazioni e aperitivi. Gli incontri si svolgono nel centro del paese di Borgo, con eventi all’interno del teatro del Polo scolastico Alcide Degasperi, nelle sale del Comune e occasionalmente anche nei locali di Arte Sella. == Storia == Trentino2060 è nato nel 2019 come serie di conferenze itineranti grazie al supporto del Piano Giovani di Zona della Comunità di Valle Valsugana e Tesino (Provincia di Trento). In questa prima forma, gli incontri si sono svolti nei paesi di Borgo Valsugana, Telve, Roncegno, Castel Ivano, Scurelle. Dall'anno 2021 Trentino2060 è organizzato come un festival di più giorni consecutivi, che inizialmente erano compresi nel mese di luglio. A partire dal 2023 le varie edizioni si sono svolte invece a giugno. Ogni anno gli incontri del festival ruotano attorno ad una tematica attuale differente. == Edizioni == === Edizione 2019 === La prima edizione si svolge nel territorio della Bassa Valsugana con incontri rivolti soprattutto a un pubblico giovane. Trentino2060 ha previsto momenti di confronto, dialogo e scambio di idee con relatori provenienti da vari ambiti culturali, accademici e professionali. Gli ospiti di questa prima edizione sono stati: Achille Varzi, Paolo Costa, Chiara Ghidini, Giuseppe Ferrandi, Marco Odorizzi, Ernesto Galli della Loggia, Rocco Scolozzi, Nando Pagnoncelli e Marianna Baggio. A fianco delle conferenze si è sviluppato il progetto fotografico “Trentino2060 Portraits” a cura di Manuel Tomio, in cui gli ospiti sono stati invitati a scegliere tra i colori verde e blu, che sarebbero stati poi presenti all'interno del ritratto di ciascun soggetto. === COVID-19: Prepararsi a ripartire === A causa della pandemia da COVID-19 la serie di incontri svoltisi tra aprile e maggio 2020 sono stati organizzati in diretta streaming. Le conferenze hanno affrontato il tema della pandemia e della sua influenza in vari ambiti. Si è discusso tra gli altri degli effetti economici del lockdown, dell’analisi dei dati epidemiologici, delle conseguenze del COVID-19 sui sistemi scolastici e universitari. Alcune conferenze sono state dedicate anche agli aspetti geopolitici e ambientali. In questa edizione sono intervenuti: Alberto Mingardi, Massimo Pizzato, Silvio Paone, Federico Petroni, Paolo Collini, Sergio Gessi, Mirco Tonin, Angela Marinoni e Marco Paglione. === Edizione 2020 === La seconda edizione, tenutasi tra il 26 luglio e 20 agosto 2020 nei Comuni di Telve, Roncegno, Borgo Valsugana e Castel Ivano, ha visto la partecipazione di Roberta Villa, Udo Gümpel, Michele Boldrin e Massimiliano Bucchi. Questa edizione è stata realizzata in presenza, nonostante le restrizioni e le norme di distanziamento sociale imposte dalla pandemia da COVID-19. Il progetto è stato realizzato in quattro incontri e temi delle conferenze sono stati, tra gli altri, il rapporto tra società e mondo scientifico e la relazione tra scienza e giornalismo in ambito economico, tecnologico e medico. === Edizione 2021 Futuro dell’Europa e giustizia intergenerazionale === Si tratta della prima edizione di Trentino2060 in formato festival, articolato su quattro giorni in una stessa location, nel centro di Borgo Valsugana. Si tratta inoltre della prima edizione a presentare un filo conduttore tematico esplicito. In questo contesto, l’edizione ha avuto lo scopo di stimolare una riflessione sul rapporto tra generazioni e come questo possa incidere sull'Europa del futuro. Ospiti di questa edizione sono stati Elsa Fornero, Matteo Testi, Chiara Ghidini, Alberto Mingardi, Corrado del Bò, Andrea Purgatori, Alessia Amighini, Giovanna Pancheri, Elena Cattaneo, Francesco Filippi, Giulia Pastorella, Giampaolo Galli, Roberto Mercadini e Carlo Cottarelli. === Edizione 2022 Sfide e futuro della democrazia === L’edizione 2022 propone come tema il futuro della democrazia. Gli