Alain MabanckouAlain Mabanckou (Pointe-Noire, 24 febbraio 1966) è uno scrittore e poeta congolese (Repubblica del Congo), vincitore nel 2006 del premio letterario Renaudot per il romanzo Memorie di un porcospino. == Biografia == Alain Mabanckou ha trascorso l'infanzia nella sua città natale, dove ha frequentato il liceo Karl Marx conseguendo la maturità in lettere e filosofia. Seguendo i desideri della madre, che avrebbe volute per lui una carriera di magistrato o avvocato, inizia a studiare diritto all'Università Marien-Ngouabi di Brazzaville. Grazie ad una borsa di studio, all'età di 22 anni riesce ad andare in Francia. Ha già iniziato a scrivere, soprattutto poesie, che nel giro di tre anni inizia a pubblicare. Laureatosi in diritto presso l'Université de Paris-Dauphine, lavora per dodici anni per la compagnia Suez-Lyonnaise des Eaux. Dopo la pubblicazione del suo primo romanzo Bleu-Blanc-Rouge (1998), premiato con il Grand Prix Littéraire de l'Afrique noire, dedicherà sempre più tempo e risorse alla scrittura, iniziando a pubblicare con regolarità romanzi e poesie. Saranno soprattutto i romanzi a farlo conoscere al grande pubblico, soprattutto Verre cassé, apprezzato unanimemente dalla stampa, dalla critica e dai lettori. Nel 2006 vince il premio Renaudot con il romanzo Memorie di un porcospino. Entrambi i romanzi sono pubblicati in italiano dalla casa editrice Morellini. Dal 2002 insegna Letteratura Francofona presso l'Università Ann Arbor, e nel 2006 è Visiting Professor presso l'Università della California, Los Angeles (UCLA). Qui diventa docente di ruolo nel 2007, con la cattedra di Letteratura Francofona. Attualmente vive a Santa Monica, California. I suoi libri sono tradotti in più di quindici lingue, è il suo romanzo Verre cassé ha avuto numerosi adattamenti per il teatro. Nel 2007 viene pubblicata da Points-Seuil una sua raccolta di poesie intitolata Tant que les arbres s'enracineront dans la terre, oltre a un libro dedicato allo scrittore James Baldwin, Lettre à Jimmy (Fayard), scritto per il ventesimo anniversario della morte dello scrittore statunitense. Nel 2008 Alain Mabanckou ha tradotto dall'inglese al francese il libro Beasts of no nation (Bestie senza patria, Einaudi 2006), del giovane talento della letteratura americana Uzodinma Iweala, di origini nigeriane. Il romanzo Black Bazar (2009, tradotto in italiano dalla casa editrice 66thand2nd) si posiziona tra i primi venti più venduti in Francia secondo le classifiche delle riviste L'Express, Nouvel Observateur e Livres Hebdo. Nel 2010 debutta nella prestigiosa collezione Blanche della casa editrice Gallimard con il romanzo Domani avrò vent'anni (66thand2nd, 2011), ottenendo anche il premio Georges Brassens. Nel 2010 viene nominato Cavaliere dell'ordine della Legion d'onore per decreto del Presidente della Repubblica. == Opere == Romanzi 1998 : Bleu-Blanc-Rouge, Présence africaine 2000 : L'enterrement de ma mère, Éditions Kaléidoscope 2001 : Et Dieu seul sait comment je dors, Présence Africaine 2002 : Les Petits-fils nègres de Vercingétorix, Serpent à Plumes 2003 : African Psycho, Serpent à Plumes (Ed. italiana 2007, Morellini) 2005 : Verre Cassé, Éditions du Seuil, (Ed. italiana 2008, Morellini, nuova edizione "Pezzi di vetro" 2015, 66thand2nd) 2006 : Mémoires de porc-épic, Éditions du Seuil, (Ed. italiana 2009, Morellini) 2009 : Black Bazar, Éditions du Seuil (Ed. italiana 2010, 66thand2nd) 2010 : Demain j'aurai vingt ans, Éditions Gallimard, (Ed. italiana "Domani avrò vent'anni", 2011, 66thand2nd) 2012: Tais toi et meurs, Editions La Branche (Ed. italiana "Zitto e muori", 2013, 66thand2nd) 2013: Les Lumieres de Pointe