Pete SamprasPete Sampras, all'anagrafe Petros Sampras (Potomac, 12 agosto 1971), è un ex tennista statunitense. Soprannominato Pistols o Pistol Pete per i suoi potenti colpi, è considerato uno dei migliori tennisti di tutti i tempi. Ha vinto 14 titoli del Grande Slam e cinque ATP Finals. È stato nº 1 del mondo per 286 settimane (conteggio che lo posiziona al terzo posto dietro a Novak Đoković e Roger Federer) e ha terminato sei stagioni consecutive al primo posto del ranking. Inoltre per 6 anni consecutivi è stato eletto ITF World Champion. Pur non avendo mai realizzato il Career Grand Slam (manca nel suo palmares la vittoria al Roland Garros), è ricordato per i suoi sette successi sull'erba di Wimbledon (record poi battuto da Roger Federer) su sette finali disputate, i cinque agli US Open (record in Era Open condiviso con Jimmy Connors e Roger Federer) e i due agli Australian Open. Giocatore d'attacco e da superfici veloci, con i suoi colpi piatti, esplosivi, precisi e l'abilità nel serve & volley, fu protagonista inoltre di un'accesa rivalità con il connazionale Andre Agassi, ritenuta una delle più emozionanti della storia del tennis anche per la spettacolarità derivante dal confronto tra i due diversi stili di gioco. È stato inserito nella International Tennis Hall of Fame nel 2007. == Biografia == Sampras è nato a Potomac, nel Maryland, il 12 agosto del 1971, terzogenito dei quattro figli di Soterios Sampras, detto Sammy, e di Georgia Vroustouris. Il padre è nato negli Stati Uniti da padre greco, Costas Sampras, e da madre statunitense di origine ebraica, Sarah A. Steinberg, mentre la madre è un'immigrata greca originaria di Sparta, nel Peloponneso. È affetto fin dalla nascita da una forma lieve di anemia mediterranea. All'età di tre anni trova una racchetta da tennis nella cantina di casa e inizia ad allenarsi palleggiando contro il muro. All'età di sette anni si trasferisce con la famiglia a Palos Verdes, in California, dove il clima più caldo gli permette di dedicare maggiore tempo al tennis e di iniziare ad allenarsi sul serio. In questi primi anni il suo giocatore preferito era l'australiano Rod Laver. Attraverso il Jack Kramer Club di tennis inizia a partecipare a tornei giovanili mettendo in mostra il suo talento e all'età di undici anni disputa un match con il suo idolo Laver. Peter Fischer, il suo maestro e allenatore fino al 1989, trasforma Pete in un giocatore di puro attacco serve and volley e a sedici anni modifica il rovescio da bimane a una mano. Il 30 settembre 2000 Sampras si sposa con l'attrice Bridgette Wilson (ex Miss Teen USA). Il 21 novembre 2002 nasce Christian Charles e il 29 luglio 2005 Ryan Nikolaos. La famiglia Sampras risiede a Lake Sherwood, in California. == Carriera == === 1988-1990: primi anni e la vittoria all'US Open === Sampras diventa professionista nel febbraio 1988 all'età di 16 anni, iniziando la carriera come nº 893 della classifica mondiale. Il suo debutto avviene al U.S. Pro Indoor, dove viene eliminato al primo turno da Sammy Giammalva Jr.. La settimana successiva si mette in mostra al Miami Open sconfiggendo due giocatori tra i primi quaranta del mondo, prima di perdere contro il futuro nº 7 del ranking Emilio Sánchez. Nei mesi successivi non ottiene risultati di rilievo e a fine anno prende parte al primo US Open della sua carriera venendo eliminato al primo turno dal peruviano Jaime Yzaga, tuttavia riesce nuovamente ad esibire il suo talento sconfiggendo durante l'anno anche Jim Courier (all'epoca anch'egli a inizio carriera ma già più affermato di Pete, con cui darà vita ad una accesa rivalità nei primi anni novanta) e perfino Tim Mayotte, in quel momento all'ottavo posto del ranking. Termina la stagione al 97º posto della classifica mondiale. Nel 1989 partecipa al suo primo Australian Open e viene eliminato al primo turno dal tedesco Christian Saceanu. Agli Internazionali d'Italia incontra per la prima volta il suo futuro rivale storico Andre Agassi e viene eliminato. Il primo incontro vinto in un torneo del Grande Slam arriverà all'Open di Francia nel primo turno contro