Nightmare Before ChristmasNightmare Before Christmas (The Nightmare Before Christmas, noto anche come Tim Burton's The Nightmare Before Christmas) è un film d'animazione statunitense in stop-motion del 1993 diretto da Henry Selick, scritto da Caroline Thompson e ideato da Tim Burton, autore della storia e dei personaggi. Il film fu prodotto da Touchstone Pictures e Skellington Productions e distribuito negli Stati Uniti da Buena Vista Pictures Distribution. Il progetto nacque da una poesia illustrata scritta da Burton nel 1982, quando lavorava come animatore presso la Walt Disney Productions. Dopo anni di sviluppo intermittente, nel 1990 Burton e Selick ripresero il progetto per trasformarlo in un lungometraggio. Burton, impegnato in altri film, rimase produttore e affidò la regia a Selick, suo ex collega alla Disney ed esperto di animazione a passo uno. La Disney scelse di distribuire inizialmente il film con il marchio Touchstone, ritenendo il tono gotico e macabro poco adatto al pubblico tradizionale del marchio Walt Disney Pictures. La trama segue Jack Skeletron, re delle zucche del Paese di Halloween, che scopre casualmente il Paese del Natale e tenta di sostituirsi a Babbo Natale, provocando conseguenze disastrose. Il cast vocale originale comprende Chris Sarandon, Danny Elfman, Catherine O'Hara, Ken Page, William Hickey, Glenn Shadix, Paul Reubens ed Edward Ivory. Alla sua uscita il film ricevette un'accoglienza critica positiva, soprattutto per l'animazione in stop-motion, la direzione artistica, i personaggi e la colonna sonora di Elfman. Nel tempo è diventato un film di culto e uno dei titoli più riconoscibili del catalogo Disney legato sia all'immaginario di Halloween sia a quello natalizio. Fu candidato all'Oscar ai migliori effetti speciali ai Premi Oscar 1994, diventando uno dei rari film d'animazione candidati in quella categoria. Nel 2023 è stato selezionato per la conservazione nel National Film Registry dalla Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. == Trama == Il Paese di Halloween è un mondo nel quale vivono tutti i mostri della festività, governati da Jack Skeletron, il re delle zucche. Tutto ruota intorno alla festa del 31 ottobre, i cui preparativi durano l'intero anno. Jack, tuttavia, ha iniziato a perdere interesse per Halloween e a stufarsi di dedicare la sua esistenza a spaventare gli altri. Dopo l'ennesima celebrazione della festa, vaga nel cimitero del paese e poi oltrepassa i confini del suo regno insieme al suo cane fantasma Zero, mentre viene osservato da lontano da Sally, una bambola di pezza vivente segretamente innamorata di lui. Dopo aver vagato per tutta la notte, al levar del sole Jack si ritrova in uno strano bosco dove è presente uno spiazzo circondato da sette alberi con delle porte incise sul tronco, ognuna rappresentante un diverso simbolo delle festività: Halloween, Natale, Pasqua, Ringraziamento, giorno dell'Indipendenza, San Valentino e San Patrizio. Jack è particolarmente attratto dalla porta raffigurante un albero di Natale: non appena la apre viene risucchiato nella città del Natale, un luogo pervaso da un'atmosfera gioiosa, ricco di neve e luci colorate. La città è governata da Babbo Natale, che, proprio come il Paese di Halloween, ogni anno si prepara alla propria festa. Jack rimane estasiato dall'atmosfera natalizia, tanto da desiderare di portare un po' di quell'allegria anche nel Paese di Halloween. Tornato a casa, Jack raduna gli abitanti, mostrando loro oggetti che caratterizzano il Natale, ma i cittadini non riescono a comprenderne il vero significato e continuano a interpretarlo secondo i canoni di Halloween. Jack tenta allora di spiegare la festa nell'unico modo che i suoi concittadini possano capire, trasformando Babbo Natale in una figura mostruosa che chiama Babbo Nachele. In seguito si chiude in casa e inizia a condurre esperimenti per capire il senso profondo del Natale. Dopo giorni di ricerche infruttuose, conclude che l'unico modo per comprenderlo sia organizzarlo personalmente. Decide quindi di sostituirsi a Babbo Natale e assegna agli abitanti diversi compiti a