incontri proposti hanno analizzato questo concetto riferendosi in particolare agli eventi degli anni precedenti, come l’invasione dell’Ucraina, la pandemia da COVID-19, il cambiamento climatico. Sono stati affrontati anche argomenti quali lo sviluppo tecnologico, le nuove forme di comunicazione, la globalizzazione, le crisi e le disuguaglianze sociali ed economiche, la crisi della politica e delle figure politiche. Ospiti dell’edizione sono stati Cathy La Torre, Andrea D’Ambrosio, Marco Bentivogli, Gherardo Colombo, Vittorio Emanuele Parsi, Massimo Reichlin, Annamaria Lusardi, Stefano Miani, Dario Fabbri, Cecilia Sala, Francesco Filippi, Carlo Stagnaro, Edoardo Zanchini, Lucrezia Reichlin, Paolo Rumiz. In questa edizione si è svolto anche un laboratorio dal titolo Laboratorio di democrazia deliberativa: la questione energetica e nucleare. === Edizione 2023 Futuro in stand-by? === Gli eventi dell'edizione 2023 si sono concentrati sull'approfondimento dei cambiamenti che sono stati osservati rispetto alla prima edizione di Trentino2060 nel 2019, cambiamenti riferiti sia all'ambito economico che geopolitico e sociale. La parola stand-by del titolo riprende infatti la battuta d'arresto subita anche a causa di questi cambiamenti dal percorso verso il futuro. Ospiti di questa edizione sono stati: Franco Bernabè, Cecilia Bozza Wolf, Adrian Fartade, Federico Fubini, Alfonso Fuggetta, Chiara Maiuri, Stefano Nazzi, Angelo Panebianco, Marco Paolini e Patrizia Laquidara, Mariangela Pira, Lorenzo Pregliasco. L'associazione Agorà in questa edizione ha organizzato la proiezione cinematografica del film “Rispet”, della regista trentina Cecilia Bozza Wolf, e lo spettacolo “Boomers” di Marco Paolini e Patrizia Laquidara, oltre a un laboratorio didattico dal titolo Il lavoro ai tempi dell’AI. === Edizione 2024 Basics: riorientare il futuro === L'edizione 2024 è stata intitolata Basics e ha infatti affrontato negli incontri proposti l'analisi di questioni basilari e fondamentali, oltre che attuali. Tra questi, vi sono state conferenze con un focus sul ruolo e il potere delle parole e l'effetto delle norme sociali, ma anche un dibattito sulla missione del sistema scolastico. Gli incontri hanno approfondito concetti, idee ed eventi che solitamente rimangono sullo sfondo del discorso pubblico e che talvolta vengono dati per scontati. Tornare alle basi mettendo tutto in discussione viene infatti presentato in questa edizione come un passaggio necessario per raggiungere una consapevolezza critica nell’osservare il mondo. Gli ospiti di questa edizione sono stati: Enrico Giovannini, Massimo Reichlin, Gianfranco Pellegrino, Massimo Polidoro, Sabrina Grazini, Giada Messetti, Vera Gheno, Cristina Bicchieri, Ilaria Capua, Costantino DeBlasi, BarbaSophia (Matteo Saudino), Massimo Taddei, Francesca Mannocchi, Matteo Bordone e Stefano Nazzi. ==== Aspettando Trentino2060 ==== In occasione dell’edizione 2024, nei mesi precedenti il festival si è svolto il pre-festival Aspettando Trentino2060 con due eventi organizzati nei comuni di Telve e Castel Ivano. Il 17 aprile 2024 è stato ospitato il giornalista Emilio Mola con una conferenza dal titolo “Ripartiamo dalle Basi”. L’incontro si è tenuto all’interno del castello di Castel Ivano. Il 23 maggio 2024, presso il teatro don Bosco di Telve, si è invece svolta la conferenza dell’ex ministro per la funzione pubblica Sabino Cassese. L’evento, intitolato “Poteri visibili e invisibili”, ha esplorato il rapporto tra apparato burocratico e classe politica. === Edizione 2025 Dicotomie: bussole per il futuro === L’edizione 2025 di Trentino2060 prende il via dal concetto di metodo dicotomico formalizzato da Platone, una tecnica che distingue e divide per poter analizzare idee e categorie. Questo metodo è stato applicato alle conferenze