Jorge Lozano, nel turno successivo incontrerà per la prima volta in carriera Michael Chang che lo sconfiggerà e che vincerà il titolo. Anche sull'erba di Wimbledon viene eliminato al primo turno da Todd Woodbridge ma si rifà all'US Open arrivando al quarto turno sconfiggendo lungo il percorso la testa di serie nº 5 Mats Wilander, prima di essere battuto da Jay Berger. Alla fine dell'anno attraversa un periodo negativo con le eliminazioni al primo turno in quattro tornei consecutivi, chiude la stagione all'81º posto della classifica mondiale. Il 1990 è il suo primo anno da protagonista del tennis mondiale. Inizia la stagione a Sydney e viene eliminato nei quarti di finale da Wilander, poi agli Australian Open viene sconfitto al quarto turno da Yannick Noah. A febbraio raggiunge la prima finale in carriera all'U.S. Pro Indoor, sconfigge lungo il percorso Agassi, Mayotte e Andrés Gómez in finale, vincendo il suo primo torneo da professionista; con questo risultato raggiunge per la prima volta la top-20 del ranking mondiale. Salta l'Open di Francia e a Wimbledon viene nuovamente eliminato al primo turno, stavolta ad opera del sudafricano Christo van Rensburg. Poche settimane dopo Wimbledon riesce a vincere il suo primo titolo su erba a Manchester contro Gilad Bloom. Durante la stagione estiva in cui il tour si sposta negli USA Sampras gioca sette settimane consecutive, in Canada sconfigge John McEnroe nei quarti di finale e viene poi nuovamente battuto da Chang. Anche a Los Angeles raggiunge la semifinale e viene sconfitto da Stefan Edberg. Nei successivi tre tornei non supera i quarti di finale, venendo sconfitto ancora da Chang, poi da Richey Reneberg e da Goran Ivanišević. A settembre Sampras vince il suo primo titolo del Grande Slam agli US Open; il cammino verso la finale è costellato da vittorie contro giocatori di alta classifica: al quarto turno elimina Thomas Muster (nº 6 del tabellone), nei quarti di finale Ivan Lendl (nº 3, interrompendo la serie di otto finali consecutive del cecoslovacco), in semifinale John McEnroe (nº 20) e infine in finale il rivale Agassi diventando a 19 anni e 28 giorni il più giovane campione della storia del singolare maschile agli US Open. A fine anno partecipa ad altri cinque tornei vincendo la Grand Slam Cup contro Brad Gilbert e terminando la stagione al quinto posto del ranking mondiale. === 1991-1992: scalata al vertice === Nel 1991 Sampras è uno dei tennisti più attesi, tuttavia la stagione si rivelerà abbastanza deludente, soprattutto nella prima parte. Dopo aver rinunciato all'Australian Open, in febbraio raggiunge la finale all'U.S. Pro Indoor e viene sconfitto da Lendl. Nella parte di stagione disputata sui campi in terra battuta conferma la scarsa adattabilità del suo gioco serve & volley subendo eliminazioni precoci, soprattutto al Roland Garros la sua eliminazione al secondo turno si rivela estremamente deludente per un giocatore stabilmente in top 10. Con l'inizio della stagione sulle superfici veloci comincia ad ottenere risultati di rilievo, raggiunge la finale a Manchester e a Cincinnati e vince a Los Angeles e a Indianapolis. Delude invece sia a Wimbledon (eliminato al secondo turno da Derrick Rostagno) e soprattutto agli US Open, in cui era campione in carica, eliminato nei quarti di finale da Jim Courier. Dopo la delusione di New York vince il torneo di Lione e perde la finale al Masters di Parigi da Guy Forget. Tuttavia la stagione viene impreziosita all'ultimo appuntamento stagionale, quando sconfigge Jim Courier e vince la sua prima Tennis Masters Cup di fine anno. Nel 1992 salta nuovamente l'Australian Open, nella prima parte di stagione vince a Indianapolis e soprattutto all'Austrian Open contro Alberto Mancini, primo torneo disputato sulla terra rossa ad entrare nel suo palmarès. A conferma dell'impegno e dei suoi progressi sulla superficie più ostica per il suo gioco Sampras arriva in finale anche ad Atlanta, in cui però verrà sconfitto da Agassi e raggiunge per la prima volta i quarti di finale al Roland Garros. A Wimbledon arriva in semifinale venendo sconfitto da