tema natalizio, tra cui cantare canti, preparare regali e costruire una slitta-bara trainata da renne scheletriche. Sally ha una premonizione infausta circa il piano di Jack e tenta di convincerlo a ripensarci, ma lui è ormai troppo preso dalla sua ossessione natalizia per ascoltarla. Jack incarica Vado, Vedo e Prendo, tre bambini mostruosi al servizio del Bau Bau, di rapire Babbo Natale, raccomandando loro di non fare parola del piano al loro padrone e di trattare l'ostaggio con gentilezza. I tre, dopo un primo errore in cui catturano il coniglietto pasquale, riescono a rapire Babbo Natale, ma invece di consegnarlo a Jack lo portano al Bau Bau, che lo imprigiona nel suo covo e intende eliminarlo. La sera della vigilia, Jack, vestito da Babbo Natale, si prepara a consegnare i regali ai bambini del mondo. Sally tenta di fermarlo creando una fitta nebbia, ma Zero, grazie al suo naso luminoso, riesce a guidare la slitta. I regali preparati dagli abitanti di Halloween, però, sono troppo pericolosi e macabri per i bambini e le loro famiglie. La situazione degenera al punto che la popolazione contatta le autorità, che invitano tutti a chiudersi in casa. Jack viene identificato come un falso Babbo Natale e abbattuto dalla contraerea militare mentre vola sulla slitta, precipitando in un cimitero. Nel frattempo, Sally scopre dov'è il vero Babbo Natale e prova a liberarlo distraendo il Bau Bau, ma viene catturata anche lei. Gli abitanti del Paese di Halloween credono che Jack sia morto e si disperano. In realtà Jack è sopravvissuto alla caduta: inizialmente sconfortato dal disastro causato, comprende poi che l'esperienza gli ha restituito l'amore per Halloween e per il proprio ruolo di re del terrore. Decide tuttavia di rimediare al proprio errore e torna nel Paese di Halloween per salvare Babbo Natale e Sally. Entrato nella tana del Bau Bau, Jack libera i due prigionieri e affronta il mostro, che tenta di ucciderlo con le sue trappole. Jack riesce a sconfiggerlo afferrando un filo pendente del suo sacco e scucendolo, rivelando gli insetti che lo compongono. Dopo essersi scusato, Jack lascia andare Babbo Natale, che riesce a salvare la festa sostituendo i regali mostruosi con quelli autentici. Nel frattempo, il Paese di Halloween celebra il ritorno di Jack. Babbo Natale, volando con la sua slitta sopra la città, dimostra di aver perdonato Jack regalando agli abitanti una nevicata e augurando loro un felice Halloween. Gli abitanti comprendono finalmente lo spirito del Natale. Appartati su una collina, Jack e Sally si dichiarano il proprio amore e si baciano al chiaro di luna, nel paesaggio innevato. == Personaggi == Jack Skeletron (Jack Skellington): protagonista del film, è uno scheletro che detiene il titolo di Re delle Zucche. È rispettato dagli abitanti del Paese di Halloween e responsabile della festa annuale, ma attraversa una crisi personale causata dalla ripetizione della stessa routine. La scoperta del Paese del Natale lo porta a tentare di appropriarsi di una festività che non comprende davvero. Sally: bambola di pezza creata dal dottor Finklestein come sua compagna. La loro relazione è tesa, poiché Finklestein cerca di tenerla chiusa in casa con il pretesto di proteggerla. Sally è curiosa, sensibile e dotata di grande intuito; ha arti staccabili imbottiti di foglie autunnali e spesso si ricuce con ago e filo. È innamorata di Jack e, attraverso una premonizione, comprende prima degli altri il pericolo del suo piano. Bau Bau (Oogie Boogie): principale antagonista del film, è una creatura simile a un sacco di juta pieno di insetti. Vive in una tana sotterranea ispirata a un casinò e a una camera della tortura, con richiami al gioco d'azzardo e all'uso dei dadi. Il nome originale richiama il boogeyman, l'uomo nero, mentre l'adattamento italiano rimanda al Babau. Vado, Vedo e Prendo (Lock, Shock and Barrel): tre bambini mascherati e scagnozzi del Bau Bau. Jack li incarica di rapire Babbo Natale, ma i tre finiscono per consegnarlo al loro padrone. Vado indossa un costume da diavolo, Vedo un costume da strega e Prendo un costume da scheletro; il trio