Ford Madox FordFord Madox Ford (Merton, 17 dicembre 1873 – Deauville, 26 giugno 1939) è stato uno scrittore britannico, nato nel Surrey in Inghilterra e vissuto a cavallo tra la fin de siècle ottocentesca e la stagione modernista. A lui si deve una vastissima produzione letteraria, costituita da un'ottantina di opere, che spaziano dal romanzo, al saggio, alla biografia. == Biografia == Joseph Leopold Ford Hermann Madox Hueffer (in seguito Ford Madox Hueffer e poi Ford Madox Ford) nacque da una prospera famiglia cattolica: il nonno paterno aveva ereditato l'impresa editoriale di famiglia mentre il padre, Francis Hueffer, era un noto scrittore e critico musicale. Il nonno materno era il famoso pittore preraffaellita Ford Madox Brown. Ford divenne scrittore nell'ottobre del 1891 con The Brown Owl, una fairy-tale (in italiano, fiaba) scritta per intrattenere la sorella Juliet, e con un altro scritto dello stesso genere, The Feather. La sorellastra della madre era Lucy Madox Brown, moglie di William Michael Rossetti e madre di Olivia Rossetti Agresti. A questi fece seguito il romanzo The Shifting of the Fire, che gli valse l'apprezzamento di Joseph Conrad. Nel 1893 iniziò una relazione con la giovane Elsie Martindale che Ford conosceva poiché avevano frequentato la stessa scuola, la "Praetorious School". I coniugi Martindale non volevano acconsentire ad un fidanzamento ufficiale di Ford con Elsie e cercavano di ostacolare la loro relazione. Sicuramente non deponeva a favore di Ford la sua non stabile situazione economica, ma più probabilmente a preoccupare i coniugi Martindale erano le sue frequentazioni di anarchici e socialisti. La situazione lo spinse alternativamente verso l'impazienza e la depressione, in particolare meditò spesso sull'idea del suicidio, come traspare dalle lettere che scrisse ad Elsie e dal suo primo volume di poesie, The Question at the Well, pubblicato nel 1893 sotto lo pseudonimo di "Fenil Haig". Elsie cercò varie volte di forzare i suoi genitori ad accettare Ford, ma senza risultati. Tentò il tutto per tutto fuggendo di casa e trovando rifugio presso amici di famiglia di Ford, decisa a non tornare dai suoi genitori se non accettavano un accordo. Il padre si dimostrò tutt'altro che accomodante e si rivolse ai tribunali: obbligherà Elsie, ancora minorenne, a tornare a casa per mezzo di un'ordinanza legale. Ford ed Elsie, per evitare l'ordinanza della corte, decisero di sposarsi il 17 maggio 1894. Una volta sposati, infatti, l'autorità paterna non aveva più valore. Il giorno dell'udienza i due annunciarono il loro matrimonio che la corte convalidò, nonostante fossero minorenni. Trasferitosi in campagna per riprendersi da un forte esaurimento nervoso, l'amico Edward Garnett gli fece conoscere, nell'autunno del 1898, il romanziere polacco Joseph Conrad. Ford aveva già avuto modo di conoscere l'opera di Conrad nel 1894 quando Garnett gli aveva sottoposto il manoscritto di Almayer's Folly, il primo romanzo di Conrad. I due erano destinati a intraprendere una collaborazione che, tra alti e bassi, sarebbe durata quasi dieci anni. Le opere che scaturirono da questa collaborazione (The Inheritors, 1901; Romance, 1903 e l'incompleto The Nature of a Crime, 1906) sono alla base degli sviluppi futuri della carriera letteraria dei due autori: è infatti nel corso della loro stesura che i due collaboratori misero a punto quelle tecniche che consentirono alle loro opere di distaccarsi dai canoni del romanzo vittoriano. Per Ford il romanzo si configura come strumento atto alla conoscenza della vita reale. Viene utilizzato per indagare l'umanità ed è il mezzo perfetto per la conoscenza del mondo. Secondo Ford quindi al romanziere è necessaria la conoscenza critica dei suoi tempi unita ad una perfetta padronanza