Alessandro Di BattistaAlessandro Di Battista (Roma, 4 agosto 1978) è un politico e scrittore italiano, deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle per la XVII legislatura dal 2013 al 2018. == Biografia == È nato il 4 agosto 1978 a Roma da genitori di Civita Castellana, secondogenito dopo la sorella Maria Teresa (detta Titti): il padre, Vittorio Di Battista (1941-2025), imprenditore, era stato consigliere comunale nelle file del Movimento Sociale Italiano; la madre era Maria Grazia Mercuri (1945-2019). Ha conseguito la maturità scientifica presso il Liceo Scientifico Statale Farnesina di Roma con votazione 46/60, per poi iscriversi al corso di laurea di Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo presso l'Università degli Studi Roma Tre, lavorando nelle estati come animatore turistico col soprannome “Cuore di panna”. Nel 2004 si è laureato con lode, e nel 2008 ha conseguito il master in Tutela internazionale dei diritti umani presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". In seguito ha lavorato per un anno come cooperante in Guatemala, occupandosi di educazione e progetti produttivi nelle comunità indigene. Nel 2008 si è occupato di microcredito e istruzione in Congo-Kinshasa e di diritto all'alimentazione per conto dell'UNESCO. Ha inoltre collaborato col Consiglio italiano per i rifugiati, la Caritas e Amka Onlus. Nel 2010 è stato in Argentina, Cile, Paraguay, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia, Panama, Costa Rica, Nicaragua, Guatemala e Cuba per scrivere il libro Sulle nuove politiche continentali. A partire dal 2011 collabora con il blog di Beppe Grillo pubblicando reportage sulle azioni dell'Enel in Guatemala. Nel 2012 gli è stato commissionato un libro sui sicari sudamericani da parte di Gianroberto Casaleggio, dopo averlo persuaso durante un incontro alla Casaleggio Associati a Milano. È quindi partito per Ecuador, Panama, Guatemala e Colombia e a fine anno ha pubblicato l'e-book Sicari a cinque euro, edito da Adagio (Casaleggio Associati), nel quale analizza l'origine del fenomeno del sicariato e propone alcune possibili soluzioni. Ha due figli, Andrea e Filippo, nati, rispettivamente, nel 2017 e nel 2020, avuti dalla compagna Sahra Lahouasnia, franco-algerina. == Attività politica == === Meetup di Beppe Grillo === Prima di aderire al Movimento 5 Stelle, ha dichiarato di aver votato a sinistra, in chiave antiberlusconiana, per Fausto Bertinotti, Antonio Di Pietro e Walter Veltroni. Alle elezioni amministrative del 2008 si è candidato con la lista Amici di Beppe Grillo, ma senza risultare eletto. Aderisce poi al Movimento 5 Stelle (M5S) di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, di cui diventa il portavoce nel Lazio. === Deputato M5S alla Camera === In vista delle elezioni politiche del 2013, si è candidato nel dicembre 2012 alle cosiddette "Parlamentarie" (consultazione online per le candidature al parlamento) del Movimento 5 Stelle, dove ottiene 313 preferenze. Candidato per le politiche del 2013 alla Camera dei deputati, tra le liste del Movimento 5 Stelle in quarta posizione nella circoscrizione Lazio 1, risulta poi eletto deputato alla Camera per il M5S. Nella XVII legislatura della Repubblica è stato componente della 3ª Commissione Affari esteri e Comunitari, ricoprendo l'incarico di vicepresidente della Commissione dal 7 maggio 2013 al 20 luglio 2015. Il 28 novembre 2014, a sorpresa, Beppe Grillo chiede agli iscritti del M5S di esprimersi mediante una votazione online sull'introduzione di un direttorio (i cinque nomi proposti da Grillo furono quelli dei deputati Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio, Roberto Fico, Carla Ruocco e Carlo Sibilia). La proposta viene ratificata con il 91,7% di voti favorevoli su un totale di 37.127 partecipanti al voto. Il direttorio viene sciolto meno di due anni dopo e nel settembre 2017, sei mesi prima delle elezioni politiche del 4 marzo 