si muove spesso a bordo di una vasca da bagno ambulante. Dottor Finklestein: scienziato e inventore del Paese di Halloween, creatore di Sally. È raffigurato come uno scienziato pazzo pallido, con una calotta cranica apribile che rivela il cervello, e si sposta su una sedia a rotelle motorizzata. Durante i preparativi natalizi costruisce la slitta di Jack e le renne scheletriche. Babbo Natale: chiamato da Jack Sandy Claws nella versione originale e Babbo Nachele nell'adattamento italiano, è il sovrano del Paese del Natale. Viene rapito da Vado, Vedo e Prendo e quasi ucciso dal Bau Bau, prima di essere salvato da Jack. Sindaco: amministratore del Paese di Halloween. Ha una testa a doppia faccia che ruota a seconda dell'umore: una faccia allegra e una preoccupata. Dipende molto da Jack nell'organizzazione della festa. Zero: cane fantasma di Jack. Il suo naso luminoso, a forma di piccola jack-o'-lantern, permette a Jack di guidare la slitta attraverso la nebbia creata da Sally. Abitanti del Paese di Halloween: creature mostruose legate all'immaginario horror, tra cui vampiri, streghe, diavoli, lupi mannari, clown e altri esseri inventati appositamente per il film. Non sono presentati come malvagi, ma come creature la cui funzione naturale è spaventare. == Produzione == === Origine e sviluppo === Nightmare Before Christmas non nacque subito come lungometraggio. L'idea iniziale proveniva da un ricordo di Burton legato al passaggio stagionale tra Halloween e Natale nei negozi: da questa impressione visiva nacque una poesia illustrata, realizzata quando lavorava per la Disney. Il titolo richiama la poesia natalizia A Visit from St. Nicholas, nota anche come The Night Before Christmas. Dopo il cortometraggio Vincent, Burton iniziò a considerare lo sviluppo di Nightmare Before Christmas come cortometraggio o speciale televisivo, ma il progetto non si concretizzò in quella fase. Poiché Burton aveva concepito il materiale durante il proprio impiego alla Disney, i diritti rimasero allo studio. Nel 1990 Burton stipulò un accordo di sviluppo con la Disney e la produzione del lungometraggio iniziò nel 1991. Burton non assunse la regia del film a causa dei propri impegni cinematografici e della natura molto lunga della produzione in stop-motion. Rimase produttore e affidò la regia a Henry Selick, suo ex collega alla Disney ed esperto dell'animazione a passo uno. Il titolo ufficiale e la campagna promozionale misero però in grande evidenza il nome di Burton: l'AFI Catalog rileva che il cartello iniziale del film recita «Touchstone Pictures presents Tim Burton's The Nightmare Before Christmas», mentre varie recensioni contemporanee usarono alternativamente il titolo con o senza il nome del produttore. Il ruolo di Selick nella realizzazione del film è stato più volte richiamato dallo stesso regista. In un'intervista all'A.V. Club ripresa da Entertainment Weekly, Selick definì «un po' ingiusto» il fatto che il film fosse spesso attribuito principalmente a Burton, precisando che Burton aveva creato la storia e i personaggi, ma che erano stati Selick e la sua squadra a portare concretamente il film sullo schermo. === Sceneggiatura e struttura musicale === Il processo creativo partì dalla collaborazione tra Burton e Danny Elfman per la composizione delle canzoni. Secondo l'AFI Catalog, soltanto dopo il completamento delle dieci canzoni principali Caroline Thompson iniziò a lavorare alla sceneggiatura definitiva, basata sulla storia e sui personaggi di Burton e sull'adattamento di Michael McDowell. Questa impostazione diede al film una struttura fortemente musicale, nella quale le canzoni non sono semplici intermezzi ma servono a presentare personaggi, mondi, conflitti e passaggi narrativi. La scrittura del film fu quindi il risultato di più livelli creativi: la poesia e i disegni originali di Burton, l'adattamento narrativo di McDowell, la costruzione musicale di Elfman e la sceneggiatura finale di Thompson. Il film mantiene una forma da fiaba musicale, con dialoghi relativamente essenziali e numeri cantati che chiariscono lo stato emotivo dei personaggi, soprattutto