Testo di assaggio

Gori Leonardo: Quella vecchia storia
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Leonardo Gori

Quella vecchia storia

Aprile 1970. È tornato nella sua Firenze, il colonnello Bruno Arcieri, con tutta l’intenzione di restare e di cercarvi un po’ di pace. Con l’aiuto amorevole di Marie, la sua compagna francese, ha aperto una trattoria nel cuore medievale della città e vi ha impiegato la sgangherata umanità che l’aveva accolto e aiutato tempo prima, in una comune in periferia. Gli Spostati, sull’insegna, nome omen. Ma il suo sogno viene bruscamente infranto qu
...Il nome alludeva chiaramente ai ragazzi della Comune, dove Arcieri si era rifugiato per qualche settimana, un paio d’anni prima. Tutti loro, in un modo o nell’altro, erano ribelli, insofferenti o semplicemente inadatti alla vita normale: Berta, ex suora con un’idea carnale e letterale dell’amore universale; Simone, scappato di casa, che pensava solo alla musica pop; il silenzioso Tripoli, che fino a poco tempo prima entrava e usciva di galera, ma adesso era un cameriere perfetto.
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[Fine del testo di assaggio]