2018, Luigi Di Maio sarebbe diventato capo politico del M5S, appoggiato anche da Di Battista (i due avrebbero poi fatto la campagna elettorale insieme portando il M5S al 33%). Il 7 agosto 2016, alla vigilia del via libera dalla Corte di cassazione del referendum costituzionale sulla riforma Renzi-Boschi, intraprende un tour elettorale in motoscooter rinominato "Costituzione coast to coast", che si concluderà il 7 settembre, per promuovere il "No" in vista della consultazione, venendo affiancato anche dai portavoce M5S Laura Castelli, Sergio Battelli, Angelo Tofalo e Daniele Pesco. Conclude il suo mandato parlamentare rinunciando al TFR di fine mandato, oltre essersi sempre dimezzato lo stipendio da parlamentare. === Membro del M5S fuori dal Parlamento === Il 20 novembre 2017, in un video pubblicato su Facebook, annuncia l'intenzione di non ricandidarsi in Parlamento alle successive elezioni politiche del 2018, pur restando membro del Movimento 5 Stelle e di partecipare alla campagna elettorale delle politiche del 2018: «È una scelta mia. […] Il Movimento è una mia seconda pelle. Lo sosterrò sempre». Durante la sua militanza nel partito, veniva considerato come il principale esponente dell'ala movimentista e radicale del M5S. Durante il governo Conte I critica in più occasioni la Lega e l'allora alleato di governo e ministro dell'interno Matteo Salvini; lo stesso avviene durante il governo Conte II nei confronti del Partito Democratico e dell'ex premier Matteo Renzi, leader di Italia Viva. Si oppone all'ipotesi di un'alleanza organica con il PD, dichiarando che il M5S dovrebbe rimanere autonomo e alternativo sia al centro-destra che al centro-sinistra. Difende il ruolo di Davide Casaleggio e della piattaforma Rousseau e si oppone all'ipotesi di abolire il vincolo del doppio mandato per i parlamentari. === Abbandono del Movimento 5 Stelle === Il 3 febbraio 2021 si oppone all'ingresso del Movimento 5 Stelle in un governo guidato dall'ex presidente della Banca centrale europea Mario Draghi. L'11 febbraio, dopo il voto positivo sull'entrata del M5S nel governo Draghi sulla piattaforma Rousseau, annuncia, con un videomessaggio pubblicato su Facebook, l'intenzione di abbandonare il Movimento 5 Stelle dopo oltre 11 anni tra militanza e attivismo. Il 22 febbraio Di Battista conferma di non essere più iscritto alla piattaforma Rousseau e al M5S. Il 30 ottobre 2021 a Siena inizia un nuovo tour Su la testa di opposizione extraparlamentare al governo Draghi, la cui prima tappa è incentrata sul crack Mps. Il 23 giugno 2022, in un'intervista a TPI, dichiara che potrebbe riavvicinarsi al M5S qualora quest'ultimo si collocasse all'opposizione del governo Draghi. Tuttavia, il 9 agosto seguente, dopo la fine dell'esecutivo e con le elezioni anticipate indette per il 25 settembre, motiva il suo mancato rientro nel partito e la scelta di non ricandidarsi con l'assenza delle condizioni richieste. Nell'aprile del 2023 nasce l'associazione Schierarsi, di cui Di Battista è vicepresidente e con la quale si impegna nella raccolta di firme per indire referendum sulla sanità pubblica, contro l’invio di armi all'Ucraina, e per il riconoscimento internazionale dello Stato di Palestina. == Attività giornalistica, televisiva e teatrale == Dopo aver portato a termine il mandato parlamentare, inizia a collaborare con Il Fatto Quotidiano, per il quale realizza dei reportage all'estero (California, Messico, Centro America nel 2018; Iran nel 2020; Bolivia nel 2021; Russia nel 2022; Ecuador, Perù, Colombia e Brasile nel 2023) e dei documentari per TV Loft e Sky Atlantic. Secondo quanto rivelato da un'indiscrezione pubblicata dal sito Dagospia, la collaborazione di Di Battista ha provocato forti proteste da parte del comitato di redazione del quotidiano. A partire dall'agosto 2020 inizia a collaborare anche con The Post Internazionale. È opinionista per il talk-show televisivo Dimartedì su La7 a partire dal mese di