l'insoddisfazione di Jack e il punto di vista di Sally. === Animazione e lavorazione === Il film fu realizzato in stop-motion, tecnica che richiese la costruzione di pupazzi articolati, scenografie in miniatura e set fotografati fotogramma per fotogramma. La lavorazione avvenne in un magazzino di San Francisco trasformato in studio, con diciannove set in miniatura, pupazzi, oggetti di scena e reparti tecnici dedicati. Secondo D23, il film utilizzò oltre 227 personaggi animati. In stop-motion ogni minimo movimento deve essere preparato manualmente tra un fotogramma e l'altro; anche sequenze molto brevi potevano quindi richiedere giorni di lavoro. L'AFI Catalog riporta che oltre cento membri della troupe lavorarono al film per circa tre anni e che la produzione richiese un ampio lavoro di storyboard: il volume di Frank Thompson sul film sottolinea che la mappatura visiva dell'intera storia richiese circa cinquanta tavole con circa sessantasei disegni ciascuna. Una parte complessa della lavorazione riguardò la sincronizzazione labiale, particolarmente importante in un musical. Wired descrisse nel 1993 l'uso di una libreria informatica di movimenti della bocca sviluppata da Dan Mason per Skellington Productions, pensata per associare più rapidamente le forme delle labbra ai dialoghi e alle canzoni. Il supporto informatico non sostituiva l'animazione manuale, ma contribuiva a rendere più coerenti i movimenti facciali dei pupazzi. === Stile visivo === La direzione artistica di Deane Taylor si basò sui disegni di Burton e su un'estetica vicina al cinema espressionista tedesco, soprattutto nelle architetture oblique e deformate del Paese di Halloween. L'AFI Catalog cita inoltre l'influenza delle illustrazioni a penna e inchiostro di Edward Gorey e Ronald Searle. Il film costruisce il contrasto tra i suoi mondi principali attraverso forme, colori e movimento. Il Paese di Halloween è dominato da linee spezzate, prospettive instabili, figure sottili e ambienti cupi; il Paese del Natale usa invece superfici arrotondate, colori più saturi, luci calde e movimenti più morbidi. Questa distinzione visiva rende immediatamente comprensibile il conflitto del film: Jack appartiene a un universo fondato sullo spavento, ma viene attratto da un immaginario opposto, legato alla meraviglia e alla festa. Il film fu girato su pellicola 35 mm e, secondo la recensione tecnica di The Digital Bits dell'edizione 4K del 2023, il rapporto d'aspetto cinematografico previsto era 1,66:1. === Scene eliminate === Alcune sequenze eliminate o rimaste allo stadio di storyboard sono state incluse tra i contenuti speciali delle edizioni home video del film. Tra queste figurano gli storyboard Behemoth Singing, Oogie Boogie with Dancing Bugs e Alternate Identity of Oogie Boogie, oltre alle sequenze animate eliminate Vampire Hockey Players, Lock, Shock and Barrel e Oogie Boogie Shadow Dance. Una delle idee abbandonate prevedeva che l'identità del Bau Bau fosse rivelata in modo diverso, con il dottor Finklestein all'interno del sacco del mostro. Altre sequenze eliminate riguardavano una parte musicale del Bau Bau, il materiale dedicato a Vado, Vedo e Prendo e alcune varianti del percorso di Jack verso il covo del Bau Bau. Selick ha inoltre raccontato che una gag poi modificata mostrava i vampiri intenti a giocare a hockey con una testa modellata su quella di Tim Burton; la testa fu sostituita da una zucca. == Temi e stile == Il film combina elementi del film natalizio, del musical, del racconto gotico e della fiaba macabra. La vicenda di Jack è costruita come una crisi d'identità: il protagonista non rifiuta il proprio mondo perché lo considera sbagliato, ma perché ne ha perso il senso. La scoperta del Natale diventa così il tentativo, inizialmente ingenuo e poi ossessivo, di appropriarsi di un linguaggio culturale che non comprende davvero. Uno dei temi centrali è la differenza tra imitazione e comprensione. Gli abitanti del Paese di Halloween riescono a riprodurre gli oggetti esteriori del Natale, come doni, slitte e canti, ma li reinterpretano secondo la logica dello spavento. Il fallimento