dei mezzi espressivi e delle tecniche compositive. Il romanziere deve diventare storico dei suoi tempi e far muovere i suoi personaggi secondo i modi che questo ruolo comporta. Il romanziere inteso come storico, secondo la lezione di Ford, deve tuttavia mirare a rendere in modo particolare l'atmosfera del tempo che analizza, lasciando al di fuori i fatti realmente accaduti e storicamente provati ed anzi provando per questi ultimi estremo fastidio. In questo Ford si riallaccia alla lezione del realismo francese e, in particolare, a Flaubert al quale Ford è debitore anche per altri aspetti che interessano la sua poetica e la sua volontà di riformare il romanzo inglese staccandolo dai canoni ritenuti logori e inadatti del romanzo inglese ottocentesco. Dallo scrittore francese Ford deriva l'eliminazione della figura intrusiva del narratore che distrugge l'illusione del lettore di trovarsi di fronte a vicende reali. Per Flaubert lo scrittore deve essere “come Dio nella creazione: invisibile e onnipotente” (Gustave Flaubert, Correspondence, Parigi, Canard, 1954, p. 164); non deve né parteggiare né mettersi contro i suoi personaggi e, soprattutto, restare sempre al di fuori dei suoi libri. I commenti moraleggianti e filosofici propri del romanzo vittoriano snaturano – secondo la nuova concezione del romanzo verista (o naturalista) – l'illusione della vita. E Ford è critico in questo senso soprattutto contro i romanzieri a lui anteriori come Fielding e Thackeray, ai quali contesta il loro modo di fornire sistematicamente una visione compiacente della vita e il loro ricorso a formule e caratteri stereotipati nella composizione delle loro opere. La letteratura per Ford cessa quindi di essere un passatempo per il lettore e diventa un momento impegnato e su cui riflettere, poiché attinge alla vita reale. Se il romanzo vittoriano, anche alla luce del periodo storico che gli fa da cornice, è spiegabile come rifugio dalla meschinità della vita quotidiana, il nuovo romanzo realista costringe il lettore ad affrontare la realtà, ad accettarla per quello che è anche nei suoi aspetti peggiori e degradanti. E questi sono i caratteri del romanzo moderno secondo Ford di cui egli, nel mondo letterario inglese, assegna la paternità (dettata più da simpatia personale che da reale attitudine critica) a Samuel Richardson; e che vede i suoi massimi esponenti nei grandi romanzieri francesi. Distaccandosi ulteriormente dai modelli ritenuti superati del romanzo vittoriano e dalle correnti tardo-ottocentesche estetizzanti e preraffaellite Ford propone una figura di autore consapevole della sua missione, la quale è così complessa da seguire da doverci dedicare tutte le proprie energie. Tale forma di dedizione assoluta alla letteratura è da Ford definita col termine craft, intendendo con questo che il lavoro dell'artista deve essere come quello di un artigiano: preciso, meticoloso e derivante dalla perfetta padronanza dei mezzi per portarlo a compimento. Per Ford dunque l'arte narrativa si configura come la commistione dei due aspetti analizzati: l'aderenza alla realtà dell'opera, ovvero la corrispondenza con fatti di vita vissuta, unita alla rigorosa perfezione formale. Ford, fra i romanzieri a lui contemporanei, riconosce queste caratteristiche soprattutto nell'arte di Joseph Conrad che definisce un passionale uomo d'azione diventato consapevole uomo di lettere. A Call: the Tale of Two Passions pubblicato in volume nel 1910 dopo essere stato pubblicato a puntate su The English Review è uno dei suoi primi romanzi e già mostra i segni del suo genio. Ford rielabora la tecnica messa a punto da Henry James del punto di vista circoscritto, in cui tutta la vicenda viene vista dalla coscienza di un personaggio che narra i fatti in prima persona. L'applicazione