Testo di assaggio

Page Avery: Io sono Daniel
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IO SONO DANIEL

Avery Page

IL LIBRO
Giacca di pelle nera, T-shirt grigia, jeans strappati, stivali, capelli biondi e sguardo tormentato: Daniel non è certo il tipo che passa inosservato e non è neppure il ragazzo che ama la vita tranquilla e monotona.
Cresciuto con due genitori alcolizzati, ha deciso di non proseguire gli studi dopo il diploma, in fondo non ci sarebbero neppure i soldi sufficienti per iscriversi all’università. E i soldi sono proprio ciò di cui avrebbe bisogno per andare via da casa e vivere la sua vita lontano da una famiglia che ha imparato a odiare.
...Il sorrisetto compassionevole dello psicologo mi fece salire la bile al cervello.
«Ho ancora un bel po’ di cose da dirti. Negli anni scorsi hai provato a interessarti alla musica, poi al baseball, infine al football. Eri bravo in tutte le discipline in cui ti applicavi. In cui ti applicavi, Daniel. A un certo punto sei stato il peggior musicista e il peggior giocatore della scuola e per finire hai mollato quelli che sembravano essere i tuoi interessi. Per l’ennesima volta ti chiedo come mai.
...
[Fine del testo di assaggio]