Goran Ivanišević, in agosto vince il suo primo titolo del circuito Master Series a Cincinnati battendo Lendl in finale e all'US Open arriva in finale dove però dovrà arrendersi a Stefan Edberg. Con gli Stati Uniti vincerà anche la Coppa Davis, giocando anche degli incontri di doppio con John McEnroe. Il 1992 è anche l'anno dell'unica apparizione di Sampras alle Olimpiadi. A Barcellona il torneo si gioca sulla terra battuta e viene eliminato al terzo turno da Andrej Čerkasov. === 1993-2000: gli anni migliori === Dopo due anni di assenza prende parte all'Australian Open arrivando in semifinale contro Edberg, in precedenza aveva vinto il torneo di Sydney contro Muster. Nella prima parte di stagione ottiene importanti risultati vincendo il Masters di Miami (contro Washington), a Tokyo (contro Gilbert) e a Hong Kong (contro Courier). Grazie a questi risultati in aprile raggiunge per la prima volta la vetta della classifica mondiale, questo risultato genera qualche polemica in quanto Sampras dopo aver vinto l'US Open tre anni prima non è più riuscito a ripetersi e anzi è stato spesso eliminato nei primi turni. Nello Slam francese non fa meglio dell'anno precedente perdendo nei quarti di finale, questa volta contro lo specialista Sergi Bruguera, confermando le critiche dei suoi detrattori. Mette a tacere tutte le critiche poche settimane dopo aggiudicandosi il primo titolo a Wimbledon battendo Agassi nei quarti, Becker in semifinale e Courier in finale. Nonostante la vittoria sull'erba londinese, Courier riprende il primato nella classifica mondiale in agosto per sole tre settimane. Agli US Open Sampras vince il suo secondo titolo stagionale nel Grande Slam battendo Cédric Pioline e riconquistando la testa del ranking, stavolta senza contestazioni; a fine stagione raggiunge anche la finale della Tennis Masters Cup contro Michael Stich uscendone sconfitto. Nel corso dell'anno diventa il primo giocatore di sempre a realizzare mille ace in una sola stagione. Nel 1994 vince il torneo di Sydney battendo in finale Lendl. A metà gennaio vince per la prima volta in carriera l'Australian Open, battendo il veterano Lendl al quarto turno, Gustafsson nei quarti, Courier in semifinale e Todd Martin in finale. Vince anche i Master Series di Indian Wells e Miami (contro Korda e Agassi), e i tornei minori a Osaka e Tokyo. A maggio si impone agli Internazionali d'Italia contro Boris Becker, l'unico titolo di rilievo vinto da Sampras sulla terra rossa. Nonostante questo grande risultato all'Open di Francia esce ancora nei quarti di finale, è Jim Courier a impedirgli la conquista dell'unico Slam mancante al suo palmares. Sull'erba di Wimbledon conferma la propria forza vincendo con autorità la finale contro Ivanišević. All'US Open viene eliminato a sorpresa da Jaime Yzaga nel quarto turno, vince tuttavia per la seconda volta in carriera la Tennis Masters Cup superando Boris Becker in una combattuta finale. Per tutto l'anno non ha mai ceduto la posizione di nº 1 della classifica mondiale. Nel 1995 la stagione inizia con la finale all'Australian Open, in cui sarà sconfitto da Andre Agassi, il torneo rimarrà tuttavia una tappa tragicamente fondamentale durante la carriera di Sampras in quanto durante la competizione Tim Gullikson, coach e grande amico di Pete, ebbe un malore e fu costretto a essere trasportato con urgenza in ospedale dove gli fu diagnosticato un tumore al cervello. A causa della malattia Gullikson non poté più allenare e morirà l'anno seguente, il suo posto sarà preso da Paul Annacone. Dopo la finale di Melbourne Sampras e Agassi si troveranno di fronte nelle finali dei Master Series di Miami, Indian Wells e Toronto e Sampras si imporrà sul rivale solo a Indian Wells, grazie a queste vittorie il 10 aprile Agassi diventa il nuovo nº 1 della classifica mondiale, ponendo fine alla striscia di Pete di 82 settimane consecutive al vertice. Al Roland Garros dopo tre quarti di finale consecutivi viene eliminato al primo turno da Gilbert Schaller, un mese dopo vince il terzo Wimbledon consecutivo battendo Ivanišević in semifinale e Becker in