Noire, Editions du Seuil (Ed. italiana "Le luci di Pointe Noir", 2014, 66thand2nd) 2015: Petit Piment, Éditions du Seuil (Ed, italiana "Peperoncino", 2016, 66thand2nd) 2018: Les Cigognes sont immortelles, Éditions du Seuil (Ed, italiana "Le cicogne sono immortali", 2020, 66thand2nd) Poesia 1993 : Au jour le jour, Maison rhodanienne de poésie 1995 : La légende de l'errance, Éditions L'Harmattan 1995 : L'usure des lendemains, Nouvelles du Sud 1997 : Les arbres aussi versent des larmes, L'Harmattan 1999 : Quand le coq annoncera l'aube d'un autre jour..., L'Harmattan 2007 : Tant que les arbres s'enracineront dans la terre, «Points», Seuil Saggi 2007 : Lettre à Jimmy (James Baldwin), Fayard 2009 : L'Europe depuis l'Afrique, Éditions Naive 2011: Écrivain et oiseau migrateur, André Versaille éditeur 2012: Le Sanglot de l'homme noir, Fayard 2016: Lettres noires : des ténèbres à la lumière, Collége de France/ Fayard 2016: Le monde est mon langage, Grasset 2017: Penser et écrire l'Afrique aujourd'hui, Éditions du Seuil Antologie 2010 : Six poètes d'Afrique francophone (Senghor, Birago Diop, Dadié, Loutard, U Tam'si e Rabemananjara) 2013: L'Afrique qui vient (con Michel Le Bris), Éditions Hoëbeke Libri per ragazzi 2010 : Ma Sœur Etoile, Éditions Seuil-Jeunesse == Riconoscimenti == Prix de la Société des poètes français, 1995 per L'usure des lendemains Grand prix littéraire d'Afrique noire, per il suo primo romanzo Bleu-Blanc-Rouge, 1999 Prix du roman Ouest-France-Etonnants Voyageurs 2005, per Verre cassé Prix des cinq continents de la francophonie 2005, per Verre cassé Prix RFO du livre 2005, per Verre cassé Premio Renaudot 2006, per Memorie di un porcospino Prix de La Rentrée littéraire 2006, per Memorie di un porcospino Prix Aliénor d'Aquitaine 2006, per Memorie di un porcospino Prix Créateurs Sans Frontières 2007 (Ministero degli esteri francese), per Memorie di un porcospino Medaglia d'onore della città di Saint-Jean-d'Angély (Charente-Maritime, Francia), 2004 Cavaliere della Legion d'onore, 2010. Premio Georges Brassens 2010, per Domani avrò vent'anni Prix Prince Pier de Monaco 2013 per l'insieme della sua opera Finalista del Premio Strega Europeo 2015 Finalista del Man Booker International Prize nel 2015 == Bibliografia == (FR) Lydie Moudileno, Parades postcoloniales: la fabrication des identités dans le roman congolais: Sylvain Bemba, Sony Labou Tansi, Henri Lopes, Alain Mabanckou, Daniel Biyaoula, Paris, Karthala, 2006, 160 p. (FR) Gaël Ndombi-Sow, Parcours d'écrivain et interactions littéraires dans le roman «voyou»: le cas d'Alain Mabanckou et Patrice Nganang, Université de Metz, 2008, 93 p. (Mémoire de M2) (FR) Gaël Ndombi-Sow, "Système littéraire francophone et posture d'écrivain: le cas d'Alain Mabanckou",Colloque de l'Université d'Anvers, 13 décembre 2008. (webh01.ua.ac.be/markvandevelde/Gael%20Ndombi-Sow.doc) == Voci correlate == Letteratura francofona == Altri progetti == Wikiquote contiene citazioni di o su Alain Mabanckou Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Alain Mabanckou == Collegamenti esterni == (FR, EN) Sito ufficiale, su alainmabanckou.com. (EN) Kathleen Kuiper, Alain Mabanckou, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. Opere di Alain Mabanckou, su MLOL, Horizons Unlimited. (EN) Opere di Alain Mabanckou, su Open Library, Internet Archive. (EN) Alain Mabanckou, su Goodreads. (EN) Alain Mabanckou, su IMDb, IMDb.com. Versione precedente del sito dell'autore, su wwww.alainmabanckou.net. URL consultato il 14 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2010). Presentazione del romanzo Domani avrò vent'anni, su la-plume-francophone.over-blog.com.