di questa tecnica porta al disfacimento dell'intreccio lineare del romanzo: gli eventi non seguono più, infatti, una linea cronologica rigida, ma sono riportati dal narratore secondo il processo logico-associativo di una mente che ricorda ordinando i fatti in modo arbitrario. Questa tecnica, definita da Ford time-shift, assieme ad altre e sviluppate negli anni del sodalizio con Conrad, raggiunse la massima efficacia nel romanzo da molti considerato il capolavoro di Ford, Il buon soldato (The Good Soldier, 1915). In apparenza una storia melodrammatica di adulteri, suicidi e seduzioni, Il buon soldato è in realtà una ricerca della verità su determinati eventi da parte di un personaggio. La visione del reale è soggettiva e dunque risulta inadeguata a fornire una conoscenza esauriente: da qui la necessità di adottare molteplici punti di vista che permettano di fare chiarezza su altri aspetti della vicenda. Questa molteplicità di punti di vista si traduce in violenti e repentini cambi di scena e in deformazioni della struttura temporale. La visione soggettiva deformante e il superamento delle apparenze fanno di Il buon soldato un magnifico esempio di come l'intellettuale si poneva di fronte alla crisi della società nei primi decenni del Novecento. A seguito delle tragiche esperienze vissute in guerra (fu infatti ricoverato per uno shock derivatogli dall'esplosione di una bomba e per curarsi dagli effetti dell'inalazione di gas asfissianti) l'opera successiva di Ford è dominata dalla coscienza della morte. La tetralogia Parade's End (Some Do Not…, 1924; No More Parades, 1925; A Man Could Stand Up, 1926; Last Post, 1928) è un grande affresco della società negli anni intorno alla guerra, dove il romanziere assume il ruolo di storico del suo tempo. Il protagonista, Christopher Tietjens, è un gentiluomo inglese i cui ideali sono esattamente l'opposto della sete di denaro, dell'arrivismo, dell'ipocrisia che dominano la Londra georgiana. In Ford permane il mito del medioevo, ma molto lontano da quello sensuale preraffaellita. È un medioevo cristiano e morale tipico degli ordini cavallereschi. Tietjens è consapevole del suo non appartenere alla società contemporanea ed è per questo destinato a morire, dimenticato, mentre la società che ha abbandonato si dissolve. Oltre che importante romanziere Ford fu autore di una lunga serie di saggi teorici e critici tra cui è opportuno ricordare gli studi su Henry James (1913) e Joseph Conrad (1924). Inoltre le sue reminiscenze autobiografiche hanno fornito materiale indispensabile (anche se non sempre attendibile) per la ricostruzione dei cambiamenti della società e degli sviluppi culturali che interessarono l'Inghilterra. Nelle riviste da lui dirette (The English Review e The Transatlantic Review) trovarono spazio le opere di autori che avrebbero segnato la stagione letteraria novecentesca come D.H. Lawrence, Hemingway, Ezra Pound, T.S. Eliot e Joyce. Fu un intellettuale che per vastità di interessi e partecipazione ai fermenti sociali e culturali dell'epoca può essere considerato una figura di primissimo piano nel transito dalla tradizione vittoriana all'esperienza modernista. == Opere == === Opere === The Brown Owl - 1891, Il gufo bruno, Biblion, 2025 The Feather - 1892 The Shifting of the Fire - 1892 The Queen Who Flew - 1894, La regina che sapeva volare, Emme, 1984 The Inheritors: an Extravagant Story - 1901 (in collaborazione con Joseph Conrad), Erediteranno la terra, Robin, 2009 Romance: a Novel - 1903 (in collaborazione con Joseph Conrad), Romanzo, Casa Edit. Alpes, 1928, Avventura romantica, Bompiani, 1964 The Benefactor - 1905 The Soul of London - 1905 The Nature of a Crime - 1906 (in collaborazione con Joseph Conrad), La natura di un crimine, Mattioli 1885, 