proposte, i cui titoli riflettono infatti l’idea di dicotomia, invitando il pubblico a ragionare per antitesi (Cina e Stati Uniti, Tradizione o invenzione, …). Gli ospiti di questa edizione sono stati: Pablo Trincia, Mario de Caro, Christian Greco, Ilaria Rinaldi, Valeria Guardo, Tonia Mastrobuoni, Anna Zafesova, Eugenio Cau, Marco Bardazzi, Simone Pieranni, Andrea Pennacchi, Elisa Nicoli, Enrica Tomasi, Cartoni Morti (Andrea Lorenzon), Alberto Grandi, Roberto Mercadini. In questa edizione si sono tenuti due laboratori a cura di Fondazione Veronesi e Federazione della Cooperazione Trentina, oltre ad uno swap party organizzato dal Circolo Tallù. == Ospiti e titoli delle conferenze == === Edizione 2019 === Achille Varzi, La possibilità di cambiare idea Paolo Costa e Chiara Ghidini, L’intelligenza artificiale e noi Giuseppe Ferrandi e Marco Odorizzi, Quale sarà l’autonomia di domani? Ernesto Galli della Loggia, Lo sviluppo che crea insicurezza Rocco Scolozzi, Il Trentino del 2060 Nando Pagnoncelli e Marianna Baggio, Realtà e percezione === Edizione 2020 === Roberta Villa, Perché dovremmo avere fiducia nella scienza? Il complesso rapporto tra esperti e non esperti Udo Gümpel, La scienza nella cultura italiana. Il giornalismo e la politica al banco di prova della pandemia Michele Boldrin, Il declino italiano. Quanto pesa il debito pubblico sul nostro futuro Massimiliano Bucchi, La società digitale e le sue sfide. Non c’è rosa tecnologica senza spine === COVID-19: prepararsi a ripartire === Alberto Mingardi, Economia Massimo Pizzato, Vaccini e cure Silvio Paone, I dati del contagio Federico Petroni, Geopolitica Paolo Collini, E-learning Sergio Gessi, Informazione Mirco Tonin, Social distance Angela Marinoni, Marco Paglione, Clima === Edizione 2021 === Elsa Fornero, La questione intergenerazionale. Una sfida del nostro tempo. Moderatore: Alberto Faustini Matteo Testi, Chiara Ghidini, Tra emergenza e opportunità. Innovazione digitale e sostenibilità ambientale. Moderatore: Philipp Woelk Alberto Mingardi, Corrado del Bò, La tirannia del merito? Un dibattito serrato sulla giustizia sociale Andrea Purgatori, Alessia Amighini, Giovanna Pancheri, L’Unione Europea e le altre potenze. Quale ruolo geopolitico dell’Europa nel mondo di oggi e in quello di domani. Moderatrice: Fausta Slanzi Elena Cattaneo, Armati di scienza. L’importanza della ricerca scientifica per il futuro dei giovani Francesco Filippi, Le parole proibite. Come le società cambiano il significato delle parole Giulia Pastorella, Giampaolo Galli, I colossi del web. Quando le piattaforme virtuali contano più degli Stati. Moderatore: Sandro Trento Roberto Mercadini, Quale futuro sperare? Per un’idea critica di felicità Carlo Cottarelli, L’incertezza nel futuro dell’Europa. Le prospettive di un progetto incompleto === Edizione 2022 === Cathy La Torre e Andrea D’Ambrosio, Ci sono cose più importanti. I nuovi temi della democrazia. Moderatrice: Marika Damaggio Marco Bentivogli, Il lavoro del futuro. Tra trasformazioni e scelte collettive. Moderatore: Francesco Biasioni Gherardo Colombo, Sfide e futuro della democrazia. Moderatore: Simone Casalini Vittorio Emanuele Parsi, L’ordine liberale. Crisi e prospettive. Moderatore: Federico Bina Massimo Reichlin, L’(in)utilità dell’etica. Quale ruolo per il mondo di oggi Annamaria Lusardi, Stefano Miani, Educazione finanziaria per una migliore democrazia. Moderatore: Matteo Migazzi Dario Fabbri, Geopolitica di oggi e di domani Cecilia Sala, Quale giornalismo in quale democrazia. Il quarto potere e l’opinione pubblica. Moderatrice: Chiara Marsilli Francesco Filippi, Democrazia. Storia e fortuna di un’idea Carlo Stagnaro, Edoardo Zanchini, La partita energetica tra emergenza e urgenza. Una questione democratica? Moderatrice: Silvia Tomasi Lucrezia Reichlin, Una