finale. Agli US Open si riprende il titolo sconfiggendo Agassi in finale (e Courier durante il percorso) conquistando il suo terzo US Open (e settimo Slam in carriera, eguagliando John McEnroe). A fine anno vince anche il Masters di Parigi ancora contro Boris Becker. Grazie a questi risultati si riprende dopo trenta settimane la prima posizione del ranking. Vince anche la sua seconda Coppa Davis. Nel 1996 perde al quarto turno dell'Australian Open contro Mark Philippoussis, poi si aggiudica i tornei di San Josè, Memphis, Hong Kong e Tokyo. All'Open di Francia raggiunge per la prima volta la semifinale, stavolta sarà Evgenij Kafel'nikov a negargli la gioia dell'unico slam mancante. Dopo tre vittorie consecutive viene eliminato a Wimbledon da Richard Krajicek nei quarti di finale, lo stesso Krajicek vincerà poi il titolo in finale contro MaliVai Washington. Ad agosto Sampras vince il torneo di Indianapolis contro Ivanišević. Agli US Open conquista il titolo ed è protagonista di un singolare episodio in quanto nel quarto di finale contro Àlex Corretja a causa della disidratazione dovuta al caldo avrà un malore con nausea e vomito. Durante il torneo ha superato Philippoussis, Ivanišević e in finale Michael Chang. A fine anno conquista la sua terza Tennis Masters Cup contro Boris Becker in finale. Termina l'anno al nº 1 della classifica mondiale dopo averlo ceduto durante l'anno solo per tre brevi periodi ad Agassi e Muster. Il 1997 inizia con la conquista del secondo Australian Open contro Carlos Moyá, continua a vincere anche a San José e Philadelphia. Sulla terra rossa come sempre non brilla e al Roland Garros non va oltre il terzo turno, in questa occasione è Magnus Norman a eliminarlo. A Wimbledon riconquista il titolo perduto sconfiggendo tra gli altri Korda e Becker e Pioline in finale. Vince anche a Cincinnati contro Muster e viene eliminato al quarto turno degli US Open da Petr Korda. Nel finale di stagione vince la Grand Slam Cup, il Masters di Parigi e la Tennis Masters Cup, diventando l'unico uomo ad avere vinto Tennis Masters Cup e Grand Slam Cup (successivamente abolita) nello stesso anno. Termina l'anno al nº 1 della classifica mondiale, posizione mai ceduta durante tutta la stagione. Nel 1998 viene eliminato nei quarti di finale dell'Australian Open da Karol Kučera e a causa di risultati inferiori all'anno precedente nei primi tre mesi di stagione perde dopo 102 settimane il primo posto nel ranking a favore di Marcelo Ríos, si riprende tuttavia quasi subito il primato. Vince a Philadelphia per la quarta volta in carriera e poi ad Atlanta. A Parigi non va oltre il secondo turno, eliminato dallo specialista Ramón Delgado, mentre a Wimbledon vince per la seconda volta consecutiva battendo ancora Goran Ivanišević in una combattuta finale al quinto set. Nello Slam casalingo perde in semifinale da Patrick Rafter, in seguito vince a Vienna e a fine stagione arriva alle semifinali della Masters Cup, battuto da Àlex Corretja. Termina l'anno al nº 1 della classifica per il sesto anno consecutivo. Nel 1999 è costretto a saltare l'Australian Open e non si aggiudica alcun titolo nella prima parte di stagione. Si riprende a metà annata vincendo i Queen's Club Championships e il sesto Wimbledon, dodicesimo Slam in carriera eguagliando il record di Roy Emerson. La finale di Wimbledon contro Agassi è considerato uno dei migliori incontri giocati da Sampras in carriera. Nonostante la sconfitta Agassi riconquista comunque a la vetta del ranking. Dopo Londra Sampras vince anche a Los Angeles e Cincinnati, infilando una striscia di ventiquattro vittorie consecutive; la serie viene interrotta ad Atlanta, dove si ritira a causa di un problema alla schiena. Proprio questo problema gli impedirà di prendere parte all'US Open, mentre si rimette in sesto in tempo per vincere la Tennis Masters Cup per la quinta (e ultima) volta in carriera, ancora contro Agassi. === 2000-2002: fine carriera === Inizia il 2000 raggiungendo la semifinale dell'Australian Open e viene sconfitto da Agassi in un match memorabile e combattuto, in seguito si aggiudica il