2012, Tranchida, 2018 The Fifth Queen - 1906 An English Girl: a Romance - 1907 Privy Seal: his Last Venture - 1907 The Spirit of the People - 1907 The Fifth Queen Crowned: a Romance - 1908 Mr. Apollo: a Just Possible Story - 1908 The 'Half Moon': A Romance of the Old War and the New - 1909 A Call: the Tale of Two Passions - 1910, Una telefonata, Feltrinelli, 1986, Nobel, 2012 The Portrait - 1910 Ladies Whose Bright Eyes - 1911 The New Humpty Dumpty - 1912 The Panel: A Sheer Comedy - 1912 Mr. Fleight - 1913 The Good Soldier - 1915 - Il buon soldato (Mondadori 2015) ISBN-139788804647317 The Marsden Case - 1923 Some Do Not... - A Novel, 1924 (in seguito raccolta nella tetralogia Parade's End) No More Parades - 1925 (in seguito raccolta nella tetralogia Parade's End) A Mirror to France - 1926 A Man Could Stand Up, A Novel - 1926 (in seguito raccolta nella tetralogia Parade's End) Last Post - 1928 (in seguito raccolta nella tetralogia Parade's End) A Little Less Than Gods - 1928 When the Wicked Man - 1932 The Rash Act - 1933, Il colpo di testa, Studio Tesi, 1990 It was the Nightingale - 1934 Vive le Roy - 1937 Great Trade Route - 1937 ==== Poesia ==== The Question at the Well - 1893 Poems for Pictures - 1900 Collected Poems - 1914 On Heaven, and Poems written on Active Service 1918 New Poems - 1927 === Saggi e opere di critica letteraria === Ford Madox Brown: a Record of his Life and Works, 1896 The Cinque Ports, 1900 Rossetti, 1902 Hans Holbein the Younger, 1905 The Heart of the Country, 1906 The Pre-Raphaelite Brotherood: a Critical Monograph, 1907 Ancient Lights and Certain New Reflections, 1911 The Critical Attitude, 1911, Il senso critico, Alinea, 2010 Henry James, A Critical Study, 1913 When Blood is their Argument: an Analysis of Prussian Culture, 1915 Thus to Revisit, Some Reminiscences, 1921 Joseph Conrad: a Personal Remembrance, 1924 The English Novel from the Earliest Days to the death of Joseph Conrad, 1930 Portraits from Life: Memories and Criticism of Henry James, Joseph Conrad, Thomas Hardy, H. G. Wells, Stephen Crane, D. H. Lawrence, John Galsworthy, Ivan Turgenev, W. H. Hudson, Theodore Dreiser, A. C. Swinburne, 1937, Mightier than the Sword: memories and Criticism, 1938 The March of Literature: from Confucius to Modern Times, 1939 Return to Yesterday, 1932 == Traduzioni italiane == La natura di un crimine (Ford Madox Ford e Joseph Conrad), traduzione di Angelica Chondrogiannis, Fidenza, Mattioli 1885, 2012, ISBN 978-88-6261-271-5. == Altri progetti == Wikisource contiene una pagina in lingua inglese dedicata a Ford Madox Ford Wikiquote contiene citazioni di o su Ford Madox Ford Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ford Madox Ford == Collegamenti esterni == (EN) Sito ufficiale, su fordmadoxford.org. Sito ufficiale, su ub.uni-koeln.de (archiviato il 10 marzo 2025). Ford, Ford Madox, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Ford, Ford Madox, su sapere.it, De Agostini. (EN) Ford Madox Ford, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. (EN) Ford Madox Ford, su The Encyclopedia of Science Fiction. Opere di Ford Madox Ford, su MLOL, Horizons Unlimited. (EN) Opere di Ford Madox Ford / Ford Madox Ford (altra versione), su Open Library, Internet Archive. (EN) Audiolibri di Ford Madox Ford, su LibriVox. (EN) Bibliografia di Ford Madox Ford, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff. (EN) Ford Madox Ford (autore), su Goodreads. (EN) Ford Madox Ford (personaggio), su Goodreads. (EN) Ford Madox Ford, su Discogs, Zink Media. (EN) Ford Madox Ford, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation. (EN) Ford Madox Ford, su IMDb, IMDb.com. Ford Madox Ford Society, su rialto.com. URL consultato il 23 ottobre 2005 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2005).