febbraio 2022. Nel giugno 2022 realizza per Il Fatto Quotidiano Extra una serie di podcast, Ostinati e contrari, in cui intervista personaggi come Zdeněk Zeman, Alessandro Barbero, Moni Ovadia, Barbara Spinelli, Marina Conte, Toni Capuozzo, Ilaria Cucchi e da cui verrà tratto il suo sesto libro. Dal 2022 scrive articoli e reportage per le riviste L'Indipendente e Il Millimetro. Tra il 2023 e il 2024 è a teatro con lo spettacolo Assange. Colpirne uno per educarne cento in cui ripercorre le vicende del giornalista Julian Assange. Subito dopo inizia a girare i teatri con Scomode verità. Dalla guerra in Ucraina al massacro di Gaza (dal titolo del suo ultimo libro,) e dall'autunno 2026 con Epstein - Tutto quello che il potere cerca di nascondere. == Controversie == Il 20 maggio 2014, nel corso della trasmissione Bersaglio mobile in onda su LA7, ha fatto riferimento ai parlamentari Giuseppe Civati e Gianni Cuperlo (PD), accostandoli alla parola mafia, con queste parole: In seguito alle polemiche scaturite, ha affermato che in quelle dichiarazioni si riferiva a una "mafia del compromesso" che non consente di affrancarsi dal partito a persone, come Cuperlo e Civati, da lui reputate intelligenti. I due deputati non hanno sporto querela e Civati ha affermato di aver ricevuto le scuse private via SMS. Il 16 agosto 2014, sul blog di Beppe Grillo compare un suo lungo post dal titolo "ISIS, che fare?", che suscita vivaci reazioni. In particolare, a fare scalpore è la frase: In seguito avrà modo di specificare che quelle parole non si riferivano all'ISIS, bensì ad Hamas Il 14 febbraio 2015 viene citato in un articolo del The New York Times come vincitore di una speciale classifica delle più grandi bugie dell'anno 2014. L'articolo fa riferimento a una frase da lui pronunciata a una manifestazione tenuta dal movimento al Circo Massimo, nella quale, descrivendo la situazione della Nigeria (definito "paese tranquillo" dal ministro Beatrice Lorenzin), replicò che "Il 60% è in mano a Boko Haram, il resto del paese è in mano a Ebola", una tesi smentita dal NYT avvalendosi anche di dati provenienti dall'Organizzazione mondiale della sanità. Il 31 marzo 2017 viene indagato dalla procura di Genova, insieme a Beppe Grillo, con l'accusa di diffamazione in relazione alle affermazioni contro Marika Cassimatis, vincitrice delle primarie online, propedeutiche alle elezioni comunali del capoluogo ligure e sconfessata dal Movimento perché ritenuta vicina a militanti fuoriusciti, come Paolo Putti (candidato a Genova cinque anni prima) e Federico Pizzarotti (sindaco di Parma); Di Battista, in particolare, aveva evocato interventi drastici contro chi, a suo parere, non era in linea con il Movimento. Il 14 aprile 2017, la Procura della Repubblica di Genova ha chiesto l'archiviazione sia per lui sia per Beppe Grillo. Nel dicembre 2017 afferma che, qualora il Movimento 5 Stelle avesse ottenuto l'incarico di governo, si sarebbe impegnato per intrecciare rapporti più intensi con la Russia, nonostante la già avvenuta annessione della Crimea alla Russia. Di Battista ha anche asserito la validità del controverso referendum sull'autodeterminazione della Crimea del 2014, nonostante l'illegittimità di tale contestata consultazione, non riconosciuta a livello internazionale dalla maggior parte dei Paesi. Di Battista ha sottoscritto il 30% del capitale sociale dell'azienda di famiglia, la Di.Bi Tec., una società di capitali a responsabilità limitata amministrata dal padre, della quale risulta socio di maggioranza, con una quota di capitale pari a quella della sorella Maria Teresa. Nel 2017, la società non ha adempiuto all'obbligo di deposito e pubblicità dei bilanci. Dagli esercizi precedenti risultano iscritti a bilancio debiti nei confronti di vari soggetti, incluso l'INPS e l'erario: risultano iscritti debiti nei confronti di istituti bancari per 151 578 euro e debiti verso i fornitori per 135 373 euro. Nel gennaio 2019 