Giulio GoliaGiulio Golia (Napoli, 7 giugno 1970) è un conduttore televisivo italiano. == Biografia == Nato a Napoli, cresce a Torre del Greco. Dopo aver lavorato come animatore e cabarettista nei villaggi turistici, debutta in televisione nella prima metà degli anni 1990 partecipando, come barzellettiere, al varietà di prima serata di Canale 5 La sai l'ultima?. In seguito, inizia a collaborare al game show del preserale di Canale 5, Tira & Molla, condotto da Paolo Bonolis, in qualità di scaldapubblico, tra il 1996 e il 1998. Sempre con Bonolis, ha lavorato tra il 1999 e il 2000 alla realizzazione di Chi ha incastrato Peter Pan? e di Ciao Darwin. Nel 1998 entra a far parte del programma di Italia 1 Le iene, in veste di inviato e autore di sketch comici; diviene tra i punti fermi del programma per gli anni seguenti, nonché tra i volti più noti dell'emittente. Frattanto nell'estate 2007 è tra i conduttori del Festivalbar, insieme a Enrico Silvestrin ed Elisabetta Canalis. Sempre nello stesso anno partecipa come inviato alla realizzazione di Scappati con la cassa. Ancora per Italia 1: tra il dicembre 2010 e il gennaio 2011, conduce il programma Focus Uno; dal 2017 presenta il quiz Upgrade; sempre per Le iene, dall'ottobre 2016, è promosso tra i conduttori del programma. L'esperienza ne Le iene lo vede anche protagonista, tuttavia, di un controverso caso di «pseudo-informazione» riconosciuto a posteriori come parte fondamentale nell'escalation del cosiddetto «inganno Stamina»: tra il marzo e il novembre 2013 Golia è autore di vari servizi a supporto del presunto metodo Stamina, attirandosi numerose critiche dalla comunità scientifica che ritiene l'operato di Golia e delle Iene «un esempio eclatante di irresponsabilità nella pratica della libertà d'informazione» causa la pubblicizzazione imprecisa e parziale del succitato pseudo-trattamento, di cui era acclarata l'invalidità terapeutica. Sporadicamente attivo come attore, al cinema ha avuto piccole parti in Mari del sud di Marcello Cesena (2001) e L'agenzia dei bugiardi di Volfango De Biasi (2019); nel 2010 è inoltre apparso come guest star in un episodio della quarta stagione dei Cesaroni. == Filmografia == Mari del sud, regia di Marcello Cesena (2001) I Cesaroni – serie TV, episodio 4x10 (2010) L'agenzia dei bugiardi, regia di Volfango De Biasi (2019) == Programmi TV == La sai l'ultima? (1994) Tira & Molla (1996-1998) Le Iene (1998-in corso) Chi ha incastrato Peter Pan? (1999-2000) Ciao Darwin (2000) Festivalbar (2007) Scappati con la cassa (2007) Focus Uno (2010-2011) Upgrade (2017-2019) Le Iene presentano: Omicidio Vannini bugie e verità (2019) Le Iene presentano: Inside (2022-in corso) Mediafriends - Una storia speciale (2025) == Note == == Bibliografia == Joseph Baroni, Dizionario della televisione, Raffaello Cortina Editore, 2005, ISBN 88-7078-972-1. == Collegamenti esterni == Sito ufficiale, su giuliogolia.it. Giulio Golia, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l.. (EN) Giulio Golia, su IMDb, IMDb.com.Francesco Di StefanoFrancescantonio Di Stefano (Avezzano, 1953) è un imprenditore e editore italiano, fondatore di Europa 7, proprietario di Atv7 e di Libera TV. Ha condotto una battaglia legale per ottenere le frequenze televisive (previste sin dal bando del 1999) di Europa 7, la quale trasmette su scala nazionale dal 2010. La sua avventura televisiva comincia negli anni ottanta, quando compra TVR Voxson e la affilia al circuito Italia 7. == Il caso Europa 7 == Nel 1999 l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) bandì una gara pubblica per assegnare le undici concessioni televisive nazionali disponibili: tre sono riservate alla Rai, le rimanenti otto ai privati. Per partecipare erano richiesti agli operatori requisiti importanti. Mediaset e Cecchi Gori Group parteciparono ed ottennero due concessioni a testa. Partecipò anche Francesco Di Stefano, che chiese due concessioni per Europa 7 e 7 Plus e versò il capitale richiesto di 12 miliardi di lire. Europa 7 si piazzava al primo posto per la qualità dei programmi e il governo gli assegnò ufficialmente una concessione (sesto posto assoluto). 