Masters di Miami per la terza volta (undicesimo e ultimo Masters Series in carriera). Arriva in finale anche al Queen's e viene sconfitto da Lleyton Hewitt. A Wimbledon conquista il suo settimo titolo e tredicesimo Slam in carriera battendo Patrick Rafter e agli US Open perde in finale da Marat Safin. L'11 settembre 2000 conquista per l'ultima volta la vetta alla classifica mondiale, la manterrà per dieci settimane fino al 19 novembre 2000, portando il suo totale a 286, nuovo record. Nel 2001 Sampras non vince alcun torneo, per la prima volta dal 1989. Arriva in finale a Indian Wells e Los Angeles, e viene sconfitto in entrambi i casi da Agassi. Al Roland Garros esce al secondo turno, ormai rassegnato all'idea di non conquistare mai lo Slam sulla terra rossa, a lui ostica. A Wimbledon affronta al quarto turno per la prima e unica volta il futuro re del tennis mondiale Roger Federer, che lo sconfigge al quinto set di una combattuta partita, ponendo fine alla sua striscia di 31 vittorie consecutive a Wimbledon. In agosto arriva in finale a Long Island e perde da Tommy Haas. A settembre arriva in finale per la seconda volta consecutiva agli US Open superando Patrick Rafter, Andre Agassi e Marat Safin e viene sconfitto da Lleyton Hewitt. Nel 2002 Sampras subisce cocenti eliminazioni ad opera di giocatori di bassa classifica; viene eliminato al quarto turno dall'Australian Open e al primo turno del Roland Garros, ma la sconfitta peggiore è sicuramente l'eliminazione al secondo turno di Wimbledon ad opera di George Bastl, nº 145 del ranking. Agli US Open Sampras era testa di serie nº 17, dopo avere sconfitto facilmente Albert Portas e Kristian Pless viene portato al quinto set da Greg Rusedski, dopo questo incontro molti dubitarono che Sampras potesse andare molto lontano nel torneo, come già accaduto nei precedenti Slam di stagione; invece contro le aspettative vince contro Haas e Roddick; in semifinale sconfigge Sjeng Schalken raggiungendo la terza finale consecutiva e ottava in carriera del torneo, ancora contro l'eterno rivale Andre Agassi, come dodici anni prima. Sampras ha la meglio dopo quattro combattuti set conquistando il quinto US Open e il quattordicesimo e ultimo Slam della sua carriera. Dopo la vittoria a New York non prende parte ad alcun torneo per i successivi dodici mesi, senza tuttavia annunciare ufficialmente il ritiro fino ad agosto 2003, appena prima dell'US Open. Non prende parte al torneo e gli viene riservata una sontuosa cerimonia di addio. == Rivalità == === Andre Agassi === Il principale rivale che Sampras ha affrontato per tutta la carriera è sicuramente Andre Agassi. I due sono quasi coetanei (Agassi è un anno più anziano) e quindi hanno vissuto le loro carriere in contemporanea. La loro rivalità è dovuta oltre al fatto di essersi affrontati in molte finali di tornei di alto livello anche al fatto di avere stili di gioco diametralmente opposti. Il bilancio finale è di 20-14 per Sampras. === Altri === Oltre ad Agassi un altro rivale ostico per tutta la carriera di Pete è stato il croato Goran Ivanišević. I due sono coetanei (Sampras è più anziano di un mese) e praticavano lo stesso stile di gioco, ovvero un aggressivo serve & volley che veniva esaltato sui campi veloci come l'erba; infatti le loro sfide più importanti ed avvincenti sono state combattute su questa superficie, in particolare a Wimbledon i due furono protagonisti di due finali e due semifinali. Ivanisevic è stato più precoce di Sampras nello scalare la classifica mondiale ed ha prevalso nei primi anni di carriera (tra il 1990 e il 1993 il bilancio è 5-3 in suo favore). Per il resto degli anni '90 Sampras è stato il leader della classifica mondiale ed è riuscito a ribaltare il testa a testa per 12-6. Un simile andamento del testa a testa si ha anche contro Michael Chang. Il tennista di origine taiwanese è stato un baby prodigio della racchetta, vincendo il suo primo titolo nel grande slam a 17 anni nel 1989 e occupando fin dall'inizio della carriera le prime posizioni del ranking mondiale, a differenza di Sampras che è rimasto quasi