il padre ha ammesso che l'azienda ha usufruito delle prestazioni di un lavoratore in nero. Durante i suoi anni come cooperante, Di Battista ha anche lavorato come volontario presso l'associaizone AMKA Onlus, un'organizzazione non governativa che si occupa di cooperazione in progetti di sviluppo in Paesi non industrializzati. Durante questa collaborazione viaggia in Guatemala, dove segue diversi progetti con altri volontari, ed entra in contatto con le popolazioni indigene che vedono la loro terra minacciata dalla presenza di Enel, che sul posto ha grandi interessi economici derivanti dalla costruzione di un impianto idroelettrico. Di Battista sposa la causa dei locali scrivendo un articolo sul blog di Beppe Grillo, scagliandosi spesso con parole forti contro Enel e proponendo, una volta diventato deputato, un'interrogazione parlamentare in Italia. Ciònonostante, Di Battista proprio nel suo periodo di cooperante in Guatemala, aveva accettato una donazione verso AMKA Onlus di 47 660 euro da Enel nel Cuore, l'organizzazione senza fini di lucro attraverso la quale Enel si occupa di finanziare progetti di sviluppo, il cui operato ha lui stesso definito: == Libri == Sicari a cinque euro. Vita e morte in Centroamerica, Adagio (Casaleggio Associati), 4 febbraio 2014, ISBN 978-88-963-3717-2. A testa in su. Investire in felicità per non essere sudditi, Milano, Rizzoli, 24 novembre 2016, ISBN 978-88-170-9189-3. Meglio liberi. Lettera a mio figlio sul coraggio di cambiare, Milano, Rizzoli, 23 novembre 2017, ISBN 978-88-170-9881-6. Politicamente scorretto, Roma, PaperFIRST, 17 giugno 2019, ISBN 978-88-997-8479-9. Contro! Perché opporsi al governo dell'assembramento, Roma, PaperFIRST, 14 maggio 2021, ISBN 978-88-314-3120-0. Ostinati e contrari. Voci contro il sistema, Roma, PaperFIRST, 2022, ISBN 978-88-314-3184-2. Scomode verità. Dalla guerra in Ucraina al massacro di Gaza, Roma, PaperFIRST, 2024, ISBN 979-12-554-3056-8. Democrazia deviata. Perché non ha più senso parlare di governo del popolo, PaperFIRST, 2025, ISBN 979-12-554-3070-4. La Russia non è il mio nemico, Roma, PaperFIRST, 2025 == Documentari == L'altro mondo - In viaggio con Alessandro Di Battista - TV Loft e Sky (2018) Sentieri persiani - TV Loft (2020) Respiro - Racconti boliviani di Alessandro Di Battista - TV Loft (2021) L'altra parte - Viaggio nella Russia profonda - TV Loft (2023) La vena del mondo - Lungo il Rio delle Amazzoni - TV Loft (2024) Il richiamo della terra - TV Loft (2025) La polvere del mondo - TV Loft (2025/2026) == Spettacoli teatrali == Assange. Colpirne uno per educarne cento (2023-2024): Spettacolo scritto con Luca Sommi, dedicato alle vicende del fondatore di WikiLeaks e alla libertà di stampa, spesso oggetto di dibattito sulla copertura dei media mainstream. Scomode verità. Dalla guerra in Ucraina al massacro di Gaza (2024-2025): Monologo e libro che contestano la narrazione occidentale sui conflitti in Ucraina e in Palestina, sollevando accese polemiche per le forti critiche rivolte alla politica internazionale. Epstein - Tutto quello che il potere cerca di nascondere (2026): Inchiesta teatrale incentrata sulla rete di ricatti, abusi e collusioni globali legata al noto finanziere statunitense Jeffrey Epstein. == Note == == Altri progetti == Wikiquote contiene citazioni di o su Alessandro Di Battista Wikinotizie contiene notizie di attualità su Alessandro Di Battista Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Alessandro Di Battista == Collegamenti esterni == Sito ufficiale, su aledibattista.it. Alessandro Di Battista (canale), su YouTube. Alessandro Di Battista, su storia.camera.it, Camera dei deputati. Alessandro Di Battista, su Openpolis, Associazione Openpolis. Registrazioni di Alessandro Di Battista, su RadioRadicale.it, Radio Radicale. Alessandro Di Battista, su Camera.it - XVII legislatura, Parlamento italiano. Marco Valisano, Alessandro Di Battista. Pagina autore, su libercensor.net.