7 Plus venne invece esclusa con un cavillo, ma Di Stefano fece in seguito ricorso al Consiglio di Stato, che gli darà ragione. Rete 4 e TELE+ Nero non ottennero la concessione e quindi avrebbero dovuto cessare le trasmissioni analogiche e continuare a trasmettere solo via satellite o via cavo. Invece, pur avendo perso la gara, il Governo D'Alema I conferì loro un'abilitazione provvisoria a trasmettere sine die. Europa 7, non avendo già frequenze su cui trasmettere, risultò vincolata dal nuovo Piano nazionale delle frequenze: solo se attuato avrebbe fatto valere il limite di due emittenti nazionali in chiaro per operatore previsto dalla legge Maccanico. Per far valere i propri diritti, Di Stefano ricorse ad ingiunzioni, diffide, cause penali, civili, regionali, alla Commissione europea e alla Corte di Giustizia Europea, vincendo tutti i ricorsi, tutti gli appelli e vedendosi confutare tutte le perizie. La Corte Costituzionale nel novembre 2002 stabilì inequivocabilmente che Rete 4 e TELE+ Nero, dal 1º gennaio 2004 sarebbero dovute migrare sul satellite o sul cavo. Anche la Corte di giustizia dell'Unione Europea diede ragione a Di Stefano, e ritenne l'Italia responsabile di non avere concesso per dieci anni le frequenze all'emittente televisiva di Di Stefano. == L'acquisto di ATV7 == Nell'ottobre 2009 si è aggiudicato all'asta l'emittente locale Atv7, una popolare TV abruzzese, dotata di un ottimo segnale che copre anche parti del Lazio tra cui Roma, parte del Molise fino alla provincia di Foggia, e nelle Marche fino a Porto San Giorgio. == Europa7 HD == Europa7 HD è la prima piattaforma televisiva commerciale a proporre un'offerta di canali in alta definizione sul digitale terrestre in Italia. Realizzata da Centro Europa 7 dell'editore televisivo Francesco Di Stefano. == San Marino International Bank (SMIB) == Francesco Di Stefano fu anche proprietario della San Marino International Bank (abbreviata SMIB), banca della Repubblica di San Marino fondata sulle ceneri della Banca del Titano, coinvolta in uno dei maggiori scandali del già tormentato panorama creditizio della piccola Repubblica. Azionista di maggioranza, Francesco Di Stefano aveva tra i soci di minoranza anche Cinzia Ciampani, compagna di Antonio Di Matteo (ex direttore generale della Banca Tercas), recentemente arrestato durante un blitz della Guardia di Finanza legato al crac da 800 milioni di euro dell'imprenditore romano Raffaele Di Mario. La San Marino International Bank, dopo un lungo periodo di commissariamento (1 anno ed 8 mesi), venne acquisita dalla Banca di San Marino dopo che la Banca centrale della Repubblica di San Marino le ha azzerato completamente il capitale. == Note == == Voci correlate == Europa 7 Europa7 HD Lodo Rete 4 Rete 4 == Collegamenti esterni == Giovanni Valentini, "Adesso voglio le mie frequenze e il risarcimento per i danni subiti" - Intervista a Francesco Di Stefano, su la Repubblica.it, 1º febbraio 2008. URL consultato il 14 luglio 2008. "TiMedia, la carta a sorpresa è Europa7 di Francesco Di Stefano" su DigitalNews.it, 06 Febbraio 2013. "Tv, Corte europea condanna Italia a pagare 10 milioni a Di Stefano per Europa 7" su Il Fatto Quotidiano.it, 7 Giugno 2012