nell'anonimato per i primi due anni prima di iniziare a vincere tornei importanti, e comunque ha dovuto attendere la metà degli anni '90 per poter esprimere il suo tennis migliore. Pertanto Chang ha vinto i primi cinque incontri disputati. Il bilancio finale è 12-8 per Sampras. Nei primi anni di carriera Sampras ha avuto una accesa rivalità con il connazionale Jim Courier. A differenza di quella con Agassi la rivalità con Courier non ha interessato l'intera carriera di Sampras poiché negli anni successivi al 1994 è venuta meno a causa del rapido declino della carriera di Courier. Il bilancio finale è nettamente favorevole a Pete per 16-4, anche guardando solo il periodo 1991-1994, cioè quello in cui la rivalità è stata maggiormente accesa il bilancio è 9-3 per Sampras. Tuttavia Sampras ha subito per mano di Jim alcune cocenti sconfitte, su tutte quella nei quarti di finale dell'US Open 1991 in cui Pete si presentava da campione in carica e che causò anche delle discussioni fuori dal campo. == Dopo il ritiro == Il 20 novembre 2007 ha giocato il primo di tre incontri d'esibizione a Seul contro Federer, perdendo 4-6 3-6. Il 22 novembre a Kuala Lumpur nel secondo incontro ha perso 6-7 6-7. Nell'ultima esibizione, il 24 novembre a Macao, ha vinto 7-6 6-4. In seguito, a marzo del 2008, i due campioni hanno giocato una nuova esibizione al Madison Square Garden di New York, vinta da Federer, con il punteggio di 6-3, 6-7, 7-6. Nel 2008 e nel 2009 ha partecipato ad alcune prove del circuito senior. Il 25 ottobre affronta in esibizione, a Macao, il suo rivale storico André Agassi, battendolo con il punteggio di 3-6, 6-3, 10-8. == Caratteristiche tecniche == Pete Sampras è stato un campione che ha dovuto il suo successo al gioco aggressivo e potente, oltre al grande talento nel tocco della palla; è stato l'ultimo grande interprete dello stile Serve & volley puro, batteva con grande potenza e spesso scendeva a rete. Il suo servizio viaggiava spesso oltre i 215 km orari, tanto che fu soprannominato "Pistol Pete" e il suo diritto piatto aveva pochi eguali, per potenza e precisione. Le volée erano uno dei suoi maggiori punti di forza, in cui riusciva a combinare perfettamente il tocco, la potenza e una grande precisione. Stesso discorso vale per lo smash, eseguito con un salto a piedi uniti che Pete riprese da un gesto del basket. Tali caratteristiche lo adattavano perfettamente al gioco su tutte le superfici veloci, molto meno su quelle lente come la terra battuta dove tendeva ad esibire la stessa tipologia e tattica di gioco, ma con risultati decisamente inferiori rispetto ad altri tennisti specializzati. == Statistiche e record == === Singolare === ==== Grande Slam ==== ===== Vinti (14) ===== ===== Sconfitte (4) ===== == Note == == Bibliografia == (EN) Pete Sampras, A Champion's Mind: Lessons from a life in tennis, Crown Pub Inc, 2008, ISBN 978-0-307-38330-3. (EN) Michael Boughn, Pete Sampras (Champion Sports Biography), Warwick House Pub., 1999, ISBN 978-1-894020-56-5. (EN) Mark Stewart, Pete Sampras: Strokes of Genius, Children's Press (CT), 2000, ISBN 978-0-516-27074-6. (EN) H.A. Branham, Sampras: A Legend in the Works, Bonus Books, 1996, ISBN 978-1-56625-062-7. (EN) Victoria Sherrow, Sports Great Pete Sampras, Enslow Publishers, 1996, ISBN 978-0-89490-756-2. == Altri progetti == Wikiquote contiene citazioni di o su Pete Sampras Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Pete Sampras == Collegamenti esterni == Sito ufficiale, su petesampras.com. (EN) Pete Sampras, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. (EN) Pete Sampras, su atpworldtour.com, ATP Tour Inc. (EN) Pete Sampras, su itftennis.com, ITF. (EN) Pete Sampras, su daviscup.com, ITF. (EN) Pete Sampras, su wimbledon.com, IBM Corp. (EN) Pete Sampras, su tennisfame.com, International Tennis Hall of Fame. (EN) Pete Sampras, su tennistemple.com. (EN, FR) Pete Sampras, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale. (EN) Pete Sampras, su Olympedia. (EN) Pete Sampras, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017). (EN) Pete Sampras, su IMDb, IMDb.com.