Velocità di filtrazione glomerulareLa velocità di filtrazione glomerulare è la velocità con cui si forma il filtrato renale a livello del corpuscolo renale. Si tratta propriamente di un flusso, misurato in millilitri al minuto (mL/min). Un indice importante della VFG è la clearance di sostanze endogene ed esogene. La clearance renale di una sostanza è definita come il volume di plasma che il rene riesce a depurare da essa nell'unità di tempo; si tratta di un concetto astratto, ma che dà una stima della maggiore o minore efficienza del rene nell'eliminare dal sangue la sostanza in questione. Le sostanze che vengono utilizzate come campione sono: inulina (polisaccaride esogeno); creatinina (endogena, derivata dal metabolismo muscolare); DTPA marcato con il radioisotopo Tc99. == Filtrato == Nel filtrato renale troviamo principalmente acqua e ioni come Na+, K+, Cl-, HCO3-, PO43-, Ca2+, ma anche molecole più grosse come glucosio, aminoacidi, acido urico e urea. == Fattori determinanti == La VFG è determinata da due fattori, il coefficiente di ultrafiltrazione Kf e la pressione netta di ultrafiltrazione ΔP. A sua volta P è uguale alla somma algebrica delle forze di Starling agenti localmente, ovvero tre su quattro, poiché la pressione oncotica all'interno della capsula di Bowman è nulla. In formule: V F G = K f ∗ 4 P {\displaystyle VFG=Kf*{\mathcal {4}}P\ } 4 P = P g − Π g − P b {\displaystyle {\mathcal {4}}P=Pg-\Pi g-Pb\ } V F G = K f ∗ ( P g − Π g − P b ) {\displaystyle VFG=Kf*\left(Pg-\Pi g-Pb\right)\ } Le forze di Starling agenti sono a loro volta regolate a monte dall'entità delle resistenze dell'arteriola afferente e di quella efferente, a loro volta regolate da molecole segnale come ormoni e autacoidi. Il coefficiente di ultrafiltrazione, invece, ha un valore pressoché costante e rappresenta le caratteristiche di permeabilità della membrana locale. == Valori normali == Non è facile la determinazione di un preciso valore normale di riferimento, a causa della definizione stessa di valore normale e della difficoltà di misurarlo. La VFG di un adulto normale è in media 125 mL/min, per un totale di 180 L/giorno.Valori di VFG al di sotto del 90 mL/min possono essere indicativi di insufficienza renale, la cui diagnosi spetta al medico e a cui si rimanda per una sua precisa classificazione. Il valore di filtrazione glomerulare viene spesso normalizzato per l'area della superficie corporea (standard) di 1,73 m2, quindi l'unità di misura diventa mL/min/1,73 m2 o, più semplicemente, mL*1,73m2/min. == Note == == Bibliografia == Guyton Arthur. C. e Hall John E., Fisiologia medica, Napoli, Edises, 2001 ISBN 88-7959-210-6. == Voci correlate == Rene Nefrone Fisiologia Forze di Starling == Collegamenti esterni == (EN) glomerular filtration rate / creatinine clearance, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.Hall & OatesHall & Oates è stato un duo musicale pop rock statunitense nato nel 1969 a Filadelfia e formato dal cantante Daryl Hall ed il musicista e produttore John Oates. == Storia == La formazione raggiunse l'apice del successo tra la fine degli anni settanta e la metà degli anni ottanta specializzandosi in un mix di pop rock e rhythm and blues da loro stessi definito Rock and soul. Sono conosciuti principalmente per aver piazzato sei singoli al numero uno della Billboard Hot 100: Rich Girl, Kiss on My List, Private Eyes, I Can't Go for That (No Can Do), Maneater e Out of Touch. Raggiunta la Top 40 singoli per l'ultima volta nel 1990, il gruppo sparì lentamente dalle classifiche. Tuttora in attività, continuano a produrre nuovo materiale ed a suonare con successo in tournée. Complessivamente il progetto Hall & Oates ha posizionato 34 singoli nella Billboard Hot 100 e venduto 60 milioni di album in tutto il mondo. == Formazione == Daryl Hall - voce, chitarre, tastiere John Oates - voce, chitarre, basso === Musicisti di accompagnamento === == Discografia == Album in studio 1972 – Whole Oats (Atlantic Records) 1973 – Abandoned Luncheonette (Atlantic Records) 1974 – War Babies (Atlantic Records) 1975 – Daryl Hall & John Oates (RCA Records) 1976 – Bigger Than Both of Us (RCA Records) 1977 – Beauty on a Back Street (RCA Records) 1978 – Along the Red Ledge (RCA Records) 1979 – X-Static (RCA Records) 1980 – Voices (RCA Records) 1981 – Private Eyes (RCA Records) 1982 – H2O (RCA Records) 1984 – Big Bam Boom (RCA Records) 1988 – Ooh Yeah! (Arista Records) 1990 – Change of Season (Arista Records) 1997 – Marigold Sky (Push Records) 1999 - Angelina (Elap Records) 2003 – Do It for Love (U-Watch Records) 2004 – Our Kind of Soul (U-Watch Records) 2006 – Home for Christmas (U-Watch Records) Album dal vivo 1978 - Livetime (RCA Records) 1985 - Live at the Apollo with David Ruffin and Eddie Kendricks (RCA Records) 2008 – Live at the Troubadour Raccolte 1977 - No Goodbyes (Atlantic Records) 1983 - Rock 'n Soul Part 1 (RCA Records) 1996 - The Atlantic Collection (Atlantic Records) 2005 - The Essential Daryl Hall & John Oates (RCA Records, Arista Records, Legacy Recordings) == Bibliografia == Ezio Guaitamacchi, 1000 concerti che ci hanno cambiato la vita, Roma, Rizzoli, 2010, ISBN 9788817042222. Nick Logan e Bob Woffinden, Enciclopedia del rock, Milano, Fratelli Fabbri Editore, 1977. == Altri progetti == Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Daryl Hall & John Oates == Collegamenti esterni == (EN) Sito ufficiale, su hallandoates.com. Daryl Hall & John Oates (canale), su YouTube. (EN) Hall & Oates, su Goodreads. Hall & Oates, su Discografia nazionale della canzone italiana, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi. Hall & Oates, su Last.fm, CBS Interactive. (EN) Stephen Thomas Erlewine, Daryl Hall & John Oates, su AllMusic, All Media Network. (EN) Daryl Hall & John Oates, su Discogs, Zink Media. (EN) Hall & Oates, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation. (EN) Hall & Oates, su WhoSampled. (EN) Hall & Oates, su SecondHandSongs. (EN) Hall & Oates, su SoundCloud. (EN) Hall & Oates, su Genius.com. (EN) Hall & Oates, su Billboard. (EN) Hall & Oates, su IMDb, IMDb.com. (EN) Hall & Oates, su AllMovie, All Media Network. (EN) Hall & Oates, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. (EN) Hall & Oates, su Metacritic, Red Ventures. (EN) Hall & Oates, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).