di Jack nasce proprio da questa confusione: tenta di sostituirsi a Babbo Natale senza capire che il Natale non è solo una serie di simboli da copiare, ma un sistema di valori e aspettative diverso da quello del suo mondo. La relazione tra Jack e Sally affianca al tema dell'identità quello dell'ascolto. Sally è l'unico personaggio che percepisce il pericolo del piano di Jack e rappresenta una forma di sensibilità più pratica e meno narcisistica. Il suo ruolo non è soltanto romantico: funziona anche come controcanto morale rispetto all'entusiasmo del protagonista, che interpreta ogni ostacolo come un dettaglio tecnico invece che come un avvertimento. Il film gioca inoltre sul rovesciamento dei codici del Natale e dell'horror: il Paese di Halloween non è rappresentato come un inferno morale, ma come una comunità coerente con la propria funzione rituale, mentre il Natale non è trattato solo come festività religiosa o familiare, ma come sistema di immagini, colori, oggetti e gesti che Jack tenta di decifrare. Il contrasto fra i due mondi rende il film leggibile sia come racconto comico sul fraintendimento culturale sia come fiaba sull'accettazione della propria identità. La critica ha spesso sottolineato la forza visiva del film. Roger Ebert osservò che uno dei suoi piaceri era l'assenza di paesaggi riconoscibili, mentre James Berardinelli descrisse il film come un successo visivo, lodando la fluidità dei movimenti dei pupazzi e l'attenzione al dettaglio. == Colonna sonora == La colonna sonora e le canzoni originali furono composte da Danny Elfman, che interpretò anche le parti cantate di Jack Skeletron nella versione originale. I dialoghi del personaggio furono invece doppiati da Chris Sarandon. Elfman compose le canzoni in collaborazione con Burton, ispirandosi ai disegni e alla storia del film. La centralità della musica nella lavorazione fu tale che le canzoni principali vennero sviluppate prima della sceneggiatura definitiva, orientando ritmo, struttura e progressione emotiva del racconto. Elfman ha ricordato che Burton gli mostrava schizzi e frammenti della storia e che il processo proseguì fino al completamento di dieci canzoni, prima che la sceneggiatura prendesse forma. Elfman ha collegato la propria immedesimazione in Jack al periodo in cui stava per concludere la sua esperienza con gli Oingo Boingo, gruppo di cui era stato frontman per quasi vent'anni. In un'intervista al Los Angeles Times ha spiegato di essersi sentito vicino alla condizione del personaggio, re del proprio mondo ma desideroso di uscirne. In un'intervista del 2025 a LAist ha inoltre spiegato che per la colonna sonora non voleva un suono da musical Disney tradizionale o da Broadway, e di essersi ispirato anche a forme musicali più antiche, tra cui Kurt Weill, Gilbert e Sullivan e Cole Porter. La colonna sonora originale uscì nel 1993 per Walt Disney Records. Nell'edizione italiana, le canzoni di Jack furono interpretate da Renato Zero. I testi italiani delle canzoni cantate da Zero furono curati da Carla Vistarini, mentre le altre canzoni e la direzione musicale furono curate da Ermavilo. La colonna sonora originale italiana è stata pubblicata nel 1993 come Tim Burton's Nightmare Before Christmas (Colonna Sonora Originale), con venti tracce. Nel 2006 fu pubblicata un'edizione speciale in due dischi della colonna sonora, contenente anche cover eseguite da Marilyn Manson, Fiona Apple, Fall Out Boy, She Wants Revenge e Panic! at the Disco, oltre a demo inediti di Elfman. Nel 2008 uscì Nightmare Revisited, album tributo pubblicato da Walt Disney Records con nuove versioni dei brani del film eseguite da diversi artisti. L'album comprende interpretazioni di Marilyn Manson, Amy Lee, Korn, Rise Against, Plain White T's, Rodrigo y Gabriela, Amiina, The Polyphonic Spree, Sparklehorse e altri musicisti. == Distribuzione == Il film fu presentato in anteprima al New York Film Festival il 9 ottobre 1993. Secondo l'AFI Catalog, la distribuzione statunitense iniziò in forma limitata il 15 ottobre 1993 e fu seguita dall'uscita ampia il 29 ottobre dello stesso anno. In Italia uscì nelle