Testo di assaggio
Judah Tim: Morte a Baghdad
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Approfondimenti sull'opera
Tim Judah
MORTE A BAGHDAD
Traduzione di Matteo Codignola
corrispondenze
(1)
Adelphiana
www.adelphiana.it
9 aprile 2003
Dalla mia stanza al nono piano dell’Hotel Rashid, nel cuore di Baghdad, riesco a tenere sott’occhio circa metà della metropoli. I colleghi che occupano le stanze di fronte controllano l’altra metà. La sera di venerdì 21 marzo la città ha subìto un bombardamento violentissimo e molto spettacolare. I palazzi sembravano esplodere in nuvole di fumo
...in qualche caso facendole sigillare con la $amma ossidrica. Qualcuno ha addirittura murato le $nestre. Col passare delle ore, in città si è diffuso uno stato d’animo irreale, in cui si mescolavano nervosismo, paura e un senso di attesa. I passanti si riu-nivano a ogni angolo di strada per discutere le ultime notizie. Lo stesso facevano, al riparo delle mu-ra di casa, famiglie e gruppi di amici.
Le macchine sfrecciavano per strada, e tutti sembravano precipitarsi a $nire qualcosa.
...
[Fine del testo di assaggio]