questione di fiducia: il suo ruolo per la crescita di un Paese. Moderatrice: Fausta Slanzi Paolo Rumiz, regia di Franco Però, Canto per l’Europa === Edizione 2023 === Adrian Fartade, Come immaginavamo il futuro ieri Mariangela Pira, Effetto domino: fine della globalizzazione? Moderatrice: Fausta Slanzi Franco Bernabè, Energia e ambiente: contraddizione o opportunità? Moderatore: Alberto Faustini Federico Fubini, Crescita economica: passato, presente e futuro di un male italiano Alfonso Fuggetta, Digitalizzazione: oltre i luoghi comuni. Moderatore: Daniele Bonfanti Lorenzo Pregliasco, Il Paese che siamo: dalla Prima Repubblica alla politica on-demand. Moderatrice: Margherita Montanari Angelo Panebianco e Mariangela Pira, Idee politiche per un mondo nuovo Stefano Nazzi, Indagini: Il podcast come strumento di informazione. Moderatrice: Chiara Marsilli Cecilia Bozza Wolf, “Rispet” Chiara Maiuri, Avere paura di un futuro in pausa. Moderatrice: Paola Siano Marco Paolini e Patrizia Laquidara, “Boomers” === Edizione 2024 === Enrico Giovannini, A che cosa servono i politici se abbiamo i tecnici? Massimo Reichlin e Gianfranco Pellegrino, Regole, intenzioni, conseguenze: cosa dovrebbe contare nei nostri giudizi morali? Massimo Polidoro, La meraviglia del tutto Sabrina Grazini, La busta paga: questa sconosciuta Giada Messetti, Cina: Nella testa del dragone. Il peso della cultura cinese nelle relazioni internazionali Vera Gheno, Il potere delle parole Cristina Bicchieri, La grammatica della società. La natura e le dinamiche delle norme sociali Ilaria Capua, Salute circolare. Un modo di pensare Costantino De Blasi con BarbaSophia, Istruire, educare o formare? Idee per una nuova scuola Massimo Taddei (Caporedattore di Pillole di Economia), Che fare con i nostri risparmi? Francesca Mannocchi, Cosa vuol dire fare la guerra Matteo Bordone, L’invenzione del boomer. Un dialogo intergenerazionale Stefano Nazzi, Indagini di ieri per capire l’Italia di oggi === Edizione 2025 === Pablo Trincia, Immagine e voce: come cambia il modo di raccontare le storie. Moderatrice: Chiara Marsilli Mario de Caro, Libertà e determinazione: Perché è importante parlare di libero arbitrio? Moderatore: Alessandro Volpe Christian Greco, Conservazione e innovazione: Il ruolo dei musei e della cultura nel XXI secolo. Moderatrice: Linda Stroppa Ilaria Rinaldi, Ieri e domani: Pensare insieme alle sfide e alle prospettive del modello cooperativo (laboratorio a cura di Federazione della Cooperazione Trentina) Valeria Guardo, Scelte individuali e scelte collettive: Chi è responsabile per l’inquinamento atmosferico? (laboratorio a cura di Fondazione Veronesi) Evento con partner: Immaginare il futuro: tavola rotonda con i partner di Trentino2060 Tonia Mastrobuoni, Anna Zafesova, Germania e Russia: le diverse stagioni di un rapporto complesso. Moderatore: Eugenio Cau Marco Bardazzi, Simone Pieranni, Cina e Stati Uniti: due idee del mondo a confronto. Moderatore: Eugenio Cau Andrea Pennacchi, Essere o non essere: a cosa serve Shakespeare, oggi. Moderatrice: Paola Siano Elisa Nicoli, Minimalismo o consumismo: è possibile un benessere sostenibile? Moderatrice: Susanna Sara Mandice Andrea Pennacchi, Qui e altrove: un alieno in laguna (in collaborazione con Arte Sella) Enrica Tomasi, Conflitto o confronto: l’arte di relazionarsi con gli altri (laboratorio) Cartoni Morti (Andrea Lorenzon), Intrattenere e informare: nuovi schemi comunicativi. Moderatrice: Chiara Marsilli Alberto Grandi, Tradizione o invenzione: il mito della cucina italiana. Moderatore: Francesco Filippi Roberto Mercadini, Distruzione e progresso: l’ambivalenza della bomba atomica == Note == == Altri progetti == Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Trentino2060 == Collegamenti esterni == Sito ufficiale, su trentino2060.it.