sale il 5 dicembre 1994. === Edizione italiana === La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani sono attribuiti a Francesco Vairano. La direzione musicale è di Ermavilo, mentre l'adattamento delle canzoni è attribuito a Ermavilo e Carla Vistarini. L'edizione italiana si distingue per la scelta di affidare a Renato Zero sia i dialoghi sia il canto di Jack Skeletron, diversamente dalla versione originale, nella quale il personaggio è diviso tra la voce parlata di Chris Sarandon e quella cantata di Danny Elfman. === Home video e riedizioni === D23 riporta che il film fu distribuito in home video nel 1994 e che, a partire dal 2000, ebbe riedizioni limitate nel periodo di Halloween, consolidando progressivamente il suo status di film di culto. Le successive edizioni home video hanno spesso incluso contenuti speciali, storyboard, scene eliminate e materiali sulla lavorazione del film. Nel 2003, in occasione del decimo anniversario, il film fu distribuito in una nuova edizione speciale in DVD; il successo delle edizioni home video contribuì alla crescita del fenomeno commerciale legato al titolo, poi alimentato da riedizioni, merchandising e prodotti derivati. Il 20 ottobre 2006 il film fu ridistribuito negli Stati Uniti in versione Disney Digital 3-D, con marchio Walt Disney Pictures. Secondo D23, si trattò della prima conversione interamente digitale in 3D di un film analogico 2D; la versione 3D fu prodotta da Don Hahn con effetti visivi 3D della Industrial Light & Magic sotto la supervisione di Colum Slevin. La conversione contribuì a una nuova stagione di riedizioni cinematografiche, proseguite negli anni successivi. In Italia la versione 3D fu presentata alla 64ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, nell'ambito degli eventi legati al Leone d'oro alla carriera assegnato a Tim Burton. La riedizione italiana in 3D uscì nelle sale il 30 novembre 2007. Il film è tornato nelle sale anche negli anni successivi, comprese le riedizioni del 2020, 2023, 2024 e 2025 registrate da The Numbers e Box Office Mojo. == Accoglienza == === Incassi === Alla sua prima distribuzione cinematografica, Nightmare Before Christmas incassò circa 50 milioni di dollari a livello mondiale. Il risultato fu positivo rispetto a un budget stimato intorno ai 18 milioni di dollari, ma il film non raggiunse inizialmente le dimensioni commerciali dei maggiori titoli Disney del periodo. Il successo economico del film si è consolidato soprattutto nel lungo periodo, grazie alle riedizioni cinematografiche, all'home video e alla crescente presenza del titolo nel catalogo Disney. Box Office Mojo registra varie riedizioni, tra cui quelle in 3D dal 2006, quella per il trentesimo anniversario nel 2023 e ulteriori ritorni in sala nel 2024 e nel 2025. Considerando tutte le uscite, il totale mondiale riportato dal sito è di 108.777.663 dollari. Il successo commerciale successivo all'uscita originale è stato alimentato anche dalle edizioni home video e dal merchandising. D23 definisce il film un cult classico e collega la sua popolarità anche alle riedizioni stagionali e all'uso dell'immaginario del film in attrazioni Disney. === Critica === Il film ricevette recensioni generalmente positive fin dalla prima uscita. Su Rotten Tomatoes mantiene un indice di approvazione del 95%, basato su 107 recensioni, con una valutazione media di 8,4/10; il consenso del sito lo descrive come un'opera di animazione stop-motion originale e visivamente notevole. Su Metacritic ha un punteggio di 82 su 100, basato su 31 recensioni professionali, corrispondente a «plauso universale». Le recensioni positive sottolinearono soprattutto l'inventiva visiva, l'uso della stop-motion e l'identità musicale dell'opera. Roger Ebert evidenziò la capacità del film di creare un mondo completamente autonomo e non realistico, mentre James Berardinelli definì il film un'opera capace di offrire diversi livelli di lettura, accessibile ai bambini ma ricca di umorismo rivolto anche agli adulti. Desson Thomson del Washington Post apprezzò le somiglianze del film con gli scritti di Oscar Wilde e dei fratelli Grimm, oltre che con Il gabinetto del dottor Caligari e altri film espressionisti tedeschi. Alcuni studiosi hanno inoltre discusso l'influenza del Grinch di Dr. Seuss sul film, osservando parallelismi tra Jack e il Grinch e tra Zero e Max. === Rivalutazione e impatto culturale === Con il passare degli anni, Nightmare Before Christmas è stato progressivamente rivalutato come uno dei film più rappresentativi dell'animazione in stop-motion statunitense degli anni novanta. La sua doppia appartenenza all'immaginario di Halloween e a quello natalizio ha favorito proiezioni stagionali, riedizioni periodiche e una presenza costante nel merchandising Disney. La fortuna successiva del film ha contribuito a ridefinirne anche la collocazione all'interno del catalogo Disney. Inizialmente distribuito da Touchstone Pictures per il suo tono considerato troppo cupo, il film è stato in seguito riedito con il marchio Walt Disney Pictures e integrato stabilmente nella comunicazione e nei prodotti Disney. Nel 2023 il film è stato incluso nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso, che seleziona opere considerate importanti per la conservazione del patrimonio cinematografico statunitense. == Riconoscimenti == 1994 – Premio Oscar Candidatura per i migliori effetti speciali a Pete Kozachik, Eric Leighton, Ariel Velasco-Shaw e Gordon Baker 1994 – Golden Globe Candidatura per la migliore colonna sonora originale a Danny Elfman Saturn Award Miglior film fantasy Miglior colonna sonora a Danny Elfman 1994 – Annie Award Miglior regia a Henry Selick Miglior animazione dei personaggi a Deane Taylor Candidatura per il miglior film d'animazione 1994 – Premio Hugo Candidatura per la miglior rappresentazione drammatica a Henry Selick, Caroline Thompson, Michael McDowell e Tim Burton 1994 – Fangoria Chainsaw Awards Candidatura come miglior film dalla grande distribuzione 2023 – National Film Registry Selezionato per la conservazione dalla Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti == Altri media == === Videogiochi === Oltre al film, vi sono un prequel e un sequel videoludici: Nightmare Before Christmas: Il Re di Halloween per Game Boy Advance, che si pone come prequel e racconta un precedente confronto tra Jack e il Bau Bau, e Nightmare Before Christmas: Attenti al Baubau! per Xbox e PlayStation 2, che si pone come sequel e narra della resurrezione del Bau Bau e della sua vendetta su Jack. Questi videogiochi vennero prodotti sulla scia della popolarità che il film ottenne nei primi anni duemila anche grazie alle edizioni home video. Il mondo di Nightmare Before Christmas compare inoltre nella serie videoludica Kingdom Hearts, in particolare attraverso l'ambientazione del Paese di Halloween. In questa serie l'universo del film viene integrato con i personaggi Disney e con la trama originale del franchise, mantenendo Jack, Sally, il Bau Bau e il dottor Finklestein come figure ricorrenti dell'ambientazione. === Manga, fumetti e romanzi === Il film è stato adattato nel manga Tim Burton's The Nightmare Before Christmas, realizzato da Jun Asuka e pubblicato in Giappone nel 2004. In Italia è stato pubblicato da Panini Comics nella collana Disney Manga. Nel 2021 il volume è stato ristampato in una nuova edizione deluxe. Dal 2018 è stata pubblicata la serie manga The Nightmare Before Christmas: Zero's Journey, scritta da D.J. Milky e illustrata da Studio DICE, incentrata su Zero e ambientata dopo gli eventi del film. In Italia è uscita come The Nightmare Before Christmas - Il viaggio di Zero; Panini Comics ha pubblicato i singoli volumi nella collana Disney Planet e nel 2024 un'edizione omnibus di 408 pagine che raccoglie la storia in un unico volume. Nel 2022 è uscito il romanzo Long Live the Pumpkin Queen di Shea Ernshaw, seguito letterario incentrato su Sally. Secondo Disney Books, il romanzo immagina Sally dopo il matrimonio con Jack e dopo la sua incoronazione come Regina delle Zucche; la protagonista, oppressa dal nuovo ruolo, scopre con Zero una porta per la Città del Sogno, mettendo in pericolo il proprio futuro e quello della Città di Halloween. L'edizione italiana, Lunga vita alla regina delle zucche, è stata pubblicata da Giunti Editore nel 2023; la scheda dell'editore descrive il romanzo come una nuova avventura di Sally e Jack dopo il matrimonio, con Sally alle prese con il ruolo di Regina delle Zucche e con la scoperta della Città del Sogno. Nel 2023 Tokyopop ha pubblicato il fumetto prequel The Battle for Pumpkin King, dedicato alla rivalità giovanile tra Jack e il Bau Bau. La scheda dell'editore presenta l'opera come una storia ambientata anni prima del film, quando Jack e Oogie Boogie erano amici e rivali impegnati a dimostrare chi fosse più adatto a diventare Re delle Zucche. In Italia il volume è stato pubblicato da Panini Comics nel 2024 con il titolo The Nightmare Before Christmas - La battaglia per il Re delle Zucche. Nel 2024 Giunti ha pubblicato Il lamento di Sally, romanzo della collana A Twisted Tale che rilegge la storia del film immaginando che sia Sally, e non Jack, a trovare la Città del Natale. La scheda dell'editore descrive Sally come protagonista di una fuga dal controllo del suo creatore e di una scoperta del mondo natalizio dietro la sua facciata gioiosa. === Attrazioni e merchandising === La popolarità del film ha generato una vasta presenza commerciale nel catalogo Disney, con giocattoli, abbigliamento, decorazioni stagionali, album musicali e prodotti da collezione legati soprattutto a Jack, Sally, Zero e al Bau Bau. Questa continuità commerciale ha contribuito a mantenere il film visibile anche per generazioni successive alla sua uscita originale. Dal 2001 il film è inoltre alla base di Haunted Mansion Holiday, trasformazione stagionale dell'attrazione Haunted Mansion a Disneyland ispirata ai personaggi e all'immaginario di Nightmare Before Christmas. D23 riporta che, per la stagione natalizia del 2001, la Haunted Mansion di Disneyland fu allestita con elementi, personaggi e scene del film e che la popolarità dell'iniziativa ne assicurò il ritorno negli anni successivi. La pagina ufficiale di Disneyland descrive l'attrazione come una versione stagionale con decorazioni ispirate a Tim Burton's The Nightmare Before Christmas e con la presenza di Jack, Sally, Oogie Boogie e altri personaggi del film. Una versione giapponese dell'allestimento, Haunted Mansion Holiday Nightmare, fu introdotta a Tokyo Disneyland nel 2004. == Note == == Bibliografia == (EN) Donald E. Morse, Marshall B. Tymn, Csilla Bertha, Trajectories of the Fantastic: Selected Essays from the Fourteenth International Conference on the Fantastic in the Arts, Greenwood Press, 1997, ISBN 9780313296468. (EN) Mark Salisbury, Burton on Burton, Faber and Faber, 2006, ISBN 9780571229260. (EN) Frank Thompson, Tim Burton's Nightmare Before Christmas: The Film, the Art, the Vision, Disney Editions, 1993, ISBN 9780786880669. == Voci correlate == Babbo Natale Cinema d'animazione Natale nell'arte e nei media Passo uno == Altri progetti == Wikiquote contiene citazioni di o su Nightmare Before Christmas Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Nightmare Before Christmas == Collegamenti esterni == (EN) Sito ufficiale, su movies.disney.com. Nightmare Before Christmas, su INDUCKS. (EN) Nightmare Before Christmas, su Comic Vine, Fandom. Tim Burton's The Nightmare Before Christmas, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l.. Nightmare Before Christmas, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l.. Nightmare Before Christmas, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l.. Nightmare Before Christmas, su Il mondo dei doppiatori. (EN) Nightmare Before Christmas, su IMDb, IMDb.com. (EN) Nightmare Before Christmas, su AllMovie, All Media Network. (EN) Nightmare Before Christmas, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. (EN, ES) Nightmare Before Christmas, su FilmAffinity. (EN) Nightmare Before Christmas, su Metacritic, Red Ventures. (EN) Nightmare Before Christmas, su Box Office Mojo, IMDb.com. (EN) Nightmare Before Christmas, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute. (EN) Nightmare Before Christmas, su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.